Era anche uno scioglilingua ad Asti, a Pinerolo, a Cuneo ecc..ecc..
con varianti di inflessione.
Dovrebbe essere cosi':
ti che tache i tac
tacame i tac a mi
Mi tache' i toi tac?
Tacate ti i toi tac!
pero' non ho capito, che cosa volevi dimostrare?
>
>
> Bye
> Daniele (AntiVirus Researcher)
Enzo Lombardo
--
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~ wind .....
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~ wave ......
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~ fun ......
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
>Hi All!
>Alla faccia del 'parliamo la stessa lingua quindi siamo un unico popolo',
>consegno ai news questo scioglilingua in lingua bresciana.
>Come si legge:
>techetatachetitach-
>tachemitachame-
>metacatitotach-
>tacheteiteitotach.
>Come si scrive:
>te che ta tachet i tach,
>tachem i tach a me.
>Me tacat i to tach?
>Tachetei te i to tach.
>Traduzione letterale in lingua italiana:
>tu che attacchi i tacchi,
>Attaccami i tacchi a me.
>Io attaccarti i tuoi tacchi?
>Attaccateli tu i tuoi tacchi
>Unica lingua dove cari i miei ignorantoni filoromani?
Finito con i tacchi, Fogazzi? Ora vedi di attaccarti al cazzo.
>Bye
> Daniele (AntiVirus Researcher)
>--
> EMail_address: foga...@freenet.hut.fi
> IRC_nick: Daniel_F
> Member_of: GruPPOL / YAc / Anti_ti
> Brescia, Padania
> > Free Speech Online - Blue Ribbon Campaign <
> www.cityline.it/personal/fogazzid/
> * May the knot be in u *
Roberto
Ragazzi segnatevela subito!
Questa fra cento anni diventa famosa come "Sao ko kelle terre..."
Paolo
> Alla faccia del 'parliamo la stessa lingua quindi siamo un unico popolo',
> consegno ai news questo scioglilingua in lingua bresciana.
> Come si legge:
> techetatachetitach-
> tachemitachame-
> metacatitotach-
> tacheteiteitotach.
E' certo per te che tutti i padani la possano leggere, dato che vi sentite
un popolo: forse un veneziano trovera' esattamente le mie stesse
difficolta'...
--
Tagliaferri Roberto
ro...@worldlink.it
> Oppure, come si fa a riconciliare il separatismo Veneto alla Dall' Agata
> con la Grana-Padania? Gia` si prevede una secessione-dentro-una
Con una secessione che porti a uno Stato Confederato, dove
Regioni con economie omogenee ma caratteristiche culturali
diverse avranno la possibilita' di essere fautrici del proprio
destino, in un'ottica di collaborazione/competizione con gli
altri Stati/Regioni. Modello svizzero, in definitiva.
> secessione? Quante grane avra` la Grana-Padania- se secedera`, cosa
> succedera`?
La parola ai posteri.
Ciao,
Michele
... ? ... "ma ti levi di 'ulo! Come diceva ir mi' zio di Lucca, de`!"
(Cit. "Ovosodo" di P.Virzi`, Italia, 1997)
Franco.
[deleted]
Questo thread e' cross-postato su it.politica, it.politica-lega-nord,
soc.culture.italian, pregasi fare follow-up solo sul gruppo adatto.
Per favore utilizzate meno il quote.
[Martuzzi Pierluigi]
Ti ke te taket i takk, takum i takk !
Mi takat i to takk a ti' ? taketei ti i to takk !
Carino anche il classico bergamasco (pero' a vederlo scritto si capisce piu'
che a sentirlo)
'e' a 'ed i a'i i'e
Oltre ovviamente all'inno nazionale bergamasco ...
E ke komande me, ke
E kesta e' la me' ka, ke
E ke me 'oi sa'e', ke
Ke 'e' e ke 'a, ke
----------------------------------------------------------------------
nos...@ifctr.mi.cnr.it is a newsreading account used by more persons to
avoid unwanted spam. Any mail returning to this address will be rejected.
Users can disclose their e-mail address in the article if they wish so.
Dalla serie: "Seminari sulla Pluralita` Multiculturale della Padania",
Enciclopedia del Risorgimento Padano.
> Alla faccia del 'parliamo la stessa lingua quindi siamo un unico popolo',
Piuttosto, alla faccia del "abbiamo un comune bisogno di pagare meno
tasse quindi siamo un unico popolo" (la Grana-Padania...)
> consegno ai news questo scioglilingua in lingua bresciana.
Ggggrazie, che generoso, concederci il suo prezioso tempo...
per farci conoscere meglio la cultura padana...
> Come si scrive:
> te che ta tachet i tach,
> tachem i tach a me.
> Me tacat i to tach?
> Tachetei te i to tach.
Vorrei capire, quale sara` la lingua ufficiale della Grana-Padania?
Sarebbe ironico se fosse l'italiano. Avete in mente una sintesi
lombardo-veneta, alla Dario Fo? Sarebbe carino.
> Traduzione letterale in lingua italiana:
Che onore.
> tu che attacchi i tacchi,
Di professione fai il calzolaio.
> Attaccami i tacchi a me.
O meglio, alle mie scarpe.
> Io attaccarti i tuoi tacchi?
> Attaccateli tu i tuoi tacchi
Com'e` fantasioso il folklore grana-padano...
Ironicamente, alla gloriosa Padania troviamo attaccata la penisola
italica "stivale", col suo "tacco" per modo di dire, la Puglia. Allora,
forse metaforicamente, questo scioglilingua sta a simboleggiare lo
sciogliersi dell' Italia? Non avevo colto la sua sottigliezza, Sig.
Fogazzi, complimenti.
> Unica lingua dove cari i miei ignorantoni filoromani?
Tante regioni, tanti dialetti, tanti interessi, tanto casino all'
italiana, tanto siete tutti uguali cari miei, che siate Milanesi o
Romani; Sig. Fogazzi! mi spieghi, perche` mi sento confuso. Nel '56
siete venuti a Trieste a dirci che siamo Italianissimi, e votavate tutti
contentissimi, DC, PSI.... Per carita`, oggi l'Italia e` un
imposizione.... Lusiani distingue tra pedemontani prosperosi e liberali,
e bassopadani a propensita` fasciocomunista illiberale (prima ci parlava
di "cattocomunisti"...) Come si fa a unire popoli cosi` diversi...
Oppure, come si fa a riconciliare il separatismo Veneto alla Dall' Agata
con la Grana-Padania? Gia` si prevede una secessione-dentro-una
|> Questo thread e' cross-postato su it.politica, it.politica-lega-nord,
|> soc.culture.italian, pregasi fare follow-up solo sul gruppo adatto.
|> Per favore utilizzate meno il quote.
*** E ti č andata bene..!!! Normalmente, Fogazzi crossposta solo su
questi tre quando non č in vena... 8-))
ĄHasta luego!
>Il Sun, 28 Sep 1997 13:54:24 EST, r...@lns62.lns.cornell.edu (Roberto
>Kersevan) scrisse:
>[deleted]
>Questo thread e' cross-postato su it.politica, it.politica-lega-nord,
>soc.culture.italian, pregasi fare follow-up solo sul gruppo adatto.
>Per favore utilizzate meno il quote.
Vallo a dire a quel rincitrullito di Fogazzi.
>[Martuzzi Pierluigi]
>Dall' italianissmo cognome, il Sig. FOGAZZI ci presenta:
Per cortesia lasciate perdere Fogazzi che č soltanto un ragazzino.
Millenium
>Michael Ladomery wrote:
>> Oppure, come si fa a riconciliare il separatismo Veneto alla Dall' Agata
>> con la Grana-Padania? Gia` si prevede una secessione-dentro-una
>Con una secessione che porti a uno Stato Confederato, dove
>Regioni con economie omogenee ma caratteristiche culturali
>diverse avranno la possibilita' di essere fautrici del proprio
>destino, in un'ottica di collaborazione/competizione con gli
>altri Stati/Regioni. Modello svizzero, in definitiva.
Ehi, leghisti/padanisti/secessionisti, mettetevi d'accordo una buona volta.
Lusiani ha scritto, oggi o ieri, che e' San Marino lo stato che dovrebbe
essere preso a modello sia come dimensione che come popolazione (cosa
impossibile, dato che le due grandezze differiscono di quasi un fattore 5
quando applicate all'Italia, ma facciamo finta di niente va...).
Tu parli di Svizzera. C'e' un ordine di grandezza di differenza.
Vi dispiacerebbe essere un po' piu' precisi?
Grazie.
>> secessione? Quante grane avra` la Grana-Padania- se secedera`, cosa
>> succedera`?
