"Elenco Archeologi: il MiBAC costituisce un albo di fatto"
La Confederazione Italiana Archeologi esprime il proprio deciso dissenso
rispetto al contenuto della circolare emanata dalla Direzione Generale per
le Antichit� n. 18 del 24 settembre 2010, che contiene le disposizioni in
merito all'Archeologia Preventiva - Istituzione elenco e modalit� d'iscrizione.
Nel testo la Direzione invita le Soprintendenze Archeologiche e le Direzioni
Regionali ad informare "...le istituzioni universitarie e gli altri soggetti
che collaborano abitualmente con le suddette Soprintendenze nelle attivit�
di tutela archeologica " e le invita "...a sollecitare la pi� celere
iscrizione all'elenco, tenuto presente che, a prtire dal trentunesimo giorno
dalla pubblicazione della presente circolare sul sito del Ministero, le
attivit� di cui sopra dovranno essere affidate ai soggetti iscritti all'elenco".
Le attivit� a cui la circolare fa riferimento sono la "...ricognizione,
raccolta e validazione dei dati archeologici relativi alle aree in cui si
collocano i progetti ricadenti nelle previsioni del D.Lgs. 163/2006, artt.
95-96".
" La circolare ministeriale - sostiene il Presidente Giorgia Leoni -
conferma purtroppo tutti i dubbi e le preoccupazioni espresse dalla
Confederazione, fin dal 2005, circa la natura e le modalit� di gestione dell'Elenco
che, in seguito a queste nuove disposizioni, viene a costituire di fatto un
albo degli archeologi."
Il MiBAC, pur avendo pi� volte garantito che l'Elenco avrebbe avuto un
valore esclusivamente ricognitivo, d� nei fattti alle soprintendenze
direttive ben precise che conferiscono all'Elenco un carattere abilitante e
vincolante, malgrado quanto espresso dal Consiglio di Stato il 13 marzo
2006.
"E' inaccettabile che il MiBAC - prosegue il Presidente Giorgia Leoni - non
si preoccupi minimamente di escludere dai lavori normati dalla Legge sull'Archeologia
Preventiva migliaia di archeologi che da decenni collaborano con le
Soprintendenze lavorando nei cantieri, negli archivi e nei magazzini,
premurandosi per� di attivare i propri uffici periferici a sollecitare le
Istituzioni Universitarie ad iscriversi all'Elenco."
La Confederazione Italiana Archeologi chiede al Ministro on. Bondi di
intervenire urgentemente e di apportare le necessarie modifiche dopo aver
avviato un confronto franco e concreto con i professionisti sulla cui vita
lavorativa e personale ricade il procedimento, evitando di continuare a
gestire la discussione esclusivamente all'interno della cerchia ristretta
dei dirigenti ministeriali e dei professori universitari.
Valentina Di Stefano
uffici...@archeologi-italiani.it