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foto hard nei newsgroup

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Ginzo

unread,
Oct 4, 1996, 3:00:00 AM10/4/96
to

wannys wrote:

> Se č vero che esistono,
> chi mi sa dire come si fa a svaricare e dove e come ci si collega ai
> newsgroup dove ci sono foto hard amatoriali?
> Io ho provato nel newsgroup alt.picture.erotica.female, ma appaiono
> solo tanti documenti preceduti da: RE, che sembrano solo risposte, ma
> mancano le domande.
> Grazie.

Vieni a Milano e vedrai il manifesto hard della Prenatal affisso in
tutte le stazioni della metropolitana e altrove: ti assicuro che non
ho mai visto due tette piu` arrapanti di quelle...

Tralasciamo il pessimo gusto del bambino li` in mezzo: e poi dicono che
l'Internet e` piena di pedofili... ma quando la Prenatal paga, non c'e`
piu` ne` legge ne` morale che conti...

Che schifo, viviamo proprio in una societa` di merda!!!

-= Ginzo =-

Ginzo

unread,
Oct 6, 1996, 3:00:00 AM10/6/96
to Enzo Michelangeli

[NEWS + MAIL]

Enzo Michelangeli wrote:

> Uhm, io credevo che i bambini succhiassero il latte dalle tette, che
> trovare queste ultime arrapanti fosse un'utile premessa a far nascere
> i bambini, che per allevare questi ultimi i soldi un po' servissero, e
> che le attivita' commerciali (della Prenatal o no) fossero una componente
> legittima dell'attivita' economica che produce le risorse contabilizzate
> con i soldi stessi. Onestamente, non capisco le ragioni di tanta
> indignazione verso il mix di tutti gli elementi nel manifesto che citi.

Sicuramente perche` tu il manifesto non l'hai visto! Guardalo prima e
poi mi dirai... quella roba li` e` una provocazione e imbarazza il 99%
delle persone che ci passano davanti!

Provo a descrivertela, ma devi vederla per capire: le tette sono enormi,
nude, con i capezzoli rigonfi, e puntano dritte in avanti come due pugni
negli occhi di chi guarda, aiutate in cio` dalla stranezza del bambino
che, posto in mezzo alle tette con gli occhi in linea con i capezzoli,
guarda anch'esso in avanti con la bocca aperta. Non si tratta di una
normale scena di allattamento: ti dico che e` una vera provocazione!

Se la digitalizzi e la posti in Internet, finisci nel mirino dell'FBI,
credimi! E` roba che i programmi anti-porno classificherebbero X-rated.

E se ancora non mi credi, magari vado a digitalizzarla, poi te la mando
e tu la posti in tutti i newsgroups e nei siti web per i bambini, specie
americani (visto che i bambini milanesi si devono guardare quella roba
nelle stazioni del metro`)... lo farai?

Bye,

-= Ginzo =-

Carlo Izzo

unread,
Oct 6, 1996, 3:00:00 AM10/6/96
to

Ginzo, in data Sun, 06 Oct 1996 20:40:46 +0200, ha scritto:
>[NEWS + MAIL]

>Enzo Michelangeli wrote:

>> Uhm, io credevo che i bambini succhiassero il latte dalle tette, che
>> trovare queste ultime arrapanti fosse un'utile premessa a far nascere
>> i bambini, che per allevare questi ultimi i soldi un po' servissero, e
>> che le attivita' commerciali (della Prenatal o no) fossero una componente
>> legittima dell'attivita' economica che produce le risorse contabilizzate
>> con i soldi stessi. Onestamente, non capisco le ragioni di tanta
>> indignazione verso il mix di tutti gli elementi nel manifesto che citi.

>Sicuramente perche` tu il manifesto non l'hai visto! Guardalo prima e
>poi mi dirai... quella roba li` e` una provocazione e imbarazza il 99%
>delle persone che ci passano davanti!

Mi addolora molto sapere che il 99% delle persone sia come te,
Ginzo! ;-)))

>Provo a descrivertela, ma devi vederla per capire: le tette sono enormi,
>nude, con i capezzoli rigonfi, e puntano dritte in avanti come due pugni
>negli occhi di chi guarda, aiutate in cio` dalla stranezza del bambino
>che, posto in mezzo alle tette con gli occhi in linea con i capezzoli,
>guarda anch'esso in avanti con la bocca aperta. Non si tratta di una
>normale scena di allattamento: ti dico che e` una vera provocazione!

Mi piace.

>Se la digitalizzi e la posti in Internet, finisci nel mirino dell'FBI,
>credimi! E` roba che i programmi anti-porno classificherebbero X-rated.

Scusa, E ALLORA?!?!?! Per me l'FBI non fa testo, in cose del genere.

>E se ancora non mi credi, magari vado a digitalizzarla, poi te la mando
>e tu la posti in tutti i newsgroups e nei siti web per i bambini, specie
>americani (visto che i bambini milanesi si devono guardare quella roba
>nelle stazioni del metro`)... lo farai?

Ma che razza di argomento e' questo?

Ciao, Carlo

==== Carlo Izzo = http://www.rosat.mpe-garching.mpg.de/~izzo/italian.html ====

I am a kind of paranoiac in reverse. I suspect people of plotting to
make me happy. (J. D. Salinger)

PAolo Gardinali

unread,
Oct 6, 1996, 3:00:00 AM10/6/96
to

>Provo a descrivertela, ma devi vederla per capire: le tette sono enormi,
>nude, con i capezzoli rigonfi, e puntano dritte in avanti come due pugni
>negli occhi di chi guarda,

Sbaglio o noto una certa eccitazione nella descrizione?

>Se la digitalizzi e la posti in Internet, finisci nel mirino dell'FBI,
>credimi! E` roba che i programmi anti-porno classificherebbero X-rated.

Really, Vedere per credere. Puoi postarla per piacere?

>E se ancora non mi credi, magari vado a digitalizzarla, poi te la mando
>e tu la posti in tutti i newsgroups e nei siti web per i bambini, specie
>americani

Tu comincia a postarla, cosi' ci facciamo un idea piu' precisa. E ai
bambini, di tette e culi poco importa, a meno ovviamente che genitori
morbosamente attaccati ai loro tabu' rendano certi argomenti "intoccabili"
e quindi per default, interessanti. Poi, come diceva Sophie (chi si ricorda
"Un peau d'amour et d'amitie' ..."), "due tette non hanno mai fatto male
a nessuno".

Vai con lo scanner!

PAolo

Enzo Michelangeli

unread,
Oct 6, 1996, 3:00:00 AM10/6/96
to

Ginzo wrote:

> Vieni a Milano e vedrai il manifesto hard della Prenatal affisso in
> tutte le stazioni della metropolitana e altrove: ti assicuro che non
> ho mai visto due tette piu` arrapanti di quelle...
>
> Tralasciamo il pessimo gusto del bambino li` in mezzo: e poi dicono che
> l'Internet e` piena di pedofili... ma quando la Prenatal paga, non c'e`
> piu` ne` legge ne` morale che conti...

Uhm, io credevo che i bambini succhiassero il latte dalle tette, che


trovare queste ultime arrapanti fosse un'utile premessa a far nascere
i bambini, che per allevare questi ultimi i soldi un po' servissero, e
che le attivita' commerciali (della Prenatal o no) fossero una componente
legittima dell'attivita' economica che produce le risorse contabilizzate
con i soldi stessi. Onestamente, non capisco le ragioni di tanta
indignazione verso il mix di tutti gli elementi nel manifesto che citi.

Enzo

gareth + donatella

unread,
Oct 7, 1996, 3:00:00 AM10/7/96
to

In article <3257FD...@mbox.vol.it>, Ginzo <gi...@mbox.vol.it> says:
>
>[NEWS + MAIL]
>
>Enzo Michelangeli wrote:
>
>> Uhm, io credevo che i bambini succhiassero il latte dalle tette, che
>> trovare queste ultime arrapanti fosse un'utile premessa a far nascere
>> i bambini, che per allevare questi ultimi i soldi un po' servissero, e
>> che le attivita' commerciali (della Prenatal o no) fossero una componente
>> legittima dell'attivita' economica che produce le risorse contabilizzate
>> con i soldi stessi. Onestamente, non capisco le ragioni di tanta
>> indignazione verso il mix di tutti gli elementi nel manifesto che citi.
>
>Sicuramente perche` tu il manifesto non l'hai visto! Guardalo prima e
>poi mi dirai... quella roba li` e` una provocazione e imbarazza il 99%
>delle persone che ci passano davanti!
>
>Provo a descrivertela, ma devi vederla per capire: le tette sono enormi,
>nude, con i capezzoli rigonfi, e puntano dritte in avanti come due pugni
>negli occhi di chi guarda, aiutate in cio` dalla stranezza del bambino
>che, posto in mezzo alle tette con gli occhi in linea con i capezzoli,
>guarda anch'esso in avanti con la bocca aperta. Non si tratta di una
>normale scena di allattamento: ti dico che e` una vera provocazione!
>
>Se la digitalizzi e la posti in Internet, finisci nel mirino dell'FBI,
>credimi! E` roba che i programmi anti-porno classificherebbero X-rated.
>
>E se ancora non mi credi, magari vado a digitalizzarla, poi te la mando
>e tu la posti in tutti i newsgroups e nei siti web per i bambini, specie
>americani (visto che i bambini milanesi si devono guardare quella roba
>nelle stazioni del metro`)... lo farai?
>
>Bye,
>
> -= Ginzo =-


Caro Ginzo, pensa che i miei bambini quella roba li' se la sono guardata
in primo piano e per parecchi mesi, e devo dire che le tette di quando allat-
tavo si, erano enormi e nude etc. peccato che fossero dedicate solo a mio
figlio e devo dire che entrambi i mie bimbi se le sono godute mica male.
donatella

Maurizio Morabito

unread,
Oct 7, 1996, 3:00:00 AM10/7/96
to

Ginzo wrote:
> =

> wannys wrote:
> =

> > Se =E8 vero che esistono,


> > chi mi sa dire come si fa a svaricare e dove e come ci si collega ai
> > newsgroup dove ci sono foto hard amatoriali?
> > Io ho provato nel newsgroup alt.picture.erotica.female, ma appaiono
> > solo tanti documenti preceduti da: RE, che sembrano solo risposte, ma
> > mancano le domande.
> > Grazie.

> =

> Vieni a Milano e vedrai il manifesto hard della Prenatal affisso in
> tutte le stazioni della metropolitana e altrove: ti assicuro che non
> ho mai visto due tette piu` arrapanti di quelle...

??? e io che mi chiedevo come avessero fatto a convincere il mio
subconscio che quelle mammelle erano li' solo per nutrire il pupo???

che cos'era, "in the eye of the beholder"?

> =

> Tralasciamo il pessimo gusto del bambino li` in mezzo: e poi dicono che
> l'Internet e` piena di pedofili... ma quando la Prenatal paga, non c'e`
> piu` ne` legge ne` morale che conti...

un seno e un bambino associati in una pubblicita' sono segno di
pedofilia? sei uscito pazzo?

> =

> Che schifo, viviamo proprio in una societa` di merda!!!

> =


no, almeno finche' mostreranno tette sui cartelloni invece che cessi

-- =

ciao
maurizio

Maurizio Morabito, ZIBMT, Ulm, Germany
e-mail: maurizio...@zibmt.uni-ulm.de

Luca Odetti

unread,
Oct 8, 1996, 3:00:00 AM10/8/96
to

ghw...@ibm.net (gareth + donatella) wrote:

>Caro Ginzo, pensa che i miei bambini quella roba li' se la sono guardata
>in primo piano e per parecchi mesi, e devo dire che le tette di quando allat-
>tavo si, erano enormi e nude etc. peccato che fossero dedicate solo a mio
>figlio e devo dire che entrambi i mie bimbi se le sono godute mica male.
>donatella

Grandiosa risposta, Donatella!!!

Ah, a proposito: la foto in questione e' tenerissima...
E comunque, che nei manifesti di Benetton ci sia anche un po' di provocazione,
a me non da per nulla fastidio, anzi mi diverte.

Ciao
--
|Luca Odetti aka LucO | Quello che noi chiediamo e' liberta' ~~~~~~~~~~~~~~~~|
|_____________________| Quello che rifiutate e' liberta' |
|ARTS-Lab SSSUP S.Anna| Quello che non sapete e' che siamo in tanti al mondo |
|Pisa, Italy | Troppi a volere ancora liberta' ~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~|


Luca Odetti

unread,
Oct 8, 1996, 3:00:00 AM10/8/96
to

Luca Odetti <lu...@shamash.sssup.it> wrote:

>Ah, a proposito: la foto in questione e' tenerissima...
>E comunque, che nei manifesti di Benetton ci sia anche un po' di provocazione,
>a me non da per nulla fastidio, anzi mi diverte.

Be', visto che in realta' la foto in questione era di Premaman, estendo
la considerazione precedente anche a quest'ultima :-)

Sorry
--
/***********************|****************************************************\
\ Luca Odetti, ARTS-Lab |"Soprattutto, nel piu' profondo di voi stessi, /
/ Scuola Sup. S.Anna | siate capaci di sentire ogni ingiustizia commessa \
\ Pisa, Italy. | contro chiunque in qualunque parte del mondo. /
/ lu...@shamash.sssup.it | E' la piu' bella qualita' di un rivoluzionario" \
\***********************|****************************************************/
Ernesto Che Guevara


Ginzo

unread,
Oct 8, 1996, 3:00:00 AM10/8/96
to

Luca Odetti wrote:

> Grandiosa risposta, Donatella!!!