>La parola ai posteri.
Io opto per dare la parola ai posteriori.
>Ciao,
> Michele
Roberto
P.S.: it.politica.lega-nord,it.politica omessi, che senno' si incazzano del
cross-posting.
Michele Dall'Agata <john_b...@hotmail.com>
wrote in article <342FC3...@hotmail.com>...
> Michael Ladomery wrote:
>
> > Oppure, come si fa a riconciliare il
separatismo Veneto alla Dall' Agata
> > con la Grana-Padania? Gia` si prevede una
secessione-dentro-una
>
> Con una secessione che porti a uno Stato
Confederato, dove
> Regioni con economie omogenee ma
caratteristiche culturali
> diverse avranno la possibilita' di essere
fautrici del proprio
> destino, in un'ottica di
collaborazione/competizione con gli
> altri Stati/Regioni. Modello svizzero, in
definitiva.
Il modello svizzero e' eccezionale. E' molto piu'
avanzato di quanto si pensi in generale.
Fiscalmente, ad esempio, e' una confederazione di
comuni.
Ogni comune ha un moltiplicatore proprio. Le
aliquote delle tasse cantonali sono le stesse per
tutta la Svizzera ma ogni comune applica un
moltiplicatore diverso.
In media i moltiplicatori variano tra un minimo
del 50% e un massimo del 150%. Questo sistema
mette in competizione i vari comuni con le loro
peculiarita' , i servizi che offrono, la loro
posizione geografica ecc.
Comuni con grandi infrastrutture come Zurigo o
Ginevra hanno moltiplicatori altissimi , ma sono
comunque piu' appetibili per certe societa' di
altri comuni che offrono poco. Il mio comune qui
in Ticino e' al 70%. Quando ero a Zurigo il molt.
era al 135%.
Spesso comuni intorno alle metropoli hanno i
moltiplicatori in funzione di chi vogliono
attirare, e questo si riflette sul prezzo dei
terreni ecc.
Il comune utilizza il moltiplicatore come un
regolatore. Se alza troppo il tiro perdera' gli
abitanti buoni contribuenti. Puo' ridurre il tiro
se vuole attirare contribuenti piu' facoltosi.
Sempre compatibilmente con il bilancio comunale.
Se un comune e' spendaccione, la popolazione gli
spara un referendum per ogni spesa che prevede ,
la boccia, e riporta sulla retta via
il consiglio comunale.
Addirittura se un'individuo ha un reddito
altissimo, puo' contrattare con il suo comune le
imposte che vuol pagare.
Esempio: I Thyssen-Bornemisza a Lugano. Hanno
contrattato un forfait che faceva comodo anche al
comune. O Nino Rovelli
che ha contrattato con il cantone(!!!) le tasse
di successione che sarebbero state versate alla
sua morte.
Non e' un'azzardo dire che la Svizzera e' piu'
una confederazione di comuni che di Stati. Sotto
l'aspetto dell'organizzazione dello stato
confederato e della democrazia, la Svizzera e' un
capolavoro.
Meditate e informatevi, Gente!
Ciao,
NILO
[...]
RK> Ehi, leghisti/padanisti/secessionisti, mettetevi d'accordo una
RK> buona volta. Lusiani ha scritto, oggi o ieri, che e' San Marino
RK> lo stato che dovrebbe essere preso a modello sia come dimensione
RK> che come popolazione (cosa impossibile, dato che le due grandezze
RK> differiscono di quasi un fattore 5 quando applicate all'Italia, ma
RK> facciamo finta di niente va...).
[...]
Invito tutti a non fidarsi assolutamente delle manipolazioni che
Kersevan fa dei miei discorsi. Kersevan o non capisce nulla, o
stravolge di proposito quello che scrivo per costruirci sopra le sue
boiate. Ci vorrebbe un avvertimento periodico sul tema... ;-)
Saluti,
--
Alberto
What really makes science grow is new ideas, including false ideas.
K. Popper.
|> Per cortesia lasciate perdere Fogazzi che è soltanto un ragazzino.
|> Millenium
*** Un ragazzino di 22 anni??? E quando cresce??
Mi spiace, ma non puoi giustificare con la sua immaturità le offese
gratuite che dispensa a tutti... se vuole continuare a fare il
bambino, si ricordi almeno che, prima o poi, i bambini capricciosi
ricevono una bella punizione...
¡Hasta luego!
>>>>>> "RK" == Roberto Kersevan <r...@lns62.lns.cornell.edu> writes:
>[...]
>RK> Ehi, leghisti/padanisti/secessionisti, mettetevi d'accordo una
>RK> buona volta. Lusiani ha scritto, oggi o ieri, che e' San Marino
>RK> lo stato che dovrebbe essere preso a modello sia come dimensione
>RK> che come popolazione (cosa impossibile, dato che le due grandezze
>RK> differiscono di quasi un fattore 5 quando applicate all'Italia, ma
>RK> facciamo finta di niente va...).
>[...]
>Invito tutti a non fidarsi assolutamente delle manipolazioni che
>Kersevan fa dei miei discorsi. Kersevan o non capisce nulla, o
>stravolge di proposito quello che scrivo per costruirci sopra le sue
>boiate. Ci vorrebbe un avvertimento periodico sul tema... ;-)
Un momento: hai o non hai parlato di San Marino come modello di riferimento
in termini di popolazione e superficie? Si, giusto?
Dov'e' la manipolazione? L'unico problema e' che il fattore corretto e' 2,
non 5 come ho erroneamente battuto. Mi scuso per l'errore.
>Saluti,
>--
>Alberto
>What really makes science grow is new ideas, including false ideas.
>K. Popper.
Roberto
> E' certo per te che tutti i padani la possano leggere, dato che vi
> sentite
> un popolo: forse un veneziano trovera' esattamente le mie stesse
> difficolta'...
Se i veneziani parlassero un dialetto padano, lo capirebbero.
Visto che i veneziani parlano in veneto, la risposta viene da sč.
> Non e' un'azzardo dire che la Svizzera e' piu'
> una confederazione di comuni che di Stati. Sotto
> l'aspetto dell'organizzazione dello stato
> confederato e della democrazia, la Svizzera e' un
> capolavoro.
>
> Meditate e informatevi, Gente!
>
> Ciao,
> NILO
>
Lo capissero anche gli pseudo-patrioti di regime....
P.S. Grazie per le utili informazioni !!!!
>
>
>
> Ragazzi segnatevela subito!
> Questa fra cento anni diventa famosa come "Sao ko kelle terre..."
>
> Paolo
Magari, magari....
> ... ? ... "ma ti levi di 'ulo! Come diceva ir mi' zio di Lucca,
> de`!"
>
> (Cit. "Ovosodo" di P.Virzi`, Italia, 1997)
>
> Franco.
Saggio di cultura italiana per le masse.
>
> Piuttosto, alla faccia del "abbiamo un comune bisogno di pagare meno
> tasse quindi siamo un unico popolo" (la Grana-Padania...)
>
Eh ?
> Vorrei capire, quale sara` la lingua ufficiale della Grana-Padania?
> Sarebbe ironico se fosse l'italiano. Avete in mente una sintesi
> lombardo-veneta, alla Dario Fo? Sarebbe carino.
>
Sě, sarebbe carino. E non c'č niente da ridere, poi. Come credi sia
stato costrtuito l'italiano?(O sei uno di quelli che pensa sia il
dialetto di Firenze?)
> O meglio, alle mie scarpe.
Sei veramente spiritoso. Fai ridere come Prodi.
>
>
> > Io attaccarti i tuoi tacchi?
> > Attaccateli tu i tuoi tacchi
>
> Com'e` fantasioso il folklore grana-padano...
>
> Ironicamente, alla gloriosa Padania troviamo attaccata la penisola
> italica "stivale",
che poi attaccata alla Padania come il Tirolo o la Slovenia o la Savoia.
> col suo "tacco" per modo di dire, la Puglia. Allora,
> forse metaforicamente, questo scioglilingua sta a simboleggiare lo
> sciogliersi dell' Italia? Non avevo colto la sua sottigliezza, Sig.
> Fogazzi, complimenti.
>
Della serie "umoristi italioti".
> contentissimi, DC, PSI.... Per carita`, oggi l'Italia e` un
> imposizione....
Ohh! Finalmente una cosa sensata! Allora come mai siete diventati
filounitari?
Paura di perdere i trasferimenti alle regioni autonome, eh?
> Lusiani distingue tra pedemontani prosperosi e liberali,
> e bassopadani a propensita` fasciocomunista illiberale (prima ci
> parlava
> di "cattocomunisti"...) Come si fa a unire popoli cosi` diversi...
