Non mi resta che osservare il tratto impresso con l'inchiostro su una
pagina di Ebano per immaginare una mano che ha tremato mille volte
scrivendo come un'ugola fragile e potente nel frastuono. Ed il silenzio
del nome e la parola scritta che lo rompe nel gesto di ogni lettura.
Scrittura della terra che non è patria. Terra che si fa esilio della
Storia. Kapuscinsky che non arde per il suo fuoco è l'uomo che si è
fatto patria per ogni Storia in esilio.
Marco
Migliorelli
Saudades