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Il Disconoscimento di Paternita' basato sui Gruppi Sanguigni.

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Volfango Monaci

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Mar 26, 1996, 3:00:00 AM3/26/96
to vmo...@rimini.com
IL DISCONOSCIMENTO DI PATERNITA' BASATO SUI GRUPPI SANGUIGNI.

Il cosiddetto Test del DNA permette, oggi, di stabilire con
ragionevole certezza l'identita' di un individuo a partire da
piccolissimi campioni di tessuto (sangue, pelle, etc...),
quasi come se si trattasse di impronte digitali.
Sappiamo, inoltre, dai giornali, che puo' essere impiegato per
cercare di stabilire se un bambino sia "figlio di Maradona".
Si tratta di tecniche moderne, complesse e costose, non alla
portata di tutti, basate su prove di laboratorio e sulle leggi
dell' ereditarieta'.

Un test molto piu' semplice, alla portata di tutti (purche'
siano noti i Gruppi Sanguigni), e' da decenni impiegato per
scopi analoghi.

Il Gruppo Sanguigno di ogni persona e' una caratteristica
ereditaria, cioe' viene stabilito all'atto del concepimento, in
base alle leggi della genetica (le cosiddette Leggi di Mendel),
ed in base alle caratteristiche (Gruppi Sanguigni) dei genitori
biologici.

Conoscendo il Gruppo sanguigno della "madre" (che si suppone
sempre individuata con certezza), quello del "figlio", e quello
del "padre" probabile, si puo' effettuare una verifica
scientifica a tavolino.

Questa verifica, spiegata nel seguito:
- NON puo' stabilire con certezza chi SIA il "padre";
- PUO' stabilire con certezza, chi NON sia il "padre";
- puo', nel caso peggiore, lasciarvi nel dubbio.

I dati occorrenti sono:
- Gruppo sanguigno ( "A", "B", "AB", oppure "0" (ZERO) )
di ciascuno;
- Fattore Rh ( "+" (positivo), oppure "-" (negativo) )
di ciascuno.

Esaminiamo prima il meccanismo mediante il quale si eredita
il Gruppo Sanguigno (A, B, AB, ZERO).

Esistono quattro Gruppi Sanguigni principali: A, B, AB, ZERO
che sono geneticamente codificati, in ogni essere umano, dalla
presenza di due diversi antigeni (anti-A e anti-B).
Nel corredo genetico di ogni essere umano vi sono due siti
(o loci, plurale di locus) indipendenti, in ciascuno dei quali
si puo' trovare il gene per l'antigene anti-A, oppure il gene
per l'antigene anti-B, oppure nessuno dei due (si indica "0").

Il gruppo sanguigno AB e' caratterizzato da:
- in un sito il gene per l'antigene anti-A, scriviamo
semplicemente: A;
- nell'altro sito il gene per anti-B, semplicemente B;
(nel complesso scriviamo: A-B, oppure B-A, come si vuole).

Il gruppo sanguigno ZERO e' caratterizzato da:
- in entrambi i siti: nessuno dei due antigeni
(scriviamo semplicemente 0-0).

Il gruppo sanguigno B e' caratterizzato dalla presenza di
ALMENO UN anti-B, quindi abbiamo due diversi casi possibili:
- puo' essere un B "doppio", con due antigeni uguali,
nei due siti: B-B;
- puo' avere un anti-B ed uno "0"
B-0 (oppure 0-B, come preferite).

Il gruppo sanguigno A e' caratterizzato dalla presenza di
ALMENO UN anti-A, quindi abbiamo diversi casi possibili:
- puo' essere un A "doppio", due antigeni uguali nei due siti:
A-A;
- puo' avere un anti-A ed uno "0"
A-0 (oppure 0-A, come preferite).
(in realta' esistono gli antigeni A1 ed A2, diversi, ma si puo'
parlare sempre di A, generalizzando senza perdita di
precisione)

Riassumendo:

Gruppo Genotipo (si chiama cosi')

ZERO 0-0
A A-A, oppure A-0 ( 0-A, se preferite)
B B-B, oppure B-0 ( 0-B, se preferite)
AB A-B, ( B-A, se preferite)

E' chiaro che un genitore di gruppo ZERO, avendo solo "0",
potra dare in eredita' ai figli solo degli "0".
Se due genitori, entrambi ZERO, hanno figli, tutti questi
erediteranno soltanto "0", per ciascuno dei due siti.
Saranno quindi 0-0, cioe' potranno SOLTANTO essere di gruppo
sanguigno ZERO.

Prendiamo ora in esame il caso piu' complicato possibile:
- Un genitore di gruppo A;
- L'altro di gruppo B.

Del primo sappiamo che puo' essere (alternativamente):
- A-A, e quindi puo' passare in eredita' alla propria prole
soltanto A;
- A-O, e quindi puo' passare in eredita' A, oppure 0.
Nel complesso puo' passare A, oppure 0, ma non c'e' altro.

