Se si vuole leggere una collana ricca e dettagliata delle pricipali versioni dei miti greci questo il vostro libro.Il testo completo e arricchito con delle note che spiegano per bene cosa hanno significato a livello storico gli eventi descritti dai miti.La lettura bella e impegnativa.
Poeta, saggista e romanziere britannico. Nato da padre irlandese e madre tedesca, compi i suoi studi presso il St John's College dell'Universit di Oxford. La prima guerra mondiale lo vide soldato in Francia, nel reggimento dei Fucilieri del Galles. Ferito gravemente nel 1916, l'esperienza gli avrebbe ispirato molti versi e un libro divenuto poi celebre per la sua profonda valenza antimilitarista: Addio a tutto questo (1929).Insegn letteratura inglese all'Universit del Cairo, prima di ritirarsi nell'isola di Maiorca per dedicarsi senza interruzioni alla sua opera di scrittore. Avrebbe lasciato l'isola solo negli anni compresi fra il 1961 e il 1966, per insegnare poetica a Oxford e per tenere, occasionalmente, conferenze in diverse universit...
Che tutti gli dei greci fossero anch'essi figli del cosmo e non creatori di esso, lo si capisce anche dalla vasta miriade dei loro miti. Questi miti, oltre ad essere strumenti per dettare implicitamente (come ogni favola) un insegnamento morale utile al mantenimento dell'ordine sociale e civico di tale epoca, ci mostrano esplicitamente che questi dei e semidei, nonostante la loro immortalit, non erano per nulla esenti dalle sofferenze e dai piaceri fisici psichici appartenenti a tutti gli altri elementi che compongono l'intero Universo. In diversi miti si narra addirittura che alcuni dei, per mettere fine alle proprie sofferenze pi atroci ed inguaribili, chiedevano a Zeus liberarli dalla loro immortalit preferendo la morte che, a sua volta, li liberava da quel corpo ormai divenuto insopportabile.
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