Re: Giuni Russo Discografia Completa

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Matt Dreher

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Jul 15, 2024, 12:06:57 AM7/15/24
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Giuni Russo: la discografia completa di una voce unica

Giuni Russo è stata una delle cantanti più originali e versatili della musica italiana, capace di spaziare tra generi diversi con una voce straordinaria, dotata di quasi cinque ottave di estensione. La sua carriera, iniziata negli anni '60 e proseguita fino alla sua scomparsa nel 2004, ha lasciato un'eredità artistica ricca e variegata, che comprende 14 album ufficiali, 2 album live, 4 raccolte e numerosi singoli, oltre a collaborazioni, duetti, cover e brani scritti per altri artisti. In questo articolo vi presentiamo la discografia completa di Giuni Russo, suddivisa in tre fasi: come Giusy Romeo, come Junie Russo e come Giuni Russo.

giuni russo discografia completa


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Come Giusy Romeo

Giuni Russo nasce a Palermo il 10 settembre 1951 con il nome di Giuseppa Romeo. Fin da bambina manifesta una grande passione per la musica e inizia a studiare pianoforte e canto. Nel 1967 si trasferisce a Roma con la famiglia e partecipa al Festival degli Sconosciuti di Ariccia, dove viene notata dal produttore Franco Migliacci, che le propone un contratto discografico con la EMI-Columbia. Nel 1968 esordisce come Giusy Romeo con il singolo No amore/Amerai, seguito da altri due 45 giri: L'onda/Lui e lei e I primi minuti/Fumo negli occhi. I suoi brani sono influenzati dal beat e dal pop melodico dell'epoca, ma non ottengono il successo sperato. Nel 1970 partecipa al Festival di Sanremo con il brano L'onda, ma viene eliminata dopo la prima esecuzione.

Come Junie Russo

Nel 1974 Giuseppa Romeo cambia il suo nome d'arte in Junie Russo e firma un contratto con la BASF, una casa discografica tedesca che le offre maggiore libertà artistica. Con questa etichetta pubblica due album in lingua inglese: Love Is a Woman (1975) e Magic (1976), che contengono brani di genere soul, funk e disco. Tra i singoli estratti si ricordano Milk of Paradise, Everything Is Gonna Be Alright e Vodka. Nel 1975 partecipa al Festivalbar con il brano In trappola, cantato in italiano e pubblicato dalla Ghibli. Nel 1976 passa alla Durium e pubblica l'ultimo singolo come Junie Russo: Mai/Che mi succede adesso.

Come Giuni Russo

Nel 1978 Junie Russo diventa definitivamente Giuni Russo e firma un contratto con la Elektra Records, una prestigiosa etichetta americana che le permette di sperimentare nuove sonorità. Il suo primo singolo come Giuni Russo è Soli noi/La chiave, che anticipa l'album omonimo del 1979. Questo disco segna una svolta nella sua carriera, grazie alla collaborazione con il musicista Franco Battiato, che ne cura gli arrangiamenti e le scrive alcuni brani. L'album contiene canzoni di stampo rock e new wave, come Good Good Bye, Limonata cha cha cha e Sere d'agosto.

Nel 1981 Giuni Russo passa alla CGD e pubblica l'album Energie, che contiene il suo primo grande successo: Un'estate al mare, scritta da Battiato. Il brano raggiunge il secondo posto in classifica e diventa uno dei tormentoni dell'estate. Altri singoli estratti dall'album sono Una vipera sarò e Tappeto volante.

Nel 1983 esce l'album Vox, che conferma il talento di Giuni Russo come interprete eclettica e raffinata. Il disco contiene brani di vario genere, come il rock di Post moderno, il pop di Good Good Bye, il reggae di Nell'aria, la ballata di Mediterranea e la cover di I Heard It Through the Grapevine di Marvin Gaye. Vox è anche il primo album di Giuni Russo ad essere pubblicato in formato CD.

Nel 1984 Giuni Russo partecipa per la prima volta al Festival di Sanremo con il brano Alghero, dedicato alla città sarda dove ha trascorso parte della sua infanzia. Il brano si classifica al quindicesimo posto e viene inserito nell'album Mediterranea, che contiene anche il singolo omonimo e la cover di Un jour tu verras di Mireille Mathieu.

Nel 1986 esce l'album Giuni, che segna una nuova fase nella sua produzione artistica. Il disco è infatti caratterizzato da una maggiore introspezione e da una ricerca spirituale, che si riflettono in brani come Occhiali colorati, Fenesta ca lucive, Crisi metropolitana e L'addio. L'album contiene anche il duetto con Loredana Bertè in Siamo donne, che diventa un successo radiofonico.

Nel 1987 Giuni Russo cambia casa discografica e passa alla Bubble Record, con cui pubblica l'album Album, che contiene il singolo Ragazzi al luna park e la cover di Adrenalina di Lucio Dalla. L'album è anche il primo a essere prodotto interamente da Giuni Russo, che ne cura anche gli arrangiamenti e le musiche.

Nel 1988 esce l'album A casa di Ida Rubinstein, che è considerato uno dei capolavori di Giuni Russo. Il disco è ispirato alla vita e all'arte della celebre ballerina russa Ida Rubinstein, che fu musa di artisti come Ravel, Stravinsky e Cocteau. L'album contiene brani di grande fascino e intensità, come Anima pagana, La sposa, Morirò d'amore e Ciao. L'album è anche il primo a essere pubblicato solo in formato CD.

Nel 1992 Giuni Russo torna alla CGD e pubblica l'album Amala, che contiene il singolo omonimo e la cover di La sua figura di Jannacci. L'album è dedicato alla madre di Giuni Russo, morta nel 1991, e ha un tono malinconico e nostalgico.

Nel 1994 esce l'album Se fossi più simpatica sarei meno antipatica, che contiene il singolo Strade parallele e la cover di Limelight dei Procol Harum. L'album è anche l'ultimo a essere pubblicato in formato MC.

Nel 1998 Giuni Russo pubblica l'album Voce prigioniera, che contiene il singolo omonimo e la cover di La bambola di Patty Pravo. L'album è anche l'ultimo a essere registrato in studio da Giuni Russo.

Album live

Oltre agli album in studio, Giuni Russo ha pubblicato due album live: Signorina Romeo Live (2002) e Napoli che canta (2003). Il primo è la registrazione del concerto tenuto al Teatro Tendastrisce di Roma nel 1989, in cui Giuni Russo ripercorre i suoi successi e interpreta alcuni brani inediti. Il secondo è la registrazione del concerto tenuto al Teatro Augusteo di Napoli nel 2003, in cui Giuni Russo omaggia la canzone napoletana con brani come 'O surdato 'nnammurato, Tammurriata nera e Malafemmena.

Raccolte

La discografia completa di Giuni Russo è anche disponibile in formato digitale, su diverse piattaforme di streaming e di download. Tra queste, si possono citare Spotify, Apple Music, YouTube Music, Amazon Music e Deezer. Su queste piattaforme, si possono ascoltare tutti gli album e i singoli di Giuni Russo, oltre a diverse playlist tematiche e personalizzate. Inoltre, si possono trovare anche alcuni video musicali e live di Giuni Russo, che testimoniano la sua presenza scenica e la sua capacità interpretativa.

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