E' morto l'Avv. Peppino Ramadori

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Sergio Rovasio

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Apr 22, 2012, 10:13:14 AM4/22/12
to satyagr...@googlegroups.com, parlamenta...@googlegroups.com
Ieri ho saputo casualmente che recentemente è morto l'Avv. Peppino Ramadori, impegnato con i Radicali almeno sin dalla fine degli anni '50 (risulta essere uno dei firmatari di un documento di sinistra radicale nel 1960)  fino ai primi anni '80, con incarichi nella Giunta ai tempi di Bandinelli Segretario fino a  quello di Tesoriere nel 1972.
Nel 1969 aveva fondato con Mauro Mellini 'rivolta giudiziaria'...  Negli anni '70 era molto impegnato nella difesa degli obiettori di coscienza che andavano in galera. Nel 2009 Radio Radicale lo aveva intervistato quando alcuni extra-comunitari provenienti dalla Libia furono respinti dalle autorità italiane verso la Libia.

Silvio.viale

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Apr 22, 2012, 11:53:18 AM4/22/12
to satyagr...@googlegroups.com
 
XIV Congresso del PR - Milano, 1, 2, 3 e 4 novembre 1974
Il congresso elegge come segretario Gianfranco Spadaccia e una segreteria composta da Guido Aghina, Walter Baldassarri, Giuseppe Ramadori, Angelo Pezzana e Sergio Stanzani.
 
(Un piccolo omaggio)
 
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Angiolo Bandinelli

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Apr 22, 2012, 12:19:33 PM4/22/12
to satyagr...@googlegroups.com
Una notizia dolorosa, sicuramente per me. Quando ero tesoriere del partito mi aiutò, lavorando con me molte notti, a redigere il primo bilancio annuale scritto della storia del partito. Lo presentai al congresso di Milano. Quel bilancio arrivava più o meno a dieci milioni (dell’epoca). Mi fruttò l’elezione a segretario nazionale.
 
Aveva molti difetti, e scarsa lucidità politica. Ma fu militante fedele, e assai utile al partito in momenti e occasioni diverse, non solo come avvocato. Ho il torto di avere interrotto il colloquio tra noi. Molte volte avrei voluto riprenderlo, non ne ho fatto nulla. La notizia della sua scomparsa mi colpisce profondamente. 

Spadaccia

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Apr 23, 2012, 5:24:46 AM4/23/12
to satyagr...@googlegroups.com
Abbiamo fatto l’Università insieme alla Sapienza, alla Facoltà di Giurisprudenza, condividendo insieme a Pannella, a Tullio De Mauro, Stefano Rodotà e tanti altri le esperienze formative, per entrambi essenziali dell’UGI e dell’UNURI, anche se io ero socialdemocratico e lui come altri liberale di sinistra. Poi venne la condivisione dell’esperienza radicale, del primo partito radicale e poi del nostro, pannelliano. la rottura avvenne in un momento in cui stavamo giocandoci tutto e lui ritenne che alcune scelte, formalmente e sostanzialmente ineccepibili, non corrispondessero a una sua particolarmente rigida visione di ciò che dovevano essere i comportamenti radicali : in particolare, mi sembra di ricordare, la polemica riguardò la monetizzazione della chiusura di una vertenza giudiziaria con l’ex sindaco Petrucci che ci aveva querelato. Grazie a quella scelta, fu possibile fare Liberazione, lanciare il congresso di Verona. Polemiche analoghe successive contribuirono a rompere un amicizia che era stata per me e credo anche per lui assai importante. Io pure ho avuto dissensi e periodi di lontananza ma non mi sono mai lasciato influenzare da risentimenti e rancori. L’ho rincontrato al funerale di Andrea Torelli e fu dopo tanto tempo un incontro affettuoso.

Angiolo Bandinelli

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Apr 23, 2012, 8:13:47 AM4/23/12
to satyagr...@googlegroups.com
 
 
Il 6 maggio vincerà Sarkozy.
 
C’est la France, hélas!

Sabrina Gasparrini

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Apr 23, 2012, 8:23:12 AM4/23/12
to satyagr...@googlegroups.com
non credo proprio angiolo :)

Il giorno 23 aprile 2012 14:13, Angiolo Bandinelli <angiolob...@tiscali.it> ha scritto:
 
 
Il 6 maggio vincerà Sarkozy.
 
C’est la France, hélas!

--

Matteo Angioli

unread,
Apr 23, 2012, 8:28:16 AM4/23/12
to satyagr...@googlegroups.com
Angiolo, occhio a non far come Grillo con la Moratti a Milano ;-)

co...@domustalenti.it

unread,
Apr 23, 2012, 8:30:49 AM4/23/12
to satyagr...@googlegroups.com
Certo dipendera' da alleanza varie...Ma se conosco i Francesi...Vincera' Hollande.
TIM: la tua mail in mobilità con il BlackBerry®

From: Sabrina Gasparrini <s.gasp...@gmail.com>
Date: Mon, 23 Apr 2012 14:23:12 +0200
Subject: Re: [satyagraha-2012] Francia.

perdu...@gmail.com

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Apr 23, 2012, 8:39:17 AM4/23/12
to Satyagraha
Beh a star a quel che si legge comunisti verdi e alcuni di bayrou hanno gia' detto che sosterranno hollande, e sarebbe probabilmente gia' sufficiente perche' questi vincesse. La le pen ha detto che non dara' indicazione e, tranne parigi dove ha votato "solo" l 60% l'affluenza e' ai massimi storici, intorno a 80%. Per sarko non resta che un posto a gazprom...
Inviato dal dispositivo wireless BlackBerry®

Date: Mon, 23 Apr 2012 12:30:49 +0000
Subject: R: Re: [satyagraha-2012] Francia.

co...@domustalenti.it

unread,
Apr 23, 2012, 8:46:53 AM4/23/12
to satyagr...@googlegroups.com
AH!AH!AH!:-)))
TIM: la tua mail in mobilità con il BlackBerry®

Date: Mon, 23 Apr 2012 12:39:17 +0000
Subject: Re: R: Re: [satyagraha-2012] Francia.

Angiolo Bandinelli

unread,
Apr 23, 2012, 8:55:03 AM4/23/12
to satyagr...@googlegroups.com
Le Pen ha detto che non darà indicazioni di voto: sa che una dichiarazione esplicita sarebbe dannosa. Ma i suoi votanti non amano certo Sarkozy, però  detestano sicuramente Hollande. E se io conosco i francesi, non giurerei sul “socialista”. Anche la stampa lo riconosce, che la partita è “tutta da giocare”
 
 

Angiolo Bandinelli

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Apr 23, 2012, 8:55:58 AM4/23/12
to satyagr...@googlegroups.com
No, mai stato un grillo parlante. Ma a occhio e croce...
 
