Vs. Opinione su Hardware di Potenza per Souliss

77 views
Skip to first unread message

Flavio

unread,
Jan 27, 2014, 4:45:20 PM1/27/14
to sou...@googlegroups.com
Buonasera a tutti,
scrivo per avere una Vs. opinione su una Board di Potenza Arduino-Souliss Ready.
Tale board è stata pensata per illuminazione primaria dimmerabile a led di alta potenza.
Ovvio si può adattare, dato il notevole amperaggio, anche al pilotaggio di motori DC fino a 20A e 30V,con alimentazione di potenza
separata dall'alimentazione del micro.

Dotazione:
-2 Digital Out Transistor (es. pilotaggio relè)
-4 Out PWM con Mosfet da 20A fino a 30V
-4 Digital IN
-6 Analog IN

Tutti gli ingressi/uscite sono corredati di resistenza di pull-up/down e LED di segnalazione stato.

In pratica è ready to start, alloggiata sopra l'ethernet shield, W5100-W5200, e sfrutta tutti gli I/O disponibili.

Per cosa la usereste Voi?

Allego un pò di foto...
IMG_20140127_212414.jpg
IMG_20140127_205210.jpg
IMG_20140127_205201.jpg
IMG_20140127_205148.jpg
IMG_20140127_205140.jpg
IMG_20140127_205105.jpg
IMG_20140127_205056.jpg
IMG_20140127_205116.jpg

Di Maio, Dario

unread,
Jan 27, 2014, 4:49:15 PM1/27/14
to sou...@googlegroups.com
L'illuminazione è sicuramente un aspetto interessantissimo, meno per i motori (servono anche i diodi di libera circolazione) dove può convenire "mantenere le distanze" per via di disturbi ed assorbimenti.

Tu cosa ci alimenti?

Dario.


2014-01-27 Flavio <master.fla...@gmail.com>

--
You received this message because you are subscribed to the Google Groups "souliss" group.
To unsubscribe from this group and stop receiving emails from it, send an email to souliss+u...@googlegroups.com.
For more options, visit https://groups.google.com/groups/opt_out.

Flavio P.

unread,
Jan 27, 2014, 4:57:42 PM1/27/14
to sou...@googlegroups.com

Ad ora 4 led strip da 8A l'una....

From Mobile Nexus

Marcolino

unread,
Jan 27, 2014, 6:13:13 PM1/27/14
to sou...@googlegroups.com
Ciao Falvio,
ottima realizzazione, anche se a me non piacciono il sandwich Adruino style. Nel senso che Arduino e i suoi Shield, li uso solo per sviluppo e test, poi io tendo sempre a fare il circuito stampato definitivo, lasciando solo le cose indispensabili. Ad esempio, una scheda arduino, ha un sacco di componenti che consumano corrente, tipo il convertitore seriale, led, e poi molte volte il regolatore a 5 Volt scalda, e in caso di relè a volte neppure basta.
Per questo, una volta sviluppato un prototipo funzionante, preparo uno schema e un PCB dedicato al progetto, lasciandomi sempre una strip a 6 pin per connettere il programmatore seriale, e montando solo quello di cui ho realmente bisogno. Unica eccezione va fatta per i moduli Ethernet, che li compro già assemblati e li adatto al mio PCB.
Appena avrò pronto il prototipo della Gestione Locale Caldaie, posto tutto.

Marco

Fulvio Spelta

unread,
Jan 27, 2014, 6:23:42 PM1/27/14
to sou...@googlegroups.com
Ciao
ottimo spunto, concordo sul fatto che non mi convince il pacchetto di shields. Sono un patito di moduli intelligenti e DIN size (vedi DINO II); sarà che non sono capace di fare gli stampati :-)

Se ti va posta lo schema eletrrico, ecc. Un driver per LED è interessantissimo, magari Marcolino potrebbe realizzare una scheda DINO like per il pilotaggio in potenza.

ciao
f


Marco Pozzuolo

unread,
Jan 27, 2014, 6:29:03 PM1/27/14
to sou...@googlegroups.com

Se mi mandate lo schema, fatto possibilmente con eagle, faccio lo stampato. La mia scheda nin è di potenza in questo caso, ma in mente ho anche le strisce di led........

