L’ambizione
dell’idea di Space Renaissance Italia, nata insieme alla sua costituzione il 22
marzo scorso presso Città della Scienza di Napoli, ha richiesto un tempo di
gestazione lungo per poter fissare i primi elementi e predisporre la necessaria
struttura operativa. Prima di entrare un po’ nel merito, vale la pena ricordare
che SR Italia è uno dei Chapter in cui Space Renaissance International si sta
strutturando; in quanto tale, ne assume spirito, linee guida ed obiettivi di
alto livello. Assume peraltro il compito di tradurre in azioni concrete la
filosofia di fondo che anima Space Renaissance International. Il programma
strategico di SR Italia rappresenta appunto lo strumento di identificazione
degli obiettivi e della rotta da seguire per raggiungerli; esso sarà
predisposto entro il 2013 sotto forma di business plan alla ricerca di
finanziamenti (privati, per lo più) per la sua implementazione. Allo scopo di
avviare concretamente la comunità italiana verso la filosofia di SR
International, si è scelto di fissare tale programma nell’ambito del Turismo
Spaziale; infatti, queste due parole rappresentano una sintesi perfetta del
concetto di efficientare l’accesso allo spazio come momento indispensabile per
qualsiasi attività nello spazio e di quello di utilizzare lo spazio non solo
per scopi scientifici come oggi si fa.
Stimolare la
creazione di un settore di space business italiano attraverso azioni
concentrate sul turismo spaziale.
SR Italia si è
posta l’obiettivo di stimolare l’intera nazione al fine di far nascere un vero
e proprio Space Tourism Business italiano di tipo privato, includendo in esso
varie componenti: Scienza, Tecnologia, Turismo, Education (Formazione),
Cultura. Si punta cioè a sensibilizzare imprenditori e amministratori pubblici
ad attivare linee di azione che SR Italia cercherà di identificare, motivare e
sviluppare. Allo stesso tempo l’azione di SR Italia sarà orientata alla
diffusione tra la popolazione, a partire dalle giovani generazioni, dei
contenuti del suo pensiero, delle potenzialità offerte dallo spazio, degli
strumenti disponibili e di quelli che verranno per acquisire sempre più
confidenza con lo spazio e sentirsi sempre più suoi turisti ed utilizzatori.
Dal punto di vista
operativo, l’entità promotrice è Space Renaissance Italia che conduce lo studio
iniziale che potremmo chiamare di concezione e fattibilità; le fasi successive
potranno vedere il coinvolgimento della stessa associazione, di fondazioni, di
gruppi culturali, aziende nuove, aziende esistenti, ecc.
La focalizzazione
sul Turismo Spaziale discende ad due punti essenziali: il primo è che qualsiasi
attività umana nello spazio e quindi anche l’espansione della civiltà nello
spazio necessita di una capacità ruotinaria ed economicamente sostenibile di
accesso allo spazio; l’avvicinamento dell’aeronautica allo spazio rappresenta
ormai con chiarezza la strada maestra e il turismo spaziale lo sta dimostrando.
Il secondo è che in Italia c’è un’adeguata storia di capacità e competenze
scientifiche, industriali ma anche imprenditoriali solo apparentemente lontane
da ciò di cui necessita lo sviluppo del turismo spaziale; ed il concetto di
turismo si sposa bene con una vocazione nazionale troppe volte maltrattata ma
inconfutabilmente esistente ed apprezzata in tutto il mondo.
Le attività da
svolgere identificate come caratterizzanti il Programma Strategico sono state
raggruppate in work packages ai quali sono stati assegnati titoli particolari,
con lo scopo di lanciare sin da subito dei messaggi. Ed allora parliamo di
Imagine The Future per contribuire allo sviluppo della Vision filosofica di
Space Renaissance e trattare di futurologia; parliamo di Scientific View,
Artistic View e Cultural View per elaborare momenti di diffusione della Vision
verso il pubblico; parliamo di Space Learning e di SR Academy per trattare la
formazione dei giovani della scuola primaria e secondaria da un lato e i
giovani universitari dall’altro; parliamo di Make It Possible in Italy per
sviluppare una capacità tecnica e di business italiana sulla scia di quello che
si sta facendo negli Stati Uniti e da qualche altra parte; e parliamo infine di
Enjoy the Experience proprio per stimolare la commercializzazione dell’accesso
allo spazio in ottica di un avvicinamento dell’uomo comune al Quarto Ambiente.
Per mettere a punto
il Programma Strategico, è stato costituito un gruppo di lavoro di una trentina
di esperti in campi come l’ingegneria e la tecnologia aerospaziale, la
filosofia, la comunicazione, l’arte, il business development, la cultura, la
scienza, sotto la guida del presidente di SR Italia, Rino Russo. Il team, che
dovrà ancora crescere nelle prossime settimane, opera totalmente su base
volontaria e a titolo puramente personale; questo è garanzia di indipendenza.
In conclusione,
siamo lieti di informare che le attività sono ufficialmente partite ieri. Un
benvenuti a bordo a tutti e Buon Lavoro al team!
Per Aspera ad
Astra, semper !