Del secondo sappiamo che puo' essere:
- B-B, puo' passare in eredita' soltanto B;
- B-0, Puo' passare B, oppure 0.
In ogni caso le possibilita' si riducono a : B oppure 0.

Quale sara' il gruppo sanguigno dei figli?
- se dal primo genitore eredita A, e dal secondo B : A-B
(gruppo AB);
- se dal primo genitore eredita A, e dal secondo 0 : A-0
(gurppo A);
- se dal primo genitore eredita 0, e dal secondo B : 0-B
(gruppo B);
- se dal primo genitore eredita 0, e dal secondo 0 : 0-0
(gruppo ZERO);

Con questo ragionamento, applicato a tutti i possibili casi
di "incrocio" tra genitori, si ottiene la tabella, relativa ai
gruppi sanguigni principali:

Genitori Figli Possibili

entrambi A A, ZERO
entrambi B B, ZERO
entrambi AB A, B, AB
entrambi ZERO ZERO
uno A l'altro B A, B, AB, ZERO
uno A l'altro AB A, B, AB
uno A l'altro ZERO A, ZERO
uno B l'altro AB A, B, AB
uno B l'altro ZERO B, ZERO
uno AB l'altro ZERO A, B

Consideriamo ora il vice-versa:
Che dire di un "figlio" di gruppo sanguigno B nato da genitori
entrambi di gruppo ZERO?
In base alla definizione di Gruppo B sappiamo che egli deve
essere B-B, o almeno 0-B, cioe' deve possedere almeno un
antigene anti-B.
Da chi lo puo' aver ereditato?
Se siamo sicuri della "madre" (si presuppone sempre cosi'),
allora il padre deve aver posseduto un antigene anti-B
(almeno uno) da passare in eredita' ( e quindi puo' essersi
trattato di un uomo con gruppo B ( B-B, oppure 0-B ),
o magari anche con gruppo AB ( A-B ).
Si vede, dunque, che e' possibile ESCLUDERE che Tizio
(gruppo ZERO) sia "padre", ma NON e' possibile stabilire
se il vero padre biologico sia un Caio (di gruppo B) oppure
un Sempronio (di gruppo AB).
Percio' i gruppi sanguigni possono essere impiegati per il
"disconoscimento" di paternita', ma NON riescono a garantire
il "riconoscimento" di paternita', lasciando un dubbio.

Esaminando tutti i casi di "incrocio" si ottiene la tabella
completa:

Genitori Figli Possibili Figli Impossibili

entrambi A A, ZERO B, AB
entrambi B B, ZERO A, AB
entrambi AB A, B, AB ZERO
entrambi ZERO ZERO A, B, AB
uno A l'altro B A, B, AB, ZERO nessuno
uno A l'altro AB A, B, AB ZERO
uno A l'altro ZERO A, ZERO B, AB
uno B l'altro AB A, B, AB ZERO
uno B l'altro ZERO B, ZERO A, AB
uno AB l'altro ZERO A, B AB, ZERO

Una caratteristica interessante di questa tabella e' che,
conoscendo il gruppo sanguigno del "figlio", si puo' risalire
al gruppo sanguigno dei genitori, guardando a partire dalla
colonna "Figli Possibili".

Ad esempio: io sono di gruppo ZERO, che trovo nella prima,
seconda, quarta, quinta, settima e nona riga;
siccome poi so' che mia madre e' di gruppo ZERO, escludo le
righe che non c'entrano, e mi resta:
- quarta riga: Entrambi i genitori ZERO;
- settima riga: uno ZERO, l'altro A;
- nona riga: uno ZERO, l'altro B;
ne deduco che mio padre puo' essere un uomo di gruppo ZERO,
oppure A, oppure B.
Infatti dovevano potermi passare in eredita' il "secondo 0"
occorrente (il primo l'ho certamente avuto da mia madre)
e quindi dovevano essere 0-0, oppure A-0, oppure B-0.

Esaminiamo ora il meccanismo mediante il quale un "figlio"
eredita il Fattore Rh.

Definizione: Una persona si dice:
- "Rh+" (o Rh-positiva) se i suoi Globuli Rossi possiedono
il cosiddetto antigene-D (la sua assenza si indica: "d").
Puo' averlo ereditato dal padre o dalla madre o da entrambi.
(Genotipo D-d, oppure d-D, oppure D-D (D e' dominante su d) )

- "Rh-" (o Rh-negativa) se i suoi Globuli Rossi non lo hanno.
Deve aver ereditato da entrambi i genitori il recessivo
"d", ovvero il suo genotipo DEVE essere: d-d.