Che pero` non risponde alla domanda: perche` quella roba li` nelle
stazioni del metro` e sulle strade italiane si puo` mettere, mentre
se provi a metterla nella tua homepage su GeoCities o IOL, ti tolgono
subito lo spazio web?

Gradirei una risposta seria a questa domanda.

> Ah, a proposito: la foto in questione e' tenerissima...

Questo farebbe supporre che tu te la sia vista...

> E comunque, che nei manifesti di Benetton

> ^^^^^^^^

E questo mi fa capire che invece stai solo facendo una difesa d'ufficio
ideologica... se tu avessi *visto* il manifesto, non citeresti Benetton.

Bye,

-= Ginzo =-

Ginzo

unread,
Oct 8, 1996, 3:00:00 AM10/8/96
to

Luca Odetti wrote:

> Be', visto che in realta' la foto in questione era di Premaman,

> ^^^^^^^^

E questa tua tardiva correzione dimostra ancora una volta che non hai
visto il manifesto, ma ti sei solo accorto che i messaggi non parlavano
di Benetton... altrimenti non avresti sbagliato *per la seconda volta*
a scrivere il nome che appare sul manifesto!

Bye,

-= Ginzo =-

Ginzo

unread,
Oct 8, 1996, 3:00:00 AM10/8/96
to

Maurizio Morabito wrote:

> ??? e io che mi chiedevo come avessero fatto a convincere il mio
> subconscio che quelle mammelle erano li' solo per nutrire il pupo???

In questo caso, o il pupo o le mammelle avrebbero dovuto essere girati
dall'altra parte. Ma anche tu sei uno che parla senza aver visto il
manifesto, e senza aver capito il senso della domanda, che era duplice:

1) Perche` i criteri del "comune senso del pudore" cambiano a seconda di
quanti soldi uno ci investe? (In un manifesto a pagamento: okay per le
tette nude; in una homepage gratuita: verboten!)

2) Liberta` non vorrebbe dire anche la liberta` di andare in ufficio al
mattino senza doversi veder parare davanti due tette di 3 metri per 3
quando scendi nel metro`? (E tralascio di citarti nuovamente l'episodio
dell'egiziana)

> un seno e un bambino associati in una pubblicita' sono segno di
> pedofilia? sei uscito pazzo?

L'abuso che si fa dei bambini (specie di quelli piu` piccoli) nella
pubblicita` contribuisce oggettivamente a mercificarli, cosi` come
avviene per il corpo femminile. A questo proposito, a me non piace che
ogni volta che vogliono vendere un prodotto ci mettano accanto una donna
provocante, ne` che riviste che dovrebbero essere d'informazione come
"Panorama" e "L'Espresso" mettano sempre tette e culi in copertina: se
voglio vedere tette e culi, compro "Le Ore", "Playmen", e roba del
genere. Anche per questo ho smesso di comprare quei due settimanali.

> > Che schifo, viviamo proprio in una societa` di merda!!!
>

> no, almeno finche' mostreranno tette sui cartelloni invece che cessi

Buona battuta, ma che comunque non affronta la questione. Io sostenevo
che ci prevaricano in direzioni opposte, costringendoci a vedere tette
nude anche dove e quando non lo vogliamo, e simultaneamente vietandoci
(o tentando di vietarci) di farlo su certi mezzi dove non sei costretto
a vederle (e qui sto parlando dell'Internet, del CDA e della politica
dei fornitori di homepages).

Bye,

-= Ginzo =-

Ginzo

unread,
Oct 8, 1996, 3:00:00 AM10/8/96
to

Carlo Izzo wrote:

> Mi addolora molto sapere che il 99% delle persone sia come te,
> Ginzo! ;-)))

Sempre meglio che essere in compagnia dell'1% di quelli come te... ;-)))

> Scusa, E ALLORA?!?!?! Per me l'FBI non fa testo, in cose del genere.

Pero` ha fatto testo al momento dell'approvazione del CDA... e il CDA
non avrebbe permesso di mettere quel manifesto online, lo sai, vero?
Ora il CDA e` stato abrogato, ma possono ancora appellarsi contro la
decisione e ripristinarlo. E quindi il senso della mia domanda era:
perche` in Internet devono essere vietate cose che sui cartelloni in
strada sono ammesse? E, per converso, perche` in strada uno deve vedere
per forza anche quello che non vuole? (mentre in Internet nessuno ti ci
costringe, e vedi solo quello che *tu* vuoi vedere)

Io poi mi sono scocciato molto perche` avevo deciso di accompagnare
un'egiziana al supermercato in metro` anziche` a piedi (tragitto di una
sola fermata), e quella non era mai stata in metro` prima di allora.
Bene... appena scesi, ci si para davanti quell'enorme manifesto con due
tette nude grandi come mongolfiere, e al vederlo l'egiziana si piglia
uno spavento, pensando che, anziche` nella metropolitana, la stessi
portando in un cinema porno o altro locale per pervertiti...!!!

Che figura che mi hanno fatto fare quei bastardi pubblicitari... per
fortuna che, non essendo una deficiente come quelli che hanno affisso
il manifesto, la ragazza ha capito dopo un attimo di smarrimento che
era solo... l'ennesima dimostrazione della degenerazione della civilta`
occidentale!!! E io sono stato zitto... per la prima volta in vita mia
ho pensato che qualche volta possono anche avere ragione gli islamici.

Che schifo, pero`!

Bye,

-= Ginzo =-

Ginzo

unread,
Oct 8, 1996, 3:00:00 AM10/8/96
to

PAolo Gardinali wrote:

> Really, Vedere per credere. Puoi postarla per piacere?

Come no... ci mancherebbe adesso che facessi anche pubblicita` gratuita
alla Prenatal! Ti arrangi... credo proprio che in Usa quel manifesto
non lo vedrete mai (non sarebbe accettabile per la mentalita` pubblica
yankee), ma e` giusto cosi`, visto che in un certo senso, lavorando li`,
tu sei un privilegiato... e quindi e` giusto fartela pagare su altre
cose... percio` non ti riposto il manifesto della Prenatal! :-)

Morte al Grande Satana!!! :-)))))

Bye,

-= Ginzo =-

Luca Odetti

unread,
Oct 8, 1996, 3:00:00 AM10/8/96
to

Ginzo <gi...@mbox.vol.it> wrote:
>Luca Odetti wrote:
>
>> Grandiosa risposta, Donatella!!!
>
>Che pero` non risponde alla domanda: perche` quella roba li` nelle
>stazioni del metro` e sulle strade italiane si puo` mettere, mentre
>se provi a metterla nella tua homepage su GeoCities o IOL, ti tolgono
>subito lo spazio web?
>
>Gradirei una risposta seria a questa domanda.

Se metti quella, e' difficile che te la tolgano, credo...
Altrimenti, hai tutte le ragioni di questo mondo per incazzarti.

>> Ah, a proposito: la foto in questione e' tenerissima...
>
>Questo farebbe supporre che tu te la sia vista...

L'ho vista, e mi ha colpito... la foto, non lo sponsor
Come strategia pubblicitaria, evidentemente lascia un po' a desiderare.

>> E comunque, che nei manifesti di Benetton

>E questo mi fa capire che invece stai solo facendo una difesa d'ufficio
>ideologica... se tu avessi *visto* il manifesto, non citeresti Benetton.

Ma che cazzo c'entra la difesa d'ufficio ideologica?

*FLAME ON*
O Ginzo? sei rincoglionito?
*FLAME OFF*

Chiusa la parentesi flame (scusa ma me l'hai tirata)
Cosa me ne frega a me di difendere d'ufficio Benetton? IDEOLOGICA, poi???
Ma dai... puoi fare di meglio.

Ho sbagliato, poi ho letto un post di risposta, che parlava di premaman (o
sbaglio di nuovo?)...

Non ricordo di chi cazzo fosse la pubblicita'. a me aveva colpito la foto

Stop

Luca Odetti

unread,
Oct 8, 1996, 3:00:00 AM10/8/96
to

Ginzo <gi...@mbox.vol.it> wrote:
>Luca Odetti wrote:
>

E questa tua replica a schiovere dimostra che sei abilissimo a saltare a
conclusioni errate dal nulla.
Come ho gia' detto, non ricordo di chi sia la pubblicita' in questione,
e non me ne puo' fregare di meno.

Salut

Maurizio Morabito

unread,
Oct 8, 1996, 3:00:00 AM10/8/96
to

Ginzo wrote:
>
> [NEWS + MAIL]
>
> Enzo Michelangeli wrote:
>
> > Uhm, io credevo che i bambini succhiassero il latte dalle tette, che
> > trovare queste ultime arrapanti fosse un'utile premessa a far nascere
> > i bambini, che per allevare questi ultimi i soldi un po' servissero, e
> > che le attivita' commerciali (della Prenatal o no) fossero una componente
> > legittima dell'attivita' economica che produce le risorse contabilizzate
> > con i soldi stessi. Onestamente, non capisco le ragioni di tanta
> > indignazione verso il mix di tutti gli elementi nel manifesto che citi.
>
> Sicuramente perche` tu il manifesto non l'hai visto! Guardalo prima e
> poi mi dirai... quella roba li` e` una provocazione e imbarazza il 99%
> delle persone che ci passano davanti!
>
> Provo a descrivertela, ma devi vederla per capire: le tette sono enormi,
> nude, con i capezzoli rigonfi, e puntano dritte in avanti come due pugni
> negli occhi di chi guarda, aiutate in cio` dalla stranezza del bambino
> che, posto in mezzo alle tette con gli occhi in linea con i capezzoli,
> guarda anch'esso in avanti con la bocca aperta. Non si tratta di una
> normale scena di allattamento: ti dico che e` una vera provocazione!
>

ma quando tua cognata allatta il nipote, che fai, metti la testa sotto
un cuscino? oppure la guardi con la bocca piena di saliva e cerchi di
sostituirti al pupo?

--

Ginzo

unread,
Oct 8, 1996, 3:00:00 AM10/8/96
to

Maurizio Morabito wrote:

> ma quando tua cognata allatta il nipote, che fai, metti la testa sotto
> un cuscino? oppure la guardi con la bocca piena di saliva e cerchi di
> sostituirti al pupo?

1) Le tette di mia cognata non misurano tre metri di diametro
2) Mia cognata non allatta il pupo in metropolitana
3) Il pupo di mia cognata non ha la bocca dietro le orecchie

Bye,

-= Ginzo =-

Siro Trevisanato

unread,
Oct 8, 1996, 3:00:00 AM10/8/96
to


On Tue, 8 Oct 1996, Ginzo wrote:

[poster di qualche signora felliniana]

>
> Io poi mi sono scocciato molto perche` avevo deciso di accompagnare
> un'egiziana al supermercato in metro` anziche` a piedi (tragitto di una

Pigrizia?

> sola fermata), e quella non era mai stata in metro` prima di allora.
> Bene... appena scesi, ci si para davanti quell'enorme manifesto con due
> tette nude grandi come mongolfiere, e al vederlo l'egiziana si piglia
> uno spavento, pensando che, anziche` nella metropolitana, la stessi
> portando in un cinema porno o altro locale per pervertiti...!!!

Ma va la'.
Voleva vedere la tua reazione.
L'avra' gia' visto in strada.

>
> Che figura che mi hanno fatto fare quei bastardi pubblicitari... per

E tu che c'entri? L'hai affisso tu? L'hai richiesto tu?

> fortuna che, non essendo una deficiente come quelli che hanno affisso
> il manifesto, la ragazza ha capito dopo un attimo di smarrimento che

Quei deficienti si guadagnavano il pane. E forse eran egiziani anche
loro.

> era solo... l'ennesima dimostrazione della degenerazione della civilta`
> occidentale!!! E io sono stato zitto... per la prima volta in vita mia

Ma va la'. Mai visto la roba egiziana DOC?
Come Aton (o Amon?) crea l'universo?
Esiste sotto forma scritta (v. Pritchard, 1969), ma anche pittorica
e scolpita. Chiedi alla tua amica.
Hai un'idea del mito di Iside ed Osiride e come la moglie-sorella-dea
rianima il marito-fratello-dio? Anche qui ci sono testi _E_
raffigurazioni grafiche (v. papiro di Ani, 1300 aC o giu' di li').

> ho pensato che qualche volta possono anche avere ragione gli islamici.

Ah, non era copta?

>
> Che schifo, pero`!

Siro


Carlo Izzo

unread,
Oct 8, 1996, 3:00:00 AM10/8/96
to

Ginzo, in data Tue, 08 Oct 1996 17:43:26 +0200, ha scritto:
>Maurizio Morabito wrote:

>> ma quando tua cognata allatta il nipote, che fai, metti la testa sotto
>> un cuscino? oppure la guardi con la bocca piena di saliva e cerchi di
>> sostituirti al pupo?

