CHE COSA E' IL G12

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Ste...@alice.it

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Mar 5, 2007, 6:02:50 AM3/5/07
to riflessionibibliche
Il G-12

"G-12, o governo dei dodici, ultimo fenomeno estero-dipendente a
suscitare non pochi quesiti, alcuni dei quali inquietanti. Giunto nel
nostro Paese qualche anno fa dalla Colombia, il sistema di network
marketing, inaugurato da Caesar Castellanos, è stato salutato da
alcuni pastori come l'ultima pioggia spirituale. Alcuni attenti
osservatori e membri di chiesa temono, invece, che il G-12 sia un vero
ciclone. Nelle comunità che ho hanno adottato, questo nuovo modo di
concepire non solo l'evangelizzazione ma l'intera vita di chiesa ha
raccolto consensi ma ha anche causato defezioni, spaccature, e non
poca confusione."

(notizia tratta da www.comunicazionicristiane.it)


Cos'è il G12 ?
Si tratta di un insegnamento che ha avuto origine in ambiente
carismatico, da César e Claudia Castellanos, di Bogotà (Colombia).
Essi affermano che Dio avrebbe dato loro la visione del G12 con il
quale "trasformare la chiesa in tutto il mondo".
A dire il vero, nel leggere l'esposizione delle loro dottrine, più che
dei predicatori del puro vangelo cristiano pare di ascoltare degli
esperti di marketing. E purtroppo, di questo si tratta: il G12 è un
sistema di Gospel-marketing, strategie multilivello impiegate per
evangelizzare e "percorrere la scala del successo".
Cominciamo col dire qualcosa sulle metodologie del G12. Si tratta di
un sistema che raggruppa le persone in gruppi chiamati "cellule", di
12 membri ciascuno, con a capo un "leader" (capo) per ogni gruppo.
Ogni membro deve a sua volta mettersi a capo di una nuova cellula di
altri 12 membri, e così via, sviluppando la tipica struttura
piramidale. Cos'ha di cristiano tutto questo? E perché il numero 12
ricorre tanto spesso in questo sistema? Castellanos afferma che il
numero 12 "è simbolo di governo", perché 12 sono i mesi che governano
ogni anno, 12 erano le tribù del popolo di Israele, 12 erano gli
apostoli, e dunque mettendolo alla base del proprio sistema,
Castellanos ritiene di aver creato "il sistema più efficace per
vincere, discepolare e far crescere la chiesa".
Nel Nuovo Testamento nessun apostolo si basò mai su dei numeri
specifici, nessuno di loro cercò altri 12 discepoli per ubbidire al
comandamento di Cristo, e nel libro degli Atti degli Apostoli non c'è
nulla del genere. Per riconoscere validità teologica a un
insegnamento, la Bibbia deve darne riscontro. Quello del numero 12 non
trova riscontro né ai tempi della chiesa primitiva, né nei 2000 anni
successivi.
Qualcun altro forse adatterà il sistema chiamandolo G3 e basandolo sul
numero 3 (3 erano i discepoli che avevano una relazione più intima con
Gesù, dopo 3 giorni Gesù risorse, 3 erano le croci al Calvario).
Qualcun altro vorrà basarlo sul numero 7 (7 sono i giorni della
settimana, 7 il giorno dell'espiazione, ecc.), o sul 10, o su 40, e
così via, ma il risultato è sempre lo stesso: è e resta un sistema
umano.
Ma il G12 è molto altro ancora: per attuare i suoi scopi organizza
"incontri rete", "preghiere del 3x3", "preghiere per la sedia vuota",
"scuole di leaders" (capi-cellule), "fonovisite" (telefonate fatte
sullo stile dei venditori), e così via.
Inoltre, Castellanos afferma che "per implementare il modello dei
dodici si deve camminare nel potere soprannaturale, scacciando demoni
e facendo miracoli", in modo che la notizia dei prodigi dilaghi e le
persone accorrano.
L'accento non è posto sull'annuncio del vangelo, ma sul guadagnare
discepoli con ogni mezzo; non sulla testimonianza personale, su una
vita vissuta realmente in comunione con il Signore, sull'ubbidienza
dalla quale scaturiscono i frutti di consacrazione, l'amore e le
conversioni che il Signore ha promesso.
Si finisce così per affidarsi a stratagemmi umani invece di essere
umili e semplici servitori che, come Spurgeon, dopo aver annunciato il
Vangelo poteva dichiarare: "Ho cercato di compiere il mio dovere, ma
adesso lascio tutto nelle mani del mio Maestro". Metodi umani invece
dell'opera dello Spirito Santo, leaders umani invece dell'autorità
unica di Cristo, in una parola l'uomo e i suoi sistemi al posto di
Dio.
Nella foga di ascoltare questi nuovi venti di dottrina, costoro
dimenticano che noi possiamo soltanto seminare, ma solo a Dio spetta
far crescere il seme (1 Cor. 3:6). Soltanto Dio può attirare a Cristo
(Giov. 6:44), non certo noi con i nostri sistemi e le nostre
invenzioni, che possono solo portare a delle conversioni
"intellettuali" o superficiali.
Al movimento G12, purtroppo, aderiscono anche molte persone sincere
che credono di fare una cosa giusta. Pochi però sono quelli che,
conoscendo bene la situazione, si prendono la briga di avvertirli che
si tratta di un insegnamento pericoloso e sconclusionato, magari per
paura di "rompere" con qualcuno che ha "una visione diversa".
Non si tratta qui di giudicare le persone (Gesù lo vieta), ma di
discernere le dottrine. Riguardo al giudicare ideologie e dottrine
presenti nelle chiese, abbiamo il dovere di essere chiari, fermi ed
univoci (Efes. 5:11). Proprio Gesù ha detto che tra i cristiani si
insinueranno molti falsi dottori, e che non chiunque nomina il suo
nome dimostrerà di appartenere a Lui, ma chi ubbidisce a ciò che Dio
ha comandato nella sua Parola.
Se vi trovate in qualche gruppo G12, allora per amore del Signore,
ritornate in voi stessi! Ascoltate ciò che dice la Sua Parola: "Se il
Signore non costruisce la casa, invano si affaticano i
costruttori" (Salmo 127:1).
La nostra comunione fraterna, la nostra comune adunanza come chiesa
cristiana, il nostro impegno nell'annuncio della salvezza, non hanno
nulla a che fare con le divisioni, gli sconvolgimenti e le
frammentazioni causate dal sistema del G12.
L'annuncio del Vangelo non è una gara tra chi ha aperto più cellule o
chi ha fatto più discepoli. Il Signore non ci ha chiesto di
escogitare, ma di annunciare e vivere giorno per giorno con Lui. Egli
ci chiama ad arrenderGli le nostre vite, a seguirLo, a cercare la Sua
volontà prima di ogni altra cosa, e allora sarà Lui ad operare.

