Dagli atti che accompagnano la richiesta di custodia cautelare di
Previti per corruzione di magistrati, e' stato preso lo spunto dal
Corriere della Sera per ricostruire alcuni rapporti di parentela della
famiglia Berlinguer, che e' per alcuni aspetti esemplare delle
caratteristiche sopra menzionate della societa' italiana.
Senza pretesa di essere esaustivo, e senza fare particolari altre
ricerche, elenco brevemente alcuni membri di questa famiglia,
molto presente nella politica italiana e imparentata anche con la
famiglia Cossiga.
- Enrico Berlinguer, compianto segretario del PCI.
- Bianca Berlinguer, figlia di Enrico, speaker al TG3
- Luigi Berlinguer, PDS, ministro della pubblica istruzione, univ. e
ricerca nel governo Prodi, prima rettore dell'univ. di Siena.
- Sergio Berlinguer, fratello di Luigi, prima ambasciatore, poi
segretario generale del Quirinale quando era presidente Cossiga (del
quale i Berlinguer sono cugini), poi ministro (per gli italiani
all'estero) nel governo di Silvio Berlusconi, ora Consigliere di
Stato.
- Francesco/Franco Berlinguer, fratello di Luigi e Sergio,
60 anni, avvocato non piu` iscritto all'ordine, consigliere di
amministrazione del CRS4, ricerche ultracomputerizzate e telematica.
E ora vediamo come sono coinvolti i fratelli Sergio e Franco
Berlinguer nella vicenda IMI-SIR, per la quale la procura di Milano ha
chiesto l'arresto di Previti, come responsabile di un sistema radicato
e sistematico di corruzione giudiziaria. Dal Corriere della Sera:
Quella parcella da 500 milioni per l'avvocato Franco Berlinguer
_Il fratello Sergio_
_incontro` l'ex gip_
_dopo la scoperta_
_della microspia al bar_
ROMA - <<...Rovelli mi chiese se potevo avvicinare un membro del
collegio della Suprema Corte - la dottoressa Simonetta Sotgiu -
per avere notizie da quest'ultima circa l'andamento della
causa... Tenga presente che sia Squillante che Rovelli hanno
insistito a che io avvicinassi la dottoressa Sotgiu...>>. Cosi`
raccontava ai magistrati milanesi, nel corso di un
interrogatorio, l'avvocato Franco Berlinguer. Specificando
anche che il <<favore>> chiestogli da Felice Rovelli e Renato
Squillante sarebbe stato adeguatamente ricompensato: <<una buona
parcella>>, dice l'avvocato. Cinquecento milioni, specifichera`
in seguito. Cinquecento milioni perche' Franco incontrasse
Simonetta, che in gioventu` era stata la prima fidanzata di suo
fratello Luigi. Storie di provincia che si intrecciano con i
Grandi Intrallazzi della capitale, un nome celebre in tutta la
Sardegna che finisce in una richiesta di arresto che fa
clamore. Ma non c'e` solo Franco Berlinguer, nelle quaranta
pagine con le quali la Procura di Milano chiede l'arresto di
Cesare Previti. Nel capitolo <<Esigenze cautelari>> si parla
infatti anche di Sergio Berlinguer che e` fratello di Franco e
di Luigi, attuale ministro della Pubblica Istruzione. Illustre
fratello anche Sergio, visto che oggi e` Consigliere di Stato
dopo essere stato per anni ambasciatore, poi segretario
generale del Quirinale quando era presidente Cossiga (del quale
i Berlinguer sono cugini), infine addirittura ministro (per gli
italiani all'estero) nel governo di Silvio Berlusconi.
Sergio viene citato perche' il 12 febbraio '96 il capo dei gip
romani, Renato Squillante, gli aveva telefonato (<<esprimendosi
cripticamente>>, scrivono i magistrati milanesi) da una cabina
pubblica. Per fissargli un appuntamento, al quale Berlinguer
era andato. Squillante - si era nei giorni immediatamente
successivi alla scoperta della microspia nel bar Tombini -
voleva che il consigliere - uomo dalle mille conoscenze -
cercasse di sapere qualcosa di piu` dagli ambienti giudiziari
milanesi.
Un favore stavolta, non un incarico <<professionale>> come era
stato per Franco. Ma un favore comunque imbarazzante.
