11/2 Patti Lateranensi (pensa la coincidenza di date)
12/2 Nascita di Charles Darwin
17/2 Rogo di Giordano Bruno
Vedo un articolo interessante della direttrice Maria Turchetto "Darwin
censurato. Micromega ed i misteri dei ministeri".
Ci informa che sul numero di Micromega di ottobre 2005 il giornalista,
ostinato, Telmo Pievani ha scoperto una cosa inquietante.
Antefatto : come si ricorderà nel DL 59 del febbraio 2004
(pseudo-riforma della scuola) la teoria dell'evoluzione (e qui ritorna
Darwin) sparì.
Decine e decine di studiosi e di scienziati si sdegnarono, lanciarono
appelli, ed il ministro Moratti fece marcia indietro.
Con grande spirito d'iniziativa istituì una commissione, presieduta da
Rita Levi Montalcini, col compito di indicare i modi ed i criteri
migliori per l'insegnamento delle materie scientifiche in generale e
dell'evoluzione in particolare.
Ed ecco il "giallo". Il rapporto finale del 6 setembre 2005 sparisce.
" ...Messi alle strette dal giornalista di Micromega i dirigenti
responsabili del ministero (ex pubblica istruzione, ora solo
dell'istruzione) ammettono che esistono due rapporti : la versione
originale ed una seconda edulcorata - più precisamente censurata.
Micromega fa un montaggio sinottico che permette di seguire nel
dettaglio la "revisione" ministeriale (disponibile su
http://download.repubblica.it/pdf/micromega.pdf).
Non è dato sapere chi sia l'autore della revisione, si possono
immaginari i mandanti.
Nel ministero si aggirano solerti "pedagogisti cattolici" e consiglieri
del ministro come il prof. Bertagna.
Si potrebbe dire che dietro ci sia un Disegno Intelligente.
Citiamo solo i punti principali : viene tagliato ogni riferimento - ce
n'è più d'uno - al fatto che eliminare l'insegnamento dell'evoluzione
sarebbe una vergogna, una cosa indegna di un paese civile e
rischierebbe di portarci a quell'analfabetismo di ritorno che affligge
oggi gli Stati Uniti.
Il secondo obiettivo dei censori riguarda la concezione di scienza. E
qui l'operazione è più sottile.
La parte censurata contiene una notevolissima definizione di scienza,
che mette in luce il suo carattere aperto ed al tempo stesso la
solidità di alcune acquisizioni di fondo, oltre il metodo rigoroso.
Dopo la censura, la scienza è ridotta semplicemente ad un sapere che "
usa un approccio combinato teorico-sperimentale ".
Dunque una spiegazione tra le tante, che sta accanto alle "spiegazioni
alternative basate su miti, racconti, credenze personali, fedi
religiose, ispirazioni mistiche e formulazioni dogmatiche".
Insomma tutto fa brodo - come pretendono i fondamentalisti cristiani
americani - teoria dell'evoluzione e mito della creazione possono
aspirare a coesistere, con la stessa dignità, nei testi scolastici.
La terza serie di censure mira ad assegnare all'uomo un'evoluzione
soltanto culturale. E qui entra la dottrina della chiesa cattolica che
attribuisce alla comparsa dell'uomo un "salto ontologico" in quanto
l'uomo, a differenza degli altri animali, non è solo corpo ma anche
spirito.
Per l'uomo allora si rivendica un'evoluzione tutta spirituale,
escludendo o passando sotto silenzio, la sua evoluzione biologica.
La quale presenta, in effetti, qualche punto poco conciliabile con la
faccenda dell'uomo fatto ad immagine e somiglianza di dio.
L'obiettivo di tutto questo è piuttosto evidente : l'italiano medio
deve continuare a rimanere spiritualista ed aprioristicamente
antiscientifico perchè diffida di ciò che non conosce, di ciò che
non gli insegnano a scuola.
E non gielo vogliono proprio insegnare come l'affare Darwin / Moratti
dimostra : sugli ignoranti, si sa, si comanda meglio..."
Tornando all'opera omnia, che contiene il programma dell'Unione,
dobbiamo tutti auspicare che, almeno in una nota a piè di pagina,
qualcuno si sia ricordato che i programmi di insegnamento minisiteriali
andrebbero almeno riletti e, magari, corretti in questa ed altre
macroscopiche lacune che essi palesano.
Tornando alla stretta attualità segnalo che i fondi di dotazione
ordinaria destinati alle scuole, per l'anno 2006, sono stati decurtati
del 40% (avete letto bene non è un errore di battitura) passando da
€uro 6 ad €uro 3,60 per alunno quindi le scuole, senza avanzi degli
anni precedenti da utilizzare, faranno portare la carta per le
fotocopie, la carta igienica ed i materiali di pulizia, dai genitori.
Oppure dovranno "battere cassa" presso le Amministrazioni Comunali che,
come si sa, hanno già i loro problemi a confermare gli importi per il
diritto allo studio stanziati l'anno precedente.
Ovviamente parliamo di scuola pubblica, perchè la scuola privata
continua a ricevere per ogni alunno (non importa se più o meno
benestante) importi superiori a quanto destinato a 40 alunni (due
classi) della scuola pubblica.
Anche qui si prende ai poveri per dare ai ricchi le risorse dello stato
(in modo chiaramente aggirante il dettato costituzionale) per pagare,
che so, con i fondi pubblici la settimana bianca per tutta la famiglia.
Capirete certamente il motivo : i figli frequentano le Orsoline ed un
pò di riposo e di svago ci vuole.
Come non capirlo, bisogna proprio essere dei laicisti relativisti per
non comprenderlo.