--
You received this message because you are subscribed to a topic in the Google Groups "souliss" group.
To unsubscribe from this topic, visit https://groups.google.com/d/topic/souliss/a3RDHcjwzEY/unsubscribe.
To unsubscribe from this group and all its topics, send an email to souliss+u...@googlegroups.com.

Fulvio Spelta

unread,
Jan 28, 2014, 2:41:20 AM1/28/14
to sou...@googlegroups.com
Non vorrei giocare troppo con la fantasia o esaurire la vs pazienza ma condivido con voi una idea:
realizzare un seto di schede "standard" souliss che basabdosi su una cpu degna di questo nome (un mega per capirci) possano essere dotate
di rele (alta potena 16A) con o senza sensore di corrente per misurare la potenza erogata, input optoisolati, driver led, ecc. Il tutto però in forma DIN per montaggio razionale in quadro eletrico. Insomma una evoluzione della DINO II a completare, magari modularmente, le necessità di una automazione almeno a livello home/office.

souliss sarebbe ovviamente il sistema operativo di base, magari esteso (grazie alla disponibilità di memoria programma e e ram) in modo che si possano realizzare nodi "standard" es: luci, led, input, ecc dove le funzioni siano già presenti nel firmware di base e siano solo da configurare con una serie di comandi http o mediante app apposita.

Volato troppo??? :-)
f

Flavio P.

unread,
Jan 28, 2014, 2:53:22 AM1/28/14
to sou...@googlegroups.com

No, in realtà sto già cercando di sviluppare una scheda ad-hoc, con ATMEGA128RFA1, con pazienza arriva, inoltre ha già di serie connettività WiFi....però il tempo é tiranno...

Nemmeno io sono entusiasta della soluzione con varie shield Arduino style,ma questa scheda permette ad una persona che ne sa molto poco di cablaggi di avvicinarsi a Souliss, "infilando" solamente la shield + la connessione di "2 cavi",chiunque può godere delle comodità di Souliss....
Prometto schemini di esempio e sketch "belli e pronti" nei prossimi giorni....

From Mobile Nexus

--
You received this message because you are subscribed to the Google Groups "souliss" group.
To unsubscribe from this group and stop receiving emails from it, send an email to souliss+u...@googlegroups.com.

Di Maio, Dario

unread,
Jan 28, 2014, 3:33:40 AM1/28/14
to sou...@googlegroups.com
In linea generale, il progetto è nato come hardware/software e sarebbe bello raggiungere tale punto. Nel tempo sono partite tante idee, molte delle quali si sono arenate.
Se certi nel blog, trovi diversi posti relativi all'hardware che abbiamo progettato con Marco Signorini di Ethermania, attualmente Marco ha i PCB e dovrebbe realizzarne dei campioni.

In quel caso il vero problema è che sono nate in modo travagliato e ci sono delle scelte funzionali non troppo comode. Quelle hanno dimensioni tali da stare in una scatola porta frutti.

Io ho competenze per la progettazione elettrica ed elettronica, ma non ho mai preso il vizio di giocare con Eagle o similari, ne ho esperienza per la realizzare di PCB e problemi di EMI. Un altro scoglio è nei finanziamenti iniziali per la produzione di un primo lotto.

C'è anche una scheda portata avanti con Flavio, dove però c'è il limite degli strumenti di realizzazione del PCB con cui si sta battendo.

In generale io ci sono per il supporto alla progettazione elettrica ed elettronica, possiamo aprire un topic e discutere delle caratteristiche tecniche, ma molto probabilmente finiremo per avere opinioni diverse e non andare da nessuna parte.
Io butto una mia proposta, perché non realizzare solo quello che non c'è? Soluzioni modulari da cui partire esistono, come quelle di Olimex che in parte sono già supportate.

Dario.



2014-01-28 Fulvio Spelta <fulvio...@gmail.com>

--
You received this message because you are subscribed to the Google Groups "souliss" group.
To unsubscribe from this group and stop receiving emails from it, send an email to souliss+u...@googlegroups.com.