>1) Le tette di mia cognata non misurano tre metri di diametro

Le tette di *nessuna* misurano tre metri di diametro...
In ogni caso, in fase di allattamento le tette sono GRANDI
- sapevi?

>2) Mia cognata non allatta il pupo in metropolitana

Il bimbo puo' pingere finche' gli pare - e questa e' "civilta'"
(secondo Ginzo).

>3) Il pupo di mia cognata non ha la bocca dietro le orecchie

Dopo l'allattamento un bambino puo' fare il suo ruttino
nella direzione che piu' gli aggrada.

Ginzo e' un bigotto! :-D

Ciao, Carlo

You may have noticed how politicians are wiser, kinder, and more honest
than you are. (P.J. O'Rourke)

Alberto Nannarelli

unread,
Oct 8, 1996, 3:00:00 AM10/8/96
to

Maurizio Morabito <maurizio...@zibmt.uni-ulm.de> wrote:
>Ginzo wrote:

>> Provo a descrivertela, ma devi vederla per capire: le tette sono enormi,
>> nude, con i capezzoli rigonfi, e puntano dritte in avanti come due pugni
>> negli occhi di chi guarda, aiutate in cio` dalla stranezza del bambino
>> che, posto in mezzo alle tette con gli occhi in linea con i capezzoli,
>> guarda anch'esso in avanti con la bocca aperta. Non si tratta di una
>> normale scena di allattamento: ti dico che e` una vera provocazione!
>>
>

>ma quando tua cognata allatta il nipote, che fai, metti la testa sotto
>un cuscino? oppure la guardi con la bocca piena di saliva e cerchi di
>sostituirti al pupo?

Questa mi sembra un'argomentazione a pene di segugio. L'allattamento
non ha, IMHO, niente di erotico, anzi semmai provoca tenerezza.
Non ho visto il manifesto in questione, ma dalla descrizione mi sembra
che il target non sia quello di ispirare tenerezza.....

Comunque di manifesti provocanti in Italia ce ne sono stati, basti
pensare a quelli Benetton, anche in passato per cui non mi scandalizzerei
piu' di tanto.

Infine pregherei Ginzo di scannerizzare e postare il manifesto ;-)

grazie
alberto

======================================================================
Alberto Nannarelli mailto:alb...@ece.uci.edu
U.C. Irvine http://www.eng.uci.edu/~alberto
======================================================================


Carlo Izzo

unread,
Oct 8, 1996, 3:00:00 AM10/8/96
to

Ginzo, sei un bigotto. Infatti preferisci l'islam a un bel paio
di tettone! ;-)

You made my day - sto ancora ridendo a crepapelle per i tuoi
post deliranti.

Io intanto aspetto con ansia il giorno in cui le tette saranno
semplicemente tette - e non "pugni" o "mongolfiere".

Ciao, Carlo

A government which robs Peter to pay Paul can always depend on the support
of Paul. (George Bernard Shaw)

ro...@leviathanux.dsnet.it

unread,
Oct 8, 1996, 3:00:00 AM10/8/96
to

> >Sicuramente perche` tu il manifesto non l'hai visto! Guardalo prima e
> >poi mi dirai... quella roba li` e` una provocazione e imbarazza il 99%
> >delle persone che ci passano davanti!

Imbarazzato no di certo.Tutt'al piu' per poco non mi infilavo con la
vespa sotto un camion.
Ma non mi sentiro' mai imbarazzato.Anzi, ti diro' di piu': guardare le
tette mi piace, come guardare le belle donne, e cosi' via.
Il mio equilibrio ormolale e' perfetto.;-)

> >
> >Provo a descrivertela, ma devi vederla per capire: le tette sono >enormi,

Non tanto.Hai mai visto una foto si LOLO ferrari?
Direi che sono enormi perche' il cartellone e' enorme.
Oppure che le vedi enormi tu.

> >nude, con i capezzoli rigonfi, e puntano dritte in avanti come due pugni
> >negli occhi di chi guarda,

Dipende dove uno guarda.


> aiutate in cio` dalla stranezza del bambino
> >che, posto in mezzo alle tette con gli occhi in linea con i capezzoli,

Piu' che altro aiutate dalla stranezza della modella che tra le tette ha
abbastanza spazio per la testa di un bambino.

> >Se la digitalizzi e la posti in Internet, finisci nel mirino dell'FBI,
> >credimi! E` roba che i programmi anti-porno classificherebbero X-rated.

I programmi anti-porno classificherebbero x-rated anche le foto
del loro stesso parto, credimi.Non puoi usarli come metro.
Quando uscirono i cartoni animati di Titti, dissero che era un simbolo
erotico e la sua uscita ne' subi' un ritardo di vari anni.
<Mi e' semblato di vedele tette!!>;-))))))


##############################################################
reply to leviathanux:ro...@leviathanux.dsnet.it
Leviathanux Home Page; Http://www.dsnet.it/leviathanux
##############################################################

Carlo Izzo

unread,
Oct 8, 1996, 3:00:00 AM10/8/96
to

Maurizio Morabito, in data Tue, 08 Oct 1996 14:40:10 +0200, ha scritto:

>ma quando tua cognata allatta il nipote, che fai, metti la testa sotto
>un cuscino? oppure la guardi con la bocca piena di saliva e cerchi di
>sostituirti al pupo?

No, Ginzo chiama la polizia e sporge una denucia per abuso
sessuale su minore. :-)

Ciao, Carlo

A fool's brain digests philosophy into folly, science into superstition, and
art into pedantry. (George Bernard Shaw)

Paolo Gardinali

unread,
Oct 8, 1996, 3:00:00 AM10/8/96
to

On Tue, 8 Oct 1996, Ginzo wrote:

> PAolo Gardinali wrote:
> > Really, Vedere per credere. Puoi postarla per piacere?
>
> Come no... ci mancherebbe adesso che facessi anche pubblicita` gratuita
> alla Prenatal!

Beh, censura il logo e posta solo la foto. A me della Prenatal non
potrebbe fregare di meno, in quanto a) non ho nessuna urgenza di
riprodurmi e b) non ci sono negozi prenatal da queste parti.

> Ti arrangi... credo proprio che in Usa quel manifesto
> non lo vedrete mai (non sarebbe accettabile per la mentalita` pubblica
> yankee),

Questo e' estremamente probabile. Ecco perche' ti chiedo di postarlo.
Senno' confina la discussione su un gruppo it.*, dove chi legge ha
effettivamente la possibilita' di verificare quanto dici.

Oh, insomma, non e' mica giusto: parli e straparli di 'ste tette
offensive, lanci sermoni alla LuiGinzo Ferrari e non ce le mostri nemmeno.

PAolo


()()_____ HSSC: Humanities and _____ __ __ __||__ ______
/00 \ Social Sciences Computing / / / \ \ ()|_ __| | __ |
0_\\-mm-mm--- mailto:r...@pobox.com_ ___/ / / \ \ //|| | [__] |
http://alishaw.ucsb.edu/~gardinal /_/ \_\ // || |______|


Fulvio Rogantin

unread,
Oct 9, 1996, 3:00:00 AM10/9/96
to

Ginzo wrote:

> ogni volta che vogliono vendere un prodotto ci mettano accanto una donna
> provocante, ne` che riviste che dovrebbero essere d'informazione come
> "Panorama" e "L'Espresso" mettano sempre tette e culi in copertina: se
> voglio vedere tette e culi, compro "Le Ore", "Playmen", e roba del
> genere. Anche per questo ho smesso di comprare quei due settimanali.

Quali i primi o i secondi?? :-))

Fulvio

Maurizio Morabito

unread,
Oct 9, 1996, 3:00:00 AM10/9/96
to

Alberto Nannarelli wrote:
>
> Maurizio Morabito <maurizio...@zibmt.uni-ulm.de> wrote:
> >Ginzo wrote:
>
> >> Provo a descrivertela, ma devi vederla per capire: le tette sono enormi,
> >> nude, con i capezzoli rigonfi, e puntano dritte in avanti come due pugni
> >> negli occhi di chi guarda, aiutate in cio` dalla stranezza del bambino

> >> che, posto in mezzo alle tette con gli occhi in linea con i capezzoli,
> >> guarda anch'esso in avanti con la bocca aperta. Non si tratta di una
> >> normale scena di allattamento: ti dico che e` una vera provocazione!
> >>
> >
> >ma quando tua cognata allatta il nipote, che fai, metti la testa sotto
> >un cuscino? oppure la guardi con la bocca piena di saliva e cerchi di
> >sostituirti al pupo?
>
> Questa mi sembra un'argomentazione a pene di segugio. L'allattamento
> non ha, IMHO, niente di erotico, anzi semmai provoca tenerezza.
> Non ho visto il manifesto in questione, ma dalla descrizione mi sembra
> che il target non sia quello di ispirare tenerezza.....

due mammelle rigonfie e un bambino sano in mezzo, a me fanno venire in
mente l'allattamento, e quindi la tenerezza associata. sono un
pervertito? 8-)

>
> Comunque di manifesti provocanti in Italia ce ne sono stati, basti
> pensare a quelli Benetton, anche in passato per cui non mi scandalizzerei
> piu' di tanto.
>
> Infine pregherei Ginzo di scannerizzare e postare il manifesto ;-)
>

gia' lo vedo con lo scanner manuale, appeso a un cartellone ;-)

Maurizio Morabito

unread,
Oct 9, 1996, 3:00:00 AM10/9/96
to

Ginzo wrote:
>
> PAolo Gardinali wrote:
>
> > Really, Vedere per credere. Puoi postarla per piacere?
>
> Come no... ci mancherebbe adesso che facessi anche pubblicita` gratuita
> alla Prenatal! Ti arrangi... credo proprio che in Usa quel manifesto

> non lo vedrete mai (non sarebbe accettabile per la mentalita` pubblica
> yankee), ma e` giusto cosi`, visto che in un certo senso, lavorando li`,
> tu sei un privilegiato... e quindi e` giusto fartela pagare su altre
> cose... percio` non ti riposto il manifesto della Prenatal! :-)
>
> Morte al Grande Satana!!! :-)))))
>

con tutti i messaggi del thread, comincio a pensare che il tuo vero nome
sia Vincenzo Prenatal 8-))

Luca Odetti

unread,
Oct 9, 1996, 3:00:00 AM10/9/96
to

Maurizio Morabito <maurizio...@zibmt.uni-ulm.de> wrote:

>due mammelle rigonfie e un bambino sano in mezzo, a me fanno venire in
>mente l'allattamento, e quindi la tenerezza associata. sono un
>pervertito? 8-)

Ma chi era, nei giorni scorsi, che si diceva scandalizzato dal manifesto
di Benetton con il cavallo nero che monta la giumenta bianca?

Certa gente si scandalizza proprio per poco... ;-)

Maurizio Morabito

unread,
Oct 9, 1996, 3:00:00 AM10/9/96
to

Ginzo wrote:
>
> Maurizio Morabito wrote:
>
> > ??? e io che mi chiedevo come avessero fatto a convincere il mio
> > subconscio che quelle mammelle erano li' solo per nutrire il pupo???
>
> In questo caso, o il pupo o le mammelle avrebbero dovuto essere girati
> dall'altra parte. Ma anche tu sei uno che parla senza aver visto il
> manifesto

hai ragione. io il manifesto l'ho visto, e' all'inizio del cavalcavia
dell'aeroporto a Pisa, ma se lo dici tu, allora mi convinco, e dico che
non l'ho visto. contento?

>, e senza aver capito il senso della domanda, che era duplice:
>
> 1) Perche` i criteri del "comune senso del pudore" cambiano a seconda di
> quanti soldi uno ci investe? (In un manifesto a pagamento: okay per le
> tette nude; in una homepage gratuita: verboten!)

uh? e chi te lo proibisce, di mettere un'immagine come quella? Chiaro
che senza pupetto il senso sarebbe equivocabile, ma a me l'immagine di
un infante non mi attizza proprio, che ci devo fare?

>
> 2) Liberta` non vorrebbe dire anche la liberta` di andare in ufficio al
> mattino senza doversi veder parare davanti due tette di 3 metri per 3
> quando scendi nel metro`? (E tralascio di citarti nuovamente l'episodio
> dell'egiziana)

preferiresti membri maschili???

>
> > un seno e un bambino associati in una pubblicita' sono segno di
> > pedofilia? sei uscito pazzo?
>
> L'abuso che si fa dei bambini (specie di quelli piu` piccoli) nella
> pubblicita` contribuisce oggettivamente a mercificarli, cosi` come
> avviene per il corpo femminile.

un bambino sorridente e' abuso???

