Alla cortese attenzione del
Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia Prof. Sergio Stefoni
del Presidente del Corso di Laurea di Medicina e Chirurgia Prof. Giovanni Mazzotti
del Presidente della Commissione Didattica Prof. Raffaele Lodi
del Garante d’Ateneo Dott.ssa Paola Palazzo
del Responsabile del Corso di Anatomia Patologica del Canale A Prof. Vincenzo Eusebi
del Responsabile del Corso di Anatomia Patologica del Canale B Prof. Stefano Pileri.
Bologna 9 febbraio 2010
Oggetto: osservazione sull’organizzazione e delle prove di verifica del corso di Anatomia Patologica e Anatomia Patologica Speciale del canale A.
Gentili Docenti,
da anni all’interno del Corso di Laurea di Medicina e Chirurgia si discute sulle modalità con cui sono organizzati il corso di Anatomia Patologica e Anatomia Patologica Speciale.
A seguito di un progressivo aggravamento della situazione, per gli studenti del Canale A, portiamo alla vostra attenzione le seguenti criticità:
- Disparità dei programmi d’esame tra i due Canali (alleghiamo un documento con il raffronto, Allegato 1): rispettiamo l’autonomia che ogni docente ha nell’organizzazione dei propri corsi, ma crediamo che il Corso di Laurea debba fornire un’eguale preparazione indipendentemente dal Canale frequentato. Il carico di studio dovrebbe inoltre permettere allo studente di poter affrontare l’esame in tempi proporzionali a quelli previsti dal carico didattico. Al momento il programma d’esame del Canale A non rispetta questi principi. Chiediamo dunque che la Commissione d’esame adotti un programma analogo a quello adottato dai colleghi del Canale B.
- Modalità d’esame: una continua variazione delle modalità d’esame non è d’aiuto alla corretta preparazione dello studente. Il Regolamento Didattico d’Ateneo prevede inoltre che siano comunicati allo studente con ragionevole anticipo, ovvero entro l’inizio dell’anno accademico successivo, i tempi e i modi con cui l’esame debba essere svolto. (cfr. Art. 22, comma 2, comma 7, comma 12 del Regolamento Didattico d’Ateneo). In questi ultimi mesi nell’esame di Anatomia Patologica Speciale ci siamo visti presentare test da svolgere in 15 minuti con un numero di domande prima di 12 poi di 20 e infine di 30. Nell’esame di Anatomia Patologica, che prevede un test scritto preliminare da superare per accedere all’esame orale, è stato modificato varie volte il numero delle domande e il testo su cui prepararsi, senza darne preventivamente comunicazione agli studenti.
Il numero dei promossi a questo test, e quindi degli studenti ammessi all’orale, è stato decisamente inferiore alla media di qualunque altro esame del Corso di Laurea (circa il 10 %).
Concludiamo che questa prova non ha lo scopo di verificare le conoscenze acquisite dallo studente (non valuta con una votazione la preparazione), ma di porre un blocco per la prova orale. Evidentemente la scelta dei docenti è di esaminare solo chi abbia dimostrato una preparazione minima sufficiente per sostenere l’orale, ma il livello di difficoltà del test preliminare è elevato a tal punto da consentire l’accesso all’esame orale solo a chi ha una preparazione decisamente sopra la media (all’orale accede solo il 10% di chi ha sostenuto il test). La possibilità di essere esaminati ed eventualmente valutati “sufficienti”, quindi di passare l’esame, anche con voti bassi, è un diritto di ogni studente, che invece in questo modo si trova a essere esaminato solo se ha preventivamente dimostrato una preparazione superiore.
- Salto d’appello e numero di appelli: l’esame di Anatomia Patologica prevede sei date d’appello per l’attuale Anno Accademico (3 e 24 febbraio; 9 giugno e 14 luglio; 8 e 29 settembre) e un salto d’appello di quattro settimane, come riportato nella comunicazione del Prof. Eusebi (Allegato 2).
Sottolineiamo che all'art. 22 (dedicato alla programmazione didattica) comma 10 del Regolamento Didattico d'Ateneo è richiesto un numero minimo di sei appelli distanziati di almeno 15 giorni nell'arco dell'Anno Accademico
E' evidente che le date d'appello previste sono distanziate meno di quattro settimane impedendo allo studente di poter usufruire di almeno sei appelli.
Inoltre il numero effettivo di date disponibili è decisamente inferiore al numero di appelli previsti dai colleghi del Canale B.
- Possibilità di sostenere i due esami nella stessa giornata: la Commissione impedisce di sostenere entrambi gli esami nella stessa data, pur essendo esami afferenti ad anni di corso consecutivi e quindi non soggetti ai blocchi, né ad altre condizioni di incompatibilità con la regolare iscrizione dello studente, creando di fatto un’ulteriore limitazione, non sostenuta in alcun modo dal regolamento.
- Statino d’esame: per sostenere l’esame è richiesto dalla Commissione che lo studente abbia con se lo statino d’esame come requisito obbligatorio. Pertanto diversi studenti non stati ammessi all’esame per la mancanza del suddetto, oppure il Prof. all’atto della verbalizzazione si è rifiutato di compilare a mano la scheda di verbalizzazione. Tuttavia in nessun regolamento è previsto l’obbligo di presentarsi ad un esame con lo statino, laddove la verbalizzazione dovrebbe oltretutto avvenire via web.
- Domande fuori programma: ogni appello d’esame presenta domande al di fuori del programma ufficiale del corso, sia nella prova scritta sia in quella orale, determinando un’ulteriore discordanza tra la preparazione degli studenti e il voto ricevuto.
Confidando in un vostro intervento per agevolare la risoluzione di queste criticità, visti gli infruttuosi confronti che sono stati cercati più volte con i responsabili del corso, diamo la nostra disponibilità per trovare soluzioni condivise in tempi ragionevoli.
Cordiali saluti I rappresentanti degli studenti del Gruppo Prometeo e dello Student Office