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Ste...@alice.it

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Mar 5, 2007, 6:28:20 AM3/5/07
to riflessionibibliche

APPROFONDIMENTO

I seguaci a oltranza del G12 (Governo dei dodici), sono giunti a
credere a piè pari la Visione di César Castellanos. Vale a dire, la
sua versione dell'Evangelo. E dico così perché proveremo, una volta
per tutte con questo scritto, che la Visione del G12 è un'aggiunta
all'Evangelo, questa volta attenendoci ad una delle sue massime:
"Conquistare le nazioni per Cristo". Per Castellanos, questa sarebbe
la finalità della
"visione" del Governo dei Dodici.
Secondo questa "visione", la meta della chiesa è quella di
"conquistare le nazioni per Cristo", come se Cristo avesse bisogno di
noi per conquistargli le nazioni. A priori, poniamo la seguente
domanda: Conquistare le nazioni per Cristo? E' la
volontà di Dio che i cristiani "conquistino le nazioni"? In quale
parte della Parola di
Dio, la Bibbia, troviamo questo comandamento?

1. Pubblicando una testimonianza su speciale richiesta
La seguente testimonianza che trascrivo, mi fu espressamente chiesto
che venisse pubblicata dalla sua autrice, la sorella Sorie Angel
Granados, fanatica seguace della
Visione G12, e che si fa chiamare con il magniloquente appellativo di
"pastora di moltitudini" (megalomania).
La sorella in questione mi scrisse, e qui trascrivo la parte più
rilevante della sua testimonianza: «La Visione del G12 ha aperto i
miei occhi alla realtà della religione che mi ha vincolata per molti
anni...L'Evangelo si muove nelle nazioni per mezzo di molte
strategie...vogliamo conquistare le nostre città per Cristo...
raggiungeremo le città e le nazioni con la visione del G12 e
conquisteremo perché abbiamo uno spirito diverso, quello della
conquista. » (1) Mi fermerei sulle dichiarazioni di questa sorella per
un momento, perché le suddette costituiscono un forte comune
denominatore essenza del messaggio della Visione del G12, e mi
piacerebbe snocciolare queste dichiarazioni passo a passo, non solo
perché la sorella mi sfida a farlo (come infatti faccio), ma anche, e
soprattutto, per apprendere ancor di più dell'insensatezza del
concetto, e allontanarci dal conseguente errore. Uno spirito diverso?
La sorella Sorie dice che, coloro che sono come lei, seguaci della
Visione del G12,
hanno uno "spirito diverso, quello della conquista". La Parola ci
sollecita a « conservare l'unità dello Spirito con il vincolo della
pace.» (Efesini
4:3), se abbiamo "uno spirito diverso", quindi, non stiamo più
procedendo nello
spirito, ma nella carne (Galati 6:16). Ed è questo "spirito diverso"
quello che autorizza il cosiddetto
"spirito della visione" che, alla fine, è uno spirito che divide i
cristiani: quelli che sono
nella "visione", da quelli che non sono nella "visione". Là dove entra
il G12, divide
concili, chiese e famiglie, e questa non è semplice teoria, perché
esistono abbastanza
casi accertati, perfettamente confermati, e proprio la testimonianza
della sorella del
G12, lo sottoscrive.
Oggi come oggi, per gli entusiasti del G12, la visione, così come la
chiamano loro, è tutto. O ci stai, o ne sei fuori. Tanto è vero che è
così, che hanno
il coraggio di affermare che tutti coloro che non voglio entrare nella
Visione,
andranno scomparendo dalla scena ecclesiale, e quelli che la criticano
saranno castigati
dall'Alto, perché non solo non accettano ciò che Dio ha rivelato, ma
anche si ribellano a
detta "visione". Per quanto vediamo, tutta questa faccenda sta
acquistando le tinte del
fanatismo, e gli sta sfuggendo di mano. Questo è tipico di tutte le
impostazioni di
tipo settario, così comuni in altri scenari, che però duole vedere in
un contesto di amati
fratelli che sono stati intrappolati, molte volte a causa della
propria ingenuità e,
perché non dirlo?, per la scarsa conoscenza delle Scritture, o forse
per il poco attaccamento ad
esse, prestando maggior attenzione a presunti sogni e rivelazioni di
alcuni illuminati, più che alla stessa Parola di Dio. Questo potrebbe
essere il caso della Sorella Sorie che,
senza preamboli, ha affermato: «La visione G12 ha aperto i miei occhi
alla realtà della
religione che mi ha vincolata per molti anni». (2) Che esperienza col
Signore ha avuto
la sorella prima di
conoscere il G12, dato che parla così?
La gran tragedia di tutto questo, è che molti amati fratelli e
conservi, hanno messo "tutta
la carne nello spiedo del numero 12". E quando dico tutto, voglio dire
tutto, perfino la
loro stessa fede in Gesù Cristo e la sua opera. Un giorno si sono
"ribattezzati" nella visione, e nel "potere della visione" del G12, e
sono entrati in quel
momento in una dinamica molto sottile, ma assolutamente opposta alla
semplicità, verità e Spirito del vero Evangelo di Gesù Cristo.
L'Evangelo adattato a strategie?
D'altra parte, non è vero che l'Evangelo di nostro Signore Gesù
Cristo
"si muova nelle nazioni per mezzo di molte strategie", intendendo con
ciò, che una di
quelle sarebbe il
G12. Vediamo: 1° ) Secondo Castellanos, il G12 non è una semplice
strategia, è l'
"idea che Dio" (3) dice di avergli dato sulle "spiagge colombiane" in
vacanza con la sua
famiglia (4).
Castellanos lo esprime così: "Il G12 è stato suscitato da Dio per
condividere con te i segreti della visione che Dio ci ha
confidato" (5). Secondo lo stesso Castellanos: "Il modello dei dodici
(G12) è molto geloso, o si prende nella sua totalità, oppure no, non
c'è una situazione di mezzo"(6); così che la sorella Sorie sta
dicendo
qualcosa di diverso da ciò che insegna il suo elogiato leader.
2°) Secondo la stessa Parola di Dio, che è immutabile, l'Evangelo non
si muove tra le nazioni attraverso nessuna strategia, se non tramite
cristiani ripieni
di Spirito Santo « E come annunzieranno se non sono mandati? Com'è
scritto: «Quanto sono
belli i piedi di quelli che annunziano buone notizie!»» (Romani
10:15).
Gesù non ci ha dato nessuna strategia, ci ha dato la sua Parola e il
suo Spirito Santo (Atti 1:8). Ciò è molto più potente ed efficace di
qualunque
"strategia" di uomini. Parlare senza sapere C'è da dire che, il
problema di molti cristiani, soprattutto di taglio pentecostale e
carismatico, (e un servo è pentecostale e mette in pratica i doni o
carismi dello Spirito) è che credono e usano parole, espressioni e
concetti ipoteticamente
biblici, che però non lo sono. Lo apprendono durante conferenze e
congressi senza fine di
tipo ecumenico e dominionista, da parte di falsi dottori della Parola
(Matteo 24:24),
attraverso i mezzi di comunicazione "cristiani", ecc., ecc. e arrivano
a credere che è conforme alla sana dottrina di nostro Signore Gesù
Cristo. Questo gli capita, o ci capita, perché, tra gli altri
motivi, a noi manca la preparazione biblica, o ciò che è lo stesso, ci
manca la sufficiente conoscenza della Parola di Dio. Per questo, vi