Di Maio, Dario

unread,
Jan 28, 2014, 3:37:23 AM1/28/14
to sou...@googlegroups.com
Si potrebbe anche pensare al concetto di anti-shield, una termination board per dirla in modo serio. Un PCB con tutta la parte di I/O su cui infilare il micro ed il transciever.

Un esempio (da non seguire) potrebbe essere questo,
https://www.olimex.com/Products/Duino/AVR/OLIMEXINO-NANO/open-source-hardware

In generale, conviene avere a bordo diverse socket per divese soluzioni, sopratutto in termini di transceiver.

Dario.



2014-01-28 Flavio P. <master.fla...@gmail.com>

Di Maio, Dario

unread,
Jan 28, 2014, 3:43:34 AM1/28/14
to sou...@googlegroups.com
Rilancio dicendo, l'idea di Zozzariello era nata proprio per evitare di dover sovradimensionare il microcontrollore, per me rimane validissima, ma non sono riuscito a convincere chi avrebbe dovuto lavorarci :(


2014-01-28 Di Maio, Dario <dario....@souliss.net>

Flavio P.

unread,
Jan 28, 2014, 3:48:54 AM1/28/14
to sou...@googlegroups.com

Beh,passando ad ATMEGA128RFA1 non serve tanto preoccuparsi di potenzialità del micro....

From Mobile Nexus

Di Maio, Dario

unread,
Jan 28, 2014, 3:52:39 AM1/28/14
to sou...@googlegroups.com
Vero, è un microcontrollore molto interessante, perché include anche la parte radio. Non è tra quelli ufficilamente supportati nella IDE, ma questo è un problema che si può aggirare.

A mio avviso, un cuore con alimentazione DC/DC 24V e quell'ATmega + spazio per un Wiznet sarebbero un bel punto di partenza. Il punto sono i volumi, le DINo su Ebay vendono pochissimo.

Dario.

Flavio P.

unread,
Jan 28, 2014, 4:07:26 AM1/28/14
to sou...@googlegroups.com

Cosa intendi per pochissimo? Poi tieni conto che non offre un comparto di potenza "esagerato"....
Sarà che io credo molto nei LED pilotati da mosfet, che offrono notevoli vantaggi...quali dimmer già bello e pronto...;)

From Mobile Nexus

Di Maio, Dario

unread,
Jan 28, 2014, 4:31:00 AM1/28/14
to sou...@googlegroups.com
Ne avranno vendute trenta in un anno.

Dario.

Fulvio Spelta

unread,
Jan 28, 2014, 5:12:22 AM1/28/14
to sou...@googlegroups.com
Il giorno martedì 28 gennaio 2014 10:31:00 UTC+1, Dario Di Maio ha scritto:
Ne avranno vendute trenta in un anno.

Dario.

Vero ma la DINO a mio avviso soffre di alcuni "problemi" di base:
  1. poca intelligenza
  2. poca potenza
  3. richiede skill elevato per trasformarla in un oggetto che fa qualcosa
quindi è molto mirata per hobbisti non troppo sani di mente (anch'io ho qualche dubbio ancora sul suo utilizzo in ambito reale il che è tutto dire).

La mia idea è puntare su oggetti che possano portare davvero ad un sistema plug/configure/play con target hobbisti a basso skill/elettricisti temerari.

Di Maio, Dario

unread,
Jan 28, 2014, 5:15:22 AM1/28/14
to sou...@googlegroups.com
Cosa intendi per i punti 1 e 3?

Dario.


2014-01-28 Fulvio Spelta <fulvio...@gmail.com>
Il giorno martedì 28 gennaio 2014 10:31:00 UTC+1, Dario Di Maio ha scritto:

--

Fulvio Spelta

unread,
Jan 28, 2014, 5:24:31 AM1/28/14
to sou...@googlegroups.com
1) poca intelligenza: è un arduino leonardo quindi molto limitato in termini programma/ram; per contro la scheda ha a bordo un potenziale interessante: pronta per 1-wire, rs485, 4 opto, 4 rele. Insomma è sbilanciata processore troppo piccolo per realmente utilizzare il potenziale a bordo. Lo hai visto nei miei sketch che per attivare 1 sonda 1-wire + souliss gateway probabilmente non ci stiamo.

