“BATTESIMI”
Tipica tradizione dello scoutismo è la cerimonia dei battesimi in cui si associa un nome TOTEM ad ogni membro del reparto. Generalmente questo nome viene assegnato al primo anno di reparto (quindi ai piedi teneri) alla fine di una cerimonia organizzata dal consiglio capi. La cerimonia può cambiare di anno in anno; si ispira alla tradizione Zulu di iniziazione dei guerrieri e NON vuole essere un momento di nonnismo nei confronti dei più piccoli ma una simpatica e goliardica serata all’insegna del divertimento.
Prove del forlì 7:
camminata al buio/con lumino.
beverone schifoso.
Marchiafuoco!!!! Si fa credere al battezzando che lo marchieremo con un ramo dalla punta ardente (che si prende dal bivacco e gli si sventola in faccia con aria minacciosa e sanguinaria, ridendo e sbavando come se si fosse un bambino cicciosissimo che entra da McDonald dopo 1 settimana di digiuno completo). Tutto il reparto urla a squarciagola "Marchiafuoco, Marchiafuoco, Marchiafuoco!!!". Appena prima di marchiarlo, ovviamente, si ruota il bastone e gli si appoggia sulla coscia la punta fredda, quella non accesa. Tutta questa operazione la fa il caporeparto mentre il caposq. tiene la mano al terrorizzatissimo battezzando!
Si termina "col colpo di duro bastone che di piede tenere toglie il nome! D'ora in avanti sarai..............."
Quest'anno ho proposto ed adotteremo l'introduzione del digiuno per i battezzandi sin dopo il pranzo. Appena lavati i piatti i battezzandi e 2 ACR si allontanano dal luogo del campo; torneranno solo uno alla volta solo al momento del battesimo tramite la camminata al buio. Una volta battezzati, mangeranno qualcosa di abbondante e succulento preparato con cura (durante il pomeriggio) dalla rispettiva squadriglia. E' un gesto che incentiva l'accoglienza del battezzato.
Attendo di sentire gli altri battesimi!!!