> Oppure, come si fa a riconciliare il separatismo Veneto alla Dall'
> Agata
> con la Grana-Padania? Gia` si prevede una secessione-dentro-una
> secessione? Quante grane avra` la Grana-Padania- se secedera`, cosa
> succedera`?
Allora creiamo 9 stati indipendenti e non uno solo.Potresti smetterla
con la Grana Padania? O devo chiamarti Mulo-Culo Triestino? (Lo so che
non fa ridere, ma l'umorista sei tu....)
ahem... Lucca e' in toscana --> padania ...
come la mettiamo? saggio di cultura padana direi :-)))
saluti
/Massimo
> lombardi e veneti leghisti, avete in comune il desiderio di tenere in
> tasca maggior proporzione dei vostri quattrini, e siete tanto un "unico
un paio di giorni fa il Sole 24 Ore ha pubblicato una statistica sulla
spesa pubblica per abitante nelle varie regioni.
La Lombardia e' ultima (con poco piu' di 3 milioni ; ai primi posti
con oltre 11 milioni le regioni a statuto speciale) e tra quelle che
ricevono meno di quanto paghino.
> Michael Ladomery wrote:
> > Piuttosto, alla faccia del "abbiamo un comune bisogno di pagare meno
> > tasse quindi siamo un unico popolo" (la Grana-Padania...)
> Eh ?
Pensaci un attimo. Il punto e` che sostanzialmente, la motivazione per
creare la Grana-Padania e` economica, non culturale. Che insomma tra
lombardi e veneti leghisti, avete in comune il desiderio di tenere in
tasca maggior proporzione dei vostri quattrini, e siete tanto un "unico
popolo" quanto un toscano ed un campano.
> > Vorrei capire, quale sara` la lingua ufficiale della Grana-Padania?
> > Sarebbe ironico se fosse l'italiano. Avete in mente una sintesi
> > lombardo-veneta, alla Dario Fo? Sarebbe carino.
> Sě, sarebbe carino. E non c'č niente da ridere, poi. Come credi sia
> stato costrtuito l'italiano?(O sei uno di quelli che pensa sia il
> dialetto di Firenze?)
Tutte le lingue hanno una loro storia evolutiva, compreso l'italiano.
Ma sono problemi pratici di non poca importanza che vanno affrontati
direi, del resto, e` chiaro che non giungete alla maggioranza al nord, e
che non avete un sostegno democratico che giustifichi la secessione;
volete maggiori consensi? delineate meglio le vostre proposte.
PS una divagazione: nel mondo della musica classica, come spero saprai,
si usano termini italiani (non lombardo-veneti), come andante, vivace,
crescendo, piano, sostenuto, mezza voce, portamento... chissa` che un
domani non vengano sostituiti da termini provenienti dalla nascitura
lingua padana? puoi suggerirne qualcuno? :))
> > O meglio, alle mie scarpe.
>
> Sei veramente spiritoso. Fai ridere come Prodi.
Sai, ci si presenta un banale scioglilingua come esempio della
particolarita` culturale "padana"... chi e` che fa ridere?
> > Ironicamente, alla gloriosa Padania troviamo attaccata la penisola
> > italica "stivale",
>
> che poi attaccata alla Padania come il Tirolo o la Slovenia o la Savoia.
Fermo la, non mi toccare la Slovenia od il Tirolo; OK, siete confinanti
ma siete anche confinanti col centro Italia, e per quanto ci riguarda
avete piu` in comune con loro. meno male che ci sono le Alpi a tenervi a
bada :))
> > col suo "tacco" per modo di dire, la Puglia. Allora,
> > forse metaforicamente, questo scioglilingua sta a simboleggiare lo
> > sciogliersi dell' Italia? Non avevo colto la sua sottigliezza, Sig.
> > Fogazzi, complimenti.
> Della serie "umoristi italioti".
Italiota a me, ungaro-triestino con componente slovena :))
> > contentissimi, DC, PSI.... Per carita`, oggi l'Italia e` un
> > imposizione....
>
> Ohh! Finalmente una cosa sensata! Allora come mai siete diventati
> filounitari?
Capisci il termine "sarcasmo"? intendevo, per decenni ve ne siete stati
tranquilli a votare DCI, PSI, PLI, stavate tranquillamente all' interno
dell' italia, ad un tratto si risveglia il separatismo, vi scoprite
"padani"... come si spiega?
> > Lusiani distingue tra pedemontani prosperosi e liberali,
> > e bassopadani a propensita` fasciocomunista illiberale (prima ci
> > parlava
> > di "cattocomunisti"...) Come si fa a unire popoli cosi` diversi...
> > Oppure, come si fa a riconciliare il separatismo Veneto alla Dall'
> > Agata
> > con la Grana-Padania? Gia` si prevede una secessione-dentro-una
> > secessione? Quante grane avra` la Grana-Padania- se secedera`, cosa
> > succedera`?
>
> Allora creiamo 9 stati indipendenti e non uno solo.Potresti smetterla
> con la Grana Padania? O devo chiamarti Mulo-Culo Triestino? (Lo so che
> non fa ridere, ma l'umorista sei tu....)
Allora creiamo ancora piu` casino, casino all' italiana, ma ti rendi
conto, 9 stati indipendenti- e questo sarebbe il modo di rispondere?
Inoltre, chiamami come vuoi, che mi frega; il lettore sapra` giudicare
da solo: da un lato, la tua abile giustapposizione di parole in rima,
quali "mulo" e "culo", (molto bravo complimenti); dall' altro lato, con
Grana-Padania non c'e` solo il riferimento al formaggio (questo e`
umorismo piu` sottile se permetti) ma sopratutto il riferimento alla
natura essenzialmente economica del movimento minoritario secessionista.
> Pensaci un attimo. Il punto e` che sostanzialmente, la motivazione per
>
> creare la Grana-Padania e` economica, non culturale. Che insomma tra
> lombardi e veneti leghisti, avete in comune il desiderio di tenere in
> tasca maggior proporzione dei vostri quattrini, e siete tanto un
> "unico
> popolo" quanto un toscano ed un campano.
>
La motivazione economica esiste. Ma ti sembra poi cosě bizzarro non
voler regalare tutti i propri soldi alle altre regioni?
>
> Ma sono problemi pratici di non poca importanza che vanno affrontati
> direi, del resto, e` chiaro che non giungete alla maggioranza al nord,
> e
> che non avete un sostegno democratico che giustifichi la secessione;
> volete maggiori consensi? delineate meglio le vostre proposte.
>
Visto che non c'entra niente con la lingua, penso che tu su questo
argomento non abbia niente da dire...
> PS una divagazione: nel mondo della musica classica, come spero
> saprai,
> si usano termini italiani (non lombardo-veneti), come andante, vivace,
>
> crescendo, piano, sostenuto, mezza voce, portamento... chissa` che un
> domani non vengano sostituiti da termini provenienti dalla nascitura
> lingua padana? puoi suggerirne qualcuno? :))
>
Gli inglesi con cosa li hanno sostituiti? :))
> Sai, ci si presenta un banale scioglilingua come esempio della
> particolarita` culturale "padana"... chi e` che fa ridere?
>
Sempre voi, non ti preoccupare.
> Fermo la, non mi toccare la Slovenia od il Tirolo; OK, siete
> confinanti
> ma siete anche confinanti col centro Italia, e per quanto ci riguarda
> avete piu` in comune con loro. meno male che ci sono le Alpi a tenervi
> a
> bada :))
>
Beh, mi sembra comunque che non ci siano dubbi che Milano abbia piů
punti in comune con la Svizzera o la Baviera che non con l'Abruzzo o
l'Albania.Prossima domanda.
>
> > Della serie "umoristi italioti".
>
> Italiota a me, ungaro-triestino con componente slovena :))
>
Sě, italiota d'animo se non d'origine :)
intendevo, per decenni ve ne siete
> stati
> tranquilli a votare DCI, PSI, PLI, stavate tranquillamente all'
> interno
> dell' italia, ad un tratto si risveglia il separatismo, vi scoprite
> "padani"... come si spiega?
>
Ottima osservazione davvero. Non č un discorso facile, ma posso farti un
esempio personale. Non io (che se sei proprio curioso votato per il
PLI), ma molti nella mia famiglia votatvano a sinistra. Ebbene, questi
stessi, pur essendo ancora di sinistra, voterebbero probabilmente a
favore della secessione. Hai mai sentito parlare di zone che non
gradiscono molto essere attaccati ad altre che poco hanno da
spartire?D'altronde in altri Stati esistono completi sistemi politici
separatisti con partiti di sinistra, destra e centro accomunati comunque
dall'indipendentismo piů o meno marcato. (es.paesi Baschi, isole Aland)
> Allora creiamo ancora piu` casino, casino all' italiana, ma ti rendi
> conto, 9 stati indipendenti- e questo sarebbe il modo di rispondere?
