Oggi, 13 giugno, il litorale di Romagnolo versa in una condizione di degrado che continua ad aggravarsi giorno dopo giorno. Ai cumuli di rifiuti presenti sull’arenile si aggiungono quelli derivanti dal diserbo delle ville a mare eseguito da Reset, inspiegabilmente lasciati sul posto. Da tempo, inoltre, non si registra più alcuna attività di cura e manutenzione del verde all’interno dell’arenile da parte della stessa Reset.
I cittadini continuano a segnalare con forza questo stato di abbandono, e io non posso che certificare un dato oggettivo: la situazione è inaccettabile. Continuerò a denunciare pubblicamente questo degrado finché non verrà ripristinato un livello minimo e dignitoso di decoro.
Il mio senso di responsabilità verso la comunità che mi ha affidato questo ruolo non mi consente di restare in silenzio né di difendere l’indifendibile.
Ancora più grave è la mancanza di rispetto istituzionale che la II Circoscrizione subisce da anni. Da tempo chiediamo all’Assessore Alongi di presentarsi in Consiglio insieme all’architetto Sarta, redattore dei progetti di riqualificazione della costa sud, per illustrare ufficialmente gli interventi previsti.
Nonostante le ripetute richieste, non si è mai presentato nessuno. È come se la nostra istituzione fosse considerata un corpo estraneo all’Amministrazione.
Eppure, nel frattempo, assistiamo alla presenza dell’Assessore e dell’architetto Sarta in convegni e incontri organizzati da associazioni, dove vengono mostrate tavole e documenti relativi alla futura costa di levante.
In Consiglio di Circoscrizione, invece, no!!!
È legittimo chiedersi se la nostra istituzione debba essere tenuta all’oscuro di informazioni che riguardano direttamente il territorio che rappresentiamo oppure non è dato sapere per volontà di qualcuno.
Una situazione assurda, che testimonia una grave mancanza di rispetto istituzionale,
Cosa che gli altri Assessori riconoscono, garantendo un confronto costante e costruttivo nell’interesse del territorio.
La II Circoscrizione continuerà a pretendere trasparenza, presenza e responsabilità da parte di chi ha il dovere di governare e programmare gli interventi sulla costa sud.