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Aruba

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Apr 30, 2019, 6:30:07 AM4/30/19
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  • from => mre...@iol.it
  • message => ennesimo tentativo dal web di aruba
(www.ripartiamodaibenicomuni.it, Aruba)

Aruba

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May 1, 2019, 4:34:26 PM5/1/19
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Nuova Voce Form dal tuo sito web:

  • from => sergiod...@libero.it
  • message => 1 - Sono Sergio Dolciotti, ho 66 anni e vivo a Monteporzio da circa quaranta. Sono purtroppo vedovo ma con tre magnifici figli e quattro splendidi nipoti . Ho lavorato per circa dieci anni presso gli uffici della Corte di Conti con la qualifica di revisore. Successivamente ho gestito diverse attività commerciali nell’ambito del territorio tuscolano, compreso Monteporzio Catone . Ho giocato con passione per molti anni a pallacanestro finché non ho deciso di intraprendere un nuovo percorso come quello del “dirigente sportivo” nelle discipline della scherma, del pattinaggio artistico e della società sportiva Monteporzio, associazioni nelle quali ho avuto l’onore ed il piacere di ricoprire la carica di presidente . Lo sport mi ha insegnato moltissimo ! Vivo ormai a Monteporzio da circa quaranta anni e mi sento molto ben integrato nel tessuto sociale del “mio” paese che dopo avermi adottato sin dall’inizio della mia venuta ( da Frascati ) ed il cui popolo si è poi rivelato particolarmente in sintonia con il mio modo di ragionare e di relazionarmi , fino a spingermi a sposare in qualche modo anche una filosofia di vita particolarmente connotata nel luogo. 2- L’aver considerato fondamentale propormi insieme ad altre persone, non necessariamente accomunate da una stessa identità politica ma anche provenienti dalla cosiddetta società civile, sufficientemente libere da schemi e rigide posizioni precostituite, comunque competenti, integre, limpide, virtuose, credibili e rappresentative, animate unicamente dal perseguimento di un unico obiettivo e non da altri interessi: il bene e la crescita del nostro paese inteso come territorio, ambiente, strutture, persone. 3- È quello di poter vivere, insieme a tutta la popolazione, in un luogo capace di offrire a tutte le donne ed agli uomini giovani, meno giovani, diversamente abili, emarginati, sopratutto residenti nella nostra città, la possibilità di praticare lo sport potendo usufruire di strutture adeguate a costi sostenibili, avendo particolare riguardo alle categorie di cittadini maggiormente svantaggiate dal punto di vista economico e sociale. Insomma poter consentire a tutti di fare sport potendo utilizzare strutture adeguate senza barriere ed ostacoli, facilmente fruibili da tutti e particolarmente da i meno fortunati non solo dal punto di vista delle possibilità economiche, ma anche da quello delle particolari condizioni psicofisiche con le quali quotidianamente convivono. Insomma sport a costi sostenibili e sport per tutti !! 3- È quello di poter vivere, insieme a tutta la popolazione, in un luogo capace di offrire a tutte le donne ed agli uomini giovani, meno giovani, diversamente abili, emarginati, sopratutto residenti nella nostra città, la possibilità di praticare lo sport potendo usufruire di strutture adeguate a costi sostenibili, avendo particolare riguardo alle categorie di cittadini maggiormente svantaggiate dal punto di vista economico e sociale. Insomma poter consentire a tutti di fare sport potendo utilizzando strutture adeguate senza barriere facilmente fruibili da tutti , particolarmente da i meno fortunati non solo dal punto di vista delle possibilità economiche, ma magari anche da quello delle particolari condizioni psicofisiche. Insomma sport a costi sostenibili e sport per tutti ! 4- la sfida più difficile sarà riuscire a riequilibrare la situazione finanziaria per poter realizzare gli obiettivi prefissati, senza pesare ulteriormente sulle spalle dei cittadini, cercando comunque di ottimizzare e portare a conclusione tutti gli interventi già in essere. 5 – A questa domanda credo di aver già dato risposta precedentemente 6- Non mi piace vedere un paese agonizzante dal punto di vista dell’offerta commerciale che non riesce più a proporre e che inoltre non è in grado di offrire, sopratutto ai giovani, la possibilità di stare insieme vivendo sopratutto le fasi più delicate ed importanti della loro vita adolescenziale, potendo usufruire di ambienti, strutture, servizi e svaghi con una marcata funzione aggregante e di accrescimento culturale. 8- la differenza la possono fare sopratutto tre elementi caratterizzanti: per prima cosa nessuno dei candidati ha “particolari” interessi da difendere se non quelli unicamente connessi alla crescita del paese inteso come territorio, ambiente, servizi e persone; In secondo luogo le decisioni che saranno prese scaturiranno sempre da un confronto costruttivo con la popolazione aperto anche al contributo delle minoranze presenti in consiglio comunale, ed occorrendo, confortato dal parere di esperti qualificati e con competenze specifiche su argomenti e problematiche oggetto di deliberazioni. Terzo elemento caratterizzante consiste nel fatto che per tutti i tredici candidati, pur essendo particolarmente qualificati nei rispettivi ambiti professionali, questa è la prima occasione per poter amministrare un ente comunale e quindi, non avendo vissuto analoghe precedenti esperienze, almeno di sicuro per nessuno si potranno far confronti sulla base di trascorse sfavorevoli esperienze o imputar loro di aver già adottato scelte inappropriate. 7- il rischio maggiore è quello di non riuscire a trasmettere alle persone attraverso le nostre azioni, soprattutto ai più giovani, una importante quanto oramai indifferibile, iniezione di fiducia nelle istituzioni ed in chi le amministra. Fiducia che in troppi, e ad onor del vero non per loro colpa, stanno perdendo sempre di più .
(www.ripartiamodaibenicomuni.it, Aruba)
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