>
Era un paradosso, ma fosse l'unica soluzione....
> Inoltre, chiamami come vuoi, che mi frega; il lettore sapra` giudicare
>
> da solo: da un lato, la tua abile giustapposizione di parole in rima,
> quali "mulo" e "culo", (molto bravo complimenti); dall' altro lato,
> con
> Grana-Padania non c'e` solo il riferimento al formaggio (questo e`
> umorismo piu` sottile se permetti)
piů sottile per te, in assoluto non so.
> ma sopratutto il riferimento alla
> natura essenzialmente economica del movimento minoritario
> secessionista.
Invece mi sembra proprio che sia sullo stesso livello della mia "abile
giustapposizione" (della quale mi vergogno e mi scuso, ma non mi č
venuto niente altro di cosě poco spiritoso da rivaleggiare con Grana
Padania. Sinceramente, spero non te la sia presa. Ripeto, in caso
contrario mi spiace di tutto cuore)
--
Andrea De Vecchi
Milano, Lombardia
-------------------------
Proud owner of Asterix albums in 22 languages:
Alsatian, Attic, Bengali, Catalan, Czech, Danish, Dutch, English,
French, Gaelic, German, Italian, Latin, Luxemburgian, Polish,
Portuguese, Rumansch, Spanish, Swabian, Swedish, Swiss-German, Welsh.
Can help you me find any language I have not? Let me know at once....
> Andrea De Vecchi wrote:
> >
> ahem... Lucca e' in toscana --> padania ...
> come la mettiamo? saggio di cultura padana direi :-)))
>
Mai sentito parlare di Quisling? ;)
> La motivazione economica esiste. Ma ti sembra poi cosě bizzarro non
> voler regalare tutti i propri soldi alle altre regioni?
Si, hai detto bene, a me sembra molto bizzarro.
Mi sembra bizzarro l'approcco al problema: infatti non mi sembra che
nessuno regali niente a nessuno.
Vuoi dire che i soldi sono spesi male ?
Ah, allora e' diverso, ma se dici che qualcuno regala soldi allora io
mi trasferisco dove dici tu.
> Beh, mi sembra comunque che non ci siano dubbi che Milano abbia piů
> punti in comune con la Svizzera o la Baviera che non con l'Abruzzo o
> l'Albania.Prossima domanda.
Non mi sembra affatto, ci sono piu' Albanesi a Milano che a Tirana per
non parlare dei ristoranti Abruzzesi (L'angolo d'Abruzzo, Via F.lli
Brinzetti, si mangia di un bene), mentre non ho mai visto ristoranti
svizzeri o bavaresi, in tutta la provincia.
Cosa abbiamo in comune con i bavaresi ???
Chi sono gli svizzeri ? I ticinesi ?
Ma i ticinesi sono svizzeri ?
|> > PS una divagazione: nel mondo della musica classica, come spero
|> > saprai, si usano termini italiani (non lombardo-veneti), come andante,
|> > vivace, crescendo, piano, sostenuto, mezza voce, portamento...
|> > chissa` che un domani non vengano sostituiti da termini provenienti
|> >dalla nascitura lingua padana? puoi suggerirne qualcuno? :))
|>
|> Gli inglesi con cosa li hanno sostituiti? :))
*** Con.... andante, vivace, crescendo, piano, sostenuto, mezza
voce, portamento..... 8)))
Ovvero, come già detto , sono termini non sostituiti...
¡Hasta luego!
> La motivazione economica esiste. Ma ti sembra poi cosě bizzarro non
> voler regalare tutti i propri soldi alle altre regioni?
Guarda, capisco la frustrazione di chi le tasse le paga, e capisco la
frustrazione quando si vede cosa succede ai finanziamenti pubblici al
Sud. Un esempio molto indicativo, e quello che e` stato fatto dopo il
terremoto del Friuli vs. il terremoto in Irpinia. Non c'e` dubbio che ci
sia piu` spreco e ruberia al Sud, lo so, ma ruberia e spreco non sono
esclusiva del Sud, e inoltre al Sud c'e` anche gente che paga le tasse.
Come si risolve la situazione? Non lo so, sinceramente. La secessione mi
sembra un errore, il federalismo fiscale mi potrebbe interessare.
Inoltre un altra cosa, ricordiamoci della dimensione Europea. Come
saprai, la CEE aiuta Stati e/o regioni piu` povere; un esempio e`
l'Irlanda che ha ampiamente milgiorato la sua condizione economica.
Anche li si tratta di "regalare i propri soldi", nel senso che tu
nord-italiano sei piu` "ricco" di un irlandese medio... ti sta bene in
*questo* caso? Insomma, qualsiasi paese, o associazione di paesi, ha per
forza zone piu` o meno ricche, ed e` naturale che ci siano flussi di
investimenti verso le zone meno ricche, che siano l'Irlanda nel contesto
Europeo, o il Meridone nel contesto Italiano. Io sono favorevole a
questo in linea di principio, ma come a te, mi secca eccome, se questi
soldi vanno a finire alla mafia. Non ho soluzioni, ripeto, ma la
secessione non mi sta bene. Un ultima considerazione: quando vi vantate
della vostra ricchezza, non dimenticate i meridionali che sono venuti al
Nord a lavorare duramente ed onestamente, glielo concederai?
> Visto che non c'entra niente con la lingua, penso che tu su questo
> argomento non abbia niente da dire...
Concedo che il discorso linguistico non e` talmente importante. In
Scozia, abbiamo ottenuto il nostro Parlamento (ma NON la secessione, nb)
sebbene si parli in stragrande maggioranza la stessa lingua che si parla
in Inghilterra, cioe` l'Inglese. Che una lingua padana esista o meno, o
che sia possibile crearla, mi sembra inutile dato che comunque tutti
voi/noi usiamo l'italiano-lingua, e i dialetti vanno scomparendo.
> > PS una divagazione: nel mondo della musica classica, come spero
> > saprai,
> > si usano termini italiani (non lombardo-veneti), come andante, vivace,
> > crescendo, piano, sostenuto, mezza voce, portamento... chissa` che un
> > domani non vengano sostituiti da termini provenienti dalla nascitura
> > lingua padana? puoi suggerirne qualcuno? :))
> Gli inglesi con cosa li hanno sostituiti? :))
NON li hanno sostituiti ma continuano ad usarli. IERI ho cantato con la
corale del SCO ad Edinburgo, ed il maestro ci ha detto: "please, un poco
piu` sostenuto"... !! E un esempio, vedi, che sta ad indicare quella
dimensione di "cultura italiana" che voi negate esista.
> Beh, mi sembra comunque che non ci siano dubbi che Milano abbia piů
> punti in comune con la Svizzera o la Baviera che non con l'Abruzzo o
> l'Albania.Prossima domanda.
Bisogna vedere, quali punti in comune? Di sicuro non la lingua... puoi
essere piu` specifico? Non mi convinci. E poi ripeto, e` questione di
prospettive. Prendiamola dal punto di vista dello Svizzero o del
Bavarese. Secondo LUI, avete piu` in comune con loro che con Pescara?
> > > Della serie "umoristi italioti".
> > Italiota a me, ungaro-triestino con componente slovena :))
> Sě, italiota d'animo se non d'origine :)
Nato e cresciuto a Roma, italiota di adozione ma di origine tanto
italiano, quanto il Parmigiano e` formaggio tailandese, sebbene il
vostro Benito abbia voluto cambiarci i nomi in forme piu` italiche...
:))
> Ottima osservazione davvero. Non č un discorso facile, ma posso farti un
> esempio personale. Non io (che se sei proprio curioso votato per il
> PLI), ma molti nella mia famiglia votatvano a sinistra. Ebbene, questi
> stessi, pur essendo ancora di sinistra, voterebbero probabilmente a
> favore della secessione. Hai mai sentito parlare di zone che non
> gradiscono molto essere attaccati ad altre che poco hanno da
> spartire?D'altronde in altri Stati esistono completi sistemi politici
> separatisti con partiti di sinistra, destra e centro accomunati comunque
> dall'indipendentismo piů o meno marcato. (es.paesi Baschi, isole Aland)
Rimane la domanda: perche` ora vi scoprite separatisti? Cos'e` cambiato
negli anni 90? Roma-ladrona vi fregava i soldi nei 1950, nei 1960, nei
1980... allora, perche` in quei periodi non volevate la secessione? Come
mi si spiega questo?