IL TESTO DELLA RICHIESTA DI ARRESTO
Imi-Sir, un vorticoso giro di miliardi con i giudici corrotti
_<<Un esposto_ _anonimo_ _contro il_ _presidente_ _di Cassazione_ _Mario
Corda>>_ _<<Attendibili le dichiarazioni di Stefania Ariosto che accusa il
magistrato>> _Il parlamentare, i Rovelli, e poi Verde, Pacifico e
Squillante: una <<tela>> tessuta con i conti all'estero
[...]
_L'AVVOCATO BERLINGUER_ - Un capitolo viene dedicato
all'avvocato sardo al quale sarebbe stato promesso mezzo
miliardo per ottenere informazioni da uno dei giudici, la
dottoressa Sotgiu. <<Peraltro che la logica di Rovelli
nell'approccio alla vicenda giudiziaria con l'Imi fosse
essenzialmente di natura corruttiva e` dimostrato da fatti
accertati nel corso delle indagini che dimostrano
inequivocabilmente la natura dei rapporti intercorsi tra la
famiglia Rovelli e i destinatari del denaro. Ed invero
dall'analisi dei tabulati e` emerso che la persona che usava il
cellulare intestato alla Techso, l'avvocato Francesco
Berlinguer, ha intrattenuto contatti telefonici con Renato
Squillante e Felice Rovelli nei primi mesi del 1992, proprio
nel periodo in cui la Corte di Cassazione si riuniva e decideva
di trasmettere gli atti. Intercorrono ben 16 telefonate in poco
piu` di un mese. Dall'utenza in uso a Berlinguer viene chiamato
in piu` occasioni anche il numero telefonico dello studio
professionale di Cesare Previti>>.
--
Alberto
What really makes science grow is new ideas, including false ideas.
K. Popper.
--
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|Da [Repubblica.it] del 16.7.97 Articolo: "Tra i ragazzi del bar dell'Eta |
|Non cambiano tattica i secessionisti di fronte allo sdegno della Spagna" |
|.... All'orizzonte non c'e' altro che morte e ancora morte, come si ricava |
|facilmente chiacchierando con un leader di quel secessionismo, Carmelo Landa, |
|un quarantenne con un'elegante cravatta su cui svolazzano una trentina d'anatre.|
|Landa insegna letteratura basca (dunque appartiene al genere piu' pernicioso, |
|il secessionista erudito) e come gli altri..................................... |
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CDD> Alberto Lusiani <Alberto...@cern.ch> wrote:
AL> Come gia' detto in passato la societa' italiana di distingue da
AL> quelle degli altri paesi industrializzati per essere
AL> particolarmente elitaria, a scarsa mobilita' sociale e
AL> familistica.
CDD> non so perche' arrivato alla terza riga mi e' venuto in mente
CDD> un nome: "Kennedy" ed ho smesso di leggere, leggero' con
CDD> attenzione comunque il post di Lusiani in cui ci mostra che nelle
CDD> societa' "non italiane" non c'e' nepotismo, o e' il mediterraneo
CDD> la differenza?
Leggi bene De Diana che per quanto fai i salti mortali la mia frase
sopra non implica per nulla che familismo/nepotismo non esistano
negli altri paesi (industrializzati). Sto affermando semmai che sono
meno diffusi.
>- Enrico Berlinguer, compianto segretario del PCI.
>- Bianca Berlinguer, figlia di Enrico, speaker al TG3
>- Luigi Berlinguer, PDS, ministro della pubblica istruzione, univ. e
> ricerca nel governo Prodi, prima rettore dell'univ. di Siena.
>- Sergio Berlinguer, fratello di Luigi, prima ambasciatore, poi
>- Francesco/Franco Berlinguer, fratello di Luigi e Sergio,
Io ricordo Giovanni Berlinguer, professore a Siena,
ed il patriarca, boiardo dell'epurazione post bellica.
.. ed io che ero pronto a ribatterti con l'argomentazione
che usava Hobbes nel Leviatano ove mostrava che, stante
il nepotismo, la monarchia e' preferibile alla democrazia
in quanto il numero di parenti da sistemare e' minore.
Sul mammismo caratteristica mediterranea ci hai fatto
una magra figura, qui direi che ti sei sparato su un piede
ancora prima di cominciare il duello verbale.
Buon Weekend e salutami i Celti,
tuo aff.imo sni...@tep.e-technik.tu-muenchen.de