Sent: Monday, April 23, 2012 2:28 PM
Subject: Re: [satyagraha-2012] Francia.
 

perdu...@gmail.com

unread,
Apr 23, 2012, 9:07:53 AM4/23/12
to Satyagraha
Angiolo I sondaggisti francesi han sempre detto che comunque andasse l primo turno hollande avrebbe vinto l secondo. Non so proprio dove sarkozy possa andare a risvegliare gli animi. E' vero che quel 20% di francesi che non ha votato era tutto in italia, ma qui anche tremonti tifa hollande quindi... ;-)
Inviato dal dispositivo wireless BlackBerry®

From: "Angiolo Bandinelli" <angiolob...@tiscali.it>
Date: Mon, 23 Apr 2012 14:55:58 +0200

Andrea Liberato, de

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Apr 23, 2012, 9:18:50 AM4/23/12
to satyagr...@googlegroups.com
Ho letto un  sondaggio: il secondo turno finirebbe con Hollande al 54% e Sarko al 46%. Inoltre, circa il 30% degli elettori della Le Pen che andranno a votare, si esprimerebbero per Hollande, sul quale confluiranno anche i voti di Melanchon e  dei Verdi.


Da: "perdu...@gmail.com" <perdu...@gmail.com>
A: Satyagraha <satyagr...@googlegroups.com>
Inviato: Lunedì 23 Aprile 2012 15:07
Oggetto: Re: [satyagraha-2012] Francia.

Sabrina Gasparrini

unread,
Apr 23, 2012, 9:36:37 AM4/23/12
to satyagr...@googlegroups.com
che sia tutta da giocare siamo d'accordo.. mi sembrava di capire che tu dessi, se non per certa, almeno per fortemente probabile la vittoria di sarkozy. 
i socialisti non sono contrari al fiscal compact.. non vivono arrampicati sugli alberi di banane. sono contrari all'austerità senza misure che favoriscano la crescita, che mi pare una posizione sensata

Il giorno 23 aprile 2012 14:55, Angiolo Bandinelli <angiolob...@tiscali.it> ha scritto:
Le Pen ha detto che non darà indicazioni di voto: sa che una dichiarazione esplicita sarebbe dannosa. Ma i suoi votanti non amano certo Sarkozy, però  detestano sicuramente Hollande. E se io conosco i francesi, non giurerei sul “socialista”. Anche la stampa lo riconosce, che la partita è “tutta da giocare”
 
 

--

Alessandro Litta Modignani

unread,
Apr 23, 2012, 9:54:27 AM4/23/12
to satyagr...@googlegroups.com
al secondo turno l'elettorato cala sempre. in questo caso l'astensione potrebbe riguardare proprio gli elettori del FN, e determinare così la vittoria di hollande. altrimenti è un testa a testa.
----- Original Message -----
Sent: Monday, April 23, 2012 2:39 PM
Subject: Re: R: Re: [satyagraha-2012] Francia.

Alessandro Litta Modignani

unread,
Apr 23, 2012, 10:05:59 AM4/23/12
to satyagr...@googlegroups.com
proprio su questo argomento vi segnalo questo articolo di Giorgio Arfaras, economista e mio carissimo amico. a.l.m.
 

antonio...@libero.it

unread,
Apr 23, 2012, 10:24:28 AM4/23/12
to satyagr...@googlegroups.com

Ho la stessa valutazione di Angiolo, come avevo accennato ieri sera dopo le prime proiezioni dei risultati. Moltisimo dipenderà dai duelli televisivi; e non a caso pare che Hollande, che cerca di non rovinare il vantaggio, preferisca evitarli e ne accetti solo uno. Se nel confronto lui punta troppo al centro perde molti elettori di estrema 'sinistra'; mentre è probabile che i centristi del cattolico Bayrou si sentano più vicini a Sarkozy, che quindi potrebbe liberamente (più di come ha già fatto in campagna elettorale) cercare di attrarre gli elettori lepeniani.

 

Se io fossi tanto 'reazionario' da avere votato per la Le Pen, non rischierei di far eleggere, con la mia astensione, qualcuno che non dice nulla contro l'immigrazione percepita come eccessiva e pericolosa. Potremmo trovarci con Sarkozy al 50,1 e Hollande al 49,9.

 

A.

 

----Messaggio originale----
Da: angiolob...@tiscali.it
Data: 23/04/2012 14.55
A: <satyagr...@googlegroups.com>
Ogg: Re: [satyagraha-2012] Francia.

Michele Lembo

unread,
Apr 23, 2012, 10:30:24 AM4/23/12
to satyagr...@googlegroups.com
Per riascoltare Ramadori vi giro questo servizio di Aurelio Aversa fatto qualche anno fa:

Valeria Manieri

unread,
Apr 23, 2012, 10:39:09 AM4/23/12
to Sabrina Gasparrini, satyagr...@googlegroups.com
E' una posizione sensata ma bisogna valutarne la applicazione pratica. Tutti parlano volentieri di crescita e meno volentieri di altro


From: Sabrina Gasparrini <s.gasp...@gmail.com>;
To: <satyagr...@googlegroups.com>;
Subject: Re: [satyagraha-2012] Francia.
Sent: Mon, Apr 23, 2012 1:36:37 PM

che sia tutta da giocare siamo d'accordo.. mi sembrava di capire che tu dessi, se non per certa, almeno per fortemente probabile la vittoria di sarkozy. 
i socialisti non sono contrari al fiscal compact.. non vivono arrampicati sugli alberi di banane. sono contrari all'austerità senza misure che favoriscano la crescita, che mi pare una posizione sensata

Il giorno 23 aprile 2012 14:55, Angiolo Bandinelli <angiolob...@tiscali.it> ha scritto:
Le Pen ha detto che non darà indicazioni di voto: sa che una dichiarazione esplicita sarebbe dannosa. Ma i suoi votanti non amano certo Sarkozy, però  detestano sicuramente Hollande. E se io conosco i francesi, non giurerei sul “socialista”. Anche la stampa lo riconosce, che la partita è “tutta da giocare”
 
 

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settimi...@senato.it

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Apr 23, 2012, 11:14:48 AM4/23/12
to satyagr...@googlegroups.com, Satyagraha

GAY: BELCASTRO, POCHISSIMI IN CALABRIA, PREROGATIVA DEL NORD
SETTENTRIONALI POCO VIRILI. LE 'NDRINE? VALGONO 8% IN LOMBARDIA
   (ANSA) - ROMA, 23 APR - "In Calabria i gay sono pochissimi,
ce ne sono molti di meno rispetto al Nord. L'omosessualità è
molto più diffusa sopra il Po. L'uomo calabrese, e meridionale
in genere, vuole farsi sentire essendo uomo nel vero senso della
parola.  un vero maschio. Al Nord, purtroppo, hanno questo
complesso che scaturisce dal fatto che i meridionali fanno il
loro dovere, anche più di buona parte della Padania".
Lo ha dichiarato il deputato di Noi Sud Elio Belcastro,
intervenuto a KlausCondicio, la trasmissione in onda su YouTube.
   "Questa scarsezza di virilità dei settentrionali - continua -
si vede anche dai dati. Se non ci fossero stati e non ci fossero
i meridionali al Nord, la differenza si vedrebbe anche dalla
natalità. Sono stati i meridionali a tutelare le nascite e a
supplire ad una certa pigrizia del maschio nordico. Anche
nell'aspetto fisico non c'è dubbio che l'uomo del Sud si
presenti come più maschio. Parlo per me, ma parlo anche per
tanti amici: noi parliamo poco, ma facciamo i fatti. Non è un
caso che per noi il Nord abbia sempre rappresentato una riserva
di caccia importante".
  Belcastro ha poi parlato del ruolo della 'ndrangheta: "A mio
avviso la 'ndrangheta in Calabria sposta il 7-8% dei voti. In
Lombardia siamo agli stessi livelli o poco sotto, perché poi c'è
il cosiddetto indotto". (ANSA).