> A questo proposito, a me non piace che

> ogni volta che vogliono vendere un prodotto ci mettano accanto una donna
> provocante, ne` che riviste che dovrebbero essere d'informazione come
> "Panorama" e "L'Espresso" mettano sempre tette e culi in copertina: se
> voglio vedere tette e culi, compro "Le Ore", "Playmen", e roba del
> genere. Anche per questo ho smesso di comprare quei due settimanali.

anch'io, ma che importa in questa discussione? si parla di un manifesto
specificatamente

>
> > > Che schifo, viviamo proprio in una societa` di merda!!!
> >
> > no, almeno finche' mostreranno tette sui cartelloni invece che cessi
>
> Buona battuta, ma che comunque non affronta la questione. Io sostenevo
> che ci prevaricano in direzioni opposte, costringendoci a vedere tette
> nude anche dove e quando non lo vogliamo, e simultaneamente vietandoci
> (o tentando di vietarci) di farlo su certi mezzi dove non sei costretto
> a vederle (e qui sto parlando dell'Internet, del CDA e della politica
> dei fornitori di homepages).
>

prenditela con GeoCities

Carlo Izzo

unread,
Oct 9, 1996, 3:00:00 AM10/9/96
to

Maurizio Morabito, in data Wed, 09 Oct 1996 14:03:34 +0200, ha scritto:

>Alberto Nannarelli wrote:
>>
>> Infine pregherei Ginzo di scannerizzare e postare il manifesto ;-)

>gia' lo vedo con lo scanner manuale, appeso a un cartellone ;-)

UUUUUUAHUAHUAHAHAHAHAHAH! MORABITO - MI UCCIDI!!!! :-D

Ciao, Carlo

You cannot help the poor by destroying the rich. You cannot lift the wage
earner by pulling down the wage payer. (Abraham Lincoln)

Alberto Nannarelli

unread,
Oct 9, 1996, 3:00:00 AM10/9/96
to

Maurizio Morabito <maurizio...@zibmt.uni-ulm.de> wrote:
>Alberto Nannarelli wrote:

>>
>> Infine pregherei Ginzo di scannerizzare e postare il manifesto ;-)
>>
>
>gia' lo vedo con lo scanner manuale, appeso a un cartellone ;-)

Di solito fanno follow-ups su i vari Espresso, Panorama ecc..

BTW agganciandosi al tema, com'e' la situazione della digital camera
in Italia. Che modelli si trovano?

ciao

Michele Dall'Agata

unread,
Oct 10, 1996, 3:00:00 AM10/10/96
to

Luca Odetti wrote:
>
> Ma chi era, nei giorni scorsi, che si diceva scandalizzato dal manifesto
> di Benetton con il cavallo nero che monta la giumenta bianca?

Bello il manifesto! L'ho visto l'altro giorno. Toscani e' sempre
il piu' mitico.



> Certa gente si scandalizza proprio per poco... ;-)

Completamente d'accordo. La sapete quella dei lettori della
"Famiglia cristiana" che si erano scandalizzati per la pubblicita'
dell'acqua minerale con il bambino nudo? Lo definivano una
cosa oscena perche' aveva il pisellino fuori.

Pervertiti. ;-)

Ciao,
Michele
--
Michele Dall'Agata, UNIX Administrator, Tecnodata Italia/ESA
Keplerlaan 1, Postbus 299 - 2200 AG Noordwijk, NL.
Phone: +31 (71) 565 5649. mailto:dall...@fnald.fnal.gov

Emanuele Buratti

unread,
Oct 10, 1996, 3:00:00 AM10/10/96
to

Luca Odetti (lu...@shamash.sssup.it) wrote:
: Maurizio Morabito <maurizio...@zibmt.uni-ulm.de> wrote:

: >due mammelle rigonfie e un bambino sano in mezzo, a me fanno venire in
: >mente l'allattamento, e quindi la tenerezza associata. sono un
: >pervertito? 8-)

: Ma chi era, nei giorni scorsi, che si diceva scandalizzato dal manifesto


: di Benetton con il cavallo nero che monta la giumenta bianca?

: Certa gente si scandalizza proprio per poco... ;-)

ma anche viene colpita proprio da poco....io l'ho visto per la
prima volta stamattina venendo al lavoro, e se non ne aveste parlato su
SCI manco l'avrei degnata di un'occhiata.

Alla fine sono sempre due mammelle ed un cucciolo d'umano (per
dirla alla Barbadoro). Che c'e' di speciale?

:-)

Ciao,
Emanuele
--
Emanuele Buratti.E-mail:bur...@icgeb.trieste.it
"and all the harbours you shall not enter"
"and all the roads you shall not tread"
"go and make them with your livings"
"and mark them with your dead"
R. Kipling, The White Man's burden

Marco Guagnelli

unread,
Oct 10, 1996, 3:00:00 AM10/10/96
to

On 7 Oct 1996, gareth + donatella wrote:

% Caro Ginzo, pensa che i miei bambini quella roba li' se la sono guardata
% in primo piano e per parecchi mesi, e devo dire che le tette di quando allat-
% tavo si, erano enormi e nude etc. peccato che fossero dedicate solo a mio
% figlio e devo dire che entrambi i mie bimbi se le sono godute mica male.
% donatella

Dico, ma gli vuoi far venire uno sturbo, al povero Ginzo? Sei senza cuore!

marco guagnelli
CERN-TH div % 1211 Geneva 23 % Switzerland % tel.+41-22-767-3202
gua...@mail.cern.ch % http://sutova.roma2.infn.it/Marco
Douter de tout ou tout croire, ce sont deux solutions egalement commodes,
qui l'une et l'autre nous dispensent de reflechir. (H. Poincare').

Davide Dente

unread,
Oct 10, 1996, 3:00:00 AM10/10/96
to

Alberto Nannarelli <alb...@ece.uci.edu> wrote:
>>Ginzo wrote:

>>> Provo a descrivertela, ma devi vederla per capire: le tette sono enormi,
>>> nude, con i capezzoli rigonfi, e puntano dritte in avanti come due pugni
>>> negli occhi di chi guarda, aiutate in cio` dalla stranezza del bambino
>>> che, posto in mezzo alle tette con gli occhi in linea con i capezzoli,
>>> guarda anch'esso in avanti con la bocca aperta. Non si tratta di una
>>> normale scena di allattamento: ti dico che e` una vera provocazione!

>pregherei Ginzo di scannerizzare e postare il manifesto ;-)

Mi immagino Ginzo, arrampicato su una scala, che cerca di
scannerizzare in circa 200 passate con uno scanner hand-held il
manifesto (dimensioni 4x2, a naso).

Si forma sotto un gruppetto di gente che lo osserva e lui ch spiega,
No, no, trovo orripilanti queste tette ! Sto solo scannerizzando
questo manifesto per farlo capire ai frequentatori di SCI.


Comunque Ginzo ha ragione. Quelle tette sono pericolose. Le ho fatte
notare ad un mio amico in macchina - lui guidava - stavamo uscendo di
strada.

Ciao

Ginzo

unread,
Oct 10, 1996, 3:00:00 AM10/10/96
to

Siro Trevisanato wrote:

> Ma va la'.
> Voleva vedere la tua reazione.

Devi essere proprio un genio, tu, per essere in grado di capire meglio
di me (che l'ho vista trasalire) che cosa davvero pensasse una che tu
neanche conosci...

> L'avra' gia' visto in strada.

No, perche` quel manifesto e` stato appiccicato prima nelle stazioni del
metro`, e solo in seguito hanno cominciato a metterlo anche in strada...
adesso poi non c'e` piu` una sola strada che non sia tappezzata con quel
manifesto...!

> Ma va la'. Mai visto la roba egiziana DOC?
> Come Aton (o Amon?) crea l'universo?
> Esiste sotto forma scritta (v. Pritchard, 1969), ma anche pittorica
> e scolpita. Chiedi alla tua amica.
> Hai un'idea del mito di Iside ed Osiride e come la moglie-sorella-dea
> rianima il marito-fratello-dio? Anche qui ci sono testi _E_
> raffigurazioni grafiche (v. papiro di Ani, 1300 aC o giu' di li').

Senti te... tu hai idea che nella societa` greco-romana di allora era
lecito e persino incoraggiato andare a letto con i ragazzini? Mentre
se lo fai oggi, in Inghilterra ti danno addirittura l'ergastolo?!
Quindi le tue esibizioni di cultura ipertrofica evita di tirarle fuori
a sproposito, se non vuoi fare la figura del mistificatore: l'Egitto di
oggi non ha certamente piu` niente a che vedere con quello descritto in
quei papiri, ed e` gia` tanto se si salvera` dal fare la fine dell'Iran
e dell'Afghanistan.

> Ah, non era copta?

Si`, lei e` copta (ma tu come lo sai?), ma il mio discorso e` inteso in
senso generale: nei paesi islamici (anche in Egitto gli islamici sono
la maggioranza) accusano la societa` occidentale di essere corrotta e
depravata, e attaccare manifesti con tette nude ad ogni angolo di strada
(come e` stato fatto davvero adesso) non aiuta certo a controbattere il
loro fanatismo.

Bye,

-= Ginzo =-

Ginzo

unread,
Oct 10, 1996, 3:00:00 AM10/10/96
to

Carlo Izzo wrote:

> Ginzo, sei un bigotto. Infatti preferisci l'islam a un bel paio
> di tettone! ;-)

E tu ti sei gia` fatto crescere la barba di un mese, come imposto dagli
"studenti di teologia" afghani? No, eh? Allora lo sai che cosa ti
aspetta... ;-)

> Io intanto aspetto con ansia il giorno in cui le tette saranno
> semplicemente tette - e non "pugni" o "mongolfiere".

Bah, ora che quel manifesto ha tappezzato tutte le strade di Milano, la
gente sta addirittura cominciando a farci l'abitudine...

Bye,

-= Ginzo =-

Ginzo

unread,
Oct 10, 1996, 3:00:00 AM10/10/96
to

Paolo Gardinali wrote:

> Questo e' estremamente probabile. Ecco perche' ti chiedo di postarlo.
> Senno' confina la discussione su un gruppo it.*, dove chi legge ha
> effettivamente la possibilita' di verificare quanto dici.

> Oh, insomma, non e' mica giusto: parli e straparli di 'ste tette
> offensive, lanci sermoni alla LuiGinzo Ferrari e non ce le mostri
> nemmeno.

Ma mi vuoi spiegare come faccio a far passare un manifesto di 10 metri
per 15 in uno scanner che a malapena regge il formato A3?

Senza contare che per staccarlo dal muro mi ci vorrebbe una scala e,
dovendolo fare nottetempo, non vorrei esser preso per ladro!

Conclusione: ti arrangi...

Bye,

-= Ginzo =-

Carlo Izzo

unread,
Oct 10, 1996, 3:00:00 AM10/10/96
to

Michele Dall'Agata, in data Thu, 10 Oct 1996 12:40:57 -0700, ha scritto:

>Completamente d'accordo. La sapete quella dei lettori della
>"Famiglia cristiana" che si erano scandalizzati per la pubblicita'
>dell'acqua minerale con il bambino nudo? Lo definivano una
>cosa oscena perche' aveva il pisellino fuori.

>Pervertiti. ;-)

Ma poi, la pipi' dei bambini non e' acqua santa? ;-)

Ciao, Carlo

Money is better than poverty, if only for financial reasons. (Woody Allen)

Carlo Izzo

unread,
Oct 10, 1996, 3:00:00 AM10/10/96
to

Emanuele Buratti, in data 10 Oct 1996 12:05:10 GMT, ha scritto:
>Luca Odetti (lu...@shamash.sssup.it) wrote:

>: Ma chi era, nei giorni scorsi, che si diceva scandalizzato dal manifesto
>: di Benetton con il cavallo nero che monta la giumenta bianca?

>: Certa gente si scandalizza proprio per poco... ;-)

> ma anche viene colpita proprio da poco....io l'ho visto per la
>prima volta stamattina venendo al lavoro, e se non ne aveste parlato su
>SCI manco l'avrei degnata di un'occhiata.

E' successo pure a me! Proprio stamattina, ho visto il cartellone
sul muro di un palazzo. Doveva essere li' da un pezzo, e non
l'avevo mai notato prima. Ah, SCI ti apre gli occhi! ;-)

Ciao, Carlo

No amount of experimentation can ever prove me right; a single
experiment may at any time prove me wrong. (Albert Einstein)

Sandro Ligazzolo

unread,
Oct 10, 1996, 3:00:00 AM10/10/96
to

> > gia' lo vedo con lo scanner manuale, appeso a un cartellone ;-)
>

> Ah, con lo scanner manuale, dici? Sarebbe un'idea, ma purtroppo io ho
> solo quello flat-bed... sorry, folks!
>
> Bye,
>
> -= Ginzo =-

Basterebbe fare una fotografia e passarla allo scanner!


--
Ligazzolo Sandro
da...@cenida.it

Carlo Izzo

unread,
Oct 10, 1996, 3:00:00 AM10/10/96
to

Ginzo, in data Fri, 11 Oct 1996 00:13:02 +0200, ha scritto:
>Emanuele Buratti wrote:

>> io l'ho visto per la prima volta stamattina venendo al lavoro, e se
>> non ne aveste parlato su SCI manco l'avrei degnata di un'occhiata.

>> Alla fine sono sempre due mammelle ed un cucciolo d'umano (per dirla


>> alla Barbadoro). Che c'e' di speciale?

>Per te nulla... ma lo sappiamo tutti che tu sei "depotenziato"... %-)

Non scambiare la tua eiaculazione precoce per un pregio, Ginzo! ;-)

Ciao, Carlo

Fall is my favorite season in Los Angeles, watching the birds change
color and fall down. (David Letterman)

Ginzo

unread,
Oct 11, 1996, 3:00:00 AM10/11/96
to

Ginzo

unread,
Oct 11, 1996, 3:00:00 AM10/11/96
to

Alberto Nannarelli wrote:

> Infine pregherei Ginzo di scannerizzare e postare il manifesto ;-)

Purtroppo esiste un problema di compatibilita` dimensionale non solo fra
quelle tette e il buon gusto, ma anche fra esse e il mio scanner...