2) poca potenza: relè da 10A non ampliabili: buoni per luci o piccola automazione, troppo poco per un utilizzo serio in ambito home/office.

I limiti di intelligenza bloccano anche qualsiasi ipotesi di firmware "configurabile".

f

Di Maio, Dario

unread,
Jan 28, 2014, 5:28:16 AM1/28/14
to sou...@googlegroups.com
Sul punto 1, credo che lavorando sulla libreria si riesca senza problemi. Le librerie Arduino sono mediamente scritte male.

Sul punto 2, io sono per i teleruttori.

Però sono d'accordo con te, servirebbe qualcosa in generale più vicino ad un prodotto che ad una cosa per smanettare.

Dario.


2014-01-28 Fulvio Spelta <fulvio...@gmail.com>
1) poca intelligenza: è un arduino leonardo quindi molto limitato in termini programma/ram; per contro la scheda ha a bordo un potenziale interessante: pronta per 1-wire, rs485, 4 opto, 4 rele. Insomma è sbilanciata processore troppo piccolo per realmente utilizzare il potenziale a bordo. Lo hai visto nei miei sketch che per attivare 1 sonda 1-wire + souliss gateway probabilmente non ci stiamo.

--

Fulvio Spelta

unread,
Jan 28, 2014, 5:31:00 AM1/28/14
to sou...@googlegroups.com
punto 3
I limiti di intelligenza bloccano anche qualsiasi ipotesi di firmware "configurabile" 

in altri termini devi programmarle ad hoc e con molta attenzione. Serve quindi uno skill elevato e non è possibile configurarci sopra un "prodotto" replicabile in più contesti.

Riesco a immaginarmi (guarda caso quello che ho in mente per casa mia, con ancora qualche dubbio) dei moduli luci, tapparelle, piccolo automatismo tipo apricancello il tutto però molto ad hoc non riesco a pensare a una configurazione dove sia possibile utilizzare gli stessi moduli (stesso programma anche) in casa di un altro.

che ne pensi?


Flavio P.

unread,
Jan 28, 2014, 5:39:05 AM1/28/14
to sou...@googlegroups.com

Ma tu che tipo di luci stai pensando di usare?

From Mobile Nexus

Fulvio Spelta

unread,
Jan 28, 2014, 5:40:42 AM1/28/14
to sou...@googlegroups.com
Normali basso consumo o lampadine led. Forse più avanti delle strisce led per 1 o 2 casi "di arredo"

Di Maio, Dario

unread,
Jan 28, 2014, 5:42:04 AM1/28/14
to sou...@googlegroups.com
In generale anche con Souliss, per fare qualcosa del genere, devi creare uno sketch abbastanza complesso. E' possibile, ma non semplicissimo, sopratutto perché non hai uno strumento per comunicare con la scheda e definire la configurazione (i tipici) che vuoi usare.

Dovresti collegarti via USB ed avere un pannello di configurazione, però potresti anche pensare di avere un pannello che si interfacci con GCC e carichi il firmware necessario. Con quattro relé le permutazioni non sono tantissime.

Il punto è che se poi vuoi realizzare delle interconnessioni tra le schede (il pulsante di un nodo che agisce su un altro) devi per forza di cosa riprogrammarle. Sopra Souliss puoi scrivere un livello di software che permetta di configurarne diversi aspetti in base alle esigenze, ma non rientresti nella FLASH.

Io lavorando su questo progretto ho imparato una cosa fondamentale, quello che giudicavo banale ed alla portata di molti, non necessariamente lo è. Non è una questione di competenze, ma di praticità, un prodotto è diverso dal DIY.
Non è una questione di configurazione, ma di plug&play. Un modo riconfigurabile in runtime è il massimo per un elettrico fanatico, non per una persona comune.

Dario.


2014-01-28 Fulvio Spelta <fulvio...@gmail.com>
punto 3

Flavio P.

unread,
Jan 28, 2014, 5:51:08 AM1/28/14
to sou...@googlegroups.com

Posso sapere perché scarti le led strip come primaria a priori se non per arredo?

