Ballarò, tre anni persi: il Consiglio boccia il mercato all’ingrosso. La Regione dà ragione al vecchio percorso, Forzinetti resta isolato.
Brancato e Castiglia: «Errore giuridico e politico. Dopo oltre tre anni di stallo, chi ha sbagliato deve andare a casa. Il Sindaco è chiamato a decidere».
"Il parere dell’Ufficio Legislativo e Legale della Regione Siciliana, trasmesso formalmente dal Segretario Generale del Comune di Palermo con nota prot. AREG/33239/2026, chiarisce in modo inequivocabile che il percorso normativo seguito per il mercato coperto di Ballarò, come abbiamo sempre sostenuto, era ed è pienamente legittimo. È scritto nero su bianco che l’art. 8 bis della L.R. 18/1995, norma speciale in materia di commercio e di competenza esclusiva della Regione Siciliana, prevale sulla normativa statale sopravvenuta. Questo significa che lo stop imposto dall’assessore Forzinetti all’iter amministrativo non aveva alcun fondamento giuridico. La gravità della situazione è confermata dalla nota IACP del 29 dicembre 2025 (prot. 001-17106-USC/2025). L'Autorità di Audit, ha già rilevato "gravi inadempienze", segnalando come la struttura, ultimata e collaudata ma mai presa in consegna dal Comune, versi oggi in stato di degrado e vandalizzazione. Con l’emendamento approvato oggi, i Consiglieri Comunali di opposizione hanno cercato di mettere una pezza a questo sfacelo, ma il risultato politico è amaro: dopo tre anni di immobilismo e scontri, la città torna tristemente al punto di partenza. Oggi la proposta del mercato all'ingrosso è stata definitivamente bocciata dal Consiglio Comunale. Un fatto politicamente rilevantissimo è che anche i consiglieri riconducibili alla maggioranza e all’area dell’assessore Forzinetti hanno votato per cassare quella proposta, sconfessandolo nei fatti. Siamo davanti a un doppio fallimento: prima lo stop immotivato di un percorso legittimo, smentito dalla Regione; poi una proposta errata respinta persino dalla sua stessa maggioranza -dichiarano i consiglieri della Prima Circoscrizione Fabrizio Brancato e Massimo Castiglia - Forzinetti è stato smentito dal diritto e dalla politica. Lo IACP definisce formalmente l'organismo comunale "latitante" agli obblighi assunti. Per queste ragioni, chiediamo le dimissioni dell’assessore Forzinetti per manifesta incompetenza. Il Sindaco ha il dovere di intervenire immediatamente, prendere atto di questo fallimento e revocare l’incarico. Ogni ulteriore esitazione renderebbe il Sindaco corresponsabile di questo immobilismo. Su Ballarò il tempo è scaduto."
Lo dichiarano Fabrizio Brancato e Massimo Castiglia Consiglieri – Prima Circoscrizione di Palermo