In soldoni: posto anche che io riuscissi a tirar giu` il manifesto (se
a suo tempo c'era riuscito Benedikter in Alto Adige, forse potrei fare
un tentativo anch'io), mi spieghi come faccio poi a farlo passare nello
scanner?

Bye,

-= Ginzo =-

Ginzo

unread,
Oct 11, 1996, 3:00:00 AM10/11/96
to

Emanuele Buratti wrote:

> io l'ho visto per la prima volta stamattina venendo al lavoro, e se
> non ne aveste parlato su SCI manco l'avrei degnata di un'occhiata.

> Alla fine sono sempre due mammelle ed un cucciolo d'umano (per dirla
> alla Barbadoro). Che c'e' di speciale?

Per te nulla... ma lo sappiamo tutti che tu sei "depotenziato"... %-)

Bye,

-= Ginzo =-

Ginzo

unread,
Oct 11, 1996, 3:00:00 AM10/11/96
to

Davide Dente wrote:

> Mi immagino Ginzo, arrampicato su una scala, che cerca di
> scannerizzare in circa 200 passate con uno scanner hand-held il
> manifesto (dimensioni 4x2, a naso).

Le dimensioni dipendono dal posto dove lo mettono... sui muri senza
finestre di certi palazzoni alti arriva a 15x10...

> Si forma sotto un gruppetto di gente che lo osserva e lui ch spiega,
> No, no, trovo orripilanti queste tette ! Sto solo scannerizzando
> questo manifesto per farlo capire ai frequentatori di SCI.

Ehi, ma la Prenatal non ha mica un suo sito web? Se si`, forse li` c'e`
la foto... provate a cercarlo!

> Comunque Ginzo ha ragione. Quelle tette sono pericolose. Le ho fatte
> notare ad un mio amico in macchina - lui guidava - stavamo uscendo di
> strada.

Meno male che ogni tanto qualcuno mi da` ragione... thanks!

Bye,

-= Ginzo =-

Ginzo

unread,
Oct 11, 1996, 3:00:00 AM10/11/96
to

Fulvio Rogantin wrote:

> > "Panorama" e "L'Espresso" mettano sempre tette e culi in copertina:
> > se voglio vedere tette e culi, compro "Le Ore", "Playmen", e roba
> > del genere. Anche per questo ho smesso di comprare quei due
> > settimanali.

> Quali i primi o i secondi?? :-))

Entrambi (anzi entroquaterne...)

Bye,

-= Ginzo =-

Maurizio Morabito

unread,
Oct 11, 1996, 3:00:00 AM10/11/96
to

ohime', l'aveva pure pensato. ohime', ohime'

se ero in Giappone regalavo a Ginzo una macchina fotografica da 15mila
lire per farlo contento

Maurizio Morabito

unread,
Oct 11, 1996, 3:00:00 AM10/11/96
to

Davide Dente wrote:
>
> Alberto Nannarelli <alb...@ece.uci.edu> wrote:
> >>Ginzo wrote:
>
> >>> Provo a descrivertela, ma devi vederla per capire: le tette sono enormi,
> >>> nude, con i capezzoli rigonfi, e puntano dritte in avanti come due pugni
> >>> negli occhi di chi guarda, aiutate in cio` dalla stranezza del bambino
> >>> che, posto in mezzo alle tette con gli occhi in linea con i capezzoli,
> >>> guarda anch'esso in avanti con la bocca aperta. Non si tratta di una
> >>> normale scena di allattamento: ti dico che e` una vera provocazione!
>
> >pregherei Ginzo di scannerizzare e postare il manifesto ;-)
>
> Mi immagino Ginzo, arrampicato su una scala, che cerca di
> scannerizzare in circa 200 passate con uno scanner hand-held il
> manifesto (dimensioni 4x2, a naso).

copione!

comunque conoscendo il Ginzo, immagino che lo fara' appeso per i piedi,
per vedere i capezzoli a testa in giu' e non riconoscerli

Michele Dall'Agata

unread,
Oct 11, 1996, 3:00:00 AM10/11/96
to

Ginzo wrote:
>
> Bah, ora che quel manifesto ha tappezzato tutte le strade di Milano, la
> gente sta addirittura cominciando a farci l'abitudine...

E' bene che sia! Non c'e' niente di piu' naturale, umano e
dolce di una mamma che allatta un bambino. E poi cos'e',
ti danno fastidio i seni? E quando vai in spiaggia cosa fai,
ti porti dietro il giornali con i buchi per sbirciare?

Bah...

> Bye,
> -= Ginzo =-

CB

unread,
Oct 11, 1996, 3:00:00 AM10/11/96
to

On 9 Oct 1996 17:54:55 GMT, Alberto Nannarelli <alb...@ece.uci.edu>
wrote:

>Maurizio Morabito <maurizio...@zibmt.uni-ulm.de> wrote:
>>Alberto Nannarelli wrote:
>
>>>
>>> Infine pregherei Ginzo di scannerizzare e postare il manifesto ;-)


>>>
>>
>>gia' lo vedo con lo scanner manuale, appeso a un cartellone ;-)
>

>Di solito fanno follow-ups su i vari Espresso, Panorama ecc..
>
>BTW agganciandosi al tema, com'e' la situazione della digital camera
>in Italia. Che modelli si trovano?


C'e' la Casio con i modelli QV10 ed altri li trovi sulla loro
homepage. La migliore macchina e' comunque la Minolta (mod. rd75 o
qualcosa di simile, ne hanno solo una) purtroppo costa ancora troppo
(3.5Ml) come scende a 1Ml me la compro, anche questa la puoi vedere su
internet ma sulla home page della Minolta Europe, fai una ricerca con
Altavista e la trovi.
Comunque se trovi qualche buona informazione in giro, fammi sapere.
Sono molto interessato anch'io.


Ciao Claudio
>
>ciao
>alberto

Maurizio Morabito

unread,
Oct 11, 1996, 3:00:00 AM10/11/96
to

Sandro Ligazzolo wrote:
>
> > > gia' lo vedo con lo scanner manuale, appeso a un cartellone ;-)
> >
> > Ah, con lo scanner manuale, dici? Sarebbe un'idea, ma purtroppo io ho
> > solo quello flat-bed... sorry, folks!
> >
> > Bye,
> >
> > -= Ginzo =-
>
> Basterebbe fare una fotografia e passarla allo scanner!
>

ora che ci penso, chi gliela da' una macchina fotografica grande
abbastanza da contenere una mammella di 3x3 metri?

forse puo' montare un telescopio di 6 metri di diametro davanti al
cartellone, girarlo in modo che rimpicciolisca l'immagine invece che
ingrandirla, e voila' le mammellone sarebbero pronte per la macchinina
fotografichella e/o la scannerino da tavolo

Maurizio Morabito

unread,
Oct 11, 1996, 3:00:00 AM10/11/96
to

da ora in poi le ragazze non ti interessano piu' vero? tranne quella dai
seni 3x3 naturalmente. un giorno la incontrerai e vivrete felici

Giribaldi Corrado

unread,
Oct 11, 1996, 3:00:00 AM10/11/96
to gi...@mbox.vol.it

Ginzo wrote:
>
> Maurizio Morabito wrote:
>
> > ??? e io che mi chiedevo come avessero fatto a convincere il mio
> > subconscio che quelle mammelle erano li' solo per nutrire il pupo???
>
> In questo caso, o il pupo o le mammelle avrebbero dovuto essere girati
> dall'altra parte. Ma anche tu sei uno che parla senza aver visto il
> manifesto, e senza aver capito il senso della domanda, che era duplice:

>
> 1) Perche` i criteri del "comune senso del pudore" cambiano a seconda di
> quanti soldi uno ci investe? (In un manifesto a pagamento: okay per le
> tette nude; in una homepage gratuita: verboten!)
>
> 2) Liberta` non vorrebbe dire anche la liberta` di andare in ufficio al
> mattino senza doversi veder parare davanti due tette di 3 metri per 3
> quando scendi nel metro`? (E tralascio di citarti nuovamente l'episodio
> dell'egiziana)
>
> > un seno e un bambino associati in una pubblicita' sono segno di
> > pedofilia? sei uscito pazzo?
>
> L'abuso che si fa dei bambini (specie di quelli piu` piccoli) nella
> pubblicita` contribuisce oggettivamente a mercificarli, cosi` come
> avviene per il corpo femminile. A questo proposito, a me non piace che

> ogni volta che vogliono vendere un prodotto ci mettano accanto una donna
> provocante, ne` che riviste che dovrebbero essere d'informazione come
> "Panorama" e "L'Espresso" mettano sempre tette e culi in copertina: se
> voglio vedere tette e culi, compro "Le Ore", "Playmen", e roba del
> genere. Anche per questo ho smesso di comprare quei due settimanali.
>
> > > Che schifo, viviamo proprio in una societa` di merda!!!
> >
> > no, almeno finche' mostreranno tette sui cartelloni invece che cessi
>
> Buona battuta, ma che comunque non affronta la questione. Io sostenevo
> che ci prevaricano in direzioni opposte, costringendoci a vedere tette
> nude anche dove e quando non lo vogliamo, e simultaneamente vietandoci
> (o tentando di vietarci) di farlo su certi mezzi dove non sei costretto
> a vederle (e qui sto parlando dell'Internet, del CDA e della politica
> dei fornitori di homepages).
>
> Bye,
>
> -= Ginzo =-
Ben detto
Corrado

Alberto Nannarelli

unread,
Oct 11, 1996, 3:00:00 AM10/11/96
to claudio...@rto.mts.dec.com

claudio...@rto.mts.dec.com (CB) wrote:

>>BTW agganciandosi al tema, com'e' la situazione della digital camera
>>in Italia. Che modelli si trovano?
>
>
>C'e' la Casio con i modelli QV10 ed altri li trovi sulla loro
>homepage. La migliore macchina e' comunque la Minolta (mod. rd75 o
>qualcosa di simile, ne hanno solo una) purtroppo costa ancora troppo
>(3.5Ml) come scende a 1Ml me la compro, anche questa la puoi vedere su
>internet ma sulla home page della Minolta Europe, fai una ricerca con
>Altavista e la trovi.
>Comunque se trovi qualche buona informazione in giro, fammi sapere.
>Sono molto interessato anch'io.

La Kodak ha una home page a
http://www.kodak.com/daiHome/DCS/DCSGateway.shtml

I modelli Kodak vanno dalla DC20, che costa $299 alla fantastica risoluzione
di 493x373!, alla DCS 460, prezzo ? 2036x3060 pixels. 2036x3060 fa circa
6 milioni che e' grossomodo la stessa qualita' del Kodakchrome 64.

Decisamente il rapporto qualita' immagine/prezzo e' ancora fortemente
sbilanciato in favore dell'analogico/chimico!

Siro Trevisanato

unread,
Oct 11, 1996, 3:00:00 AM10/11/96
to


On Thu, 10 Oct 1996, Ginzo wrote:

> Siro Trevisanato wrote:

[poster con tette nude]

> No, perche` quel manifesto e` stato appiccicato prima nelle stazioni del
> metro`, e solo in seguito hanno cominciato a metterlo anche in strada...
> adesso poi non c'e` piu` una sola strada che non sia tappezzata con quel
> manifesto...!

E va be' ne avra' visti altri.
Mica ce n'e' uno solo di poster con una topless in Italia!
Te lo ripeto : voleva vedere la _tua_ reazione.
Forse non le sei indifferente. Amala e sii riamato :-)

[un po' di oscenita'-religione egizie del III-I millennio aC]

>
> Senti te... tu hai idea che nella societa` greco-romana di allora era

Sento.

> lecito e persino incoraggiato andare a letto con i ragazzini? Mentre
> se lo fai oggi, in Inghilterra ti danno addirittura l'ergastolo?!

Hai piu' problemi nel tuo confronto.

Nota questo : la societa' greco-romana di allora non e' alla radice della
cultura britannica.

Se poi tieni conto dei cambiamenti in Egitto a seguito dei contatti coi
greci (VII aC in poi, a meno che i filistei non fossero dei micenei e
quindi si parla dal XIV aC in poi) e coi romani (I aC in poi), ti
renderai conto che furono loro ad eliminare un po' delle oscenita'
presenti nella religione egiziana. Strano eh! La roba egizia era piu'
"turpe" di quella greco-romana :-)

Comunque io parlo dell'Egitto di oggi e lo confronto con ieri.
Perfettamente legittimo. Non c'e' quello iato che invochi.

> Quindi le tue esibizioni di cultura ipertrofica evita di tirarle fuori

Ma dai che ho fatto felice un anonimo che ne voleva sapere di piu'
via e-mails.

> a sproposito, se non vuoi fare la figura del mistificatore: l'Egitto di
> oggi non ha certamente piu` niente a che vedere con quello descritto in

^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^


> quei papiri, ed e` gia` tanto se si salvera` dal fare la fine dell'Iran
> e dell'Afghanistan.

