Born in Rome, daughter of Neapolitan magistrates. As a teenager she was part of a competitive artistic gymnastics team, and it was here, after completing her classical studies at the Liceo Mamiani in Rome, that a film producer noticed her during an audition. Thus, she gradually moved towards acting, until she made her screen debut in the third season of Distretto di polizia (2000) (2002), where she is Sabina, the sister of Giulia Corsi (Claudia Pandolfi), a role she also played in the following two seasons.The following year, she played the role of Ilaria in Remember Me, My Love (2003), a film by Gabriele Muccino. In 2004, she starred in the miniseries A Judge of Honor (2004), directed by Gianluca Maria Tavarelli, where she played the role of Lucia Borsellino. From 2005 to 2008 she was Francesca De Biase in Crime Evidence (2005). In 2006 she was also on the set of the TV series Il vizio dell'amore (2006) where she appeared in the episode Il vicino (2006), as well as in the TV drama Vientos de agua (2006) where she played the role of Gemma.In 2007 she returned to the big screen with the role of Francesca in the thriller The Girl by the Lake (2007), debut film by Andrea Molaioli, together with Toni Servillo and Valeria Golino. In 2008 she participated in the television miniseries Aldo Moro - Il presidente (2008), in the role of Anna Laura Braghetti. From 2009 to 2016, she starred in the TV series Squadra antimafia - Palermo oggi (2009), in which she played the mobster Rosy Abate, which brought her to the peak of success and notoriety.She alternates between detective films and cinema. In 2009, she played Marika, the girlfriend of Checco Zalone in the film Cado dalle nubi (2009). In 2011 she participated in three movies: The Immature (2011), Hayfever (2010) and Horses (2011). In 2012 he was on the set of Outing - Fidanzati per sbaglio (2013), a film directed by Matteo Vicino. Also in 2012 she returned for the fourth time to the set of Squadra antimafia - Palermo oggi, again in the role of the mobster Rosy Abate.In November 2013, the actress declared that she would leave the drama after the sixth season. In 2014 she returned to film with Fasten Your Seatbelts (2014), directed by Ferzan zpetek. In 2015, she played the lead role of Nina in Il bosco (2015), a horror/police miniseries. From January 22 of the same year, she appeared on the big screen with Ever Been to the Moon? (2015), and from June 18 with Torno indietro e cambio vita (2015). In 2016, he left Squadra Antimafia for good in the eighth season, to return unexpectedly as the absolute protagonist in the spin-off Rosy Abate: La Serie (2017), aired from November 12, 2017 to October 11, 2019, in which he acted alongside his sister Paola Michelini. Interviewed about the reasons for her reconsideration, Michelini stated that Rosy was a character that the public loved too much, and that professionally and humanly she had given her a lot; therefore, it was only fair to give her a continuation.Also in 2017, she is Bianca, Dr. Mari's Thursday patient, in the third and final season of In Treatment. In autumn 2019, she assumes for the last time the role of the Queen of Palermo in the second season of Rosy Abate: La Serie (2017). The actress, in the microphones of Verissimo, declares that her Rosy has already given everything, and that she feels tired, after 10 years, of playing her; now she wants to take a break or try her luck in new projects in the hope that people on the street will call her Giulia again and not Rosy.
Questa serie fu ideata da Pietro Valsecchi e prodotta da Taodue. Nel 2017 ha generato uno spin-off, Rosy Abate - La serie,[1] e, successivamente, un prequel, Rosy Abate - Le origini del male[2] poi sospeso.
Nelle prime quattro stagioni, ambientate a Palermo, vengono narrate le vicende della lotta tra lo Stato italiano e l'organizzazione criminale di Cosa nostra attraverso il vice questore aggiunto Claudia Mares, a capo della squadra antimafia di Palermo, e Rosy Abate, ragazza legata a un clan mafioso. Le due donne sono unite da un passato tragico che le ha fatte incontrare e divise dall'amore per il poliziotto Ivan Di Meo. Il termine di questo ciclo vedr la morte della Mares nella quarta stagione.
Dalla quinta stagione le vicende si spostano a Catania. Protagonista ancora una volta Rosy Abate, diventata collaboratrice di giustizia, e il vice questore aggiunto Domenico Calcaterra, mentre lo Stato viene rappresentato dal vice questore Lara Colombo (nella settima stagione), in una sorta di sfida tra mafia e giustizia. Il ciclo si chiude con la morte di Lara e della sorella Veronica Colombo, collusa con una societ segreta di nome Crisalide, di cui fanno parte anche servizi segreti deviati, e responsabile, insieme ad Achille Ferro, del presunto omicidio del figlio di Rosy.
Nella settima stagione il personaggio di Rachele Ragno sostituisce a tutti gli effetti Rosy nel ruolo di principale antagonista, mentre diventano protagonisti il vice-questore aggiunto Davide Tempofosco e l'analista finanziaria Anna Cantalupo; Calcaterra vede il suo ruolo ridimensionato. L'ottava e ultima stagione segue le vicende della settima ed incentrata sulla morte di Tempofosco e sul ritorno a Catania di un mafioso misterioso. Inoltre la Duomo viene totalmente rinnovata e non ci data sapere la fine dei vecchi protagonisti.
Palermo, 1992. Sono passati due mesi dalla strage di via D'Amelio, e un nuovo attentato scuote l'opinione pubblica, perpetrato stavolta ai danni degli Abate, piccola famiglia mafiosa del luogo. Dopo lo scoppio della bomba, si miracolosamente salvata la pi piccola della famiglia, Rosalia, detta Rosy, tratta in salvo dall'agente Claudia Mares.
