Carissimi,
ci sono notizie (fonte: Consigli di Specialità di almeno due Scuole)
dell’intenzione della Direzione Sanitaria dell’Ospedale Molinette di
coinvolgere gli specializzandi dell’area medica nelle guardie interdivisionali
notturne in affiancamento al medico strutturato.
La notizia non ha per ora
avuto seguito pratico, per cui probabilmente è da intendere più come intenzione
per l’immediato futuro che come provvedimento già da applicare.
Di per sé
potrebbe anche essere un buon momento formativo, MA il timore è quello che lo
specializzando si trovi poi a correre per l’ospedale da solo, in verosimili
situazioni di urgenza/emergenza, con lo strutturato (o meglio, taluni
strutturati) a dormire (o, non vogliamo nemmeno ipotizzarlo, reperibile a
casa…non è legale, ma ci sono precedenti documentabli in ospedali italiani).
Per ora rimaniamo in attesa di sviluppi, ma chiediamo a tutti la massima
allerta su eventuali analoghe notizie in altri Consigli delle Scuole di
Specialità o addirittura applicazione a sorpresa, senza le dovute garanzie per
lo specializzando, dal punto di vista formativo e medico-legale.
Segnaliamo
inoltre che, come è ben comprensibile, il provvedimento non ha certamente come
primario obiettivo la formazione dello specializzando, quanto la riduzione dei
costi e dei posti di lavoro dei medici strutturati, con conseguenze non
auspicabili né per gli attuali, né per i futuri medici specialisti.
Saluti a
tutti
Elena