Mia intervista sul blog versione rivista

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roberto felici

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May 3, 2019, 8:46:01 AM5/3/19
to ripartiamo
1. Dicci due parole su di te.

Sono nato nel 1959 a Perugia ma dal 1984 abito ai Castelli, prima a Frascati e poi, dal 1990, a Monte Porzio Catone. Dopo essermi laureato in Fisica nel 1982, come molti ricercatori, ho lavorato  in vari paesi  Europei  e negli Stati Uniti. Nel mio lavoro mi occupo di fisica dei materiali, in particolare mi interesso allo  sviluppo di materiali innovativi  per la produzione di energia in modo più efficiente ed ecocompatibile.
Pur avendo vissuto per molti anni all’estero  sono molto legato a questo territorio a cui mi sento particolarmente affezionato, anche perché qui sono nati i  miei due figli  che, anche se sono cresciuti in buona parte in Francia, appena  hanno potuto sono voluti tornare  a casa, a Monte Porzio.

2. Cosa ti ha spinto a candidarti nella Lista Civica ?

 Nel corso degli anni ho visto la nostra città degradarsi da tutti i punti di vista. C’è stata un’ edificazione  che ha prodotto periferie dormitorio e zone prive di servizi essenziali.  La manutenzione degli edifici pubblici, delle scuole, delle strade, dell’ambiente in generale, è stata trascurata. I servizi e la cura degli spazi pubblici sono stati ridotti e gli effetti negativi di queste politiche sono  visibili a tutti.
Anche le attività agricole e commerciali non sono state adeguatamente sostenute,  con grave danno per tutta la  nostra comunità che sta perdendo sempre di più attività e produzioni locali tradizionali. Con il tempo ho perso fiducia nelle promesse dei partiti che dicono di rappresentare gli interessi dei cittadini onesti e per questo ho  deciso  di impegnarmi in prima persona  partecipando alla formazione di questa lista civica.
 Monte Porzio è  una cittadina  ricchissima dal punto di vista culturale, per  i suoi siti archeologici e  le sue ville rinascimentali. Una forte valorizzazione del suo patrimonio culturale e naturistico potrebbero costituire  un volano per tutta la sua  economia. Con il mio impegno spero di poter contribuire alla rinascita della nostra città.

 3. Qual'è il tuo sogno per Monte Porzio, per il quale vuoi lavorare ?

 La tutela e la valorizzazione del territorio e dell’ambiente sono  per me delle priorità assolute: il consumo di suolo  a detrimento del verde pubblico e dei terreni agricoli deve cessare, con la sola eccezione di un interesse collettivo superiore. La qualità dei beni comuni essenziali come acqua ed aria deve essere monitorata e salvaguardata. 
Monte Porzio è una città bella che merita cura e attenzione  affinché la sua bellezza non sia oscurata dal degrado e dalla mancanza di vitalità. Per la sua storia e per la sua posizione, vorrei che diventasse, con un adeguato Polo Museale, un centro culturale e naturalistico di riferimento a livello nazionale  ed internazionale.  Inoltre,  la città  deve   avere  un centro storico  ricco di attività artigianali e commerciali, tradizionali e di nuova tendenza. E i giovani  dovrebbero avere  un’alternativa alla strada, dove gli unici passatempi  sono  l’alcol e il fumo.  Dovrebbero poter usufruire di uno spazio polivalente  dove riunirsi, crescere culturalmente e socializzare, uno spazio  per organizzare attività come  cineforum, concerti, conferenze, incontri  e feste. 
Infine, mi impegnerei per  il  miglior funzionamento dei trasporti pubblici e affinché siano assicurate le  connessioni con le stazioni  ferroviarie e della metro,  con l’Università e con  il Policlinico di Tor Vergata, con corse più frequenti e puntuali e per una valorizzazione delle periferie migliorandone la manutenzione e cura degli spazi pubblici.

