Annullata la fase provinciale di scacchi degli Studenteschi giovanili!
Oggi 31 gennaio 2014, debbo constatare che l’attività giovanile nelle scuole di Catania e provincia è ormai quasi del tutto morta.
Stamattina, quale responsabile dell’attività scacchistica nel mio istituto, sono stato contattato telefonicamente dal prof. Sergio Regalbuto, Responsabile delle attività sportive CSA di Catania. Ho saputo che una sola scuola, quella seguita da me e dal prof. Santo Scavo, risultava essere iscritta nel sito del MIUR per la partecipazione alla fase provinciale ed eventualmente regionale e nazionale dei Giochi Sportivi Studenteschi: il “Liceo Scientifico-Linguistico Archimede” di Acireale. Dunque venendo a mancare il minimo numero, quello della partecipazione di almeno tre istituti, non poteva essere autorizzata la fase provinciale, il cui termine di scadenza per l’organizzazione della manifestazione era fissato proprio in tale giorno.
La riflessione è amara! Il liceo Scientifico-Linguistico “Archimede” di Acireale vanta oltre il titolo provinciale conseguito l’anno scorso in tutte le categorie (allievi maschile e femminile, juniores maschile e femminile), anche quello regionale da almeno due anni consecutivi (juniores femminile). Ci sono responsabili? Il delegato provinciale, l’ing. Giuseppe Battaglia, che ho chiamato oggi telefonicamente, ha dichiarato di essere all’oscuro di ogni cosa e che l’organizzazione era invece stata avviata, da una scuola che se ne era fatta carico.
Lo sciopero dei professori di Educazione Fisica della provincia di Catania ha anche certamente non poco influito nel fallimento totale di tale attività.
Si tratta comunque di uno scacco sia per l’attività scacchistica catanese sia anche per quella siciliana nel complesso: nessuna squadra di Catania e provincia potrà partecipare a titolo legale (tranne illeciti!) alla fase regionale.
Prof. Santo Daniele Spina