Poiche' e' una caratteristica ereditaria:
- se nessuno dei genitori la possiede (entrambi Rh-negativi),
tutti i loro figli ne saranno privi (tutti Rh-negativi);
(d-d i genitori, d-d tutti i figli).
- se un genitore (non importa se "madre" o "padre", il
ragionamento e' simmetrico)
e' Rh-positivo (possiede antigene-D)
mentre l'altro e' Rh-negativo (non possiede antigene-D):
Poniamo per esempio un genitore D-d e l' altro d-d:
vale la legge statistica che meta' dei "figli" ereditera' la
caratteristica "Rh+", mentre l'altra meta' dei "figli"
NON la ereditera' ( Meta' D-d, meta' d-d ).
Risulta dunque possibile avere, in tal caso,
sia figli "Rh+", sia figli "Rh-".
(La proporzione dipende dal caso, e solo in senso statistico
si puo' affermare che META' saranno di un tipo e META'
dell'altro, non e' per nulla detto che, su due figli, uno
debba essere "Rh+" e l'altro "Rh-"; possono capitare
entrambi "Rh+", o entrambi "Rh-" ).
- se entrambi i genitori sono Rh-positivi i figli POSSONO
ereditare tale caratteristica o dal padre o dalla madre
o da entrambi. Ma PUO' essere che i due genitori siano
entrambi Rh-positivi con genotipo D-d, e se capita che
ciascuno di essi passi in eredita' al figlio il gene "d"
allora il figlio sara': d-d ( ovvero Rh-negativo ).
Risulta dunque possibile avere, anche in questo caso,
sia figli "Rh+", sia figli "Rh-".

Abbiamo, dunque:

Genitori Figli Possibili

entrambi Rh - Rh - (tutti)
entrambi Rh + entrambi ( Rh+ oppure Rh- )
uno Rh -, uno Rh + entrambi ( Rh+ oppure Rh- )

Consideriamo ora il vice-versa:
- che dire di un "figlio" "Rh+" nato da genitori "Rh-"?
(Il figlio possiede l'antigene-D, ma i genitori non l'hanno)
Le leggi della genetica ci dicono che e' impossibile che
l'abbia ereditato da genitori che non lo possedevano (salvo
mutazioni, che sono rarissime).
Dunque, poiche' la madre si suppone CERTA, dobbiamo pensare
che il "padre" sia qualcun altro (qualcuno che possieda
l'antigene-D, da dare in eredita').
- che dire di un "figlio" nato da genitori entrambi "Rh+" ?
E' possibile che sia "Rh+". Ha ereditato da uno o da entrambi
l'antigene-D. Ma, attenzione: e' pure possibile che sia "Rh-".
Occorre che entrambi i genitori abbiano configurazione D-d,
e che il caso abbia fatto pervenire al figlio, da ciascuno
dei genitori, la componente "d" ( d-d = "Rh-" ). Capita.
Non esistono "figli impossibili", in questo caso.
- che dire di un "figlio" nato da genitori uno "Rh+" e l'altro
"Rh-"?
E' possibile che sia "Rh+", ma e' pure possibile che sia "Rh-".
Non esistono "figli impossibili", in questo caso.
Si resta nel dubbio (Ma ricordate che si e' tutti INNOCENTI
sino a PROVA CONTRARIA!)

Ne risulta la tabella complessiva:

Genitori Figli Figli
Possibili Impossibili

entrambi Rh - Rh - Rh +
entrambi Rh + entrambi nessuno
uno Rh -, uno Rh + entrambi nessuno

E questo e' tutto, per quanto riguarda l'ereditarieta' del
Fattore Rh legato all'antigene-D (c'e' dell'altro, in realta',
legato agli antigeni "C", "c", "E" ed "e", ma lo lasciamo ai
professionisti delle pratiche di "disconoscimento della
paternita", che sono avvocati e dottori).


Da ultimo una nota aggiuntiva:
Esistono altri sistemi di classificazione di gruppi sanguigni,
basati sulla ricerca di altri antigeni:

Table 1: Major Human Blood Group Systems

System Date of Main antigens
discovery
AB0 1900 A1, A2, B, H
MNSs 1927 M, N, S, s
P 1927 P1, P2
Rh 1940 D, C, c, E, e
Lutheran 1945 Lua, Lub
Kell 1946 K, k
Lewis 1946 Lea, Leb
Duffy 1950 Fya, Fyb
Kidd 1951 Jka, Jkb
Diego 1955 Dia, Dib
Yt 1956 Yta, Ytb
I 1956 I, i
Xg 1962 Xga
Dombrock 1965 Doa

Per i quali sono possibili tabelle analoghe:

Table 5: The MN System, Genotypes of possible Children.

genotypes genotypes of
of matings possible children

MM x MM MM
MM x MN MM, MN
MM x NN MN
MN x MN MM, MN, NN
MN x NN MN, NN
NN x NN NN

Occorre tenere presente, pero', che con la distribuzione
statistica nota dei gruppi sanguigni nella popolazione umana,
la possibilita' di provare la non-paternita' (con l'analisi dei
gruppi sanguigni) raggiunge il 62 per cento circa, ma solo
sotto stringenti condizioni che comprendano contemporaneamente
le analisi nei sistemi: AB0; MNS; Rh; ed almeno tre dei
seguenti antigeni: Fya, K, Lua, Jka.
..........................e si tratta di un lavoro da esperti.

Volfango Monaci <vmo...@rimini.com> 1996 Marzo 26.


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