Ti ringrazio comunque per il dialogo piu` pacato, e guarda, non sono del
tutto ostile alle vostre motivazioni; figuriamoci, da triestino! ma sono
cresciuto a Roma, vedi.
Ciao ciao, mike
>Ma i ticinesi sono svizzeri ?
Si.
E ce ne vantiamo ! :-)
---
To reply replace "xx" with "it"
> >Ma i ticinesi sono svizzeri ?
>
> Si.
>
> E ce ne vantiamo ! :-)
Questa risposta, divertente nella misura di burletta, avrebbe senso se
proferita con qualche titolo adeguato, del tipo lo so e quindi te lo
spiego.
>Carino anche il classico bergamasco (pero' a vederlo scritto si capisce piu'
>che a sentirlo)
> 'e' a 'ed i a'i i'e
Non c'è qualche apostrofo di troppo?
'e a 'et i ae 'ie
Io poi lo capisco benissimo anche a sentirlo (sarà perché sono
bergamasco?)
>Oltre ovviamente all'inno nazionale bergamasco ...
>E ke komande me, ke
>E kesta e' la me' ka, ke
>E ke me 'oi sa'e', ke
>Ke 'e' e ke 'a, ke
Belle le cappa. Io lo ricordo un po' diverso (posso scrivere con ch?
Ci sono più abituato):
E che comande me, che
E che 'l'è la me ca, che
'Oi saì chi 'a e chi 'e, che
So me 'l padrù.
Naturalmente la "u" di padrù va pronunciata lunga.
Gian Carlo mac...@scn.de
Davide Dente a écrit ...
> Marco <mra...@mbox.vol.it> wrote:
>
> >Ma i ticinesi sono svizzeri ?
>
> Si.
>
> E ce ne vantiamo ! :-)
Un altro?
Ma quanti siamo?
Franco (da Melide)
> Ah, era una domanda seria ?
>
> Beh, si, il Canton Ticino fa parte della Svizzera. E gia' dall'inizio
> del 1500, mi dicono.
Io adoro l'ironia e chi la coltiva.
Come ogni cosa pero' essa ha dei limiti: diventa odiosa se esercitata
a sproposito.
Cio' accade, solitamente, perche' non si resiste al fascino della
battuta a tutti i costi, perdendo di vista il riferiemnto ed il suo
controvalore.
Nel caso tuo, potrei dire che sei uscito con una battuta carina che ha
dimostrato pero' che non hai capito di cosa stavamo parlando.
Sono certo che cio' e' dipeso solo dalla fretta di postare.
>> >Ma i ticinesi sono svizzeri ?
>> Si.
>> E ce ne vantiamo ! :-)
>Questa risposta, divertente nella misura di burletta, avrebbe senso se
>proferita con qualche titolo adeguato, del tipo lo so e quindi te lo
>spiego.
Ah, era una domanda seria ?
Beh, si, il Canton Ticino fa parte della Svizzera. E gia' dall'inizio
del 1500, mi dicono.
> Andrea De Vecchi wrote:
>
>
> Si, hai detto bene, a me sembra molto bizzarro.
> Mi sembra bizzarro l'approcco al problema: infatti non mi sembra che
> nessuno regali niente a nessuno.
> Vuoi dire che i soldi sono spesi male ?
> Ah, allora e' diverso, ma se dici che qualcuno regala soldi allora io
> mi trasferisco dove dici tu.
Allora ti consiglio di trasferirti, per esempio in Calabria, il cui
apporto all'economia italiana è nullo eppure ogni anno vengono
letteralmente regalati soldi alla regione per infrastrutture.A questo
punto visto che l'economia non decolla mi chiedo dove vadano a finire i
soldi...
In secondo luogo a me sembra che ci debba essere un minimo di
reciprocità nelle cose: noi diamo soldi in traferimenti alle regioni più
povere, ma loro cosa ci danno? (Non mi dire la mano d'opera: un pugliese
che lavora a Milano non riceve niente proprio come i milanesi "veri".
Per cui chi presta effettivamente la mano d'opera è penalizzato
esattamente allo stesso modo)
> > Beh, mi sembra comunque che non ci siano dubbi che Milano abbia più
> > punti in comune con la Svizzera o la Baviera che non con l'Abruzzo o
>
> > l'Albania.Prossima domanda.
>
> Non mi sembra affatto, ci sono piu' Albanesi a Milano che a Tirana per
>
> non parlare dei ristoranti Abruzzesi (L'angolo d'Abruzzo, Via F.lli
> Brinzetti, si mangia di un bene), mentre non ho mai visto ristoranti
> svizzeri o bavaresi, in tutta la provincia.
1. Ti ringrazio per l'informazione sul ristorante abruzzese (F.lli
Bronzetti, suppongo?)2. Allora forse siamo imparentati coi cinesi ?
3. La cultura non è solo il cibo.
4. Le costolette di agnello mi piacciono più degli spaghetti :)
> Cosa abbiamo in comune con i bavaresi ???
> Chi sono gli svizzeri ? I ticinesi ?
> Ma i ticinesi sono svizzeri ?
Coi bavaresi abbiamo sicuramente in comune un certo modo di vedere la
vita come attività e non come attesa che lo Stato venga a darci la pappa
(visto che in questo ng va di moda passare tutti da grandi
intellettuali, ti dirò, la Weltanschauung). Sai, la Baviera non è solo
il posto dove fanno la Oktoberfest, è anche il Land più avanzato (e
fiero e insofferente dell'egemonia "prussiana") della BRD.
I ticinesi, discorso affascinante. Sono lombardi non sudditi della
Repubblica Italiana.
È sempre difficile dare definizioni di questo genere: chi sono gli
italiani?
>Io adoro l'ironia e chi la coltiva.
>Come ogni cosa pero' essa ha dei limiti: diventa odiosa se esercitata
>a sproposito.
>Cio' accade, solitamente, perche' non si resiste al fascino della
>battuta a tutti i costi, perdendo di vista il riferiemnto ed il suo
>controvalore.
"Qui sul mio onore
"smetteri di giocar con le parole
"ma e' un vizo antico e poi quando ci vuole
"per la battuta mi farei spellare"
[Francesco Guccini, Parole Parole,
in Parnassius Guccinii, 1993]
>Nel caso tuo, potrei dire che sei uscito con una battuta carina che ha
>dimostrato pero' che non hai capito di cosa stavamo parlando.
>Sono certo che cio' e' dipeso solo dalla fretta di postare.
E qui ti sbagli. Non e' affatto dipeso dalla fretta di postare. E' che
proprio mi sembrava il commento piu' adatto.
Si stava forse a fare qualche profondo discorso ? Non mi sembra
proprio. Da una parte c'erano assurde (a voler essere caritatevoli)
affermazioni su Milano-Svizzera-Baviera vs. Abruzzo e Albania,
dall'altra c'eri tu che, tutto serio, ci informavi sulla presenza di
ristoranti abruzzesi a Milano !
Concludendo con quella domanda sui Ticinesi di cui mi sfugge ancora il
presunto significato.
Non so che dirti, non voglio certo offenderti, ma, la miseria,
affermazioni come quella a cui hai risposto o le si ignrano o le si
prende con ironia, non con statistiche gastronomiche !
Saluti
>> >Ma i ticinesi sono svizzeri ?
>> Si.
>> E ce ne vantiamo ! :-)
>Un altro?
>Ma quanti siamo?
Un po'. L'anno scorso in un thread ne erano saltati fuori parecchi.
In realta' non sono proprio svizzero-svizzero. Il mio nonno materno e'
originario di Dongio, ma io sono milanese di terza generazione.
Ma quando mi devo recare al consolato per qualche pratica, come il
rinnovo del passaporto, beh, sono ben contento della mia doppia
cittadinanza.
Ciao
Daniele Fogazzi <foga...@freenet.hut.fi> scritto nell'articolo
<3433eba9...@195.212.120.10>...
> Hi Man!
>
> On Mon, 29 Sep 1997 17:40:15 GMT u (blade...@usa.net (MILLENIUM)) wrote
here
> in it.politica.lega-nord:
>
> >Per cortesia lasciate perdere Fogazzi che č soltanto un ragazzino.
>
> Ho 22 anni, giusto X la cronaca. 8-)
>
A. (tradotto per in Italiano: appunto)
> Il 29 settembre 1997 (16:45:57 +0200) <nos...@ifctr.mi.cnr.it>
> scrive...
> >Carino anche il classico bergamasco (pero' a vederlo scritto si capisce =
piu'
> >che a sentirlo)
> > 'e' a 'ed i a'i i'e
> Io poi lo capisco benissimo anche a sentirlo (sar=E0 perch=E9 sono
> bergamasco?)