     PH
23-APR-12 15:21 NNNN

Angiolo Bandinelli

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Apr 23, 2012, 12:50:44 PM4/23/12
to satyagr...@googlegroups.com
“Potremmo trovarci”....Appunto Triste
 
Sent: Monday, April 23, 2012 4:24 PM
Subject: R: Re: [satyagraha-2012] Francia.
 

Ho la stessa valutazione di Angiolo, come avevo accennato ieri sera dopo le prime proiezioni dei risultati. Moltisimo dipenderà dai duelli televisivi; e non a caso pare che Hollande, che cerca di non rovinare il vantaggio, preferisca evitarli e ne accetti solo uno. Se nel confronto lui punta troppo al centro perde molti elettori di estrema 'sinistra'; mentre è probabile che i centristi del cattolico Bayrou si sentano più vicini a Sarkozy, che quindi potrebbe liberamente (più di come ha già fatto in campagna elettorale) cercare di attrarre gli elettori lepeniani.

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Angiolo Bandinelli

unread,
Apr 23, 2012, 12:53:21 PM4/23/12
to satyagr...@googlegroups.com
un vero tète-à-tète

Angiolo Bandinelli

unread,
Apr 23, 2012, 12:55:43 PM4/23/12
to Satyagraha
Beh, se Tremonti tifa Hollande è il caso di votare Sarkozy

Spadaccia

unread,
Apr 23, 2012, 2:12:42 PM4/23/12
to satyagr...@googlegroups.com
Crescita e laicità. Evviva Hollande. Non è Mitterrand ma bisogna accontentarsi. Abbasso Sarkozy. Evviva il sosialismo e la libbertà.
 
Sent: Monday, April 23, 2012 6:50 PM
Subject: Re: [satyagraha-2012] Francia.
 
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perdu...@gmail.com

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Apr 23, 2012, 2:25:58 PM4/23/12
to Satyagraha
Ahahahah
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From: "Spadaccia" <gfspa...@virgilio.it>
Date: Mon, 23 Apr 2012 20:12:42 +0200
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Angiolo Bandinelli

unread,
Apr 23, 2012, 2:34:27 PM4/23/12
to satyagr...@googlegroups.com
Gianfranco ha, “oggettivamente”, ragione. Ma il suo giudizio è anche carico di pregiudizi. Perché si chiama socialista non è detto che Hollande sia un gran che. Mitterrand era Mitterrand, per favore.
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co...@domustalenti.it

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Apr 23, 2012, 2:54:57 PM4/23/12
to satyagr...@googlegroups.com
Beh...un merito, intanto, ad Hollande bisognerebbe riconoscerlo...HA RINGALLUZZITO SPADACCIA!!Evviva!!:-)))
TIM: la tua mail in mobilità con il BlackBerry®

From: "Spadaccia" <gfspa...@virgilio.it>
Date: Mon, 23 Apr 2012 20:12:42 +0200
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Diego De Gioiellis

unread,
Apr 23, 2012, 3:13:54 PM4/23/12
to satyagr...@googlegroups.com
Beh fa benissimo Hollande a non accettare i tre duelli con Sarkò

Se n'è sempre fatto uno ne secondo turno, cambiare le regole consuetudinarie in corsa non ha senso. A meno che non si voglia fare un favore a Sarkò.

Per bayrou, beh lui sarà anche più orientato ad Hollande visto il cattivo rapporto con UMP ma non credo gli elettori voteranno in massa la Gauche.

ddg
Diego De Gioiellis
Skype: deggiolino86

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Diego De Gioiellis

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Apr 23, 2012, 3:16:05 PM4/23/12
to satyagr...@googlegroups.com
Gli elettori era riferito a quelli di bayrou naturalmente.
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settimi...@senato.it

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Apr 24, 2012, 3:03:03 AM4/24/12
to satyagr...@googlegroups.com, Parlamentari Radicali



La California farà un referendum sull’abolizione della pena di morte

I promotori del quesito hanno raccolto 800.000 firme, si voterà a novembre
24 aprile 2012

0




Il prossimo novembre gli elettori della California decideranno con un referendum se abolire la pena di morte e sostituirla con l’ergastolo senza possibilità di ottenere la libertà per buona condotta. Lo ha annunciato ieri il segretario di Stato, Debra Bowen, dal momento che i promotori del referendum hanno raccolto oltre 800.000 firme (la soglia richiesta era 504.760).
A capo del comitato promotore del referendum c’è Jeanne Woodford, una ex direttrice del carcere di San Quentin oggi a capo di una associazione contro la pena di morte, Death Penalty Focus. Durante il suo periodo a San Quentin, Woodford fu testimone di quattro esecuzioni. I giornali locali riportano oggi la sua soddisfazione e le sue dichiarazioni: dice che secondo un recente studio la pena di morte costa 184 milioni di dollari l’anno allo Stato per le speciali condizioni di sicurezza richiesta e le spese legali. Stando alla proposta di Woodford e della sua organizzazione, con i soldi risparmiati sarebbe istituito un fondo da investire nelle indagini sui casi irrisolti di omicidio e stupro.
(I dati sulla pena di morte negli Stati Uniti)
La pena di morte in California fu abolita nel 1972 da una sentenza della Corte suprema locale, che stabilì che le norme che la regolavano erano incostituzionali. Il Congresso locale si mosse per cambiare la Costituzione della California – erano appena stati condannati detenuti celebri come Sirhan Sirhan o Charles Manson – e intrecciò la sua attività con quella della Corte suprema federale, che in quegli anni si era espressa più volte su vari aspetti delle norme sulle esecuzioni e dei diritti dei condannati. In California la pena di morte fu ufficialmente restaurata nel 1978. Da allora 13 condannati sono stati uccisi. Secondo il Los Angeles Times ogni esecuzione è costata alla California circa 308 milioni di dollari.
L’ultimo detenuto condannato a morte è stato Clarence Ray Allen, ucciso il 17 gennaio del 2006 nel carcere di San Quentin. Aveva 76 anni, era stato condannato per l’omicidio di tre persone. Il 12 aprile il Connecticut ha abolito la pena di morte: oggi gli stati americani che la prevedono sono 33, più il governo degli Stati Uniti quando procede nelle Corti federali.

settimi...@senato.it

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Apr 24, 2012, 4:51:17 AM4/24/12
to satyagr...@googlegroups.com

