BresciaOggi Domenica 17 Gennaio 2010 - CRONACA, pagina 11 MI.VA.
E ieri pomeriggio in corso Zanardelli ha annunciato la lista provinciale alla presenza di Crimi.
Otto candidati, tutti giovani, molti neolaureati, «cittadini comuni per ridare rappresentanza politica ad altri cittadini come noi», dicono.
Non hanno sedi o segreterie, perciò si presentano in piazza.
Ferdinando Alberti, Carla Armellini, Giovanni Barbò, lo stesso Crimi, Massimo Idra, Daniele Pigoli, Davide Scala, Girgis Sorial sono una squadra nata dal basso, dalle assemblee «in cui ciascuno poteva candidarsi».
Condividono i principi di «onestà e trasparenza», che Crimi sottolinea.
In caso di elezione intendono informare i cittadini di quanto si decide nei luoghi deputati, e lì portare le loro istanze.
«Non siamo il partito di Beppe Grillo – precisa Crimi -, lui è stato informato del nostro percorso solo al termine, e ci ha permesso di utilizzare Beppegrillo.it nel simbolo».
Un percorso scandito da obiettivi come tutela della salute e dell’ambiente, sostegno alle energie rinnovabili, incentivazione del trasporto pubblico, internet libero e gratuito per tutti, ridimensionamento dei finanziamenti alla scuola privata, riduzione dei rifiuti.
«VOGLIAMO riportare il buon senso nella politica», dice Barbò.
«Vogliamo rappresentare i cittadini come noi» aggiunge Pigoli.
«Nella nostra idea di rete non si prendono iniziative per sovranità acquisita con il voto», sottolinea Scala.
«Siamo più di un movimento ambientalista, vogliamo sostenibilità e crescita felice», spiega Alberti.
Girgis parla di «sviluppo per impedire che tanti cervelli fuggano all’estero».
E Armellini vede nel «MoVimento» lo strumento «per passare dalla protesta alla proposta».
Sono a 700 ed entro metà febbraio ne servono duemila.