Incauto Ginzo!
Immagina un po' tu. Allah, il dio-Luna preislamico con le tre figlie
(Venere come pianeta, come stella della sera e stella del mattino), e
guarda un po' cos'e' il simbolo dell'islam?
Questo per gli arabi della penisola araba.

E tu mi vieni a dire che una cultura vecchia come quella egiziana
non ha roba preislamica anche oggi!
Vuoi un elenco?

>
> > Ah, non era copta?
>
> Si`, lei e` copta (ma tu come lo sai?), ma il mio discorso e` inteso in

:-)

> senso generale: nei paesi islamici (anche in Egitto gli islamici sono
> la maggioranza) accusano la societa` occidentale di essere corrotta e
> depravata, e attaccare manifesti con tette nude ad ogni angolo di strada
> (come e` stato fatto davvero adesso) non aiuta certo a controbattere il
> loro fanatismo.

Anche se non avessimo 'ste tette fuori in strada, finche' non siamo
islamici loro diranno sempre che siamo depravati.'sta storia della
depravazione ce l'han contata anche prima che avessimo le tette
in strada.

Statemi bene tu e l'egiziana,

Siro


Paolo Pizzi

unread,
Oct 12, 1996, 3:00:00 AM10/12/96
to
Alberto Nannarelli wrote:

> I modelli Kodak vanno dalla DC20, che costa $299 alla fantastica risoluzione
> di 493x373!, alla DCS 460, prezzo ? 2036x3060 pixels. 2036x3060 fa circa
> 6 milioni che e' grossomodo la stessa qualita' del Kodakchrome 64.

C'e' un'alternativa alle digital cameras, basta possedere un camcorder,
possibilmente di qualita'. L'aggeggetto in questione si chiama "snappy"
e digitalizza da qualsiasi fonte video. La risoluzione e' altissima,
mi pare 1920x1440, il che significa che quando riduci a 640x480 hai
una qualita' molto piu' alta dei modelli Kodak e Casio di fascia bassa.
Qui in USA si trova a meno di $200, decisamente un must per gli appas-
sionati del genere.

Paolo Pizzi


Segue file allegato di esempio con foto presa con snappy da video VHS.

Burke DDG51 BS AV USN.gif

Giuseppe De Marco

unread,
Oct 12, 1996, 3:00:00 AM10/12/96
to

Ginzo wrote:

> ogni volta che vogliono vendere un prodotto ci mettano accanto una donna
> provocante, ne` che riviste che dovrebbero essere d'informazione come
> "Panorama" e "L'Espresso" mettano sempre tette e culi in copertina: se

^^^^
Hai pienamente ragione, nel numero di Panorama uscito sabato scorso (5 ott.)
c'era disegnata una faccia di @ulo in copertina ... ;-))


Saluti
--
g...@rebel.net


daniele miraglia

unread,
Oct 12, 1996, 3:00:00 AM10/12/96
to

Ma perche' non ci scandalizziamo per cose piu' serie.
Non vedo il perche' di tanto discutere. Una pubblicita'
deve solo attirare attenzione, e Prenatal ha colto nel segno.
Stop.
Poi ognuno di noi vede in quella foto cio' che la propria
mente elabora. Le tette sono simbolo di allattamento
o un'immagine erotica; non ci sono altre strade.
Daniele Miraglia
juan...@iol.it


Strange World.......

Riccardo Zironi

unread,
Oct 13, 1996, 3:00:00 AM10/13/96
to

In a message of 12 Oct 96 Giuseppe De Marco wrote:

>> ogni volta che vogliono vendere un prodotto ci mettano accanto una donn=


a
>> provocante, ne` che riviste che dovrebbero essere d'informazione come
>> "Panorama" e "L'Espresso" mettano sempre tette e culi in copertina: se

GDM> ^^^^
GDM> Hai pienamente ragione, nel numero di Panorama uscito sabato scorso=
(5
GDM> ott.) c'era disegnata una faccia di @ulo in copertina ... ;-))

Ma cosa dici mai... :-))

C'era solo il disegno di un parroco che come hobby ha quello di far fallire
i colossi pubblici e di farsi dare calcioni dai Premier di mezza Europa. :-=
)


Rick
rzi...@protec.it


Paolo Pizzi

unread,
Oct 13, 1996, 3:00:00 AM10/13/96
to

Ginzo wrote:

> In soldoni: posto anche che io riuscissi a tirar giu` il manifesto (se
> a suo tempo c'era riuscito Benedikter in Alto Adige, forse potrei fare
> un tentativo anch'io), mi spieghi come faccio poi a farlo passare nello
> scanner?

Mai sentito parlare di macchine fotografiche? :-)


Paolo Pizzi

Davide Dente

unread,
Oct 14, 1996, 3:00:00 AM10/14/96
to

Maurizio Morabito <maurizio...@zibmt.uni-ulm.de> wrote:

>copione!

Non e' vero !
E' che sto %&# di server mi fa vedere i post con 3 giorni di ritardo !

Sviluppo parallelo, si chiama.

Ciao

Marco

unread,
Oct 14, 1996, 3:00:00 AM10/14/96
to

Davide Dente wrote:

>
> Mi immagino Ginzo, arrampicato su una scala, che cerca di
> scannerizzare in circa 200 passate con uno scanner hand-held il
> manifesto (dimensioni 4x2, a naso).

ah ah ah ah ah ah ah ah ah

--
__ ~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
|\ /|_ Marco
| \/ | mf...@iiic.ethz.ch
| | http://www.vis.inf.ethz.ch/students/mfare/
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~

Virgilio Lattanzi

unread,
Oct 14, 1996, 3:00:00 AM10/14/96
to

Alberto Nannarelli wrote:
> Secondo te come ho fatto a scannerizzare il Grand Canyon?
>
> alberto

Porca la zozza, ciai uno scanner enorme. Ma quanto ti consuma ?

--
Virgilio Lattanzi HARPAX snc
+39 733 816872 via Fontanella, 55
vlat...@imar.net 62012 Civitanova Marche (MC)
ITALY

Maurizio Morabito

unread,
Oct 14, 1996, 3:00:00 AM10/14/96
to

si vede che ti ho ormai assimilato nella setta

avanti un altro!

Maurizio Morabito

unread,
Oct 14, 1996, 3:00:00 AM10/14/96
to

Alberto Nannarelli wrote:

>
> Ginzo <gi...@mbox.vol.it> wrote:
> >Alberto Nannarelli wrote:
> >
> >> Infine pregherei Ginzo di scannerizzare e postare il manifesto ;-)
> >
> >Purtroppo esiste un problema di compatibilita` dimensionale non solo fra
> >quelle tette e il buon gusto, ma anche fra esse e il mio scanner...
> >
> >In soldoni: posto anche che io riuscissi a tirar giu` il manifesto (se
> >a suo tempo c'era riuscito Benedikter in Alto Adige, forse potrei fare
> >un tentativo anch'io), mi spieghi come faccio poi a farlo passare nello
> >scanner?
>
> Secondo te come ho fatto a scannerizzare il Grand Canyon?
>

Alberto! Rimettilo subito al suo posto!!

Alberto Nannarelli

unread,
Oct 14, 1996, 3:00:00 AM10/14/96
to

Paolo Pizzi:

> C'e' un'alternativa alle digital cameras, basta possedere un camcorder,
> possibilmente di qualita'. L'aggeggetto in questione si chiama "snappy"
> e digitalizza da qualsiasi fonte video. La risoluzione e' altissima,
> mi pare 1920x1440, il che significa che quando riduci a 640x480 hai
> una qualita' molto piu' alta dei modelli Kodak e Casio di fascia bassa.
> Qui in USA si trova a meno di $200, decisamente un must per gli appas-
> sionati del genere.

Il fatto che la Snappy abbia una risoluzione elevata non assicura che
la qualita dell'immagine sia buona. Infatti se la fonte e' il normale
VHS la risoluzione e' decisamente bassa credo intorno alle 300 linee
orizzontali. Per cui il risultato finale non potra' avere risoluzione
migliore dell'originale. Cio' non toglie che per certe esigenze possa
essere comunque una soluzione valida.
Purtroppo esiste una legge precisa che associa costo a numero di pixels.
Raddoppiando il numero di pixels il prezzo raddoppia. Attualmente per
digitalizzare una immagine ad alta risoluzione (3 milioni di pixels)
ci vuole una attrezzatura da piu' di $3,000 :-(

ciao
alberto

======================================================================
Alberto Nannarelli mailto:alb...@ece.uci.edu

U.C. Irvine http://www.eng.uci.edu/~alberto/
======================================================================


CB

unread,
Oct 15, 1996, 3:00:00 AM10/15/96
to

On 14 Oct 1996 19:25:05 GMT, Alberto Nannarelli <alb...@ece.uci.edu>
wrote:


>Il fatto che la Snappy abbia una risoluzione elevata non assicura che
>la qualita dell'immagine sia buona. Infatti se la fonte e' il normale
>VHS la risoluzione e' decisamente bassa credo intorno alle 300 linee
>orizzontali.

La snappy credo sia una specie di VideoBlaster. Bene io ho collegato
la mia videocamera (una Sony di livello medio, non ricordo il modello)
alla video-blaster 640x480x256 col..
Il risultato non e' entusiasmante.
La definizione non e' eccellente forse dipende dal numero dei colori?

Quello che non capisco e' la differenza fra risoluzione (pixel),
colori (o scala di grigi), DPI (dot per inch), e linee orizzontali
(credo siano le LPI lines per inch) che a quanto pare non sono
direttamente correlate agli DPI.

Chi ne capisce qualcosa??

>ciao
>alberto
>
>======================================================================
> Alberto Nannarelli mailto:alb...@ece.uci.edu
> U.C. Irvine http://www.eng.uci.edu/~alberto/
>======================================================================

Ciao Claudio.

z


Alberto Nannarelli

unread,
Oct 15, 1996, 3:00:00 AM10/15/96
to

claudio...@rto.mts.dec.com (CB) wrote:

>Quello che non capisco e' la differenza fra risoluzione (pixel),
>colori (o scala di grigi), DPI (dot per inch), e linee orizzontali
>(credo siano le LPI lines per inch) che a quanto pare non sono
>direttamente correlate agli DPI.
>

Premesso che non sono un esperto, provo a spiegare.

Pixel (abbreviazione di picture element) e' un termine prettamente
usato in digitale. Come la traduzione stessa dice si tratta dell'unita'
minima di una immagine.

La risoluzione e' data dal numero di pixels a parita' di superficie.
per esempio se hai una foto formato 4cm x 3cm e la digitalizzi con
una risoluzione 40x30 avrai pixels di 1mm x 1mm e quindi perdi in dettaglio
rispetto all'originale, perdi meno se digitalizzi a 400x300 (0.1 mm x 0.1mm).

DPI e' la stessa cosa di pixels, ma viene dal mondo della carta stampata
(printers e scanners) pero' da una misura di superficie anziche' lineare,
cioe' per passare a "pixel x pixel" bisogna fare la radice quadrata!

Le linee invece vengono dal mondo della TV dove le immagini sono trasmesse
una linea alla volta invece che per pixel. Comunque considerando che una
linea altro non e' che una sequenza orizzontale di pixels e' facile fare
la conversione, considerando anche che lo standard televisivo (credo ISO)
preveda le dimensioni dell'immagine TV in rapporto 4x3. Per cui 300 linee
corrispondono a 400x300 pixels. Credo che lo standard TV PAL sia 830x625
ma non sono per niente sicuro, anzi.

Per quanto riguarda i colori, il discorso e' molto piu' complicato. Gli
standard digitali piu' complicati (e memory consuming: ad ogni pixel va
associato un colore) prevedono la rappresentazione dei colori a 24 bit
(8 bit per ognuno dei colori primari per sottrazione: Rosso, Verde, Blu o RGB).
Ogni colore puo' avere intensita' da 0 a 255 essendo 0 0 0 nero
e 255 255 255 bianco. Poi esistono dei sistemi ridotti a soli 8 bits
(256 colori) in cui pero' viene specificata la palette (tavolozza) dei colori
possibili (ad esempio questa e' la tecnica usata nei GIF).
La qualita' di una immagine a 24 bit e' migliore perche' il numero di
colori possibili e' invece di 256, 256^3=16 milioni. Ma ovviamente piu'
costoso in termine di digitalizzazione, memorizzazione e display.

Come disse qualcuno: "se sbaglio mi corrigerete!" :-)

Alberto Nannarelli

unread,
Oct 15, 1996, 3:00:00 AM10/15/96
to

Alberto Nannarelli <alb...@ece.uci.edu> wrote:

>DPI e' la stessa cosa di pixels, ma viene dal mondo della carta stampata
>(printers e scanners) pero' da una misura di superficie anziche' lineare,
>cioe' per passare a "pixel x pixel" bisogna fare la radice quadrata!

Credo di essermi sbagliato, anche i DPI sono una misura lineare altrimenti
un'immagine a 300dpi (abbastanza buona) avrebbe pixels di 0.15 mm x 0.15 mm.
. almeno credo... Ma perche' gli americani devono usare gli inches!! :-)

Paolo Pizzi

unread,
Oct 16, 1996, 3:00:00 AM10/16/96
to
Alberto Nannarelli wrote:

> La risoluzione e' data dal numero di pixels a parita' di superficie.
> per esempio se hai una foto formato 4cm x 3cm e la digitalizzi con
> una risoluzione 40x30 avrai pixels di 1mm x 1mm e quindi perdi in dettaglio
> rispetto all'originale, perdi meno se digitalizzi a 400x300 (0.1 mm x 0.1mm).

