Nel volume, dedicato a Aylan Kurdi, il piccolo siriano annegato nel tentativo di raggiungere l'Europa la cui immagine ha fatto il giro del mondo, si narra la storia della nave Sirio partita da Genova alla volta di Buenos Aires il 2 agosto 1906 carica di migranti verso le "meriche". La nave urta una scogliera e si inabissa e porta con sé centinaia di morti. Questa tragedia è legata alla nostra migrazione quando eravamo noi ad attraversare il mare "la storia si ripete, inesorabile come una tragedia. Ancora più dolorosa perché in realtà sarebbe evitabile". Simbolico è il luogo scelto per la presentazione del volume, la Commenda, anch’essa luogo di passaggio, dove trovavano ricovero i pellegrini diretti in Terrasanta all'epoca delle crociate e poi, nel Medioevo, punto di contatto tra il Nord Italia e i porti del Mediterraneo. Un libro in sintonia con la sezione interattiva dedicata alle migrazioni via mare, Memoria e Migrazioni del Galata Museo del Mare, il più grande e innovativo museo marittimo del Mediterraneo.
In allegato il programma dell’iniziativa.