Dopo la prima parte bachiana (Quattro Duetti BWV 802-805 e la Partita in do minore) seguirà una seconda parte con due autori, Chopin, con le 4 mazurke op. 30 e le 3 op. 50, e le Waldszenen op. 82 di Schumann.
Il Maestro è tornato a pezzi ottocenteschi, dopo un paio di programmi tutti su Sei e Settecento, con bellissime novità quali Purcell.
Mentre le Marzurke di Chopin erano già nel suo repertorio (ricordo il programma tutto Chopin del 2014), le 'Scene dal bosco' di Schumann sono una novità: mirabili miniature che hanno bisogna di un pianista dall'ampia tavolozza di colori espressivi.
Il fatto che Sokolov, che ad aprile compirà 74 anni, presenti ancora pezzi nuovi, è segno della dedizione e della straordinarietà di questo pianista.