Mmmm, qualcosa non quadra. La risoluzione non si misura in pixelsXpixels
ma
in dots per inch. Ovvero un'immagine digitalizzata a 72 dpi viene su
WYSIWYG
screen (what you see is what you get) 1 a 1. Se tu digitalizzi a 144 dpi
hai un'immagine DOPPIA di quella reale. Doppia su schermo WYSIWYG,
ovviamente, su carta la grandezza e' la stessa ma la qualita' migliora.
Una stampa decente su carta non e' a meno di 300 dpi.

Segue esempio. Foto del mio cane digitalizzata a 144 dpi. Sul vostro
schermo
(se avete uno schermo a 72 dpi) apparira' grossomodo il doppio della
grandez-
za reale della foto. Se usate la risoluzione ALTA delle vostra scheda
grafica
(120 dpi) probabilmente la foto apparira' di dimensioni piu' vicine al
reale.
Se usate una risoluzione altissima su uno schermo piccolo la foto
apparira'
piccola ma dubito che riusciate a leggere questo messaggio :-)

Maya2.jpg

CB

unread,
Oct 16, 1996, 3:00:00 AM10/16/96
to

On 15 Oct 1996 18:54:14 GMT, Alberto Nannarelli <alb...@ece.uci.edu>
wrote:


>Premesso che non sono un esperto, provo a spiegare.
>
>Pixel (abbreviazione di picture element) e' un termine prettamente
>usato in digitale. Come la traduzione stessa dice si tratta dell'unita'
>minima di una immagine.
>

>La risoluzione e' data dal numero di pixels a parita' di superficie.
>per esempio se hai una foto formato 4cm x 3cm e la digitalizzi con
>una risoluzione 40x30 avrai pixels di 1mm x 1mm e quindi perdi in dettaglio
>rispetto all'originale, perdi meno se digitalizzi a 400x300 (0.1 mm x 0.1mm).
>

>DPI e' la stessa cosa di pixels, ma viene dal mondo della carta stampata
>(printers e scanners) pero' da una misura di superficie anziche' lineare,
>cioe' per passare a "pixel x pixel" bisogna fare la radice quadrata!


Mmmmh. DPI e' Dot per Inch. Ovvero pixel (o punto) per pollice, quindi
credo che sia una misura lineare e non di superfice.

Proprio ieri ho letto che nel mondo della stampa (non quella dei PC,
bensi' quella offset, sublimazione etc.) usano le LPI (ovvero lines
per inch) che forse e' invece di superfice.

Boh?
>


>
>Come disse qualcuno: "se sbaglio mi corrigerete!" :-)


Hai sbagliato si dice: "se sbaglio scorreggiate" :-)
>
>ciao
>alberto
>


Ciao Claudio.


z

Michele Dall'Agata

unread,
Oct 16, 1996, 3:00:00 AM10/16/96
to

Paolo Pizzi wrote:
> Alberto Nannarelli wrote:
>
> > La risoluzione e' data dal numero di pixels a parita' di superficie.

> Mmmm, qualcosa non quadra. La risoluzione non si misura in pixelsXpixels


> ma in dots per inch.

Ergh.. Ahem, Pizzi, temo che stai cagando fuori... Il Nannarelli
ha parlato di numero di pixel a parita' di superficie, ossia
dots/cm2, il che e' corretto. Uno puo' adottare la tua unita'
di misura solo assumendo che il pixel sia quadrato (il
che non e' necessariamente vero, usa una scheda in modalita' EGA
e te ne rendi subito conto).

Paolo Pizzi

unread,
Oct 16, 1996, 3:00:00 AM10/16/96
to
CB wrote:
>
> On 14 Oct 1996 19:25:05 GMT, Alberto Nannarelli <alb...@ece.uci.edu>

> wrote:
>
> >Il fatto che la Snappy abbia una risoluzione elevata non assicura che
> >la qualita dell'immagine sia buona. Infatti se la fonte e' il normale
> >VHS la risoluzione e' decisamente bassa credo intorno alle 300 linee
> >orizzontali.

La qualita' e' la migliore che puoi ottenere da fonte video, migliore
degli stills che ottieni con l'AVID, credimi.

> La snappy credo sia una specie di VideoBlaster. Bene io ho collegato
> la mia videocamera (una Sony di livello medio, non ricordo il modello)
> alla video-blaster 640x480x256 col..

No, la Snappy ha un chip molto piu' avanzato della Video Blaster.
La sua risoluzione e' 1920x1440x16milioni di colori.


Paolo Pizzi

giudicate voi la qualita' della snappy:

Maya4.jpg

Paolo Pizzi

unread,
Oct 16, 1996, 3:00:00 AM10/16/96
to

Michele Dall'Agata wrote:

> Ergh.. Ahem, Pizzi, temo che stai cagando fuori... Il Nannarelli
> ha parlato di numero di pixel a parita' di superficie, ossia
> dots/cm2, il che e' corretto. Uno puo' adottare la tua unita'
> di misura solo assumendo che il pixel sia quadrato (il
> che non e' necessariamente vero, usa una scheda in modalita' EGA
> e te ne rendi subito conto).

Ahem, non e' la "mia" misura ma quella che ormai da anni e' un de
facto standard nel mondo della computer graphics. Ma evidentemente
non hai molta familiarita' con programmi tipo Photoshop, XRes o
Corel Photopaint che esprimono SEMPRE E SOLO la risoluzione in DPI.

In SVGA il pixel e' virtualmente quadrato, EGA e' roba antidiluviana
e sicuramente in ambito grafico non la usa piu' nessuno da secoli...


Paolo Pizzi

Alberto Nannarelli

unread,
Oct 16, 1996, 3:00:00 AM10/16/96
to

Paolo Pizzi <timee...@earthlink.net> wrote:

>> On 14 Oct 1996 19:25:05 GMT, Alberto Nannarelli <alb...@ece.uci.edu>
>> wrote:
>>
>> >Il fatto che la Snappy abbia una risoluzione elevata non assicura che
>> >la qualita dell'immagine sia buona. Infatti se la fonte e' il normale
>> >VHS la risoluzione e' decisamente bassa credo intorno alle 300 linee
>> >orizzontali.
>
>La qualita' e' la migliore che puoi ottenere da fonte video, migliore
>degli stills che ottieni con l'AVID, credimi.

Premesso che ritengo la Snappy un aggeggio carino, il problema e' che
comunque non ho la videocamera!, pero' il discorso mi pare fosse scivolato
verso la qualita' dell'immagine.

Il paragone che io faccio e' con la fotografia tradizionale. Con una vecchia
reflex (ormai costo zero visto l'ammortamento decennale) e un rullino da
$10 fai dello foto con 6 milioni di punti in un area 35 mm x 27 mm (formato
negativo - se volete fare la conversione in DPI accomodatevi :-)

Per ottenere la stessa qualita' in digitale oggi ci vogliono parecchi $$$.

Per quanto riguardo l'aspetto meno tecnico e piu' organolettico, consiglio
di visitare le pagine della Kodak (http://www.kodak.com/) e andare su digital
camera. Alla Kodak, molto onestamente, fanno vedere i risultati di foto
digitali fatte con i differenti modelli, sono anche furbi perche' non le
hanno messe tutte insieme! La differenza tra i modelli da $300 e quelli
professionali salta agli occhi, nonostante il filtro offerto da netscape.
Nelle foto fatte con macchine professionali la dinamica dei colori e il
dettaglio non e' peggiore delle foto tradizionali... e infatti andando poi
a leggersi le schede tecniche escono fuori i 3 milioni di punti.
Le foto fatte con la DC-20 fanno onestamente cagare...

>No, la Snappy ha un chip molto piu' avanzato della Video Blaster.
>La sua risoluzione e' 1920x1440x16milioni di colori.

ultima considerazione: se processi una immagine di 960x720 pixels
con la Snappy ed in uscita hai un formato 1920x1440 quello che hai
fatto e' sostituire un pixel di un certo colore con 4 dello stesso
colore. Risultato: immagine raddoppiata stessa risoluzione.

ciao
alberto

PS anche se ho cominciato io, non credo sia una buona idea postare
binari su SCI. Per cui suggerirei di astenersi in futuro.

PPS ovviamente il PS di cui sopra non vale per Ginzo da cui tutti attendiamo
trepidanti la foto del manifesto della Prenatal ;-)

Alberto Nannarelli

unread,
Oct 16, 1996, 3:00:00 AM10/16/96
to

Paolo Pizzi <timee...@earthlink.net> wrote:
>Michele Dall'Agata wrote:
>
>> Ergh.. Ahem, Pizzi, temo che stai cagando fuori... Il Nannarelli
>> ha parlato di numero di pixel a parita' di superficie, ossia
>> dots/cm2, il che e' corretto. Uno puo' adottare la tua unita'
>> di misura solo assumendo che il pixel sia quadrato (il
>> che non e' necessariamente vero, usa una scheda in modalita' EGA
>> e te ne rendi subito conto).
>
>Ahem, non e' la "mia" misura ma quella che ormai da anni e' un de
>facto standard nel mondo della computer graphics. Ma evidentemente
>non hai molta familiarita' con programmi tipo Photoshop, XRes o
>Corel Photopaint che esprimono SEMPRE E SOLO la risoluzione in DPI.

Visto che una mia affermazione ha creato la disputa vorrei aggiungere
due parole:

Chiunque abbia conoscenze matematiche a livello di terza media e' in
grado di dare una formulazione della risoluzione di un'immagine che
e' numero di punti per unita' di superficie n/(cm*cm).
Il fatto che la Corel Graphics abbia adottato come sua unita' di
superficie un rettangolo di altezza un pixel e lunghezza 1 inch
non toglie validita' alla definizione sopra. Il fatto che la Corel
abbia venduto milioni di copie di Photopaint non rende la sua unita'
di misura migliore delle altre.

Il fatto che gli utenti di Mac e PC si imparino a memoria tutti i numerelli
che i venditori di hardware e di software gli propinano senza capire cosa
effettivamente significhino, non li rende esperti in computer graphics,
che tra l'altro e' differente dall'image processing del quale si sta
parlando in questo thread.

ciao
alberto

Paolo Pizzi

unread,
Oct 16, 1996, 3:00:00 AM10/16/96
to

Alberto Nannarelli wrote:

> Il paragone che io faccio e' con la fotografia tradizionale. Con una vecchia
> reflex (ormai costo zero visto l'ammortamento decennale) e un rullino da
> $10 fai dello foto con 6 milioni di punti in un area 35 mm x 27 mm (formato
> negativo - se volete fare la conversione in DPI accomodatevi :-)

Vabbe', questo e' ovvio e non credo nessuno lo contesti. Ed anche
uno scanner decente raggiunge una qualita' superiore a quella della
Snappy. Ma se parti da una fonte in VIDEO l'alternativa alla snappy
sono o aggeggetti che hanno una qualita' di lunga inferiore (Video
Blaster etc.) o i frozen frame dei digitalizzatori video. In questo
ultimo caso anche con quelli ultraprofessionali (qui in societa'
abbiamo l'AVID che e' lo state of the art e altre cose tipo
Bravado o Miro' su altri PC) la qualita' della snappy, per quanto
riguarda gli stills, e' superiore.

> Per ottenere la stessa qualita' in digitale oggi ci vogliono parecchi $$$.

Non bastano tutti i dollari del mondo per arrivare alla qualita'
fotografica, specialmente se lavori in 6x6 o con i banchi ottici.

> Le foto fatte con la DC-20 fanno onestamente cagare...

Appunto, la mia osservazione partiva di li' e non aveva alcun
motivo polemico. Volevo solo sottolineare che avendo una
camcorder e' molto meglio comprare una Snappy per $170 che
una DC20 o i giocattolini della Apple o della Casio, giocat-
tolini che costano $600-900 per darti una qualita' di lunga
inferiore a quello che puoi ottenere con la Snappy.

> ultima considerazione: se processi una immagine di 960x720 pixels
> con la Snappy ed in uscita hai un formato 1920x1440 quello che hai
> fatto e' sostituire un pixel di un certo colore con 4 dello stesso
> colore. Risultato: immagine raddoppiata stessa risoluzione.

??? Non capisco l'osservazione. L'immagine Hi-8 non ha una
risoluzione di 960x720 pixels ma molto superiore, anche se
esprimerla in pixels e', credo, comunque improprio.


Paolo Pizzi

Paolo Pizzi

unread,
Oct 16, 1996, 3:00:00 AM10/16/96
to

Alberto Nannarelli wrote:

> Chiunque abbia conoscenze matematiche a livello di terza media e' in
> grado di dare una formulazione della risoluzione di un'immagine che
> e' numero di punti per unita' di superficie n/(cm*cm).
> Il fatto che la Corel Graphics abbia adottato come sua unita' di
> superficie un rettangolo di altezza un pixel e lunghezza 1 inch
> non toglie validita' alla definizione sopra. Il fatto che la Corel
> abbia venduto milioni di copie di Photopaint non rende la sua unita'
> di misura migliore delle altre.