2009. Trascorsi diciassette anni quest'ultima diventa vice questore aggiunto dello SCO di Roma, ma, per motivi di lavoro, si trova nuovamente a Palermo. Claudia richiamata a Palermo dal vice questore Stefano Lauria, suo vecchio collega ed ex compagno, per indagare sulla scomparsa di un ingegnere delle telecomunicazioni. Lauria viene ucciso sotto gli occhi di Claudia, prima che possa parlare di ci che aveva scoperto. Claudia prende il suo posto a capo della Duomo, la squadra che arrest tre anni prima Bernardo Provenzano, l'ultimo Padrino di cosa nostra. Il gruppo composto da Alfiere, Africa, Gigante e l'agente esperta di informatica Viola Fantini. La squadra inizia a indagare sull'omicidio di Lauria, ma nel frattempo sta facendo anche ricerche sulla scomparsa di un ragazzo, Nicola Licastro, figlio di un commerciante di mobili appartenente all'associazione Basta pizzo, e continuando l'indagine sull'ingegnere. Le piste che segue la portano a scoprire una guerra tra vecchi e nuovi boss: tra Michele Lo Pane e Giacomo Trapani, capo delle famiglie scacciate da Palermo negli anni 1980 per mano dei corleonesi. La nuova guerra per il territorio coinvolge anche Rosy Abate, una donna che Claudia conosce bene, esponente di una delle vecchie famiglie sul territorio controllate da Giacomo Trapani, e che, dopo un lungo periodo di esilio passato negli Stati Uniti, rientra a Palermo. Avvalendosi anche della collaborazione del vice questore Ivan Di Meo, la Duomo inizier a entrare nei traffici e nelle nuove dinamiche delle famiglie, ma non pi il tempo solo dei pizzini: intercettazioni, comunicazioni criptate, satelliti e sofisticate tecnologie di spionaggio. I nostri uomini scopriranno presto che la guerra lunga e piena di insidie anche interne.
trascorso un anno dagli avvenimenti che hanno segnato la vita di Claudia Mares, confermata nel suo incarico di vice questore capo della squadra antimafia di Palermo. Al suo fianco ci sono tre nuovi elementi: Sandro Pietrangeli, detto Pietra, un ex agente sotto copertura dai metodi spicci, grezzi e diretti, Luca Serino, milanese d'ufficio trapiantato nella difficile realt siciliana, e la giovane Fiamma Rigosi, per inclinazione e indole sempre dalla parte dei pi deboli, esperta d'informatica e sorveglianza elettronica. La squadra subito impegnata a seguire l'avvocato Cifal, uomo di fiducia della famiglia Abate, che sta per chiudere nuove alleanze. La Duomo in missione in un ristorante dove sta per avvenire un incontro tra siciliani, calabresi, un sudamericano e un quarto misterioso personaggio. Claudia crede di aver riconosciuto in quell'uomo Ivan Di Meo. Prima un sospetto, poi la sconcertante conferma: Ivan, il poliziotto corrotto che Claudia ha amato alla follia, dato ufficialmente per morto, a quanto pare vivo ed passato definitivamente dalla parte della mafia. Per Claudia un duro colpo, ad aiutarla nel suo sconforto c' anche Rosy Abate la cui famiglia continua a essere bersaglio dei clan rivali e delle imboscate della polizia. In una di queste perdono la vita Vito e Carmine, due dei tre fratelli di Rosy. Le indagini della squadra si concentrano sulla scalata della famiglia Abate (guidata da Nardo), che pi che mai decisa a riprendersi Palermo. Il vero business questa volta per viene dall'estero, in particolare dalla Colombia: il super ricercato Gaetano Lipari, detto il "Santo", in arrivo in Italia, con l'intenzione di riunire gli esponenti delle cosche mafiose, dei clan camorristici campani e della 'ndrangheta calabrese; un summit tra capi che riscrive la struttura del traffico di droga internazionale. La squadra di Claudia cerca di catturare il pericoloso gangster sudamericano, di cui nessuno conosce il vero volto, e di sgominare l'operazione. Nell'affare c' anche Rosy, ormai mafiosa come i fratelli. In questo scenario Ivan Di Meo agisce nell'ombra, su pi fronti, sempre in bilico tra il bene e il male. Proprio per questo sar ucciso da Rosy quando scopre che un infiltrato e ha fatto finta di essere innamorato di lei. Ad aiutare Claudia c' l'uomo di cui si fida di pi, Alfiere, che per la sua grande esperienza determinante nel corso delle indagini, anche se il destino non gioca a suo favore, dato che sacrifica la propria vita per proteggere Claudia. Al fianco degli uomini della Duomo si inserisce una figura dai connotati e dai trascorsi non propriamente limpidi: l'agente dei servizi segreti Filippo De Silva. Appartenente a una frangia dei servizi deviati, l'agente avvicina Claudia inizialmente per affiancarla nella ricerca di Ivan Di Meo. Presto per De Silva si rivela un soggetto molto pericoloso, corrotto e senza scrupoli, interessato solo a perseguire i suoi scopi, che diventa come un'ombra nera, sempre presente sulla strada delle indagini di Claudia. La stagione si conclude con la morte di Di Meo per mano di Rosy Abate e con la fuga di quest'ultima.
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