25 APRILE, DAVANTI ALLA CASSAZIONE MANIFESTAZIONE ANTI-AMNISTIA

(9Colonne) Roma, 24 apr - Si terrà domani, dalle 13,30 alle 15,30, a Roma, in
piazza Cavour, davanti alla Corte di Cassazione, un sit-in promosso dal
movimento spontaneo Giustizia e Diritti per i Cittadini colpiti dai reati
Contro la Vita nato dall'impegno della scrittrice Barbara Benedettelli,
insieme a Elisabetta De Nando (madre di Andrea, ucciso a 15 anni davanti agli
occhi del gemello mentre attraversava la strada), Erina Panepucci (madre di
Giuseppe Magnifico, ucciso mentre stava tornando a casa in macchina) ed Angelo
Bertoglio. "I familiari delle vittime di omicidio, le vittime della violenza e
della strada, cittadini non colpiti dal reato, i partiti con bandiere diverse
e le diverse associazioni di tutela - si legge in una nota -, si uniscono con
lo scopo di contrastare le continue richieste di amnistia generalizzata, e di
rimarcare, specie per tutti i reati contro la vita e la persona, l'importanza
deterrente e riparativa della pena". Il sit-in ha inoltre l'obiettivo "di
tenere alta l'attenzione sul grave e ricorrente problema degli omicidi
stradali". Tra le associazioni presenti quelle dedicate a Lorenzo Guarnieri e
Gabriele Borgogni, che con l'Asaps e il sindaco di Firenze Matteo Renzi hanno
raccolto 60mila firme per l'introduzione del reato di omicidio stradale.
Verranno in Italia per l'occasione i genitori di Vincent Lorin - uno dei
quattro ragazzi francesi uccisi in Italia nell'agosto 2011 mentre andavano in
vacanza - in rappresentanza dell'associazione Un chemin pour demain. Il Coisp
(Coordinamento per l'Indipendenza Sindacale delle Forze di Polizia) sarà
presente insieme alla vedova Raciti, Marisa Grasso.
(PO / red)

241043 APR 12

Sergio Rovasio

unread,
Apr 24, 2012, 4:54:09 AM4/24/12
to satyagr...@googlegroups.com
25 APRILE, A ROMA LA MARCIA PER L'AMNISTIA

(9Colonne) Roma, 24 apr - Domani, a Roma, si tiene la seconda Marcia per
l'Amnistia, la Giustizia e la Libertà.  La  marcia, organizzata dal Partito
Radicale, partirà all'altezza del carcere romano di Regina Coeli.  Sono oltre
1500 coloro che hanno già preannunciato la propria partecipazione a questo
appuntamento e più di 500 quelli che, con il Partito Radicale, hanno scelto di
farsi promotori della marcia che, come quella di Natale del 2005, sarà aperta
da don Antonio Mazzi insieme a Don Luigi Ciotti e Don Andrea Gallo, e che gode
del sostegno di numerosi cappellani delle carceri e di altri religiosi tra cui
vescovi della Basilicata. Nel comitato promotore anche la Chiesa Valdese,
rappresentata da Maria Bonafede, moderatore della Tavola Valdese, e la Coreis,
Comunità religiosa islamica; le maggiori sigle sindacali come Cgil, Cisl, Ugl
, i sindacati di Polizia Penitenziaria Uil-Pa e Osapp e quello dei direttori
penitenziari, Si Di Pe, la Cgia di Mestre, con Giuseppe Bortolussi e l'Unione
Camere Penali. Personalità del mondo della politica, tra cui Giuliano Amato,
Rita Levi Montalcini, il sindaco di Milano Giuliano Pisapia, quello di Padova
Flavio Zanonato e centinaia tra parlamentari e consiglieri comunali, regionali
e provinciali. Tra i promotori della marcia anche molti accademici, come
Giuseppe Di Federico, Margherita Hack, Fulco Lanchester, Antonio Martino e
Gianfranco Pasquino; personalità del mondo della cultura e dello spettacolo,
giornalisti e testate come la rivista cattolica Tempi, Il Foglio e il
Manifesto, e realtà tra le più importanti del'associazionismo e del
volontariato, come la Conferenza Nazionale Volontariato e Giustizia, oltre a
numerosi garanti dei diritti dei detenuti e familiari tra cui Ilaria Cucchi,
Lucia Uva e Rudra Bianzino. L'appello di convocazione della Marcia e l'elenco
completo dei promotori e delle adesioni è disponibile al link
(PO / red)

241034 APR 12


--

settimi...@senato.it

unread,
Apr 24, 2012, 5:25:26 AM4/24/12
to satyagr...@googlegroups.com

**FLASH -CALCIO: PRANDELLI, ORA BASTA TABU' SUI GAY- FLASH** =

      (Gkd/Opr/Adnkronos)
24-APR-12 11:18

NNNN

settimi...@senato.it

unread,
Apr 24, 2012, 5:29:03 AM4/24/12
to satyagr...@googlegroups.com

 CALCIO: PRANDELLI, ORA BASTA TABU' SUI GAY =
      CT AZZURRO, 'MAGARI PRESTO QUALCHE CALCIATORE FARA' COMING OUT'

      Roma, 24 apr. - (Adnkronos) - "L'omofobia e' razzismo, e'
indispensabile fare un passo ulteriore per tutelare tutti gli aspetti
dell'autodeterminazione degli individui, sportivi compresi". Come e'
in grado di anticipare l'Adnkronos, lo scrive il commissario tecnico
della Nazionale, Cesare Prandelli, nella prefazione del nuovo libro di
Alessandro Cecchi Paone e Flavio Pagano, 'Il campione innamorato.
Giochi proibiti dello sport', edito da Giunti, in libreria da giovedi
(euro 16.50). "Nel mondo del calcio e dello sport -continua
l'allenatore azzurro- resiste ancora il tabu'' nei confronti
dell'omosessualita'', mentre ognuno deve vivere liberamente se'
stesso, i propri desideri e i propri sentimenti. Dobbiamo tutti
impegnarci per una cultura dello sport che rispetti l'individuo in
ogni manifestazione della sua verita' e della sua liberta'".

      Il libro di Cecchi Paone e Pagano racconta la storia dello sport
mondiale attraverso il mondo privato e segreto dei grandi campioni del
presente e del passato,chiarendo lo strettissimo legame che esiste fra
felicita' e infelicita' sentimentale e sessuale e successo o
insuccesso sportivo. Si tratta di decine e decine di vicende
olimpioniche, europee e italiane, perlopiu'' sconosciute o artatamente
distorte, di campioni e campionesse che hanno vissuto bene o male il
loro essere omo e bisessuali, ermafroditi o transessuali, anche a
causa di doping forzato.

      Rappresentate tutte le discipline: si va dal tennis al pugilato,
dal nuoto ai tuffi, dal rugby al ciclismo, dall'atletica al pugilato.
Ma per l'Italia al centro resta ovviamente il calcio, sempre piu' 'a
rischio' di svelamento. Tanto che, dice ancora Prandelli, "magari
presto qualche calciatore fara' coming out".