Io non ho detto che e' migliore ma che e' uno STANDARD adottato da
tutti i fabbricanti di software grafico.

> Il fatto che gli utenti di Mac e PC si imparino a memoria tutti i numerelli
> che i venditori di hardware e di software gli propinano senza capire cosa
> effettivamente significhino, non li rende esperti in computer graphics,
> che tra l'altro e' differente dall'image processing del quale si sta
> parlando in questo thread.

Non mi definisco un esperto di computer graphics sebbene comunque faccia
parte del mio lavoro quotidiano. Ma a capire i "numerelli" ci arrivo,
puoi starne certo, non e' cosi' difficile...


Paolo Pizzi

CB

unread,
Oct 18, 1996, 3:00:00 AM10/18/96
to

On 16 Oct 1996 21:57:08 GMT, Alberto Nannarelli <alb...@ece.uci.edu>
wrote:


>


>Il paragone che io faccio e' con la fotografia tradizionale. Con una vecchia
>reflex (ormai costo zero visto l'ammortamento decennale) e un rullino da
>$10 fai dello foto con 6 milioni di punti in un area 35 mm x 27 mm (formato
>negativo - se volete fare la conversione in DPI accomodatevi :-)

Me lo fai per favore?

Ho visto recentemente la nuova Polaroid PDC 2000 (6Mlire) che ha una
risoluzione di 1600x1200 16,1 milioni di colori. A detta del
negoziante (se lo dice lui!) non e' in grado di effettuare foto di
qualita' come l'analogico. Per quello servono macchine come la Minolta
RD 175 oppure la Nikon E2N (dai 10 ai 15Mlire)


Boh chi ci capisce piu' niente (se non basta 1600x1200x16,1 Ml ma
quanto cacchio serve????)


Ciao Claudio

CB

unread,
Oct 18, 1996, 3:00:00 AM10/18/96
to

On Wed, 16 Oct 1996 21:29:46 -0700, Paolo Pizzi
<timee...@earthlink.net> wrote:


>
>??? Non capisco l'osservazione. L'immagine Hi-8 non ha una
>risoluzione di 960x720 pixels ma molto superiore, anche se
>esprimerla in pixels e', credo, comunque improprio.
>

Perche' improprio? Forse e' per questo che non continuo a capire!

Ti prego spiegamelo.

Ciao Claudio.


>
>Paolo Pizzi

Michele Dall'Agata

unread,
Oct 18, 1996, 3:00:00 AM10/18/96
to

Paolo Pizzi wrote:
>
> Ahem, non e' la "mia" misura ma quella che ormai da anni e' un de
> facto standard nel mondo della computer graphics. Ma evidentemente
> non hai molta familiarita' con programmi tipo Photoshop, XRes o
> Corel Photopaint che esprimono SEMPRE E SOLO la risoluzione in DPI.

Cio' non toglie che l'affermazione di Nannarelli era corretta.
Il DPI e' una unita' di misura lineare della risoluzione e,
ripeto, la si puo' associare alle superfici solo considerando il
pixel quadrato (cosa che viene fatta ormai regolarmente essendo
il pixel quadrato uno standard).

> In SVGA il pixel e' virtualmente quadrato, EGA e' roba antidiluviana
> e sicuramente in ambito grafico non la usa piu' nessuno da secoli...

Sara' antidiluviana, ma esiste nel mondo reale e quindi, per
correttezza, va considerata. Se ti capita per mano un vecchio
giochino, che funziona in modalita' EGA, e qualcuno ti chiede
qual'e' la risoluzione, perche' si vede cosi' male, tu che
unita' di misura useresti? Il DPI? Impossibile.

> Paolo Pizzi

Paolo Pizzi

unread,
Oct 18, 1996, 3:00:00 AM10/18/96
to

Michele Dall'Agata wrote:
>
> Paolo Pizzi wrote:
> >
> > Ahem, non e' la "mia" misura ma quella che ormai da anni e' un de
> > facto standard nel mondo della computer graphics. Ma evidentemente
> > non hai molta familiarita' con programmi tipo Photoshop, XRes o
> > Corel Photopaint che esprimono SEMPRE E SOLO la risoluzione in DPI.
>
> Cio' non toglie che l'affermazione di Nannarelli era corretta.
> Il DPI e' una unita' di misura lineare della risoluzione e,
> ripeto, la si puo' associare alle superfici solo considerando il
> pixel quadrato (cosa che viene fatta ormai regolarmente essendo
> il pixel quadrato uno standard).

Io non stavo contestando la piu' o meno correttezza dell'affermazione
ma il fatto che ormai e' un de facto standard usare il DPI come misura
di risoluzione e non puntiXpunti visto che oggi il pixel e'
virtualmente quadrato. Tutto qui.

>
> > In SVGA il pixel e' virtualmente quadrato, EGA e' roba antidiluviana
> > e sicuramente in ambito grafico non la usa piu' nessuno da secoli...
>
> Sara' antidiluviana, ma esiste nel mondo reale e quindi, per
> correttezza, va considerata. Se ti capita per mano un vecchio
> giochino, che funziona in modalita' EGA, e qualcuno ti chiede
> qual'e' la risoluzione, perche' si vede cosi' male, tu che
> unita' di misura useresti? Il DPI? Impossibile.

Io parlavo di ambienti grafici e non di giochini. Poi da quando
c'e' in giro win95 ho idea che roba del genere nemmeno ci giri
sopra neanche a sparargli...(e non credo vada a nessuno di fare
un reboot in DOS per giocare con un vecchio tetris.)


Paolo Pizzi

Luca Zullo

unread,
Oct 19, 1996, 3:00:00 AM10/19/96
to

Paolo Pizzi wrote:
>
> Michele Dall'Agata wrote:
.
> >
> > Sara' antidiluviana, ma esiste nel mondo reale e quindi, per
> > correttezza, va considerata. Se ti capita per mano un vecchio
> > giochino, che funziona in modalita' EGA, e qualcuno ti chiede
> > qual'e' la risoluzione, perche' si vede cosi' male, tu che
> > unita' di misura useresti? Il DPI? Impossibile.
>
> Io parlavo di ambienti grafici e non di giochini. Poi da quando
> c'e' in giro win95 ho idea che roba del genere nemmeno ci giri
> sopra neanche a sparargli...(e non credo vada a nessuno di fare
> un reboot in DOS per giocare con un vecchio tetris.)
>
> Paolo Pizzi

Ahem... Io potrei argomentare che ambiente grafico e Windows 95
e' un ossimoro... Le parole Silicon Graphics evocano nulla?

:-)

Luca

Paolo Pizzi

unread,
Oct 19, 1996, 3:00:00 AM10/19/96
to

Luca Zullo wrote:

> Ahem... Io potrei argomentare che ambiente grafico e Windows 95
> e' un ossimoro... Le parole Silicon Graphics evocano nulla?

Consiglio disinteressato? :-))))


> Luca Zullo Ph.D.
> Process Engineering Group, Group Leader Tel (612) 683-3667
> Cray Research Fax (612) 683-3099
> a Silicon Graphics Company Pager (888) 612-6255
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^


Paolo Pizzi

Paolo Pizzi

unread,
Oct 19, 1996, 3:00:00 AM10/19/96
to

Luca Zullo wrote:

> Ahem... Io potrei argomentare che ambiente grafico e Windows 95
> e' un ossimoro... Le parole Silicon Graphics evocano nulla?

Be' non esageriamo, sicuramente win95 e' 1000 volte meglio
di win3.1 per la grafica e poi se ditte come Adobe (Photoshop)
e Macromedia (Freehand) hanno investito miliardi in questa
piattaforma e' perche' ci credono. Anche Macintosh e' ancora
meglio di win95 per la grafica ma cio' non toglie che sia in
via di estinzione. (Conosco decine di grafici professionisti
che sono passati da mac a win95 negli ultimi mesi...)

Poi se vuoi qualcosa di piu' "solido" come OS c'e' sempre il
buon vecchio NT.

Silicon Graphics fa delle belle macchine, li' per li' sembra
che non spendi piu' di un PC supergaggettizato ma poi vai a
comprare il software e ti accorgi che paghi il triplo per la
stessa roba...

Sul 3D ancora impera ma sulla grafica bitmap e vettoriale
IMHO un Pentium Pro con il software giusto e' un miglior
affare.

Questi i miei $0.02, poi come ho detto c'e' gente piu' esperta
di me nella computer grafica, e per fortuna che alcuni di questi
lavorano per me :-)


Paolo Pizzi

Luca Zullo

unread,
Oct 20, 1996, 3:00:00 AM10/20/96
to

Paolo Pizzi wrote:
>
> Luca Zullo wrote:
>
> > Ahem... Io potrei argomentare che ambiente grafico e Windows 95
> > e' un ossimoro... Le parole Silicon Graphics evocano nulla?
>
> Consiglio disinteressato? :-))))
>
> > Luca Zullo Ph.D.
> > Process Engineering Group, Group Leader Tel (612) 683-3667
> > Cray Research Fax (612) 683-3099
> > a Silicon Graphics Company Pager (888) 612-6255
> ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
>
> Paolo Pizzi

Ooopss :-). Quello che dici e' vero ed oggi puoi fare
grafica decisamente buona su un PC. Cio' che tuttavia non
puoi fare su un PC -almeno non in modo efficace- sono
lavori sofisticati dove la velocita' e' molto importante.
Per esempio, c'e' un programma di CAD parametrico usato
nell'industria automobilistica ed aereospaziale chiamato
PROEngineer. PROEngineer gira su PC, ma quando lavori con
pezzi complessi la differenza tra avere la grafica in h/w
dedicato o no e' enorme.

Luca

Ginzo

unread,
Oct 21, 1996, 3:00:00 AM10/21/96
to Alberto Nannarelli

Alberto Nannarelli wrote:

> Secondo te come ho fatto a scannerizzare il Grand Canyon?

Ottima fotografia, Alberto! Grazie anche per averla postata in MIME,
cosi` sotto Netscape non l'ho dovuta decodificare per vederla.

Bye,

-= Ginzo =-

Ginzo

unread,
Oct 21, 1996, 3:00:00 AM10/21/96
to

Virgilio Lattanzi wrote:

> Porca la zozza, ciai uno scanner enorme. Ma quanto ti consuma ?

Secondo me, il suo scanner e` alimentato ad energia solare ed e` posto
in orbita intorno alla Terra... vero, Alberto? ;-)

Bye,

-= Ginzo =-

Ginzo

unread,
Oct 21, 1996, 3:00:00 AM10/21/96
to Alberto Nannarelli

Alberto Nannarelli wrote:

> PS anche se ho cominciato io, non credo sia una buona idea postare
> binari su SCI. Per cui suggerirei di astenersi in futuro.

Giusto!

> PPS ovviamente il PS di cui sopra non vale per Ginzo da cui tutti
> attendiamo trepidanti la foto del manifesto della Prenatal ;-)

Assolutamente NO!!! Ginzo aborre gli iniqui privilegi, e quindi non
intende sottrarsi a una regola che deve valere per tutti: la SCI non e`
un newsgroup binario, e quindi non ci si postano immagini grafiche!

By the way, il medico di Bossi (lo conoscete? e` il musulmano Farouk
Ramadam) mi ha detto che postare immagini contrarie ai dettami del
Corano puo` far venire il cancro... altro che BPDE! ;-)

Bye,

-= Ginzo =-

Ginzo

unread,
Oct 21, 1996, 3:00:00 AM10/21/96
to

Siro Trevisanato wrote:

> Allah, il dio-Luna preislamico

"Al-Lah" vuol dire forse "La-Luna"? Tenuto conto che "Luna" stava per
"luminosa" ("dicta lumine luna"), alla fine vorrebbe dire "La-Luce"?

> E tu mi vieni a dire che una cultura vecchia come quella egiziana
> non ha roba preislamica anche oggi!
> Vuoi un elenco?

Le Piramidi costruite nel 10.450 a.C. dagli Atlantidei? Gli stessi che
hanno scolpito la "Faccia" su Marte? ;-)

Bye,

-= Ginzo =-

Siro Trevisanato

unread,
Oct 22, 1996, 3:00:00 AM10/22/96
to


On Mon, 21 Oct 1996, Ginzo wrote:

> Siro Trevisanato wrote:
>
> > Allah, il dio-Luna preislamico
>
> "Al-Lah" vuol dire forse "La-Luna"? Tenuto conto che "Luna" stava per
> "luminosa" ("dicta lumine luna"), alla fine vorrebbe dire "La-Luce"?

Allah e' il dio-Luna (nota il maschile) degli arabi preislamici.
Le tue domande/disquisizioni non scalfiscono questo fatto.

>
> > E tu mi vieni a dire che una cultura vecchia come quella egiziana
> > non ha roba preislamica anche oggi!
> > Vuoi un elenco?
>
> Le Piramidi costruite nel 10.450 a.C. dagli Atlantidei? Gli stessi che
> hanno scolpito la "Faccia" su Marte? ;-)

Posta meno [censura], e rispondi invece al post che hai salumato per
circa il 95%. Oppure evita un'altra figuraccia, e taci.

Siro

>
> Bye,
>
> -= Ginzo =-
>
>

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