  




 4. Quale sarà la sfida più grande, quali saranno le cose più difficili da realizzare per Monte Porzio?

La sfida più grande è sicuramente economica. Tutti sappiamo che il nostro comune ha gravi difficoltà finanziarie (di cui vorremmo conoscere presto entità) e sarà quindi difficile trovare le risorse per avviare e portare a termine tutti i progetti che  abbiamo esposto nel nostro programma.  La ricerca di finanziamenti esterni è quindi un aspetto  delicato e importante dell’attività di governo della città. In questo ambito potrei  contribuire efficacemente  perché ho una pluriennale esperienza nel campo di progetti europei, nazionali e regionali. Infatti, oramai da tanti anni nella ricerca  i  finanziamenti stanziati dai governi sono  ridotti al minimo e  noi ricercatori svolgiamo il nostro lavoro trovando le risorse economiche tramite progetti regionali, nazionali ed Europei.  Metterei  quindi a disposizione dell’Amministrazione Comunale la mia esperienza  con molta determinazione. 

5. Quali sono i punti del programma che ti piacciono particolarmente e sui quali ti spenderai di più ?

Apprezzo il programma nel suo insieme, perché è frutto di una accurata riflessione, discussione e scrittura collettiva.  In particolare mi interessa la  tutela del territorio, la cessazione di consumo del  suolo e la  qualità dell’ambiente,  il miglioramento della raccolta dei rifiuti e la loro riduzione, la realizzazione di un piano che regolamenti l’installazione di antenne per la telefonia mobile limitando l’esposizione delle cittadine e dei cittadini a radiazioni elettromagnetiche potenzialmente dannose per la salute di tutti, in particolare dei bambini.  Inoltre,  penso che sia di estrema importanza  la riqualificazione del centro storico incentivando attività commerciali e di piccolo artigianato, come quella delle periferie dove gran parte della popolazione del territorio di Monte Porzio vive. Un punto importante del nostro programma, che mi sta particolarmente a cuore,  riguarda la  realizzazione di  spazi culturali aggregativi, particolarmente significativo per i giovani, quali una vera biblioteca ed un centro culturale polifunzionale. Infine, opererei affinché  i centri per lo sport ( palestra, piscina) siano accessibili a tutti, in particolare alle famiglie con più bambini e a quelle economicamente più fragili.

6. Cosa non ti piace di più di Monte Porzio oggi ?

Vedere molti negozi del centro storico chiusi, e i pochi giovani presenti nelle strade bighellonare senza reali opportunità nel paese. Constatare che molti edifici del centro storico, comprese le scuole, non sono manutenuti a sufficienza e le strade delle periferie sono abbandonate, piene di buche, senza segnaletica. Le stazioni dell’autobus  completamente invisibili e senza nemmeno una pensilina ed un contenitore  per i rifiuti. L’enorme patrimonio culturale, dal parco del Tuscolo alle ville rinascimentali, non sfruttato a dovere. La mancanza di parcheggi. La poca cura o assenza di marciapiedi.

 7. Quali saranno i rischi più grandi per i prossimi anni ?

Il rischio più grande è che Monte Porzio diventi una città dormitorio, morta dal punto di vista sociale e culturale. Questo può accadere facilmente se non ci impegniamo tutti:  noi della lista  con il contributo di tutti i cittadini.   Quindi, poiché il contributo di tutta la cittadinanza  è necessario per evitare che ciò accada,  mi impegnerei  a cercare il contatto e il confronto continuo con  tutti i cittadini per una proficua collaborazione.

8. Perchè la Lista Civica può fare la differenza ?

Perché siamo un gruppo di persone che hanno deciso di impegnarsi per una causa comune, senza fini o interessi personali.  Non abbiamo  altri obiettivi  se non il bene della nostra città. Sono da sempre di sinistra perché ritengo che la giustizia sociale sia la base  di ogni reale democrazia e che l’interesse pubblico debba essere sempre posto al di sopra di quello privato.  Non sono iscritto al PD  e ritengo  che lavorare con altre persone che mettano al centro gli interessi comuni della cittadinanza, a partire dalla parte più fragile che  ha meno risorse economiche e più bisogno di sostegno, sia il modo migliore   per realizzare  lo sviluppo sociale inclusivo della nostra città, nel rispetto assoluto dell’ambiente. 
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