Mario (マリオ?, Mario) un idraulico immaginario, protagonista dell'omonimo media franchise. Originariamente noto come Jumpman, fu ideato nel 1981 dall'autore di giochi giapponese Shigeru Miyamoto. Essendo il personaggio giocante di numerosi capitoli della serie Super Mario, viene comunemente chiamato Super Mario.
Mario tra i pi celebri personaggi creati dalla Nintendo, azienda nipponica specializzata in campo videoludico, della quale considerato la mascotte, per via delle sue apparizioni in centinaia di titoli di vario genere, in maggior parte platform, dove si caratterizza per la sua abilit nel salto e per le sue trasformazioni. Al marzo 2011 sono stati venduti oltre 262 milioni di videogiochi aventi Mario come protagonista.[1] La prima apparizione dell'idraulico baffuto come eroe dell'arcade game Donkey Kong. Il fratello Luigi stato introdotto nel 1983 in Mario Bros., e altri personaggi di fantasia si sono aggiunti nel tempo alle sue avventure.
In Giappone il personaggio era conosciuto come Mr. Video,[5] ma durante la localizzazione statunitense di Donkey Kong il fondatore della Nintendo of America, Minoru Arakawa, decise di chiamarlo Mario per la somiglianza (nonch come ringraziamento simbolico) a Mario Segale (1934-2018)[6], proprietario del primo stabilimento Nintendo negli Stati Uniti d'America, in cui negli anni ottanta si trovava la sede.[7][8][9] Alcune fonti riportano erroneamente il cognome dell'italoamericano come "Segali".[3][10]
Altre fonti, tra cui il film Super Mario Bros. e la guida strategica di Mario & Luigi: Superstar Saga, esplicitano il nome completo di Mario, che corrisponderebbe a "Mario Mario"; il fratello si chiamerebbe quindi "Luigi Mario". Nonostante la serie venga anche denominata Mario Bros.[11] (letteralmente I Fratelli Mario), secondo Bill White della Nintendo of America i due fratelli non possiedono un cognome.[12] Questa tesi stata supportata dallo stesso Miyamoto nel corso di un'intervista.[13]
Nella serie televisiva Super Mario inoltre apparsa la madre di Mario e Luigi, la signora Rigassi (interpretata da Lou Albano).[14][15] I genitori dei due idraulici sarebbero infatti emigranti italiani.[16]
Mario apparve per la prima volta nell'arcade game Donkey Kong, frutto delle modifiche apportate da Shigeru Miyamoto a un videogioco su Braccio di Ferro di cui la Nintendo aveva perso la licenza.[17] La trama era appunto basata sulla serie Braccio di Ferro: il forzuto marinaio e Olivia vennero sostituiti da Jumpman e dalla fidanzata Pauline, mentre per il ruolo di Bluto venne scelto un epigono di King Kong, chiamato Donkey Kong, che Jumpman doveva raggiungere scalando un edificio in costruzione.[3][18]
All'epoca c'erano diversi giochi arcade molto popolari, in particolare del genere "mangia-punti" (dove il giocatore doveva sfuggire ai nemici in una sorta di labirinto) tra i quali spiccava Pac-Man, e il presidente della Nintendo Hiroshi Yamauchi premeva affinch gli sviluppatori della sua azienda creassero un titolo altrettanto concorrenziale.[2] Dato che il gioco era ambientato in un cantiere, a Mario venne assegnato il ruolo di carpentiere.[5] Originariamente il protagonista non era in grado neanche di saltare, ma lo staff capeggiato da Shigeru Miyamoto, nella ricerca di un gameplay pi intuitivo e coinvolgente, decise di rivoluzionare il progetto iniziale e di conferire a Mario una maggiore capacit di movimento, come spiegher lo stesso Miyamoto:
abbiamo deciso di usare il pulsante per consentire al giocatore di saltare e, una volta realizzato il prototipo, abbiamo visto che funzionava veramente bene. A mio avviso, se non avessimo fatto saltare Mario, sarebbe venuto fuori un gioco di una difficolt inimmaginabile.[2] [...] Arrivai a pensare che lo stile jumping era un'idea originale e che dovesse essere brevettata![19]
Venne anche realizzato un sequel, Donkey Kong Jr., in cui i ruoli si invertivano: il figlio di Donkey Kong doveva salvare il padre dalle grinfie di Mario, al quale spettava la parte del cattivo.[20] A partire dal titolo Mario Bros., il suo nome cambi ufficialmente da "Jumpman" a "Mario" e divent un idraulico, accompagnato dal fratello Luigi.[3][10] Questo restyling comport la sua separazione da Donkey Kong: in Donkey Kong 3 la sua parte pass infatti al giardiniere Stanley.[21]
Miyamoto intendeva utilizzare il personaggio di Mario per ogni altro videogioco da lui creato in futuro, seguendo l'esempio del regista Alfred Hitchcock che faceva comparire s stesso in ogni proprio film, oltre che di mangaka celebri quali Osamu Tezuka e Fujio Akatsuka, che inscenavano i medesimi personaggi in diverse loro opere.[2] I primi schizzi di Mario furono effettuati dallo stesso Miyamoto, che cur la grafica della confezione di Super Mario Bros.,[27] capostipite della serie di Super Mario; in esso il ruolo della damigella in pericolo fu rivestito per la prima volta dalla principessa dei funghi (rapita da un'enorme tartaruga sputa-fuoco di nome Bowser) e venne introdotta la novit di uno sfondo variabile con la prevalenza del cielo azzurro (all'epoca i videogame presentavano uno sfondo fisso di colore nero) nonch la possibilit di muoversi per aria, terra e mare. Il protagonista divenne anche in grado di nuotare, come gi avveniva in Balloon Fight,[19] e di salire sulle nuvole grazie a una liana, sulla falsariga di Jack e la pianta di fagioli.[28] Ma la principale innovazione fu costituita dal ruolo magico dei funghi: quelli cattivi (Goomba) potevano far perdere una vita al protagonista, mentre quelli buoni lo potenziavano, aumentandone le dimensioni. Spiegher Miyamoto:
[Facemmo dei] test per vedere cosa provava il giocatore a controllare un personaggio grande il doppio rispetto a Mario. La sensazione era bellissima, quindi continuammo a sviluppare l'idea. Ma poi scoprimmo che era ancora pi bello se Mario aumentava di dimensioni solo durante il gioco, quindi decidemmo anche di fare un piccolo Mario.[19]
Yōichi Kotabe, illustratore ufficiale dell'idraulico baffuto,[29] incominci a lavorare per la Nintendo in quello stesso periodo, affascinato dalla realizzazione del movimento del personaggio. Ricorder:
La prima volta che vidi tutti i movimenti che Mario eseguiva in Super Mario Bros., pensai che i videogiochi stavano facendo quello che l'iniziale industria dell'animazione stava dimenticando.[30]
Mario la mascotte ufficiale della Nintendo.[3] La massima parte degli oltre duecento giochi in cui compare, prodotta per console della azienda nipponica, seppure esistano titoli per personal computer o CD-i.[32] La maggior parte dei titoli che vedono Mario protagonista sono videogiochi a piattaforme. Nonostante il fallimento di Mario Clash (il primo tentativo di un gioco "mariesco" a 3 dimensioni, uscito per Virtual Boy), sono stati prodotti vari capitoli della serie con grafica tridimensionale, tra cui Super Mario 64 per Nintendo 64, Super Mario Sunshine per Nintendo GameCube e Super Mario Galaxy per Nintendo Wii. In questi ultimi due, in particolare, lo staff di Miyamoto ha cercato di ottenere un certo realismo, ad esempio nel modo in cui l'idraulico salta sui nemici.[33] A seconda del gioco, varia la sensazione effettiva nell'utilizzo del controller, dato che i comandi di Mario vengono riprodotti ex novo per ogni titolo (anche se la funzionalit dell'hardware identica).[34]
I capitoli di Mario in 2D e 3D hanno radici comuni perch sono sviluppati dai medesimi professionisti, a dispetto delle differenze strutturali fra i due tipi di gioco.[35] Lo stesso Miyamoto ha osservato in merito:
Secondo alcuni giocare a Super Mario in 3D difficile, mentre altri, che ci hanno giocato, pensano che sia molto godibile, perch si pu andare avanti e indietro e sperimentare una vastit di elementi diversi.[36]
Anche per le console di quinta, sesta e settima generazione sono stati sfornati titoli bidimensionali di Mario: si pensi alla serie incominciata con Paper Mario, dove il genere platform si coniuga al gioco di ruolo, e a New Super Mario Bros. Wii, in cui Miyamoto ha dichiarato di essere finalmente riuscito a creare un Mario multiplayer.[37]
Nella maggior parte delle sue avventure, Mario accompagnato dal fratello Luigi e il suo scopo salvare la principessa Toadstool (poi ribattezzata "Peach") dalle grinfie del malvagio Bowser, re dei Koopa. Miyamoto ha sempre cercato di mantenere una trama essenziale, per offrire al giocatore un intrattenimento il pi possibile attivo; un'eccezione costituita dal primo Super Mario Galaxy, dove il game director Yoshiaki Koizumi ha fatto inserire elementi "profondi" nella storia.[38]
Tra i rivali di Mario figurano Donkey Kong, Lakitu, i Martelkoopa, Wart, i Bowserotti e Bowser Jr., nonch Wario, suo perfido doppelgnger,[39] che gli sottrae il ruolo da protagonista in Super Mario Land 3. Tra i suoi amici pu vantare, oltre al dinosauro Yoshi e al funghetto Toad, le principesse Daisy e Rosalinda. Nei giochi sportivi o di societ, come in Mario Kart e Mario Party, l'eroe baffuto si ritrova a competere sia con i nemici sia con gli amici. Nella serie di picchiaduro avviata da Super Smash Bros., egli rivaleggia con Kirby e i Pokmon, oltre che coi protagonisti di altre epopee videoludiche targate Nintendo, tra cui la cacciatrice di taglie Samus Aran e lo spadaccino Link. Si noti, a proposito di quest'ultimo, che i titoli di Super Mario videro la luce nello stesso periodo di quelli di Zelda, per opera del medesimo staff (capeggiato dal trio Miyamoto-Tezuka-Nakago[40]) e quindi con l'utilizzo di elementi comuni; ad esempio, le barre di fuoco che ostacolano il cammino del "saltatore" erano una trovata originariamente concepita per The Legend of Zelda.[41]
Il baffuto saltatore inoltre apparso, a partire da Mario & Sonic ai Giochi Olimpici, a fianco di Sonic the Hedgehog, la mascotte riccia della SEGA, azienda che era stata, fino a qualche anno prima, una vivace concorrente della Nintendo nella rincorsa al platform pi innovativo.[42]
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