      (Gkd/Zn/Adnkronos)
24-APR-12 11:19

Alessandro Litta Modignani

unread,
Apr 24, 2012, 9:28:30 AM4/24/12
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ci mancava.
--

Alessandro Litta Modignani

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Apr 24, 2012, 9:33:07 AM4/24/12
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questo può essere un fatto veramente "rivoluzionario". bravo prandelli.
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--

dari...@gmail.com

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Apr 24, 2012, 9:36:09 AM4/24/12
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questa di matteo renzi l'avevo dimenticata. l'iniziativa lo vide in coppia co maroni mi pare.
poi uno si chiede perche rifiuta il dialogo con noi.
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From: "Alessandro Litta Modignani" <alessand...@gmail.com>
Date: Tue, 24 Apr 2012 15:28:30 +0200
Subject: Re: [satyagraha-2012]

Sergio Rovasio

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Apr 24, 2012, 9:47:04 AM4/24/12
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AMNISTIA: RADICALI A PARTITI, AMMETTERE BANCAROTTA GIUSTIZIA
DOMANI A ROMA SECONDA MARCIA PER AMNISTIA, GIUSTIZIA, LIBERTA'

   (ANSA) - ROMA, 24 APR - In occasione della II Marcia per
l'Amnistia, la Giustizia e la Liberta', che si terra' domani a
Roma, il Segretario di Radicali Italiani Mario Staderini, il
Tesoriere Michele De Lucia e la deputata in Commissione
Giustizia Rita Bernardini hanno inviato una lettera ai leader
degli altri partiti per invitarli a ''rompere il silenzio sulla
bancarotta della giustizia, che vede l'Italia 'sorvegliato
speciale' in Europa a causa dei dieci milioni di processi penali
e civili pendenti e delle condizioni disumane e degradanti in
cui si vive nelle nostre carceri''.
   ''Una crisi, quella del sistema giustizia, che ogni anno
costa alla nostra economia un punto percentuale di Pil''. La
lettera e' stata resa pubblica sul quotidiano telematico
''Notizie Radicali''. ''Ad oggi nulla e' stato fatto o si
prevede di fare per rispondere a quanto da trent'anni ci viene
formalmente ingiunto dalle giurisdizioni internazionali, per
rispondere a quella 'prepotente urgenza' di cui ha parlato il
Presidente della Repubblica'', scrivono i tre esponenti
Radicali.
   ''Da parte nostra, siamo convinti che un provvedimento di
amnistia rappresenti la soluzione piu' efficace per il
ripristino immediato della legalita' nazionale e internazionale.
Non un atto di clemenza, dunque, ma lo strumento per avviare una
riforma strutturale della giustizia, capace di restituire una
ragionevole durata ai processi e di superare la criminale
condizione penitenziaria italiana''. ''Domani marceremo perche'
vi sia una nuova liberazione da tutto questo, con la speranza
che possa aiutare anche voi per affrontare, finalmente, cio' su
cui, per calcolo o quant'altro, avete sinora scelto di tacere''.
   (ANSA).

     PAE
24-APR-12 15:41 NNNN


Il giorno 24 aprile 2012 14:24, <settimi...@senato.it> ha scritto:

Immigrati/ Riccardi: Integrare figli di stranieri. E cita Sarkozy
Governo non promuove iniziative, sostiene iniziative Parlamento

Roma, 24 apr. (TMNews) - La "sfida" dell'integrazione si gioca
nelle seconde generazioni: lo ha ribadito il ministro
dell'Integrazione e della Cooperazione internazionale Andrea
Riccardi che, in un'audizione davanti alla commissione bicamerale
per l'Infanzia e l'adolescenza, ha sottolineato: "Dobbiamo
scegliere se far crescere dei nuovi italiani o degli stranieri in
Italia".

        Il ministro ha precisato che "il Governo non si fa promotore di
iniziative sul tema ma intende sostenere e appoggiare ciò che
maturerà all'interno del Parlamento in relazione ai diversi
progetti presentati in proposito" ed ha aggiunto che la materia
va affrontata "senza buonismi, né cattivismi".

        Escludendo l'adozione del criterio dello 'ius sanguinis' così
come quello dello 'ius soli', Riccardi ha poi riproposto il
concetto di 'ius culturae', sottolineando che l'Italia deve
trovare una propria via all'integrazione senza ispirarsi al
modello multiculturale britannico né alla 'laicité' francese. "Il
fatto che il presidente sia figlio di stranieri - ha sottolineato
al proposito Riccardi in riferimento a Nicolas Sarkozy - è molto
significativo, ma le 'banlieues' sono simili ai 'ghetti' di
Londra".

Ska

241421 apr 12

--
Le comunicazioni di questo gruppo sono riservate.
Della diffusione di eventuali messaggi devono essere preventivamente informati i membri del gruppo che la devono autorizzare.
 
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settimi...@senato.it

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Apr 24, 2012, 9:48:27 AM4/24/12
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pannella su sky adesso

Maria Grazia Lucchiari

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Apr 24, 2012, 10:37:26 AM4/24/12
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Passaggio di consegne in casa Benetton, Alessandro nuovo presidente

TREVISO - Il patron girerà il mondo in barca, il figlio ufficialmente da oggi guiderà il futuro dell’azienda di famiglia. Parliamo di Benetton, che al termine dell’assemblea dei soci a Villa Minelli a Ponzano, ha oggi visto il passaggio di consegne da Luciano ad Alessandro, nuovo presidente del gruppo.

Luciano Benetton, 76 anni, resterà in azienda solo come consigliere “per mettere a disposizione l’esperienza, ma neanche troppo – ha detto – Non voglio essere invasivo”. Il suo futuro non è nemmeno un ritorno in politica (è stato senatore tra il 1992 e il 1994), ma a solcare i mari in barca. A margine dell’assemblea dei soci, patron Luciano ha confidato: “Se fossi nato ricco, non avrei lavorato. Alessandro non nasce povero e per lui sarà molto più complicato. Anche lui ha qualcosa di speciale. In questo momento ha l'adrenalina oltre il limite, diciamo che non è pigro”. Luciano Benetton, lodando quindi la grinta del figlio,47 anni, da due vicepresidente, ha avuto parole anche per la nuova generazione di imprenditori: “Se penso - ha detto - a un giovane che deve avere una grande idea e trovare chi lo segue; se penso a un imprenditore che è in crisi perché non riceve i pagamenti e, se nonostante tutto ce la fa, trova lo Stato che gli dice 'il 50% degli utili sono miei', riconosco che è una grossa perdita di entusiasmo”. Da parte sua, Alessandro ha già dettato l'agenda del gruppo: "Determinazione, creatività, giovani. Ecco tre cardini della Benetton del futuro". Un ringraziamento a Luciano Benetton è arrivato da Alessandro Vardanega, presidente di Unindustria Treviso "per la sua esemplare storia di imprenditore, che prende avvio in questa comunità, ne è partecipe dei valori e al tempo stesso riesce, in tempi brevi, ad integrarli e innovarli in una dimensione di respiro internazionale.

Pubblicato il 24/04/2012

 



__________ Informazioni da ESET NOD32 Antivirus, versione del database delle firme digitali 7082 (20120424) __________

Il messaggio è stato controllato da ESET NOD32 Antivirus.

www.nod32.it
image001.jpg

Carlo Loi

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Apr 24, 2012, 1:02:03 PM4/24/12
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Ero in viaggio per Roma, ( da Cagliari ) 
La presenza di Pannella a SKY come è andata?
Inviato da iPhone

Il giorno 24/apr/2012, alle ore 15:48, settimi...@senato.it ha scritto:


pannella su sky adesso

Marta Gemma

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Apr 24, 2012, 4:47:04 PM4/24/12
to satyagr...@googlegroups.com
a detta di alcuni molto bene, Carlo ....
ma ci saranno altri che diranno "ammettiamolo, è andato malissimo"...... ;)))

EVVIVA LA MARCIA. EVVIVA L'AMNISTIA



Inviato da iPad

co...@domustalenti.it

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Apr 24, 2012, 9:36:18 PM4/24/12
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...Ma pensa te 'sti cattivoni!!:-)))....Maurizio ,il mio compagno,mi dice che e'stato molto chiaro...EVVIVA!!
TIM: la tua mail in mobilità con il BlackBerry®

From: Marta Gemma <martag...@gmail.com>
Date: Tue, 24 Apr 2012 22:47:04 +0200
Subject: Re: Rif: [satyagraha-2012] Re:

Carlo Loi

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Apr 25, 2012, 12:11:34 AM4/25/12
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Ero più preoccupato per Marco..!!.    Per me è SEMPRE chiarissimo...!! 