From Mobile Nexus

Il 28/gen/2014 11:40 "Fulvio Spelta" <fulvio...@gmail.com> ha scritto:
Normali basso consumo o lampadine led. Forse più avanti delle strisce led per 1 o 2 casi "di arredo"

--

Fulvio Spelta

unread,
Jan 28, 2014, 5:53:27 AM1/28/14
to sou...@googlegroups.com


Il giorno martedì 28 gennaio 2014 11:42:04 UTC+1, Dario Di Maio ha scritto:
In generale anche con Souliss, per fare qualcosa del genere, devi creare uno sketch abbastanza complesso. E' possibile, ma non semplicissimo, sopratutto perché non hai uno strumento per comunicare con la scheda e definire la configurazione (i tipici) che vuoi usare.
Dovresti collegarti via USB ed avere un pannello di configurazione, però potresti anche pensare di avere un pannello che si interfacci con GCC e carichi il firmware necessario. Con quattro relé le permutazioni non sono tantissime.
 
Pensavo a fissare la configurazione nella flash e avere delle url semplici per leggere/scrivere. L'interfaccia potrebbe essere esterna esempio app.
 
Il punto è che se poi vuoi realizzare delle interconnessioni tra le schede (il pulsante di un nodo che agisce su un altro) devi per forza di cosa riprogrammarle. Sopra Souliss puoi scrivere un livello di software che permetta di configurarne diversi aspetti in base alle esigenze, ma non rientresti nella FLASH.

Pensavo ad associare ai pulsanti delle "macro" che possono essere l'esecuzione di un comando locale (es: rele1-on) o remodo (rele1-on-nodo1), vedi l'approccio di discussione che abbiamo avviato sull'esempio unixmedia.
 

Io lavorando su questo progretto ho imparato una cosa fondamentale, quello che giudicavo banale ed alla portata di molti, non necessariamente lo è. Non è una questione di competenze, ma di praticità, un prodotto è diverso dal DIY.
Non è una questione di configurazione, ma di plug&play. Un modo riconfigurabile in runtime è il massimo per un elettrico fanatico, non per una persona comune.

Qui non ti ho capito. La mia idea di target è quella di un prodotto che tramite manuale sia alla portata di un elettricista, come fanno con i prodotti knx.
f

Fulvio Spelta

unread,
Jan 28, 2014, 5:55:57 AM1/28/14
to sou...@googlegroups.com


Il giorno martedì 28 gennaio 2014 11:51:08 UTC+1, Flavio ha scritto:

Posso sapere perché scarti le led strip come primaria a priori se non per arredo?

Le scarto in termini di funzionalità. Ovvero la luce che ho in mente è "on/off". Se poi fisicamente è una lampadina basso consumo/lampadina led/striscia, ecc. è per me la stessa cosa.

La striscia intesa come oggetto funzionalmente complesso (dimmer/rgb) la relego ai casi top di arredo.

Di Maio, Dario

unread,
Jan 28, 2014, 5:58:37 AM1/28/14
to sou...@googlegroups.com
 
Pensavo a fissare la configurazione nella flash e avere delle url semplici per leggere/scrivere. L'interfaccia potrebbe essere esterna esempio app.
 

Tu intendi, avere a disposizione diversi tipici. Per poi scegliere quali caricare in runtime?

 

Pensavo ad associare ai pulsanti delle "macro" che possono essere l'esecuzione di un comando locale (es: rele1-on) o remodo (rele1-on-nodo1), vedi l'approccio di discussione che abbiamo avviato sull'esempio unixmedia.

Questo lo puoi fare già ora ma in hard-coded e non in runtime. Nulla vieta di scrivere nello sketch un po di codice per rendere dinamici il numero del nodo, lo slot ed il comando. Però ti manca l'interfaccia per programmarli, perché con SoulissApp non puoi scendere a questo dettaglio.

Il framework che hai sotto ti permetterebbe di realizzare il tutto, manca l'UI.
 
