Cronaca

Una strada come palcoscenico per arte, musica e divertimento. In via Borgovico vecchia è tutto pronto per la nuova edizione di “Via Borgovico in festa”, evento organizzato dall’associazione culturale L’incrocio-Idee a confronto in collaborazione con “Gli amici del Borgo”, gruppo che unisce i commercianti.
Obiettivo: coinvolgere clienti, comaschi e turisti in un pomeriggio all’insegna dell’allegria, della musica e dell’arte nelle sue più svariate forme. La festa inizierà oggi alle 13 e si concluderà alla una del mattino, ma per rendere possibile gli allestimenti lungo tutta la strada sarà impossibile posteggiare fino dalla mattina. Il divieto di sosta sarà infatti in vigore dalle 11 fino a fine manifestazione, mentre nel pomeriggio la strada diventerà completamente pedonale.
Ricco il programma di eventi come spiega Sonny Bertani: «L’idea è nata dalla voglia di dare spazio ai writers e dimostrare che questa è una vera e propria arte; chi lo fa con passione non imbratta i monumenti e non deturpa le proprietà altrui scrivendo volgarità. Per questo abbiamo organizzato un concorso tra una decina di writers, che a suon di bomboletta si sfideranno per la possibilità di esporre la propria opera presso il Como Business Center del Padiglione Italia di Expo». Ma la giornata prevede anche gonfiabili ed animazione per bambini, bancarelle e due palchi con musica dal vivo e dj set, dove si alterneranno giovani emergenti del territorio.
Quella di oggi è solo l’ultima delle iniziative organizzate in questo borgo che negli anni si sta riqualificando grazie all’impegno di commercianti e residenti e che si appresta a diventare uno dei punti di riferimento della Como città degli eventi.
«Questa via è bella – dice T onino De Falco del Birrivico – è un piccolo mondo dove la collaborazione sta dando ottimi risultati. La strada si è riqualificata molto negli ultimi anni, tanto che sono stati aperte diverse attività commerciali, da alberghi a locali per il coworking, dimostrando che progettare e lavorare assieme può fare la differenza, soprattutto in periodi di crisi».
«Da soli non si può fare niente – aggiunge – invece quello che facciamo qui può diventare un esempio anche per altre parti della città». Una realtà viva, sempre in movimento, dove la collaborazione, il buon vicinato e l’attaccamento alla propria strada ne hanno cambiato l’aspetto. «La posizione della via – dice ancora De Falco - si presta a questi eventi e a una futura pedonalizzazione, certo è che bisogna mettere in atto una grossa opera di programmazione condivisa». A confermare che la strada cambia giorno dopo giorno è anche Michele Sala: «Io sono qua da quattro anni ed effettivamente stanno cambiando un po’ di cose. Certo, alcuni problemi ci sono ancora come quello legato alla scarsità di parcheggi, però va meglio, soprattutto da quando hanno messo le strisce blu visto che almeno per un po’ di turnover delle auto. Vengono fatti molti eventi, e la situazione è migliorata».