invito a consultare la Bibbia e a cercare di trovare in essa,
precisamente nel Nuovo Testamento, qualcosa di relativo a "conquistare
le nazioni per Cristo". Se
lo trovate, allora ritratterò. Che significa conquistare? E
nonostante, il protettore della "visione" del G12, César Castellanos,
lo esprime nel seguente modo, senza tergiversare: «Quella che Dio ci
ha dato è una visione per conquistare intere nazioni, per conquistare
il mondo per Cristo» (7)
Però andiamo per parti. Cominciamo col capire cosa significa
"conquistare", termine che a priori suona così trionfalistico e
ottimistico. Se cerchiamo sul dizionario, il verbo conquistare
significa: "Ridurre in proprio possesso con le armi un regno,
provincia, città, ecc.". Questa è la
prima accezione. E' ciò che pretendevano fare Napoleone, Hitler e i
Crociati. La seconda è: "Vincere la volontà di uno". Questo lo
pretendono i forgiatori di sette
distruttive, tra gli altri (8). La Bibbia molto chiaramente ci insegna
che la nostra lotta non è
contro carne e sangue (Efesini 6:12), cioè che noi cristiani non siamo
chiamati a ridurre in
nostro possesso con la forza delle armi niente di questo mondo. Tanto
meno possiamo obbligare
nessuno contro la sua volontà. Quindi, il termine "conquista",
fratelli, non è valido, non
è scritturale. Pertanto, Dio non può averlo dato a Castellanos, né a
nessuno. Nonostante ciò, questo è quanto pretende la "visione" di
Castellanos,
cioè "Conquistare con la forza (delle armi spirituali, e parleremo di
questo fra poco) i regni di questo mondo". La differenza tra l'A.T. e
il N.T.
Il Signore diede a Israele la terra che doveva possedere, la terra
promessa. Il modo in cui Dio la diede al Suo popolo, in quella
dispensazione veterotestamentaria, il Suo popolo, attraverso Giosuè,
poteva e doveva conquistarla, proprio come lo intendiamo nella Parola,
e come fu fatta. Purtroppo, questo è l'esempio che il G12 presenta,
tra gli altri, per sostenere che pure la Chiesa debba "conquistare le
nazioni", ma è un errore grossolano. Questo altro non è che
dominionismo (*).
(*) (Il Dominionismo è escatologia post-millenniale militante, che
insegna che l'unica maniera in cui il mondo può essere riscattato, è
attraverso il potere temporale e terreno, previamente pignorato dalla
chiesa a questo. Solo dopo che il mondo è stato così riscattato, potrà
quindi, in ogni caso dicono, ritornare al Signore Gesù). In questa
dispensazione attuale, Dio non sta letteralmente dando il possesso
della terra alla Chiesa. La Parola è molto chiara quando dice che la
nostra
cittadinanza è nei cieli, e che qui siamo stranieri e pellegrini
(Filippesi 3:20; 1 Pietro 2:11;
Ebrei 11:8-10; 1 Giovanni 5:19; ecc.). Cristo non ha chiamato i suoi
apostoli a "conquistare" le nazioni per Lui, ma ad essergli testimoni.
La stessa cosa l'ha insegnata nel seguente modo:
«Ma riceverete potenza quando lo Spirito Santo verrà su di voi, e mi
sarete testimoni in Gerusalemme, e in tutta la Giudea e Samaria, e
fino all'estremità della terra». (Atti 1:8). Lo Spirito Santo è già
venuto per restare, e la Sua potenza è
nel residuo santo. In questo ordine di cose, tanto meno Dio ha
chiamato la Sua Chiesa a
"conquistare" la gente. Ricordiamoci che il termine "conquistare"
significa pure
"vincere la volontà di uno". Noi cristiani non possiamo porci al di
sopra della volontà degli
altri. Se facessimo così, non faremmo niente di diverso da come lo
fanno i demoni e i
satanisti, cioè, cercare di controllare e dominare. Pertanto,
l'espressione "conquistare le nazioni per Cristo", in qualunque delle
sue accezioni, non solo è assente dalla rivelazione apostolica, ma
addirittura è assolutamente contraria alla stessa. E tuttavia,
ricordiamoci
dell'affermazione di Castellanos, che è sempre presente: "Quella che
Dio ci ha dato è una
visione per conquistare nazioni intere, per conquistare il mondo per
Cristo". (9)
Ricordiamoci pure che la stessa cantilena la ripetono i seguaci della
sua "visione". E se ancora non è abbastanza chiaro il carattere
dominionista e conquistatore proprio dei Crociati, soldati non di
Cristo, ma del papa romano, vediamo la seguente dichiarazione di
Castellanos: "Il principio dei dodici...è una strategia eminentemente
biblica per la conquista di intere nazioni" (11) Fratelli! In quale
parte della Parola il Signore Gesù o qualcuno dei suoi apostoli
insegnò questo? Questo è un inganno dominionista. E continua dicendo:
"I confini della terra sono destinati al popolo di
Dio, è ora di entrarne in possesso, di conquistarli per Cristo" (12)
Sì, è certo che il popolo di Dio possiederà la terra fino ai suoi
confini (Salmo 37:22), però è adesso che la Chiesa deve "entrarne in
possesso" come assicura
Castellanos? La risposta è un secco No! Ancor meno "conquistarli" per
Cristo. Al contrario, proprio
come è scritto nel Salmo 2:7-9 è il Padre Colui che darà al Figlio
come eredità le nazioni e per suo possesso le estremità della terra e
non la Chiesa. La Chiesa non può dare niente a Cristo, semmai è il
contrario. Vediamo il Salmo in questione: "L'Eterno mi ha detto: tu
sei il Mio Figliolo: oggi io t'ho generato. Chiedimi, io ti darò le
nazioni per la tua eredità e le estremità della terra per tuo
possesso. Tu le fiaccherai con uno scettro di ferro, tu
le spezzerai come un vaso di vasellaio" (Salmo 2:7-9). Capite
l'inganno di Castellanos? Per questo ho detto che il problema che
abbiamo, è che non conosciamo bene le Scritture, né tanto meno il
tempo del compimento profetico. 2. Conquistare il mondo con armi
spirituali? E' assurdo pensare che noi cristiani facciamo come quei
falsi cristiani, i Crociati, o i soldati dell'Inquisizione, che
pretendevano conquistare con le loro armi rivestite, regni interi e
metterli ai piedi del pontefice romano di turno. Questo già
lo so.
Tuttavia, dato che tutti noi evangelici abbiamo almeno una certa
conoscenza della Parola, allora i gesuiti di alto rango, il vero
esercito del Vaticano,
gli artefici del Nuovo Ordine Mondiale che questo mondo ansiosamente
aspetta capeggiato
dall'"uomo del peccato" e il suo "falso profeta" (Apocalisse 13),
sanno che comunque
non possono ingannarci. A priori, non ci diranno che con armi di
fuoco
"conquisteremo le nazioni per Cristo", però sì che cercheranno di
ingannarci (come lo stanno
facendo, e molto) dicendo che lo otterremo con le "armi spirituali".
Prima di tutto: La Bibbia parla di armi spirituali? Supponiamo di si:
"In realtà, sebbene viviamo nella carne, non combattiamo secondo la
carne " (2 Corinzi
10:3-4).
La Bibbia ci parla di armi che non sono carnali, ma potenti in Dio,
ne
abbiamo bisogno, obbedienti e guidati dallo Spirito santo, per
combattere contro i
principati, le potestà, ecc. (Efesini 6:12). Con lo scopo di aiutare
il compimento del Gran
Mandato (di cui parleremo più avanti), però cosa insegna Castellanos
al riguardo?
Il leader supremo del G12 è molto ambiguo, tipico di tutti i falsi
