1. Dicci due parole su di te.
Sono nato nel 1959 a Perugia ma dal 1984 abito ai Castelli, prima a Frascati e poi, dal 1990, a Monte Porzio Catone. Dopo essermi laureato in Fisica nel 1982, come molti ricercatori, ho lavorato in vari paesi Europei e negli Stati Uniti. Nel mio lavoro mi occupo di fisica dei materiali, in particolare mi interesso allo sviluppo di materiali innovativi per la produzione di energia in modo più efficiente ed ecocompatibile.
Pur avendo vissuto per molti anni all’estero sono molto legato a questo territorio a cui mi sento particolarmente affezionato, anche perché qui sono nati i miei due figli che, anche se sono cresciuti in buona parte in Francia, appena hanno potuto sono voluti tornare a casa, a Monte Porzio.
2. Cosa ti ha spinto a candidarti nella Lista Civica ?
Nel corso degli anni ho visto la nostra città degradarsi da tutti i punti di vista. C’è stata un’ edificazione che ha prodotto periferie dormitorio e zone prive di servizi essenziali. La manutenzione degli edifici pubblici, delle scuole, delle strade, dell’ambiente in generale, è stata trascurata. I servizi e la cura degli spazi pubblici sono stati ridotti e gli effetti negativi di queste politiche sono visibili a tutti.
Anche le attività agricole e commerciali non sono state adeguatamente sostenute, con grave danno per tutta la nostra comunità che sta perdendo sempre di più attività e produzioni locali tradizionali. Con il tempo ho perso fiducia nelle promesse dei partiti che dicono di rappresentare gli interessi dei cittadini onesti e per questo ho deciso di impegnarmi in prima persona partecipando alla formazione di questa lista civica.
Monte Porzio è una cittadina ricchissima dal punto di vista culturale, per i suoi siti archeologici e le sue ville rinascimentali. Una forte valorizzazione del suo patrimonio culturale e naturistico potrebbero costituire un volano per tutta la sua economia. Con il mio impegno spero di poter contribuire alla rinascita della nostra città.
3. Qual'è il tuo sogno per Monte Porzio, per il quale vuoi lavorare ?
La tutela e la valorizzazione del territorio e dell’ambiente sono per me delle priorità assolute: il consumo di suolo a detrimento del verde pubblico e dei terreni agricoli deve cessare, con la sola eccezione di un interesse collettivo superiore. La qualità dei beni comuni essenziali come acqua ed aria deve essere monitorata e salvaguardata.
Monte Porzio è una città bella che merita cura e attenzione affinché la sua bellezza non sia oscurata dal degrado e dalla mancanza di vitalità. Per la sua storia e per la sua posizione, vorrei che diventasse, con un adeguato Polo Museale, un centro culturale e naturalistico di riferimento a livello nazionale ed internazionale. Inoltre, la città deve avere un centro storico ricco di attività artigianali e commerciali, tradizionali e di nuova tendenza. E i giovani dovrebbero avere un’alternativa alla strada, dove gli unici passatempi sono l’alcol e il fumo. Dovrebbero poter usufruire di uno spazio polivalente dove riunirsi, crescere culturalmente e socializzare, uno spazio per organizzare attività come cineforum, concerti, conferenze, incontri e feste.
Infine, mi impegnerei per il miglior funzionamento dei trasporti pubblici e affinché siano assicurate le connessioni con le stazioni ferroviarie e della metro, con l’Università e con il Policlinico di Tor Vergata, con corse più frequenti e puntuali e per una valorizzazione delle periferie migliorandone la manutenzione e cura degli spazi pubblici.