Forse. Io lo sono solo da parte di madre ...
>=20
> Non c'=E8 qualche apostrofo di troppo?
>=20
> 'e a 'et i ae 'ie
Forse. Viste poi le varianti di pronuncia tra Romano e Martinengo
(meno di 10 km) e che non lo avevo mai visto scritto ...
"ae" o "ai" probabilmente e' una variante locale, ma sono d'accordo
che forse l'apostrofo si puo' levare.
Forse dovrebbe essere 'i'e (ma se vogliamo nascondere quella lettera
che gli altri lettori devono indovinare, meno apostrofi mettiamo per
quel suono gutturale meglio e' ...)
'ed o 'et ? Il secondo e' piu' oscuro, quindi e' meglio. Il primo e'
troppo facile da capire, e comunque le sonore vanno in sorde (o le
sorde in sonore ? non mi ricordo mai which is which ... come in
russo dove nella pronuncia d -> t , g -> k, b -> p ... e anche in
tedesco, alla mia prima lezione capivo "kelp" per "Gelb")
> >Oltre ovviamente all'inno nazionale bergamasco ...
> >E ke komande me, ke
> Belle le cappa. Io lo ricordo un po' diverso (posso scrivere con ch?
> Ci sono pi=F9 abituato):=20
L'uso della "k" per il lombardo era stato suggerito originariamente
per il milanese da Gadda (p.es. " kikinsci' "). E' molto piu' fonetico
dello spelling pseudofrancese portiano.
Tra ch e k e c (e sc, e sch, e sh) e' un bel match.
Se si prendono i "Rabisch" (rabisk, arabeschi) del Lomazzo, in meta'
del libro (meta' del 1500) usa sch per sk e nell'altra meta' per sh.
D'altra parte voleva imitare il dialetto della Val di Blenio.
Mai capito quei nomi in "sch" nei Grigioni come si pronunciano ...
> "Qui sul mio onore
> "smetteri di giocar con le parole
> "ma e' un vizo antico e poi quando ci vuole
> "per la battuta mi farei spellare"
>
> [Francesco Guccini, Parole Parole,
> in Parnassius Guccinii, 1993]
Prendo atto che il tuo background culturale si basa su qualche disco
di un cantautore, puo' essere gia' qualcosa.
> E qui ti sbagli. Non e' affatto dipeso dalla fretta di postare. E' che
> proprio mi sembrava il commento piu' adatto.
Bravo !
> Si stava forse a fare qualche profondo discorso ? Non mi sembra
> proprio. Da una parte c'erano assurde (a voler essere caritatevoli)
> affermazioni su Milano-Svizzera-Baviera vs. Abruzzo e Albania,
> dall'altra c'eri tu che, tutto serio, ci informavi sulla presenza di
> ristoranti abruzzesi a Milano !
Si stava discorrendo di cose serie poi sei arrivato tu e ovviamente il
discorso e scaduto di tono.
> Non so che dirti, non voglio certo offenderti, ma, la miseria,
> affermazioni come quella a cui hai risposto o le si ignrano o le si
> prende con ironia, non con statistiche gastronomiche !
O le si ignorano o le si prende con ironia ?
Ma scusa tu chi sei: il padrone del gruppo ?
Non vuoi certo offendermi ?
Ma tu devi avere un voto pari a 10 in ipocrisia.
Roba da pazzi, un ironico pentito.
Ed hai pure la faccia di dire che non volevi offendermi ?
Tu hai avuto quel solo obbiettivo ed hai stravolto il significato di
una mia battuta per il gusto di fare un flame da quattro soldi.
Se non sapevi cosa dirmi non mi dicevi niente e mi ignoravi, invece
non hai resistito ed anche se non avevi niente da dire hai pensato: "
ma si spariamo una freccietta anche qui".
>> "Qui sul mio onore
>> "smetteri di giocar con le parole
>> "ma e' un vizo antico e poi quando ci vuole
>> "per la battuta mi farei spellare"
>>
>> [Francesco Guccini, Parole Parole,
>> in Parnassius Guccinii, 1993]
>Prendo atto che il tuo background culturale si basa su qualche disco
>di un cantautore, puo' essere gia' qualcosa.
Prendo atto delle tue capacita' di estrapolazione. Leggi una mia
citazione e ne deduci il mio intero background culturale.
Notevole.
>> E qui ti sbagli. Non e' affatto dipeso dalla fretta di postare. E' che
>> proprio mi sembrava il commento piu' adatto.
>Bravo !
Grazie <inchino>
>> Si stava forse a fare qualche profondo discorso ? Non mi sembra
>> proprio. Da una parte c'erano assurde (a voler essere caritatevoli)
>> affermazioni su Milano-Svizzera-Baviera vs. Abruzzo e Albania,
>> dall'altra c'eri tu che, tutto serio, ci informavi sulla presenza di
>> ristoranti abruzzesi a Milano !
>Si stava discorrendo di cose serie poi sei arrivato tu e ovviamente il
>discorso e scaduto di tono.
Io sono il primo ad affermare che la cucina e', effettivamente, un
cosa molta seria (il che tra parentesi non implica necessariamente che
debba essere trattata seriamente); ma l'uso che ne facevi mi sembrava
anche piu' specioso delle mappature genetiche di Alberto Luisiani.
>> Non so che dirti, non voglio certo offenderti, ma, la miseria,
>> affermazioni come quella a cui hai risposto o le si ignrano o le si
>> prende con ironia, non con statistiche gastronomiche !
>O le si ignorano o le si prende con ironia ?
>Ma scusa tu chi sei: il padrone del gruppo ?
Mmmm ... No, direi proprio di no. Quindi continua pure, se vuoi. Ma
scusa se mi viene da ridere.
>Non vuoi certo offendermi ?
>Roba da pazzi, un ironico pentito.
>Ed hai pure la faccia di dire che non volevi offendermi ?
>Tu hai avuto quel solo obbiettivo ed hai stravolto il significato di
>una mia battuta per il gusto di fare un flame da quattro soldi.
>Ma tu devi avere un voto pari a 10 in ipocrisia.
Ebbene si, in realta' ti odio di un odio impacabile, e scopo della mia
presenza su Usenet e' proprio quello di rendere la esistenza
telematica insopportabile.
[si accorgera' che si tratta di sarcasmo ? Mah ! eppure diceva che
l'ironia gli piaceva !]
>Se non sapevi cosa dirmi non mi dicevi niente e mi ignoravi, invece
>non hai resistito ed anche se non avevi niente da dire hai pensato: "
>ma si spariamo una freccietta anche qui".
Si, ho fatto una battuta, cosa tra l'altro ben diversa da una
frecciatina. E guarda che io ho fatto un'affermazione in generale,
mica ho una mia personale vendetta con te !
E che sei, un hidalgo spagnolo che si offende se per caso attraverso
la tua ombra ?!
It takes all sorts ...
>Hi Man!
>
>On Mon, 29 Sep 1997 17:40:15 GMT u (blade...@usa.net (MILLENIUM)) wrote here
>in it.politica.lega-nord:
>
>>Per cortesia lasciate perdere Fogazzi che č soltanto un ragazzino.
>
>Ho 22 anni, giusto X la cronaca. 8-)
Solo anagraficamente, giusto per la precisione! <grin>
Saluti,
Bye .... Paolo Basaglia (basa...@inrete.it)
Hey Guy! I hate WinShit'95. I'm an OS/2 man!
I'm strongly against the Death Penalty!!! It's simply barbaric!!!
My photo is on this Web: http://www.inrete.it/musica/paolo_b.html
My home page is: http://www.geocities.com/Hollywood/Academy/1453/
*** Favourite Political party: PDS forever !!! ***
*** Favourite Operating system: OS/2 WARP (just the best!) ***
*** Favourite Soccer team: AC Milan ***
> Allora ti consiglio di trasferirti, per esempio in Calabria, il cui
> apporto all'economia italiana è nullo eppure ogni anno vengono
> letteralmente regalati soldi alla regione per infrastrutture.A questo
> punto visto che l'economia non decolla mi chiedo dove vadano a finire i
> soldi...
Allora non li regalano piu' come dicevi.
Allora era piu' corretto dire che la classe politica Calabrese e'
incapace a gestire ogni possibilita' di sviluppo.
Su questo sono daccordo, anzi daccordissimo.
Allora e' un problema di classe politica non di gente.
> In secondo luogo a me sembra che ci debba essere un minimo di
> reciprocità nelle cose: noi diamo soldi in traferimenti alle regioni più
> povere, ma loro cosa ci danno?