dottori. Mescola un concetto con un altro, in modo che il lettore poco
abituato, di sicuro
sarà depistato. Da una parte dice: "I confini della terra sono
destinati al popolo di
Dio, è ora di entrarne in possesso...(13) La conquista è ora..." (14).
Lui stesso ci
dice che dobbiamo conquistare ora la terra fino ai suoi confini.
Questo bisogna
intenderlo sul piano naturale, perché questo è il senso che gli dà, e
per quello cita,
togliendolo dal suo contesto, il Salmo 2:7-8, che abbiamo prima
analizzato.
Dall'altra parte, mescola il precedente, "spiritualizzandolo": "Siamo
conquistatori, persone vittoriose e piene di fede, uomini e donne di
guerra che nel
nome di Gesù diciamo:"sono forte"...Il libro degli Efesini ci parla di
una chiesa che
guerreggia, che combatte e che trionfa, ma molti ignorano le sue
promesse" (15).
La domanda qui è: Siamo conquistatori, persone vittoriose, ecc.
proprio tali da conquistare letteralmente la terra fino ai suoi
confini? Faccio questa
domanda perché questo è il senso che Castellanos lascia intendere.
Vediamo, cosa insegna la Bibbia circa l'essere più che vincitori? E'
nel contesto di conquistare le nazioni, neanche spiritualmente?
Assolutamente NO!
In primo luogo, la Bibbia non ci insegna che siamo "conquistatori", a
parte quelli spagnoli (i Conquistadores) che non erano nemmeno
cristiani, il
cristiano non è un conquistatore.
La Bibbia dice che siamo "più che vincitori in virtù di colui che ci
ha amati" (Romani 8:37), e sempre in un contesto molto diverso da
quello che espone
Castellanos. Siamo più che vincitori di fronte alle accuse del
diavolo, di fronte alla
condanna, di fronte alla tribolazione, la distretta, la persecuzione,
la fame, la nudità, il
pericolo, la spada (Romani 8:33-35). Niente a che vedere con ciò che
insegna il G12.
In quanto a "conquistare": uno prende ciò che non è suo e se ne
appropria (cioè conquistare, è un modo eufemistico di "sottrarre" o
"rubare").
In quanto a "vincere": uno supera, per esempio, tutte quelle cose che
abbiamo letto in
Romani 8:33-35. Uno che è "più che vincitore", è colui che ottiene la
vittoria sul peccato, sul diavolo e le sue insidie.
Siamo una chiesa che guerreggia, che combatte e che vince, ma non
sulle nazioni, per conquistarle, o sulla gente, non per stabilire il
Regno qui e ora, ma per compiere i
comandamenti di Cristo, che sono chiaramente espressi nella dottrina
neotestamentaria. E continuando con il commento della sua ambiguità,
decifriamo la
maggior parte della sua confusa dottrina: "...ricordando in ogni
momento che vinciamo nel
nome di Gesù sotto i cui piedi, Dio ha sottomesso principati e
autorità, includendo
le autorità politiche e le potenze economiche, sociali ed
ecclesiastiche, e tutte
le signorie. Cristo è la testa e noi come chiesa siamo il suo corpo e,
in accordo a ciò,
costituiamo pure i piedi di Gesù..." (16).
Tanto sottile, quanto ingannosamente Castellanos insegna che, poiché
siamo la chiesa, essendo i piedi di Gesù, abbiamo il mondo intero
sotto di noi. Che
modo di torcere le cose!
In primo luogo, non siamo i "piedi di Gesù"! La Bibbia non insegna
questo da nessuna parte. Dire questo è, come minimo, una carenza di
conoscenza della
Parola. Sono la sposa di Cristo i Suoi piedi?
Come conseguenza, qui cade tutta la sua montatura dottrinale: se non
abbiamo il mondo intero sotto di noi, allora invano pensiamo che in
questa
dispensazione, quando ancora la nostra salvezza non è stata
manifestata (1 Giovanni 3:2), ancora
non siamo stati glorificati, e quando il Signore non è ancora tornato,
"conquisteremo
le nazioni". Tuttavia, e con una sfacciataggine quasi senza limiti,
Castellanos
assicura la conquista e lo stabilimento del Regno visibile da parte
della Chiesa,
se questa segue il principio del Governo dei Dodici. Dice così: "La
conquista delle
nostre nazioni è data per mezzo del principio dei dodici e la visione
cellulare" (17).
Ma la Bibbia non insegna che la Chiesa abbia l'incarico di porre
questo mondo sotto i piedi di Cristo. Lo farà Lui stesso alla Sua
gloriosa venuta, da
quando suona il settimo angelo (vedere Apocalisse 11:15). Una volta
che lo abbia fatto,
rimetterà il Regno nelle mani di Dio Padre, dopo aver soppresso tutti
i principati, tutte le
potestà e le potenze (1 Corinzi 15:24). Intanto, Cristo è seduto alla
destra del Padre, ed è
Lui, il Padre, che mette tutti i suoi nemici come sgabello dei suoi
piedi (Salmo 110:1),
e non la Chiesa, fratelli.
La Chiesa ancora non regna, aspetta il Re La vera Chiesa non è
protagonista. E' la sposa che sta aspettando che lo Sposo venga a
prenderla. La sposa non pensa ora di conquistare il mondo, pensa allo
Sposo, pensa a Gesù e obbedisce ai suoi comandamenti (Matteo 25:1-13)
perché lo ama
(Giovanni 14:15).
Ora questo sì, provoca una sensazione che ti lusinga dicendoti che tu,
dato che sei un conquistatore, stai facendo in modo che Cristo possa
un giorno venire
a regnare! Questo, come gonfia l'ego! E intanto, chi non vuole che la
gente si
converta a Cristo, e vedere le loro chiese riempite di persone che
vengono ad ascoltare la
Parola ed a ubbidirla? Ma la linea di separazione tra lo spirituale e
il carnale
qui, è molto sottile. Le nostre motivazioni e attitudini devono essere
analizzate alla luce
dello Spirito Santo.
Per questo, fratello del G12, fai una seria analisi di com'è il tuo
cuore dinanzi a Dio,
come tutti dobbiamo fare, non avvenga che un giorno le nostre opere,
anzicchè essere oro e argento, siano legno e foglie secche, e brucino
con il fuoco
della prova, e vadano perdute (1 Corinzi 3:12-15).
Nella sua ansia di convincere della Visione, Castellanos erroneamente
scrive: "Dio vuole stabilire una rivoluzione spirituale nella sua
chiesa, cambiare
la vecchia mentalità che danneggia il corpo di Cristo e trasmetterle
l'essenza
viva del suo Spirito affinchè ogni credente navighi sul fiume del
potere" (18).
Cambio di paradigma?
Andiamo per parti. Di quale "vecchia mentalità" che ipoteticamente
danneggia il corpo di Cristo sta parlando Castellanos? Cos'è che Dio
vuole fare che non
abbia già fatto?
Che tipo di assurda teologia ci presenta qui l'istitutore del G12?
Un'altra volta il "vecchio paradigma" che deve essere cambiato con un
"nuovo paradigma", questa è una dottrina della New Age (Nuova Era).
Questo è
un insegnamento di Castellanos.
Fratelli, il corpo di Cristo è danneggiato da una "vecchia mentalità"
che Dio vuole cambiare con l'insediamento di una "rivoluzione
spirituale"?
Non dice la Parola che siamo il corpo di Cristo e che, come
differenti
membra, ciascuno siamo o apostoli, o profeti, o dottori, o coloro che
compiono
miracoli, o coloro che guariscono, o coloro che assistono, o coloro
che amministrano, o
coloro che hanno le lingue? (1 Corinzi 12:27-28). Che cosa ancora
possiamo aggiungere a
ciò che vi è, dato che Dio lo ha già fatto? Non è meno certo che Dio