4. Quale sarà la sfida più grande, quali saranno le cose più difficili da realizzare per Monte Porzio?
La sfida più grande è sicuramente economica. Tutti sappiamo che il nostro comune ha gravi difficoltà finanziarie (di cui vorremmo conoscere presto entità) e sarà quindi difficile trovare le risorse per avviare e portare a termine tutti i progetti che abbiamo esposto nel nostro programma. La ricerca di finanziamenti esterni è quindi un aspetto delicato e importante dell’attività di governo della città. In questo ambito potrei contribuire efficacemente perché ho una pluriennale esperienza nel campo di progetti europei, nazionali e regionali. Infatti, oramai da tanti anni nella ricerca i finanziamenti stanziati dai governi sono ridotti al minimo e noi ricercatori svolgiamo il nostro lavoro trovando le risorse economiche tramite progetti regionali, nazionali ed Europei. Metterei quindi a disposizione dell’Amministrazione Comunale la mia esperienza con molta determinazione.
5. Quali sono i punti del programma che ti piacciono particolarmente e sui quali ti spenderai di più ?
Apprezzo il programma nel suo insieme, perché è frutto di una accurata riflessione, discussione e scrittura collettiva. In particolare mi interessa la tutela del territorio, la cessazione di consumo del suolo e la qualità dell’ambiente, il miglioramento della raccolta dei rifiuti e la loro riduzione, la realizzazione di un piano che regolamenti l’installazione di antenne per la telefonia mobile limitando l’esposizione delle cittadine e dei cittadini a radiazioni elettromagnetiche potenzialmente dannose per la salute di tutti, in particolare dei bambini. Inoltre, penso che sia di estrema importanza la riqualificazione del centro storico incentivando attività commerciali e di piccolo artigianato, come quella delle periferie dove gran parte della popolazione del territorio di Monte Porzio vive. Un punto importante del nostro programma, che mi sta particolarmente a cuore, riguarda la realizzazione di spazi culturali aggregativi, particolarmente significativo per i giovani, quali una vera biblioteca ed un centro culturale polifunzionale. Infine, opererei affinché i centri per lo sport ( palestra, piscina) siano accessibili a tutti, in particolare alle famiglie con più bambini e a quelle economicamente più fragili.
6. Cosa non ti piace di più di Monte Porzio oggi ?
Vedere molti negozi del centro storico chiusi, e i pochi giovani presenti nelle strade bighellonare senza reali opportunità nel paese. Constatare che molti edifici del centro storico, comprese le scuole, non sono manutenuti a sufficienza e le strade delle periferie sono abbandonate, piene di buche, senza segnaletica. Le stazioni dell’autobus completamente invisibili e senza nemmeno una pensilina ed un contenitore per i rifiuti. L’enorme patrimonio culturale, dal parco del Tuscolo alle ville rinascimentali, non sfruttato a dovere. La mancanza di parcheggi. La poca cura o assenza di marciapiedi.
7. Quali saranno i rischi più grandi per i prossimi anni ?
Il rischio più grande è che Monte Porzio diventi una città dormitorio, morta dal punto di vista sociale e culturale. Questo può accadere facilmente se non ci impegniamo tutti: noi della lista con il contributo di tutti i cittadini. Quindi, poiché il contributo di tutta la cittadinanza è necessario per evitare che ciò accada, mi impegnerei a cercare il contatto e il confronto continuo con tutti i cittadini per una proficua collaborazione.
8. Perchè la Lista Civica può fare la differenza ?
Perché siamo un gruppo di persone che hanno deciso di impegnarsi per una causa comune, senza fini o interessi personali. Non abbiamo altri obiettivi se non il bene della nostra città. Sono da sempre di sinistra perché ritengo che la giustizia sociale sia la base di ogni reale democrazia e che l’interesse pubblico debba essere sempre posto al di sopra di quello privato. Non sono iscritto al PD e ritengo che lavorare con altre persone che mettano al centro gli interessi comuni della cittadinanza, a partire dalla parte più fragile che ha meno risorse economiche e più bisogno di sostegno, sia il modo migliore per realizzare lo sviluppo sociale inclusivo della nostra città, nel rispetto assoluto dell’ambiente.