Noi non diamo niente a nessuno: c'e' una cattiva gestione della cosa
pubblica che e' cosa assai diversa.
> Coi bavaresi abbiamo sicuramente in comune un certo modo di vedere la
> vita come attività e non come attesa che ...
Puo' essere, ma avevo capito che avevamo delle " cose comuni " del
tipo " estrazione culturale, etnica, ecc., ecc."
> I ticinesi, discorso affascinante. Sono lombardi non sudditi della
> Repubblica Italiana.
> È sempre difficile dare definizioni di questo genere: chi sono gli
> italiani?
Persone che hanno in comune (piu' o meno) tra loro cose che non hanno
in comune con altri.
Daniele Fogazzi <foga...@freenet.hut.fi> scritto nell'articolo
<3433eba9...@195.212.120.10>...
> Hi Man!
>
> On Mon, 29 Sep 1997 17:40:15 GMT u (blade...@usa.net (MILLENIUM)) wrote
here
> in it.politica.lega-nord:
>
> >Per cortesia lasciate perdere Fogazzi che č soltanto un ragazzino.
>
> Ho 22 anni, giusto X la cronaca. 8-)
>
>
>
> 22 anni te li dovrebbero dare di galera....stronzo.....
sempre Claudio ( quello come l'imperatore)
>
[...]
Davide> Io sono il primo ad affermare che la cucina e',
Davide> effettivamente, un cosa molta seria (il che tra parentesi non
Davide> implica necessariamente che debba essere trattata seriamente);
Davide> ma l'uso che ne facevi mi sembrava anche piu' specioso delle
Davide> mappature genetiche di Alberto Luisiani.
[...]
Senti, saputello, potresti spiegare un attimo come e perche' avrei
fatto un uso specioso delle mappature genetiche? Per favore spiega
bene, perche' a me sembra che a fare un uso specioso delle mappature
genetiche sia proprio chi le cita a sproposito come te qui sopra.
Naturalmente scusa per il "saputello", l'ho scritto solo per
ricambiare lo "specioso" e per invitarti ad una risposta seria. Se ne
sarai capace, ovviamente. Per evitare accuse assurde di escalation
dialettica, sottolineo che il presente messaggio deve essere inteso
nello stesso tono del tuo messaggio, qualunque esso sia, scherzoso,
serio, quello che vuoi. Qualunque sia il tono, e' gradita una
risposta seria.
Saluti,
--
Alberto
What really makes science grow is new ideas, including false ideas.
K. Popper.
Scusate se mi intrometto ma vorrei chiarire un piccolo particolare. Marco
asserisce che "loro" danno soldi alle regioni piu` povere, io vorrei chiarire
che loro non danno un bel niente alle regioni piu` povere bensi` loro pagano i
lori contributi allo stato che a sua volte ridistribuisce tali contributi sul
territorio nazionale agevolando tali regioni piu` povere. Quello che vorrei
fare notare al Marco e` che cio facendo lo stato agevola anche le regioni piu`
ricche e cioe` il nord. difatti lo stato versando contributi verso le area
piu` disavvangiate da contribuisce a creare un mercato per i prodotti che il
Nord produce. E` una cosa ormai accertata che la maggior parte dei prodotti
prodotti al nord non hanno la qualita` per competere sul mercato
internazionale mentre il sud da sempre ha constituito un mercato accattivato
dove il nord ha potuto esoportatre i sui prodotti. Cio ha al nord la
possibilita` di sviluppare un industria e di proteggerle dall acompetizione di
altri paesi. Quindi, la ragione per cui lo stato Italiano per gli ultimi 50
anni, e tuttora continua a sostenere tale gioco e` perche cio giova a tutto il
paese. Se uno domanda ai grandi industrialisti del Nord nessuno e` per la
successione, questo e` perche loro sanno bene che il giorno in cui lo stato
smette di ridistribuire la ricchezza del paese loro non potranno piu` contare
sul mercato accattivato di cui hanno giovato fino adesso.
Saluti,
Stefano
>Davide> Io sono il primo ad affermare che la cucina e',
>Davide> effettivamente, un cosa molta seria (il che tra parentesi non
>Davide> implica necessariamente che debba essere trattata seriamente);
>Davide> ma l'uso che ne facevi mi sembrava anche piu' specioso delle
>Davide> mappature genetiche di Alberto Luisiani.
>Senti, saputello, potresti spiegare un attimo come e perche' avrei
>fatto un uso specioso delle mappature genetiche? Per favore spiega
>bene, perche' a me sembra che a fare un uso specioso delle mappature
>genetiche sia proprio chi le cita a sproposito come te qui sopra.
L'uso che hai fatto tu delle "mappature genetiche" (se non erro il
termine e' stato proprio utilizzato da te la prima volta) mi e'
sembrato specioso soprattutto nel contesto dell'immagine che tu ed
altri leghisti qui su SCI volete dare della Lega.
Da una parte tutte le dichiarazioni che la Lega no, non e' razzista.
La Lega accoglierebbe tutti quelli che intendo lavorare onestamente, e
il suo vero avversario e' la burocrazia statale. C'e' anche un aspetto
di riscoperta della tradizioni locali, ma nulla a che fare con
discriminazioni verso il resto d'Italia o, appunto, razzismo.
Dall'altro, piu' in sordina, viene detto, certo, non siamo mica noi
razzisti, ma le differenze genetiche ci sono, eccome se ci sono (TM
Barbadoro) ......
Vedi, questa situazione vi lascia un po' perplesso, diciamo pure
preoccupato. Se veramente il razzismo non fosse un problema, non
andreste neppure a controllarle le mappature genetiche, no ? A me
puzza un po' di doppia morale.
Forse il termine "specioso" non era il piu' corretto, ma spero di aver
reso meglio il concetto.
Altro aspetto, parallelo al primo.
Quelle mappature mi sembrano "speciose" di per se stesse. Tu hai
scritto che riproducono la situazione della penisola precedente
all'occupazione romana del Nord Italia, e questo servirebbe a
giustificare i richiami della Lega alla mitologia celtica. Ma ci sono
almeno due problemi:
1) Quali sono i mezzi usati per determinare la mappatura genetica
delle popolazioni italiane precedentemente al 100 a.c. ? Magari c'e'
effettivamente qualche sistema geniale di cui effettivamente sono
all'oscuro, ma mi piacerebbe essere a conoscenza di cose di
"probabilita' d'errore del metodo utilizzato", sai com'e'.
2) Avevo fatto gia' a suo tempo questa osservazione, a cui non ho mai
ricevuto risposta (bada bene, magari la colpa e' del mio server): i
libri di storia che ho consultato sono concordi nell'affermare che al
termine della guerra gotica intere regioni dell'Italia erano rimaste
spopolate, Roma era stata quasi completamente abbandonata. Mi sembra
una discontinuita' mica da poco per poter affermare che le mappature
sono rimaste costanti ......
>Naturalmente scusa per il "saputello", l'ho scritto solo per
>ricambiare lo "specioso" e per invitarti ad una risposta seria. Se ne
>sarai capace, ovviamente. Per evitare accuse assurde di escalation
>dialettica, sottolineo che il presente messaggio deve essere inteso
>nello stesso tono del tuo messaggio, qualunque esso sia, scherzoso,
>serio, quello che vuoi. Qualunque sia il tono, e' gradita una
>risposta seria.
Spero di averti soddisfatto.
Davide> Alberto Lusiani <Alberto...@cern.ch> wrote:
[...]
Davide> Da una parte tutte le dichiarazioni che la Lega no, non e'
Davide> razzista. La Lega accoglierebbe tutti quelli che intendo
Davide> lavorare onestamente, e il suo vero avversario e' la
Davide> burocrazia statale. C'e' anche un aspetto di riscoperta della
Davide> tradizioni locali, ma nulla a che fare con discriminazioni
Davide> verso il resto d'Italia o, appunto, razzismo.
Davide> Dall'altro, piu' in sordina, viene detto, certo, non siamo
Davide> mica noi razzisti, ma le differenze genetiche ci sono, eccome
Davide> se ci sono (TM Barbadoro) ......
Il parallelo con Barbadoro e' del tutto fuori luogo, perche' nel caso
in questione si parla dei piu' affermati studiosi esistenti nella
materia e di articoli scientifici talmente fondati e poco "esotici" da
apparire su riviste divulgative di alto livello come Scientific American.
Davide> Vedi, questa situazione vi lascia un po' perplesso, diciamo
Davide> pure preoccupato. Se veramente il razzismo non fosse un
Davide> problema, non andreste neppure a controllarle le mappature
Davide> genetiche, no? A me puzza un po' di doppia morale.