ci ha dato l'essenza del Suo Spirito affinchè ogni credente viva nella
Sua potenza? (Atti 2).
Perché questo affanno di cambiare ciò che Dio ha già fatto e non
disfarà? Perché a Castellanos, come uomo visibile del "Nuovo Ordine",
interessa spostare
la Chiesa dalla sua posizione nella Parola, alla posizione che non è
conforme
alla stessa, con le successive conseguenze, facili da immaginare? E
continua rivolgendosi all'ego dei suoi ascoltatori, scrivendo così:
"Ora, sta alzando
un esercito di guerrieri costituiti da uomini, donne, giovani e
bambini abili nell'uso delle armi spirituali, maneggiando la spada
della Parola per vincere
l'avversario e il suo seguito di demoni nel nome di Gesù. La conquista
delle nazioni
implica entrare nella guerra spirituale", e per questo cita Gioele
3:9-10 (19).
Così come è assurdo il suo insegnamento che ogni credente sia un
leader (rivolgendosi
all'ego dell'ascoltatore), allo stesso modo è antibiblico quello che
tutti i credenti siano
abili nell'uso delle armi spirituali. Dice la Parola "Figlioli, vi
scrivo perché i vostri
peccati sono perdonati in virtù del suo nome. Padri, vi scrivo perché
avete conosciuto
colui che è fin dal principio. Giovani, vi scrivo perché avete vinto
il maligno. Ragazzi,
vi ho scritto perché avete conosciuto il Padre. Padri, vi ho scritto
perché avete conosciuto colui che è fin dal principio. Giovani, vi ho
scritto
perché siete forti, e la parola di Dio rimane in voi, e avete vinto il
maligno." (1 Giovanni
2:12-14).
Chiaramente la Parola fa una distinzione tra gli uni e gli altri in
quanto alla maturità e alle sue conseguenze. Ciascuna delle membra del
corpo di Cristo serve
a compiere una funzione differente e complementare all'interno del
Corpo, e inoltre
ognuna è in una diversa fase di maturità, e sarà sempre così finchè il
Signore venga a
portarci via con Lui. Insegnare un'altra cosa è assurdo. D'altro
canto, che sia ben chiaro che lo scopo della guerra spirituale
(Efesini 6:12), non è la "conquista delle nazioni per Cristo". La
finalità della
guerra spirituale è la realizzazione della volontà di Dio in questo
mondo, a Suo tempo e a
Suo modo. Non è grazie al legare e allo scacciare fuori i demoni (e si
deve fare), che sdradicheremo il diavolo da questo pianeta. Questo lo
farà il Signore quando verrà in gloria, e così stabilire il Regno
Messianico (Apocalisse 20).
Il testo di Gioele, "proclamate questo fra le nazioni! Preparate la
guerra! Risvegliate i prodi! Vengano e salgano tutti gli uomini di
guerra! Fabbricate spade
con i vostri vomeri, e lance con le vostre roncole! Dica il debole:
«Sono forte!»" (Gioele 3:9-10),
che trascrive Castellanos come prova della sua teoria della conquista
delle nazioni, non viene chiamato in causa, è tolto dal suo contesto.
Questo "esercito di Gioele" (*), sarà macellato ad Armaghedon, non
sarà composto da
"cristiani invincibili" come dice Castellanos (la vera Chiesa sarà
già
stata da tempo rapita), ma, al contrario, saranno le orde
dell'Anticristo che in quel
tempo marceranno contro i giudei, che si sforzeranno nel Messia Gesù
Cristo, che da
poco avranno scoperto e accettato per sé (Zaccaria 12:8,10; 13:1;
Romani 11:26-27).
Pertanto, non è per questo tempo, ma la sua attuazione sarà nel
contesto della guerra di Armaghedon (Zaccaria 12:9; Gioele 3:12-15;
Daniele 2:44; 9:27;
7:26-27; Apocalisse 16:13-14,16; 19:11-21, ecc.), l'ultima e più
devastatrice
delle guerre, che alcuni chiamano la Terza Guerra Mondiale. (*)
( Joel's Army, o l'esercito di Gioele, chiamato pure "Manifest
Sons of God", è il movimento dominionista che insegna che negli ultimi
tempi sorgerà una
nuova generazione di cristiani, capeggiata da magnifici leader che
avranno
un potere soprannaturale con cui soggiogheranno la terra. Il G12 è
parte di
questa menzogna). Ancora una volta, Castellanos toglie il testo dal
contesto per fare il
suo personale testo, tipico di tutti i falsi dottori dominionisti!
Fino alla sazietà abbiamo argomentato che il Signore non vuole che la
sua Chiesa "conquisti" le nazioni, e questo è il punto forte della
dottrina di Castellanos. Una ragione in più per enfatizzare che la
cosiddetta "visione", non è da
Dio.
3. La vera missione della Chiesa
In relazione al mondo e ai suoi abitanti, la missione della Chiesa non
è conquistare le nazioni, ma essere testimone di Cristo (Atti 1:8),
portando l'Evangelo, la Buona
Novella della salvezza a tutti coloro che vogliono ascoltare (Marco
16:15). E' pure fare
discepoli tutte le nazioni. "E Gesù, avvicinatosi, parlò loro,
dicendo: «Ogni potere mi è stato
dato in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate miei discepoli tutti
i popoli
battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo,
insegnando loro a osservare
tutte quante le cose che vi ho comandate. Ed ecco, io sono con voi
tutti i giorni, sino
alla fine dell'età presente». " (Matteo 28:18-20). Questo è ciò che
chiamiamo il "Gran Mandato". Qualcosa di molto semplice da capire.
Discepolare le nazioni?
Purtroppo, il G12 insegna un'altra cosa. Con malevolenza, si torce la
parola "fate miei
discepoli tutti i popoli" e si cambia il testo con "discepolare le
nazioni". Col titolo "La
visone è per unire tutti i popoli", titolo improprio da un punto di
vista biblico giacchè
l'Evangelo non è stato dato "per unire tutti i popoli", ma per la
salvezza dell'individuo che si trova in tutti i popoli, Castellanos
scrive:
"Quando resuscitò dai morti, il Signore disse ai suoi discepoli:«Ogni
potere mi è stato dato in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate
miei discepoli tutti
i popoli»." E aggiunge dicendo "Notiamo che Egli non ha detto "andate
e fate
discepoli nelle nazioni" limitando la portata del compito ad alcuni
credenti in ogni
paese, ma fu un chiaro invito a conquistare popoli, tribù, lingue e
nazioni
intere" (20). Come manca di verità Castellanos! Certamente il Signore
Gesù ha detto
ciò che ha detto, e non ha detto ciò che dice Castellanos che abbia
detto.
Il Signore ha comandato, così come tanto chiaramente dice l'Evangelo,
che facessimo
discepoli tutti i popoli, perché la salvezza è personale e
individuale, e non che convertissimo "nazioni intere", perché questo
non è possibile. Dice la Parola: "Non tutti
hanno la fede" (2 Tessalonicesi 3:2). Ciò che insegna di fatto
Castellanos, altro non è che il
"cristianizzare" tutti, e "discepolare le nazioni" . E' puro
dominionismo, caratteristico dei
fondi dei cupi forzieri del Vaticano, della Grande Meretrice
(Apocalisse 17).
Per provare la sua falsa dottrina, menziona la seguente scrittura,
solo parzialmente: "«I regni del mondo sono divenuti il regno del
Signor nostro e del suo
Cristo, ed egli regnerà nei secoli dei secoli»."(Apocalisse 11:15)
(21)
E' ben certo che i regni di questo mondo sono venuti ad essere del
nostro Signore e del
suo Cristo nell'economia di Dio, però lo sono adesso di fatto? I regni