Inviato da iPhone

Carlo Loi

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Apr 25, 2012, 12:19:19 AM4/25/12
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Paola, Marco per me è sempre comprensibilissimo...lungi da me un minimo di retro pensiero!!



Inviato da iPhone

Il giorno 25/apr/2012, alle ore 03:36, co...@domustalenti.it ha scritto:

co...@domustalenti.it

unread,
Apr 25, 2012, 2:40:30 AM4/25/12
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Si anche io lo capisco sempre....purtroppo gli altri non sono Radicali e sono poco informati...quindi,non avendo voglia di fare il minimo sforzo.... si lamentano:-))
TIM: la tua mail in mobilità con il BlackBerry®

From: Carlo Loi <radicalicagl...@gmail.com>
Date: Wed, 25 Apr 2012 06:19:19 +0200
Subject: Re: R: Re: Rif: [satyagraha-2012] Re:

settimi...@senato.it

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Apr 26, 2012, 2:51:46 AM4/26/12
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Connecticut becomes 17th state to abolish death penalty
By David Ariosto, CNN
April 25, 2012 -- Updated 2141 GMT (0541 HKT)
Death penalty protesters hold a candlelight vigil after the 2005 execution of serial killer Michael Ross in Enfield, Connecticut.
Death penalty protesters hold a candlelight vigil after the 2005 execution of serial killer Michael Ross in Enfield, Connecticut.
STORY HIGHLIGHTS
  • Connecticut Gov. Dannel Malloy signed a bill into law that abolishes the death penalty
  • In last five years, New Jersey, New Mexico, New York, Illinois have repealed death penalty
  • California voters will decide the issue in November
(CNN) -- Connecticut Gov. Dannel Malloy signed a bill into law Wednesday that abolishes the death penalty, making his state the 17th in the nation to abandon capital punishment and the fifth in five years to usher in a repeal.
The law is effective immediately, though prospective in nature, meaning that it would not apply to those already sentenced to death. It replaces the death penalty with life in prison without the possibility of release as the state's highest form of punishment.
"Although it is an historic moment -- Connecticut joins 16 other states and the rest of the industrialized world by taking this action -- it is a moment for sober reflection, not celebration," Malloy said in a statement.
He added that the "unworkability" of Connecticut's death penalty law was a contributing factor in his decision.


Death penalty by stateDeath penalty by state
"In the last 52 years, only two people have been put to death in Connecticut -- and both of them volunteered for it," Malloy said. "Instead, the people of this state pay for appeal after appeal, and then watch time and again as defendants are marched in front of the cameras, giving them a platform of public attention they don't deserve."
This month, lawmakers in the state's House of Representatives passed the bill by a vote of 86 to 63. The state Senate had approved it a week before.
State lawmakers first tried to pass a similar bill in 2009 but were ultimately blocked by then-Gov. Jodi Rell, a Republican.
Capital punishment has existed in the Nutmeg State since its colonial days. But it was forced to review its death penalty laws beginning in 1972, when a Supreme Court decision required greater consistency in its application.
A moratorium was then imposed until a 1976 decision by the high court upheld the constitutionality of capital punishment.
Since then, Connecticut juries have handed down 15 death sentences. Of those, only one person has been executed, according to the Death Penalty Information Center, a nonpartisan group that studies death penalty laws.
Michael Ross, a convicted serial killer, was put to death by lethal injection in 2005 after he voluntarily gave up his appeals.
The state now has 11 people on death row.
Advocates of a repeal say that Connecticut's past law kept inmates -- who were often engaged in multiple appeals -- on death row for extended periods of time, costing taxpayers far more than if the convicts were serving a life sentence in the general prison population.
They also point to instances in which wrongful convictions have been overturned with new investigative methods, including forensic testing.
Opponents of the repeal had said that capital punishment is a criminal deterrent that offers justice for victims and their families.
In the last five years, New Jersey, New Mexico, New York and Illinois have repealed the death penalty. California voters will decide the issue in November.

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Apr 26, 2012, 5:43:09 AM4/26/12
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NAZISMO. GIOVANARDI: OLOCAUSTO GAY? NO, ERANO AI VERTICI PARTITO


(DIRE) Roma, 26 apr. - "L'Olocausto dei gay non c'e' mai stato.
C'e' stata invece, questo si', una persecuzione dei gay. Ma per
essere chiari di Olocausto ce ne' stato uno solo, ed stato e'
quello del popolo ebreo, anche dal punto di vista legislativo,
normativo;  tutti elementi che hanno costituito  l'unicita' di
questo terribile dramma storico." Lo ha detto Carlo Giovanardi,
senatore del Pdl, ospite della puntata del programma televisivo
KlausCondicio in onda su You Tube.
   Per Giovanardi "l'Olocausto ha interessato il popolo ebraico,
poi ci sono stati da parte del nazismo tutta una serie di azioni
che hanno riguardato gli handicappati, i malati mentali, gli
zingari, le popolazioni dell'est considerate popolazioni
inferiori, i cattolici e gli evangelici che si opponevano al
regime e anche i gay. Pero' ricordo anche che il movimento
nazista era largamente rappresentato dai gay perche' c'erano gay
nazisti ai vertici del partito".
   E all'obiezione 'ma le Sa  sono state eliminate nel '34: "Le
Sa non e' che siano state eliminate perche' erano gay, le Sa sono
state eliminate, con Ernst Röhm, perche' erano concorrenti dal
punto di vista politico.
   Eppure ci sono stati migliai di morti tra i gay? "Questo e'
innegabile- ha aggiunto- le persecuzioni ci sono state, su questo
non ci sono dubbi. Ma ci sono state persecuzioni di situazioni
gay non un Olocausto dei gay".

  (Vid/ Dire)
11:11 26-04-12

NNNN

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Apr 26, 2012, 8:41:14 AM4/26/12
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 PENA DI MORTE: NESSUNO TOCCHI CAINO, DOPO CONNECTICUT MORATORIA FEDERALE =

      Roma, 26 apr. (Adnkronos) - Con la ratifica da parte del
governatore Dannel Malloy della legge abolizionista, il Connecticut e'
diventato il 17° Stato degli Usa ad aver cancellato la pena di morte,
dopo le abolizioni e le moratorie ufficiali in New Jersey, New Mexico,
Illinois e Oregon dal 2007 a oggi.

      ''Con l'abolizione in Connecticut e al ritmo di un'abolizione
all'anno negli ultimi cinque anni, gli Stati Uniti stanno andando
decisamente verso la fine dello Stato-Caino'', sottolinea il
segretario di Nessuno tocchi Caino, Sergio D'Elia. ''Ci aspettiamo ora
una moratoria ufficiale sulla pena di morte per reati federali da
parte del presidente Obama e del governo degli Stati Uniti'', ha
proseguito D'Elia.