Davide> Forse il termine "specioso" non era il piu' corretto, ma spero
Davide> di aver reso meglio il concetto.
Credo anche io che il termine "specioso" non fosse il termine piu'
corretto. Io posso capire che certi discorsi, anche se ben fondati e
scientificamente accurati, possono causare inquietitudine. Pero' non
mi pare che il metodo migliore per trattarli sia quello di accusarli
di essere artificiosi e/o infondati, dato non e' cosi'.
Davide> Altro aspetto, parallelo al primo.
Davide> Quelle mappature mi sembrano "speciose" di per se stesse. Tu
Davide> hai scritto che riproducono la situazione della penisola
Davide> precedente all'occupazione romana del Nord Italia, e questo
Davide> servirebbe a giustificare i richiami della Lega alla mitologia
Davide> celtica. Ma ci sono almeno due problemi:
Ti ricordo, come peraltro ha sottolineato piu' volte Stefano
Spagocci, che non siamo "noi" che tiriamo in ballo il popolamento
preromano, invece sono gli autori dell'articolo su Sceintific
American, Piazza et al., a parlare di popolamento preromano, di celti,
di etruschi e cosi' via.
Davide> 1) Quali sono i mezzi usati per determinare la mappatura
Davide> genetica delle popolazioni italiane precedentemente al 100
Davide> a.c. ? Magari c'e' effettivamente qualche sistema geniale di
Davide> cui effettivamente sono all'oscuro, ma mi piacerebbe essere a
Davide> conoscenza di cose di "probabilita' d'errore del metodo
Davide> utilizzato", sai com'e'.
Lo sai vero che e' stato sequenziato il DNA mitocondriale di un
Neandertal vissuto decine di migliaia di anni fa? Io lo so da poco (e
ringrazio lo SCIta che me ne ha parlato tempo fa per e-mail). C'e' un
articolo sulla rivista "Cell" di questo luglio. In base alla
mappatura del DNA mitocondriale di quel Neandertal e' stato
determinato che la specie Neandertal non era interfeconda con il
Sapiens, una scoperta scientifica di una certa rilevanza.
Questo per dire che si puo' fare. Non ricordo ora se l'articolo di
Piazza ne parlasse, comunque. L'articolo di Piazza era basato su
altre considerazioni, e cioe' sulle differenze misurate ora.
Come spiegato nel famoso libro di Cavalli Sforza, "Geni, popoli e
lingue", le differenze genetiche misurate ora in tutto il mondo
appaiono correlate con le migrazioni e le origini dei popoli e delle
lingue. Cavalli Sforza e' venuto a spiegare queste cose con dei cicli
di seminari alla Normale di Pisa e alla Sorbona di Parigi. In Normale
e' venuto nel maggio del 1996.
Sicuramente ci sono dei margini di errore, e poi c'e' il fatto
scientificamente assodato che non esistono le razze pure, e quindi gli
individui non possono essere divisi per razze in maniera sensata.
Davide> 2) Avevo fatto gia' a suo tempo questa osservazione, a cui non
Davide> ho mai ricevuto risposta (bada bene, magari la colpa e' del
Davide> mio server): i libri di storia che ho consultato sono concordi
Davide> nell'affermare che al termine della guerra gotica intere
Davide> regioni dell'Italia erano rimaste spopolate, Roma era stata
Davide> quasi completamente abbandonata. Mi sembra una discontinuita'
Davide> mica da poco per poter affermare che le mappature sono rimaste
Davide> costanti ......
Che siano rimaste costanti io proprio non lo direi. Tanto per
cominciare si e' persa ogni traccia del popolo latino (ironia della
sorte...), probabilmente proprio a causa dello spopolamento di Roma e
delle successive massicce immigrazioni dal Meridione. Quello che si
puo' dire e' che l'Italia non appare omogenea, e che la situazione
ricalca per alcuni versi il popolamento preromano, non c'e' stata
significativa omogeneizzazione rispetto al periodo preromano.
[...]
Grazie per la risposta, saluti,
>Davide> Quelle mappature mi sembrano "speciose" di per se stesse. Tu
>Davide> hai scritto che riproducono la situazione della penisola
>Davide> precedente all'occupazione romana del Nord Italia, e questo
>Davide> servirebbe a giustificare i richiami della Lega alla mitologia
>Davide> celtica. Ma ci sono almeno due problemi:
>Ti ricordo, come peraltro ha sottolineato piu' volte Stefano
>Spagocci, che non siamo "noi" che tiriamo in ballo il popolamento
>preromano, invece sono gli autori dell'articolo su Sceintific
>American, Piazza et al., a parlare di popolamento preromano, di celti,
>di etruschi e cosi' via.
OK, cosi' mi puoi assicurare del fatto che Bossi, PRIMA ha letto
l'articolo di S.A. sulle mappature, e solo successivamente se ne e'
andato sul Monviso a riempire l'ampolla ?
>Davide> 1) Quali sono i mezzi usati per determinare la mappatura
>Davide> genetica delle popolazioni italiane precedentemente al 100
>Davide> a.c. ? Magari c'e' effettivamente qualche sistema geniale di
>Davide> cui effettivamente sono all'oscuro, ma mi piacerebbe essere a
>Davide> conoscenza di cose di "probabilita' d'errore del metodo
>Davide> utilizzato", sai com'e'.
>Lo sai vero che e' stato sequenziato il DNA mitocondriale di un
>Neandertal vissuto decine di migliaia di anni fa? Io lo so da poco (e
>ringrazio lo SCIta che me ne ha parlato tempo fa per e-mail). C'e' un
>articolo sulla rivista "Cell" di questo luglio. In base alla
>mappatura del DNA mitocondriale di quel Neandertal e' stato
>determinato che la specie Neandertal non era interfeconda con il
>Sapiens, una scoperta scientifica di una certa rilevanza.
Lo sai vero che non c'entra una beneamata mazza ?
Che si possa analizzare il DNA di un individuo e trarre informazioni
su quell'individuo mi sembra piu' che ragionevole.
Ma un caso non e' una mappatura. Quando parli di mappa uno suppone che
siano stati analizzati un folto numero di individui per ogni zona
d'Italia, se no mi sembra che non vi sia alcuna validita' statistica.
>Questo per dire che si puo' fare. Non ricordo ora se l'articolo di
>Piazza ne parlasse, comunque. L'articolo di Piazza era basato su
>altre considerazioni, e cioe' sulle differenze misurate ora.
>Come spiegato nel famoso libro di Cavalli Sforza, "Geni, popoli e
>lingue", le differenze genetiche misurate ora in tutto il mondo
>appaiono correlate con le migrazioni e le origini dei popoli e delle
>lingue.
Quindi le misurazioni sono state effettuate solo sulla popolazione
attuale, e provano che esistono discontinuita' tra le varie zone
d'Italia.
Il che non significa afatto che le caratteristiche genetiche della
popolazione attuale del Nord Italia siano le stesse delle popolazione
precedentemente alle invasioni barbariche.
Quindi mi sembra che la pretesa di essere discendenti dei Celti sia
campata in aria.
>Davide> 2) Avevo fatto gia' a suo tempo questa osservazione, a cui non
>Davide> ho mai ricevuto risposta (bada bene, magari la colpa e' del
>Davide> mio server): i libri di storia che ho consultato sono concordi
>Davide> nell'affermare che al termine della guerra gotica intere
>Davide> regioni dell'Italia erano rimaste spopolate, Roma era stata
>Davide> quasi completamente abbandonata. Mi sembra una discontinuita'
>Davide> mica da poco per poter affermare che le mappature sono rimaste
>Davide> costanti ......
>Quello che si
>puo' dire e' che l'Italia non appare omogenea, e che la situazione
>ricalca per alcuni versi il popolamento preromano, non c'e' stata
>significativa omogeneizzazione rispetto al periodo preromano.
Allora ti pongo una domanda precisa:
Sei dell'opinione che le differenze genetiche esistenti tra le
differenti parti d'Italia secondo queste "mappature" abbiano una
qualsiasi attinenza con le caratteristiche
sociali/culturali/economiche di queste zone ?
>
>1) dimostro come la cultura della lingua bresciana esista,
>2) diffondo la lingua bresciana.
Prendi un libro, meglio una buona enciclopedia, e controlla il
significato della parola "lingua" e della parola "dialetto",
confrontale poi con la defizione di "patois" e di "pidgin" avrai delle
sorprese.
Se poi vuoi fare un lavoro veramente serio dai uno sguardo anche ai
significati di "Argot" e "Lingua Franca"; se l'argomento ti interessa
posso anche indicarti qualche buon testo specifico.
A si biri
P.