Breve resoconto della serata organizzata al Vag:
L'incontro, svoltosi in totale clima informale e molto rilassato (e personalmente credo che vengano fuori sempre molti spunti di riflessioni in questi contesti), ha visto la presentazione del libro e del percorso che ha portato a questa socioanalisi, partendo da alcuni ex studenti romani (due dei quali presentavano il libro, Alessandro Rinaldi e Susanna Zecca) che nei vari anni e dopo la laurea si sono sentiti sempre più "bloccati" all'interno di un percorso che non era quello immaginato, dove la medicina non era in prima battuta una relazione di cura col paziente, con tutte le complessità che questa relazione può scatenare, ma una indagine puramente biologica della sofferenza del paziente, tralasciando spesso la parte più psico-sociale della malattia stessa.
Il libro viene pubblicato da Sensibili alle foglie, cooperativa editoriale e di ricerca sociale, fondata nel
1990 a Rebibbia. Uno dei fondatori, Nicola Valentino, era presente all'incontro, presentando il percorso di nascita della cooperativa e come si inserisce il libro "Medici senza camice" all'interno del percorso - per maggiori informazioni
http://www.sensibiliallefoglie.itLe riflessioni che sono nate dall'incontro, raccolte anche post serata tra di noi del SISM, sono molto sentite e vissute da noi studenti ogni giorno, all'interno del contesto ospedalizzato, dei nostri tirocini formativi, della nostra offerta formativa, la quale oltre a saperci formare molto teoricamente e meccanicamente, manca ancora di quella parte più relazionale, di comunicazione, di interazione con un paziente che non sia visto e considerato solo un malato da trattare come una macchina, biologicamente parlando, ma che sia prima di tutto considerato come una persona, nella sua complessità.
In questo senso il SISM, insieme ad altre associazioni studentesche, sta portando avanti da qualche giorno un confronto diretto con la scuola di Medicina e Chirurgia, per portare sempre di più alla luce le problematiche che viviamo ogni giorno nella nostra formazione, dai tirocini alle lezioni, dagli spazi per studenti all'organizzazione del corso di laurea.
All'interno dello stesso SISM si sta creando un gruppo di lavoro che vuole raccogliere le esperienze che gli studenti vivovono di disagio all'interno del sistema universitario medico, è una grande occasione per noi come studenti di far sentire la nostra voce, di cominciare, o almeno ambire, ad avere un ruolo centrale nella nostra stessa formazione - chi è interessato a maggiori informazioni su questo gruppo di lavoro ci contatti!
A presto,
Asia