di questo mondo
stanno facendo la perfetta volontà di Dio, ubbidendo al Signore?
Certamente no!
Quando, allora? Bene, la stessa Parola ce lo dice, e questo è quello
che Castellanos
omette apposta: «Il settimo angelo suonò la tromba, e si fecero grandi
voci nel
cielo che dicevano: I regni del mondo sono divenuti il regno del
Signor nostro e del suo Cristo, ed egli regnerà nei secoli dei
secoli» (Apocalisse 11:15).
Ha già suonato la tromba il settimo angelo? Ha suonato qualcuna delle
trombe fino ad ora?
No!
La settima tromba non ha ancora suonato Se vediamo il contesto, la
settima tromba suonerà alla fine della Grande Tribolazione, proprio
prima della venuta gloriosa di Cristo per combattere contro la
Bestia Anticristo e il Falso Profeta (Apocalisse 19:11-21), a cui
servono e preparano la
strada gli uomini e le donne del "Nuovo Ordine Mondiale", e incatenare
il diavolo per
mille anni nell'abisso (Apocalisse 20:1-3). 4. Conseguenze del credere
che conquisteremo le nazioni per Cristo Giunti a questo punto,
qualcuno mi dirà, e che succede se il G12 crede
nel conquistare le nazioni, anche se ciò non è nella Bibbia? Allora in
primo luogo gli direi che se non è nella Bibbia e inoltre è
antibiblico, come lo è, è peccaminoso crederlo, però c'è di più. Ci
sono delle conseguenze. Le peggiori conseguenze saranno per tutti
quelli che, perseverando nell'inganno,
arrivano ad apostatare dalla propria fede, perché il problema è che
una menzogna
porta ad un'altra, e ad un'altra. Errore!! Prima di tutto abbiamo
l'errore. Questo errore è di arrivare a cadere nel trionfalismo senza
base reale. E' il trionfalismo derivato dal credere che la
Chiesa sta "conquistando le nazioni" per fede. Questo trionfalismo,
diventerà delusione quando
questa presunta fede, che è congettura, si comincerà a spegnere perché
tale cosa non
accadrà mai. Questo errore di perseverarvi, conduce inesorabilmente
all'inganno,
alla falsa speranza, ad un conseguente raffreddamento della fede, e al
cammino verso
l'apostasia. Il falso rilassamento che produce il credere che il
Signore ancora
tarderà a venire Dato che secondo il G12, prima che Cristo torni,
bisogna conquistare le nazioni, questo può dare luogo ad abbassare la
guardia, a smettere di vegliare (Luca
21:36), a lasciarsi coinvolgere dalle cose della vita, a perdere tempo
in cose che non
servono, ad essere assenti dalla realtà spirituale che si sta
producendo attorno a sè, a credere all'inganno che è ora il tempo di
farcela attraverso la "tua fede", i tuoi sogni e le tue ambizioni
personali, a credere che facendo molte offerte ai predicatori della
prosperità, si farà
un'inversione spirituale che si trasformerà in prosperità e salute per
il tempo attuale e
intanto, attraverso la "visione", si stabilisce il Regno. Essere in
generale ingannati,
legati e accecati. Perdere la libertà che Cristo ha vinto per ciascuno
di noi, temere il
leader Quando si arriva a credere che ora devi conquistare le nazioni,
facilmente si arriva ad
accettare che necessariamente si debba stabilire un rapporto di
comando e gerarchia
nella Chiesa (cattolicesimo romano), per questo il G12 è organizzato
piramidalmente. Logicamente, se si deve stabilire il Regno, bisognerà
stabilire catene
di comando e assoggettamento ai leader senza fiatare. Il Pastore
Victor Pino
Gamboa, parlando del carismatismo, dice circa la questione: "Esiste la
tendenza a fare
cattivo uso del potere, poiché solo i leader di livello più alto
assumono atteggiamenti
dittatoriali, <sono gli unti di Dio, gli intoccabili>" (21).
Di fatto, si trasmette un "timore del leader" prima del timor di Dio,
facendo sì che i
seguaci del G12 tengano più presente l'opinione e il dettame del
proprio leader,
piuttosto di ciò che insegna la Parola. Brodo di coltura per le
eresie
Inoltre, in questo modo, è molto facile arrivare a introdurre nuove
dottrine eretiche nelle menti abituate a ubbidire e a sottomettersi
senza fiatare, in questo
modo le pecore del G12 e dei movimenti dominionisti affini, sono
obbligate a mangiare
tutto quello che gli si dà. Non c'è possibilità né libertà per
questionare nulla, e il controllo
sull'individuo è la costante. L'abuso, pertanto, è evidente. Trascrivo
quanto espresso da
un ex leader del G12: "Ho avuto l'"opportunità" di appartenere a
questa visione per 6
anni...ero leader dei giovani, ministro della lode, ho ministrato
negli "incontri", sono
stato insegnante nella "scuola dei leader"...da alcuni mesi si dice
che Castellanos sta
lavorando a una specie di "manuale di interpretazione della Bibbia"
applicata al G12...
Pertanto, in un paio d'anni, non si leggerà più la Bibbia Evangelica,
ma la Bibbia di
Castellanos!" (22).
Grande perdita di benedizione eterna
Leggiamo in Apocalisse 22:18-19 "Io lo dichiaro a chiunque ode le
parole della profezia di questo libro: se qualcuno vi aggiunge
qualcosa, Dio
aggiungerà ai suoi mali i flagelli descritti in questo libro; se
qualcuno toglie qualcosa
dalle parole del libro di questa profezia, Dio gli toglierà la sua
parte dell'albero
della vita e della santa città che sono descritti in questo libro."
Queste sono avvertenze da tenere molto in considerazione, per niente
esagerate, giacchè
Dio non esagera mai. La Sua Parola è precisa e conforme con esattezza
alla verità.
a) I galati aggiunsero all'Evangelo la circoncisione, degradando
l'Evangelo.
b) Roma aggiunge alla Scrittura la sua tradizione, elevandola allo
stesso livello della
Parola.
c) Il G12, taglia e torce molto di questo libro dell'Apocalisse.
Per seguire il postulato di "conquistare ora le nazioni",
necessariamente il G12 esclude,
omette e torce molte delle cose esposte in questo Libro. Vediamone
alcune:
· La negazione del Rapimento pre-tribolazionista della Chiesa,
attribuendo questo atto, in
tutti i casi, alla eliminazione dei cattivi (i quali sono di inciampo
per la "conquista delle
nazioni") (Apoc. 4: 1-2)
· Afferma che il Residuo fedele passerà per la Tribolazione.
· Rispetto alle persone della Bestia Anticristo e Falso Profeta
(Apoc.
13), gli attribuisce impersonalità.
· L'omissione di Israele (Apoc. 7:1-8; 12). Quello che si chiama
Sostituzionismo: la Chiesa sostituisce del tutto Israele.
· La negazione dei giudizi e delle piaghe contro questo mondo (Apoc.
6; 8; 9; 14; 16).
· La negazione della letterarietà dei due Testimoni come personaggi
definiti (Apoc.11).
· L'esclusione della condanna della Gran Meretrice come è in realtà
(Apoc. 17).
· La negazione del Millennio come fatto posteriore e immediato alla
venuta in gloria del
Re dei re e Signore dei signori, per credere che è ora la "conquista
delle nazioni".
Questo desiderio del cuore: l'"alzarsi e prendere la terra", sta
facendo sì che migliaia di cristiani sinceri vadano nella direzione
dell'Anticristo e del suo
falso profeta, pretendendo di stabilire un regno mondiale terreno
prima della venuta gloriosa di Cristo.
5. Concludendo

