Re: The Pattuglia Del Deserto Italian 720p

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Savage Doherty

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Jul 11, 2024, 11:28:34 PM7/11/24
to sommasordi

Le Compagnie auto-avio sahariane (a volte riferite al singolare, come "La Compagnia") furono delle speciali unità militari del Regio Esercito, attive durante la seconda guerra mondiale ed operanti nel deserto Sahariano durante la campagna del Nordafrica. Le loro operazioni militari si svolsero in Egitto, Libia e Tunisia.

Il presente rapportoprende in esame il trattamento di migranti, richiedenti asilo e rifugiati inLibia attraverso gli occhi di coloro che hanno lasciato tale Paese e si trovanoora in Italia o a Malta. Tali persone, al contrario delle loro controparti chesono ancora in Libia, sono libere di parlare delle proprie esperienze senzapaura di incorrere in punizioni. Il rapporto ha due scopi. Innanzitutto, sipropone di individuare nelle le autorità libiche i responsabili deimaltrattamenti inflitti a migranti, rifugiati, e richiedenti asilo. Pertanto,cerca di migliorare le deplorevoli condizioni detentive in Libia e di spingeretale Paese a stabilire procedure d'asilo conformi agli standard internazionalisui rifugiati. In secondo luogo, il presente rapporto si propone di individuarenel governo italiano, l'Unione Europea (Ue) e la sua agenzia di controllodell'immigrazione dalle frontiere esterne, Frontex, i responsabili di qualunquedanno tocchi in sorte a chi viene respinto in Libia senza una valutazione delsuo bisogno di protezione.

the Pattuglia del deserto italian 720p


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Nonostante i primiatti di aperto intercettamento e rinvio sommario in quanto procedura e lineapolitica del governo italiano siano cominciati nel maggio del 2009, i migrantihanno riferito ad Human Rights di altri episodi di intercettamento e rinviosommario, precedenti ai rinvii del 2009, che riguardano la Marina militare e laguardia costiera maltese e libica.

Mentre alcuni, come Fethawi, hanno riportato diessere stati picchiati e rapinati da polizia o soldati nella zona di confine,altri, come Tomas, un Eritreo di 24 anni, hanno detto che i trafficanti sono iprincipali responsabili di questo tipo di abusi vicino al confine. Tomas fuabbandonato nel deserto dai suoi trafficanti dopo essere entrato in Libia nelluglio del 2006. Aveva passato i 21 giorni precedenti attraversando il desertoda Khartum. Dopo aver pagato più soldi, i trafficanti li rinchiuserofuori Kufra, dove pretesero altri soldi e li minacciarono di morte:

Altri videro i corpi dei migranti che eranostati lasciati nel deserto a putrefare. Madihah, una donna eritrea di 24 anni,era stata abbandonata nel deserto, e vide che cosa era successo ad altri cheerano stati abbandonati in modo simile:

In altri casi, la polizia di confine ha rapinatoapertamente i migranti, comportandosi non molto diversamente da criminali.Abassi, un Nigeriano diciannovenne, ha descritto il suo primo incontro con lapolizia libica dopo un viaggio di dieci giorni attraverso il deserto perentrare in Libia da ovest:

La paura che scaturisce dai centri di detenzionedi Kufra non deriva solo dalle terribili condizioni e maltrattamenti, ma anchedal fatto che il destino dei migranti è completamente nelle mani deiloro rapitori, e tutti temono di essere lasciati a morire nel deserto. Berihu,un Eritreo di 32 anni, ha raccontato come dopo 18 giorni di attraversamento deldeserto del Sahara il suo gruppo di 65 persone fu imprigionato in una casa diKufra per due settimane, dove i trafficanti pretendevano che i detenuti sifacessero trasferire dei soldi dalle proprie famiglie:

Innocent, un Nigeriano di 19 anni, fu detenutoad Al-Zawiya del 2007. Ha raccontato che era un campo di deportazione, ma cheper lui essere deportato non significava necessariamente un ritorno in Nigeria;poteva significare, allo stesso modo, una morte nel deserto.

[8]La Guardia di Finanza (GdF) è uno speciale corpo dipolizia del Ministero dell'Economia e delle Finanze che svolge funzioni dipubblica sicurezza, polizia giudiziaria e tributaria in stretta collaborazionecon il Ministero della Difesa, compreso il controllo delle frontiere italianesia terrestri che marittime. La guardia costiera italiana è affidata alCorpo delle capitanerie di porto - Guardia Costiera (comunemente detto GuardiaCostiera), che opera in quanto corpo tecnico della Marina Militare sotto il Ministerodella Difesa. Alla Guardia Costiera è affidata la salvaguardia dellavita umana in mare.

[206] Intervista di Human Rights Watch (nome modificato, B/H54), Palermo,Sicilia 13 maggio 2009. il racconto di Daniel sul suo trasferimento al confineper la deportazione continua nella sezione Abbandoni nel deserto.

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