RM254 - Marzo 2020

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Piotr R. Silverbrahms

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Mar 15, 2020, 5:42:05 PM3/15/20
to rudi-mat...@googlegroups.com

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RM254, Marzo 2020, è in linea:   

http://www.rudimathematici.com/archivio/254.pdf

http://www.rudimathematici.com/archivio/epub/254e.epub

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Se ci fosse bisogno di sottolineare che questi sono giorni eccezionali – e non c’è davvero bisogno di farlo – basterebbe notare che questo RM254 esce appena quindici giorni dopo il precedente RM253. È vero che avevamo un gran bisogno di ridurre il ritardo di uscita, ma è altrettanto vero che non ce l’avremmo certo fatta a dimezzarlo, se non fosse stato per il deciso aumento delle ore passate forzatamente in casa. Non che la cosa ci consoli, manco per niente: ci avrebbe fatto infinitamente più piacere continuare e accrescere sempre di più la nostra tradizionale lagna del ritardo delle uscite di RM, saltare mesi, stagioni e anni, piuttosto. Ma l’abbiamo detto, e non c’era bisogno di ripeterlo: sono giorni eccezionali.

 

Talmente eccezionali che possiamo continuare con le eccezioni, allora. Ad esempio, di solito cerchiamo di non raccontare troppo della normale vita quotidiana dei tre redattori di Rudi Mathematici: un po’ perché inconsciamente conviviamo con l’idea – palesemente e ovviamente erronea – che ogni lettore abbia letto tutti i numeri di RM, tutte le Newsletter, tutti i libri, tutti gli articoli. Insomma tutte le farneticazioni uscite dalle nostre tre tastiere negli ultimi ventidue anni, e di conseguenza sappia, volente e nolente, più cose sui redattori di quante se ne ricordino i redattori stessi, e quindi parlarne implicherebbe annoiare a morte.

 

Ma per fortuna non  è così, e allora tanto vale violare le regole.

 

Così, nel caso non lo sapeste ancora, sappiate che i tre redattori di RM non fanno i redattori di RM per professione, ma solo per diletto. Tutti e tre hanno altri lavori “veri”, ai quali rubano diligentemente tempo e dedizione per mandare avanti l’e-zine e tutti gli annessi e connessi. In questi giorni strani, i due che risiedono in Italia hanno la fortuna di lavorare in smart working, privilegio che è abbastanza diffuso per chi lavora – e tutti e tre rientrano nel novero – nel mondo dell’ICT. Un redattore lavora in Svizzera, dove il “locking” per il Covid-19 non è ancora così stretto, ma  si pensa che  presto lo sarà.

 

Siamo tra i fortunati, insomma: ma tutto evolve in maniera davvero rapida, e noi, abituati ai tempi della matematica, evitiamo di spingerci troppo in fretta nelle previsioni. E poi, comunque, qualche impatto fastidioso si sente già, per quanto del tutto assorbibile. Tanto per dire: uno dei redattori ha festeggiato il compleanno una sessantina di ore fa, e ha aperto il suo regalo di compleanno familiare con una celebrazione notturna attorno a un pacco arrivato via corriere. Un altro ha un parente stretto molto molto giovane, e aveva programmato da tempo un lungo viaggio che gli avrebbe consentito di vedere il giovanotto soffiare sull’unica candelina della sua prima torta, e ha dovuto rinunciare. Il terzo, fra una quindicina di ore, avrebbe dovuto assistere alla laurea del figlio, ma la suddetta proclamazione avverrà via Skype, col figlio suddetto chiuso in un appartamento torinese distante una cinquantina di chilometri da quello del redattore medesimo. Insomma, tutte cosucce davvero irrisorie, se comparate alle moltissime situazioni davvero complicate e drammatiche: ma comunque situazioni eccezionali, nel puro senso letterale del termine: proprie dell’eccezione, insolite.

 

E siamo sicuri che di eccezioni vissute e raccontabili ne avete a bizzeffe anche voi. E siamo sicuri – perché lo siamo da più di un ventennio – che non avete bisogno di essere sollecitati al rispetto delle regole, che non avete bisogno dei nostri consigli, che non sarebbero diversi da quelli che voi stessi sareste in grado di dare a noi. Avremmo forse potuto cogliere l’occasione per raccontarvi la differenza tra una curva esponenziale e una logistica; avremmo forse potuto ricordare l’importanza della derivata seconda per individuare i punti di flesso di una gaussiana, o ricordarvi il valore dell’area sottesa da una curva nota, agevolando qualche formula risolutiva di integrale. Ma non l’abbiamo fatto, perché sappiamo bene che avete già trovato da qualche parte qualcuno che lo fa meglio di noi.

 

Noi facciamo solo questo: vi mandiamo questa Newsletter, che vi annuncia l’uscita di un giornalino di matematica che esce un po’ meno in ritardo del precedente. Toh, guarda la combinazione… una diminuzione di un ritardo è in fondo una derivata seconda che cambia segno, no? Ecco, speriamo che sia un buon segno, speriamo che non sia la sola.

 

State bene, state il meglio possibile.

 

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Redazione di Rudi Mathematici

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