Ogni volta che parte della Chiesa pretende di "conquistare le
nazioni", in altre parole, stabilire il Regno, questo settore si
trasforma progressivamente in
anticristo, perché? Perché sta prendendo il posto di Cristo, giacchè
solo Lui potrà
stabilire il Regno quando verrà (Apoc. 20).
Il principio è questo: tutta la disubbidienza a Dio, è concessione di
diritto e potere al diavolo. E qui non serve dire che i cristiani sono
ignoranti, scusandoci o giustificandoci con questa presunta ignoranza.
Non possiamo a causa dell'ignoranza esimerci da responsabilità,
l'ignoranza non ha giustificazione perché la Parola di Dio è nelle
nostre mani, per
conoscerla e per ubbidirla.


Dio benedica tutti


Miguel Rosell Carrillo, Pastore del Centro Rey, Madrid, Spagna
Giugno 2006
www.centrorey.org
centr...@tiscali.es


Citazioni:
1. Testimonianza ricevuta per e-mail dalla sorella Sorie Angel
Granados, "pastora di moltitudini".
2. Ibid.
3. César Catellanos Dominguez, "Leadership di successo attraverso i
dodici", pag. 153
4. Iid., pag. 279
5. César Castellanos, "Prima Parola"
6. César Catellanos Dominguez, "Leadership di successo attraverso i
dodici", pag. 247
7. Ibid., pag. 392
8. Dizionario della Lingua Italiana
9. César Catellanos Dominguez, "Leadership di successo attraverso i
dodici", pag. 392
10. Ibid., pag. 153
11. Ibid., pag. 393
12. Ibid.
13. Ibid., pag. 393
14. Ibid., pag. 395
15. Ibid.
16. Ibid., pag. 396
17. Ibid., pag. 397
18. Ibid., pagg. 394-395
19. Ibid., pag. 395
20. Ibid., pag. 394
21. Ibid.
22. Pastore Victor Pino Gamboa "Che cos'è il carismatismo"
23. Testimonianza di un ex leader del G12.

.

Mario

unread,
Mar 5, 2007, 8:01:00 AM3/5/07
to riflessionibibliche
Erik Benevolo dice che dove arriva il G-12 avvengono suicidi in serie
e si distruggono all'istante le famiglie e che parecchia gente, dopo
questa esperienza, finisce in manicomio. Allo stesso modo (disastro
più,disastro meno) della"Benedizione di Toronto" o "Toronto
Blessing"!!

Mario

> "conquistare" la ...
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> leggi tutto

Ste...@alice.it

unread,
Mar 5, 2007, 9:12:57 AM3/5/07
to riflessionibibliche
E' verissimo, sono in possesso di testimonianze di persone che sono
finite in centri psichiatrici a causa del g12.
Ad esempio ve ne è uno a Barcellona dove sono ancora oggi ricoverate
persone che dovo aver vissuto l' esperienza del g12 sono uscite fuori
di testa. Alcuni addirittura a causa della congiuntura del g12 con la
dottrina delle "maledizioni generazionali" sono state rinchiuse e
affermano di essere il demonio!