 

Io lavorando su questo progretto ho imparato una cosa fondamentale, quello che giudicavo banale ed alla portata di molti, non necessariamente lo è. Non è una questione di competenze, ma di praticità, un prodotto è diverso dal DIY.
Non è una questione di configurazione, ma di plug&play. Un modo riconfigurabile in runtime è il massimo per un elettrico fanatico, non per una persona comune.

Qui non ti ho capito. La mia idea di target è quella di un prodotto che tramite manuale sia alla portata di un elettricista, come fanno con i prodotti knx.

KNX non è mai veramente decollata, è sempre roba da elettricisti, non da utente finale. Questo intendevo.
 
f

Flavio P.

unread,
Jan 28, 2014, 6:01:34 AM1/28/14
to sou...@googlegroups.com

E se oltre l'on-off ti permette di modularla allo stesso costo,non lo trovi migliore? Io parlo di monocolore,non RGB....

From Mobile Nexus

--

Fulvio Spelta

unread,
Jan 28, 2014, 7:00:18 AM1/28/14
to sou...@googlegroups.com


Il giorno martedì 28 gennaio 2014 12:01:34 UTC+1, Flavio ha scritto:

E se oltre l'on-off ti permette di modularla allo stesso costo,non lo trovi migliore? Io parlo di monocolore,non RGB....

Concettualmente si, domanda: come funziona l'interfaccia fisica? ovvero chi è in casa e vuole controllare la luce come agisce?
La domanda nasconde la mia avversione verso la manualità point&press, ovvero premo e tengo premuto per modulare, ma ovviamente è una opzione.

Altra considerazione è quale hw utilizzare per la costruzione del nodo. Io ho in progetto di utilizzare le DINO perchè sono "pronte" e sono DIN. Tu come faresti ?

grazie
f

Flavio P.

unread,
Jan 28, 2014, 7:04:03 AM1/28/14
to sou...@googlegroups.com

Beh puoi usare lo slider dell'app oppure una pressione lunga sul tasto...
L'hardware? É quello in foto....4 canali fino a 20A...

From Mobile Nexus

--

Marco Pozzuolo

unread,
Jan 28, 2014, 7:27:54 AM1/28/14
to sou...@googlegroups.com
Scusate l'intromissione.
Io per altri progetti ho usato un Encoder Rotativo con pulsante centrale. Sarebbe un ottimo compromesso tra lo slide e il punsante. Con la pressione della manopola Accendo/Spendo, ruotando l'encoder regolo la luminosità.
Mi sembra di capire che Souliss non li support ancora nativamente, ma potrebbe valer la pena di farci una pensata.

Marco


-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Marco Pozzuolo
PS. Realizzo PCB artigianali con piste stagnate.


--
You received this message because you are subscribed to a topic in the Google Groups "souliss" group.
To unsubscribe from this topic, visit https://groups.google.com/d/topic/souliss/a3RDHcjwzEY/unsubscribe.
To unsubscribe from this group and all its topics, send an email to souliss+u...@googlegroups.com.

Di Maio, Dario

unread,
Jan 28, 2014, 7:33:23 AM1/28/14
to sou...@googlegroups.com
Se è un encoder digitale e restituisce +,-ON, OFF non serve del codice particolare. Basta associare questi 4 stati ai relativi comandi usando le DigIn.

Dario.


2014-01-28 Marco Pozzuolo <marco.p...@gmail.com>

Flavio P.

unread,
Jan 28, 2014, 8:30:13 AM1/28/14
to sou...@googlegroups.com

Non é un frutto standard che monta sulle 503, un pulsante con ritorno invece é montato ovunque.

From Mobile Nexus

Fulvio Spelta

unread,
Jan 28, 2014, 8:47:01 AM1/28/14
to sou...@googlegroups.com
Un altro tema è la "robustezza" del controller. Ritornando al punto di partenza, avendo come obiettivo la realizzazione di una casa quindi di un oggetto che deve essere utilizzabile da vari attori "complessi" come moglie e figli di ogni età e che deve funzionare per almeno 10/15 anni, un package fatto da un duino+shield non mi convince da questo punto di vista.