      Cosi' facendo, ''la piu' antica e solida democrazia del mondo
-conclude Nessuno Tocchi Caino- guadagnerebbe ulteriore stima agli
occhi del mondo e segnerebbe il superamento definitivo, non solo negli
Stati Uniti, del principio arcaico e paradossalmente garantista
dell'occhio per occhio''.

      (Sin/Ct/Adnkronos)
26-APR-12 13:59

NNNN

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Apr 26, 2012, 8:45:00 AM4/26/12
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FRANCIA:SARKOZY; RAMADAM SOSTIENE HOLLANDE, LORO SMENTISCONO

   (ANSA) - PARIGI, 26 APR - Tariq Ramadam, il discusso
intelletuale musulmano, non ha mai espresso il proprio sostegno
a Francois Hollande alle presidenziali francesi, come affermato
da Nicolas Sarkozy, il presidente uscente, ieri: a smentire oggi
sono stati il candidato socialista e l'intellettuale con
passaporto svizzero.
   I due hanno reagito ad un'affermazione del presidente e
candidato che, parlando di Ramadam, aveva affermato ieri sera al
tg di TF1: ''ecco un uomo che invita a votare per Hollande. E
non ho mai sentito dire a Hollande che questo lo infastidisce''.
   Il candidato socialista ha smentito stamane alla radio France
Info: ''e' completamente falso. Tariq Ramadam, che non vota
nemmeno in Francia, non ha mai citato il mio nome'', ha detto.  
  Anche l'intellettuale, nipote di Hassan al Banna che nel 1928
ha fondato il movimento dei Fratelli musulmani in Egitto, ha
smentito le affermazioni di Sarkozy: ''Nella mia vita non ho mai
lanciato un appello a votare Hollande. Non sono francese - ha
affermato, contattato dall'Afp - e non ho mai dato indicazioni
di voto. Ho detto che non dovevano essere date consegne di voto
musulmano, perche' non ha alcun senso. Ho solo chiesto ai
cittadini francesi - ha aggiunto - di confessione musulmana e
non, di votare con coscienza e di fare un bilancio della
politica di Sarkozy, che e' molto negativo''.
   Francois Hollande ha anche smentito l'esistenza di un
''appello di 700 moschee'' a votare per lui. Cosa che, anche in
questo caso, era stata affermata da alcuni responsabili
dell'Ump, il partito di Sarkozy.
  (ANSA).

     Y3K
26-APR-12 14:04 NNNN

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Apr 26, 2012, 8:48:39 AM4/26/12
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== LA NOTIZIA: PERCOSSE A TYMOSHENKO, UE PREME SU KIEV (ORE 14) =
(AGI) - Roma, 26 apr. - L'Ue ha espresso "profonda
preoccupazione" per l'ex premier ucraina Yulia Tymoshenko, in
sciopero della fame da martedi' dopo che era stata riportata in
carcere dove avrebbe subito dure percosse. Una prima risposta
e' arrivata da Viktor Yanukovich, il presidente filo-russo
dell'Ucraina, il quale ha annunciato l'apertura di un'inchiesta
sul caso, che rischia di compromettere definitivamente le
aspirazioni di Kiev all'integrazione nell'Ue.
    L'alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza
dei Ventisette, Catherine Ashton, ha chiesto che
all'ambasciatore dell'Ue a Kiev sia permesso fare visita alla
detenuta insieme a specialisti sanitari indipendenti, quale
"segnale della volonta' politica di fare luce sulla situazione"
da parte del governo della repubblica ex sovietica.
    Malgrado le smentite ufficiali, lo stesso Ufficio Nazionale
del Difensore Civico ucraino ha confermato che la 51enne
'Principessa del Gas', cui e' gia' stata inflitta una prima
condanna a sette anni di carcere per abuso di potere, ha
"subito violenze fisiche" durante il suo trasferimento,
venerdi' scorso, dalla colonia penale femminile di Kharkiv,
nella parte est del Paese, a una clinica locale.
    Lady Ashton ha chiesto che sia permesso all'ambasciatore
dell'Unione a Kiev di fare visita alla detenuta insieme a
specialisti sanitari indipendenti, quale "segnale della
volonta' politica di fare luce sulla situazione" da parte del
governo della repubblica ex sovietica.
    Lady Ashton ha "ricordato all'Ucraina l'obbligo di
esaminare con tempestivita' e imparzialita' qualsiasi denuncia
di tortura o di altre forme di trattamento crudele, inumano o
degradante". Quindi ha reclamato il "pieno rispetto dei diritti
della signora Tymoshenko a un'adeguata assistenza medica in una
struttura appropriata" e ha ribadito che ad avvocati e parenti
va garantita la possibilita' d'incontrarla.
    Nel frattempo il presidente tedesco, Joachim Gauck, ha
annullato la sua visita di meta' maggio a Yalta proprio per
sottolineare la preoccupazione di Berlino per la vicenda.
    Il governo di Kiev, per dimostrare la propria buona fede,
mercoledi' aveva chiesto alla Germania d'inviare un'equipe
medica per verificare il reale stato di Tymoshenko. Il ministro
degli Esteri tedesco, Guido Westerwelle, ha pero' preso tempo
perche' l'offerta e' stata corredata da una serie di
condizioni. (AGI)
Red/Pdo
261410 APR 12

NNNN

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Apr 26, 2012, 9:31:23 AM4/26/12
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Il problema della Germania col nucleare
— Mondo
Il problema della Germania col nucleare

L'abbandono delle centrali ha aumentato il ricorso alle fonti fossili e l'inquinamento: dopo avere esultato, gli ambientalisti protestano e accusano il governo
26 aprile 2012

