Cosa ne pensate?
Ogni giorno sui giornali si leggono cifre e percentuali di ogni
genere, legate ai temi più disparati.
Pensiamo ad esempio a un argomento che riguarda un po' tutti noi: il
valore dell'indice di inflazione.
Possiamo però pensare anche agli indici di ascolto dei vari programmi
sulle nostre reti televisive, agli indici di criminalità, alle stime
su quanti italiani andranno in vacanza quest'estate, ...
Insomma, chi più ne ha più ne metta, come si suol dire!
Ebbene, cosa pensate di tutte queste cifre? pensate che siano
attendibili? o piuttosto che siano cifre buttate lì per fare
sensazione, o peggio che siano state alterate ad hoc per fare presa
sull'opinione pubblica?
Sul blog
http://segretistatistica.blogspot.com/ potete partecipare al
breve sondaggio sull'argomento.
In questo spazio, mi piacerebbe invece avviare una discussione più
approfondita sull'argomento.
In qualità di ricercatrice statistica che ha sempre mirato a una certa
integrità professionale (anche a scapito della carriera! a qualcuno
non piace la correttezza e non mi è stato rinnovato un contratto
interessante!), posso dire che quasi sempre alla base delle
statistiche pubblicate ci sono dati di partenza e calcoli molto
accurati.
Purtroppo, però, qualche volta nell'esposizione finale
dell'informazione, per motivi tra i più svariati, vengono omessi
alcuni particolari di contesto che sarebbero indispensabili per
leggere correttamente l'informazione.
Per capire meglio cosa intendo, rimando all'articolo postato sul mio
blog e intitolato "Ma sarà vero? Ossia: quando mancano le informazioni
di contesto".
Avete qualche domanda da fare?
Qualche dato che vi incuriosisce e volete capirne il significato, o
l'origine?
Vogliamo parlarne in queste pagine?