Ritorniamo da capo sulla disponibilità di "hw" industriale :-)

Flavio P.

unread,
Jan 28, 2014, 8:57:23 AM1/28/14
to sou...@googlegroups.com

Sto lavorandoci....intanto però si possono fare dei test con buone potenze,ma con board di commercio....
In generale, potresti già farti tranquillamente casa completa a led,con costi bassissimi rispetto alle soluzioni commerciali.
Bisogna tenere conto che fare 5mt di strip con soluzione professionale/industriale e senza un framework+app android o gestione remota tipo OA, attualmente ti costa circa 200/300€,a e panne.
Qui la fai con 40€...
Direi che non é male,anche ammesso il caso che la durata media sia ridotta anche a 5anni...
Ditemi se sbaglio....

From Mobile Nexus

Il 28/gen/2014 14:47 "Fulvio Spelta" <fulvio...@gmail.com> ha scritto:
Un altro tema è la "robustezza" del controller. Ritornando al punto di partenza, avendo come obiettivo la realizzazione di una casa quindi di un oggetto che deve essere utilizzabile da vari attori "complessi" come moglie e figli di ogni età e che deve funzionare per almeno 10/15 anni, un package fatto da un duino+shield non mi convince da questo punto di vista.

Ritorniamo da capo sulla disponibilità di "hw" industriale :-)

--

Marco Pozzuolo

unread,
Jan 28, 2014, 9:04:12 AM1/28/14
to sou...@googlegroups.com

Ciao Flavio,
con un tappo e una manopola adeguata alle proprie prese, si inserisce anche l'encoder.
M.

Flavio P.

unread,
Jan 28, 2014, 9:09:17 AM1/28/14
to sou...@googlegroups.com

Si si ovvio....pure io lo farei! Ma una persona "sana di testa" non lo farebbe....;)

From Mobile Nexus

Marco Pozzuolo

unread,
Jan 28, 2014, 9:10:33 AM1/28/14
to sou...@googlegroups.com

Perché no! Ho messo potenziometri dve voi umani non avete idea. :-)

Flavio P.

unread,
Jan 28, 2014, 9:12:31 AM1/28/14
to sou...@googlegroups.com

Perché cade l'idea di industriale e standard....

From Mobile Nexus

Di Maio, Dario

unread,
Jan 28, 2014, 9:14:42 AM1/28/14
to sou...@googlegroups.com
:DDD


2014-01-28 Marco Pozzuolo <marco.p...@gmail.com>

Fulvio Spelta

unread,
Jan 28, 2014, 9:48:03 AM1/28/14
to sou...@googlegroups.com
Pensate a moglie e figli e pensate a cosa potrebbero dirvi se dovessero rimanere al buio o al freddo proprio quando vuoi siete lontani per lavoro per 10gg ed il vs elettricista vi risponde "io qui non ci capisco niente non ci metto le mani".... :-)

Flavio P.

unread,
Jan 28, 2014, 9:53:54 AM1/28/14
to sou...@googlegroups.com

Infatti....encoder barbari non vanno bene....a dirla tutta qualsiasi scheda elettronica non andrebbe bene!

From Mobile Nexus

Il 28/gen/2014 15:48 "Fulvio Spelta" <fulvio...@gmail.com> ha scritto:
Pensate a moglie e figli e pensate a cosa potrebbero dirvi se dovessero rimanere al buio o al freddo proprio quando vuoi siete lontani per lavoro per 10gg ed il vs elettricista vi risponde "io qui non ci capisco niente non ci metto le mani".... :-)

--

Marco Pozzuolo

unread,
Jan 28, 2014, 9:56:17 AM1/28/14
to sou...@googlegroups.com

Il mio elettricista mi odia.

Il 28/gen/2014 15:48 "Fulvio Spelta" <fulvio...@gmail.com> ha scritto:
Pensate a moglie e figli e pensate a cosa potrebbero dirvi se dovessero rimanere al buio o al freddo proprio quando vuoi siete lontani per lavoro per 10gg ed il vs elettricista vi risponde "io qui non ci capisco niente non ci metto le mani".... :-)

--
Reply all
Reply to author
Forward
0 new messages