0




La decisione del governo tedesco di chiudere le centrali nucleari del paese sta suscitando molte polemiche in Germania, con l’opposizione che critica la scarsa chiarezza dei piani energetici nazionali per il prossimo futuro e la gestione della delicata fase di passaggio ad altre forme di energia.
Alla fine del 2010, il governo di Angela Merkel aveva annunciato l’estensione del periodo di attività delle centrali nucleari tedesche, una decisione che aveva suscitato molte critiche: ma dopo soli sei mesi, dopo il disastro nucleare di Fukushima, Merkel aveva comunicato invece la volontà di spegnere subito la metà dei reattori nucleari del paese, 8 su 17. Due mesi dopo aveva aggiunto che nell’arco di dieci anni la Germania avrebbe abbandonato completamente l’utilizzo dell’energia nucleare. La decisione aveva incontrato l’approvazione degli ambientalisti e del partito dei Verdi tedesco, uno dei maggiori d’Europa, con una settantina di parlamentari e una forte presenza nei parlamenti regionali.
(I piani della Germania per rinunciare al nucleare)
Nelle ultime settimane, però, lo stesso partito dei Verdi ha criticato la gestione della situazione da parte del governo, come spiega il Los Angeles Times. Cem Özdemir, uno dei presidenti del partito, ha detto che l’annuncio dell’abbandono del nucleare è stato fatto nonostante ci fossero forti contrarietà sulla questione anche all’interno del governo. La decisione è stata presa per motivi elettorali, sostengono i verdi, e almeno nel breve periodo l’impreparazione del governo ha causato un peggioramento delle condizioni ambientali in Germania, con conseguenze in tutta Europa.
La Germania è uno dei paesi che fanno il maggior uso di energie rinnovabili, ma il nucleare contava comunque per il 22 per cento della produzione elettrica nazionale: la chiusura improvvisa ha causato l’aumento dell’uso delle centrali a carbon fossile (che oggi conta per il 25 per cento della produzione di elettricità, contro il 23 di un anno fa), un combustibile che è responsabile di grandi emissioni di anidride carbonica. Secondo l’Agenzia Internazionale per l’Energia un’organizzazione europea, la decisione della Germania ha causato un aumento di queste emissioni a livello europeo di circa 25 milioni di tonnellate l’anno.
(L’ultimo reattore nucleare in Giappone)
Da quando ha chiuso parte dei suoi reattori, la Germania ha anche perso la sua capacità di produrre più energia di quanta ne consumasse ed ha smesso di essere un esportatore netto di elettricità. Questo ha beneficiato i paesi confinanti, in primo luogo la Francia, che oggi ha aumentato le sue vendite alla Germania dell’elettricità prodotta nelle centrali nucleari che si trovano a poca distanza del confine tra i due stati.
Per aiutare il governo tedesco a organizzare la fase di abbandono del nucleare, è stata organizzata una commissione di esperti, di cui ha fatto parte anche l’ex ministro dell’ambiente tedesco Klaus Toepfer. Toepfer ha detto al Los Angeles Times che la fase di transizione sta venendo gestita in modo confuso. In particolare, non è mai stato presentato un piano coerente per il passaggio a nuove forme di energie e per la riorganizzazione a livello nazionale della rete elettrica: per questo motivo, non sempre la rete riesce a spostare in modo efficiente l’energia prodotta negli impianti eolici del nord alle industrie e ai grandi centri abitati del sud. Nel frattempo, le forze politiche tedesche stanno cercando di trovare un accordo per individuare un centro di stoccaggio definitivo per le scorie nucleari del paese.

settimi...@senato.it

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Apr 26, 2012, 10:11:20 AM4/26/12
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CRIMINI GUERRA: BONINO, VERDETTO CONTRO TAYLOR AVVERTIMENTO FORTE =
(AGI) - Roma, 26 apr. - "Il verdetto di condanna emesso oggi
dal Tribunale internazionale dell'Aja contro l'ex presidente
liberiano Charles Taylor e' un avvertimento per tutti coloro
che, anche altolocati, si macchiano di crimini di guerra e di
crimini contro l'umanita'". Lo ha dichiarato Emma Bonino, Vice
Presidente del Senato e fondatrice dell'associazione radicale
Non c'e' Pace senza Giustizia. "Nonostante si possa convenire
che questo processo, iniziato nel 2006, abbia avuto tempi
lunghi - anche se, visto da una prospettiva italiana, sei anni
sono lunghi solo relativamente! - il verdetto manda un
messaggio forte e chiaro a chi crede di agire in un regime di
impunita': tutti, incluso chi ricopre un'alta funzione come
quella di capo di stato, rischiano di essere messi sotto
processo e cio' grazie alla giurisprudenza che in questi anni
si e' sviluppata a partire dai Tribunali ad hoc e poi dalla
Corte penale internazionale. Nel caso di Taylor", ha precisato
la leader radicale, "l'accusa di 'command responsibility', vale
a dire la responsabilita' che scaturisce da chi comanda anche
se non materialmente autore del crimine, e' un precedente piu'
che significativo. Mentre la sentenza sara' accolta con
soddisfazione in Sierra Leone", ha concluso Emma Bonino,
"occorre ricordare che Taylor non e' stato ancora giudicato per
i crimini commessi nel suo proprio paese, la Liberia, dove suoi
complici continuano ad occupare posizioni di rilievo. Dopo il
verdetto di oggi c'e' da essere piu' fiduciosi sul fatto che
prove e testimonianze possano un giorno fare giustizia anche
per le vittime liberiane". (AGI)
Ted
261608 APR 12

NNNN

ouattara gaoussou

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Apr 26, 2012, 11:49:23 AM4/26/12
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Complimenti Emma.....Grazie per tutto, questo è un atto indispensabile nell' instaurazione e consolidamento dello stato di diritto e della democrazia in Africa. Spero d'avvero che tutti i responsabili che ci sono macchiati di crimini di guerra e di crimini contro l'umanità che sia George Bush in America,  Nicolas Sarkhozy, Guillaume Soro il ribelle oggi presidente del parlamento della Cote d'Ivoire e ovviamente a quelli che già la Corte ha emesso un mandato di arresto possano rispondere a l'esempio di Taylors....C'è la pace solo con la giustizia.

--

settimi...@senato.it

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Apr 26, 2012, 12:06:09 PM4/26/12
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settimi...@senato.it

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Apr 26, 2012, 12:19:33 PM4/26/12
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SANITÀ:RADICALI"CENSURA PRESERVATIVO IN OPUSCOLO",MINISTERO"SOLO REFUSO"
ROMA (ITALPRESS) - La Lega Italiana per la Lotta all'Aids ha
denunciato che e' stata "censurata la parola 'preservativo' in un
opuscolo fatto tradurre in italiano dal Ministero della Sanita'".
Secondo quanto reso noto dai Radicali "l'opuscolo era la
riproduzione di quello dell'Organizzazione Mondiale della Sanita'
dove la parola condom era presente". Si tratta di una
pubblicazione destinata ai tifosi che tra poco piu' di un mese
andranno in Polonia e Ucraina per i Campionati europei di calcio
2012.
"E' un fatto gravissimo che dimostra di come in questo paese, per
fare un favore al Vaticano, nonostante l'aumento delle malattie
sessualmente trasmissibili, si affronta il problema della
prevenzione - sottolineano i Radicali -. Dopo aver cancellato sul
piano nazionale e regionale le campagne di prevenzione e
informazione ora siamo passati alla censura della parola
preservativo, unico strumento di prevenzione sicura delle malattie
durante i rapporti sessuali". I deputati Radicali eletti nel Pd
hanno depositato una interrogazione urgente a risposta scritta.
(ITALPRESS) - (SEGUE).
Il ministero della Salute ha risposto con un comunicato. "In
riferimento alle notizie circa la traduzione italiana
dell'opuscolo dell'Organizzazione Mondiale della Sanita' destinato
ai tifosi che andranno in Polonia e in Ucraina per i prossimi
campionati europei di calcio, il Ministero della Salute precisa
che allo stato sembrerebbe un banale refuso l'omissione della
frase riguardo l'uso corretto del preservativo maschile e
femminile per evitare il rischio di malattie sessualmente
trasmissibili contenuta nell'originale in inglese dell'Oms", si
legge nella nota.
"La frase e' gia' stata ripristinata nel testo italiano sul sito
del ministero della Salute - prosegue la nota -. Il ministro
Renato Balduzzi ha disposto contemporaneamente una verifica
interna all'Amministrazione circa l'omissione della frase in
questione".
(ITALPRESS).
sat/com
26-Apr-12 18:01
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