Eventi sicuramente gravi che devono lasciar riflettere tutte quelle
chiese che in italia adottano questo sistema senza dubbio di natura
diabolica che tende a creare tanti cloni sotto gli ordini di un
pastore che diviene irrimediabilmente una sorta di super-uomo molto
simile a quello presentato da Nietzche!

Il fenomeno del g12 purtroppo sta prendendo largamente piede in
Colombia e in alcune chiese italiane mietendo molte vittime.

Io personalmente appartenevo ad una chiesa che professava il g12 e mi
sono allontanato immediatamente.
La salvezza di un' anima era diventata una gara a chi aveva la cellula
più grossa, bisognava dire ogni cosa privata al leader al quale
bisognava essere sottomessi in tutto e per tutto....

E' evidente quindi che il g12 trasforma le chiese in vere e proprie
sette mercificando le anime della povera gente cbe cerca un riparo in
Gesù Cristo e che si ritrova vittima di un sistema perverso che
manipola la mente umana e rende chiavi del proprio io della propria
carne!

Aggiungo che c'è un evidente collegamento con questo sistema e le
cosiddette Toronto blessing, poichè entrambi si fanno portatori di
dottrine perverse come quella della prosperità e tanto altro.

Riguardo le Toronto Blessing bisognerebbe aprire un argomento a parte
che tratti ogni singolo predicatore esponente di tale movimento: da
Copeland e Benny Hinn.

Ritornando al g12 ritengo che sia compito di ogni buon Cristiano
divulgare tali cose mettendo in guardia tutti coloro che vengono a
contatto col diabolico sistema del g12.

Chiunque voglia avere informazioni o delucidazioni riguardo quest'
argomento può contattarmi all' e-mail: Ste...@alice.it

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Mario

unread,
Mar 6, 2007, 10:34:36 AM3/6/07
to riflessionibibliche
GRAZIE A DIO C'E' QUALCUNO CHE RICONOSCE LA VERITA' EVANGELICA ANCHE
DAQUESTE PARTI !!

Mario


Ste...@alice.it ha scritto:

Ste...@alice.it

unread,
Mar 7, 2007, 4:34:22 AM3/7/07
to riflessionibibliche
A chiunque possa interessante posso fornire importanti documenti
riguardanti il g12 tradotti dallo spagnolo all' italiano.
Documenti che descrivono ciò che avviene in molte "chiese" della
colombia e spagnole che hanno adottato il sistema del g12. Inoltre vi
sono anche delle testimonianze di persone che hanno abbandonato tali
chiese e che hanno subito persecuzioni di tipo psicologico e non solo.

Stefano

Mario

unread,
Mar 7, 2007, 4:19:08 AM3/7/07
to riflessionibibliche
Conosco una persona che, essendosi affidata al "ministerio" del G12 ,
alla dottrina della "Prosperità e del Benessere" di Benny Hinn ed alla
dottrina delle "Maledizioni Generazionali" ha distrutto , nelgiro di
10 anni , la propria famiglia, adesso è divorziato , diffidato di
polizia (la moglie l'ha denunciato minimo due volte al commissariato
per aggressione o altro) e può incontrare i propri bambini solo due
volte al mese (nei fine settimana) . In più, avendo voluto (la moglie)
effettuare la separazione "giudiziale" e non la separazione
"consensuale" sono risultate particolarmnete dure le condizioni del
divorzio per questa persona (cheha conseguito perfino un titolo
ufficiale di "ministro di culto" rilasciato dal Ministero
dell'Interno ...dunque una cosa di una certa serietà) che con uno
stipendio di 1400 € deve versare alla moglie mensilmente 700 € per
lei e per i figli come imposto dal tribunale. In più ha dovuto cedere
all'ex coniuge la casa in affitto dove viveva in precedenza tutta la
famiglia , così come imposto dal magistrato . La persona in questione
- manco a dirlo - è stato ed è di fede pentecostale ed ultra convinto
della correttezza di tutte le sue dottrine ed attribuisce a Satana
(l'ex moglie , anche lei pentecostale) la responsabilità di quanto
avvenuto.

Mario

Ste...@alice.it

unread,
Mar 7, 2007, 5:23:01 AM3/7/07
to riflessionibibliche
Questo è uno dei tanti esempi!

Voglio però precisare che tutto ciò non ha a che fare col credo
pentecostale!

Le maggiori federazioni di chiese pentecostali hanno già più volte
preso le distanze da queste chiese-sette, condannandole apertamente e
bollando tali dottrine come: DIABOLICHE!

Stefano

Mario

unread,
Mar 8, 2007, 5:56:42 AM3/8/07
to riflessionibibliche
Stefano ,

i pentecostali - le ADI in particolare - hanno preso più volte anche
le distanze sia da Benny Hinn che , per esempio, dal gruppo itinerante
di "Cristo è la Risposta" ma sta di fatto che quando Benny Hinn viene
a Milano, Roma o Palermo i palasport si riempiono sempre "a tappo2:
sono forse tutti cattolici ?! Lo stessodicasi quando arriva la tenda
di Cristo è la Risposta in una città:per ilprimo mese hanno il "tutto
esaurito" durante le prediche serali : quelli che ci vanno sono forse
Valdesi o Battisti ??! Suvvia , siamo seri !

Mario

Ste...@alice.it

unread,
Mar 8, 2007, 7:12:40 AM3/8/07
to riflessionibibliche
Io sono serissimo!

I palasport si riempiono perchè li convergono fedeli di tante chiese
cattoliche, evangeliche ecc. ma questo che vuol dire?

La gente è libera di andare dove vuole, probabilmente in cerca di
sensazionalismo o altro, fatto sta che le maggiori federazioni di
chiese pentecostali hanno preso le distanze anche in modo forte, se
poi i fedeli vanno allo Show di Benny Hinn questo è un altro problema.

Riporto un comunicato dell' Alleanza Evangelica italiana in merito
alle venuta di Benny Hinn a Palermo:

Comunicato dell'Alleanza Evangelica Italiana

In occasione degli appuntamenti previsti di Benny Hinn a Palermo il
22-23/9/2006, il Consiglio esecutivo federale dell'Alleanza Evangelica
Italiana:

- informa di non essere in alcun modo coinvolto nell'organizzazione
degli eventi
- invita al discernimento cristiano basato sulla Scrittura nel
valutare le affermazioni di Benny Hinn e le attività che promuove,
senza farsi prendere da sensazionalismi emotivi privi di
giustificazione biblica e da manipolazioni psicologiche estranee
all'azione dello Spirito Santo;
- ricorda che la dimensione del soprannaturale e del miracoloso è
parte integrante della fede e dell'esperienza cristiana, ma questa è
sempre finalizzata alla gloria di Dio e all'incoraggiamento del
discepolato cristiano.
Roma, 1 settembre 2006

Quindi, Mario ti pregherei di non fare di tutta l' erba un fascio! Non
penso sia corretto giudicare i pentecostali solo perchè alcuni di loro
partecipano agli spettacoli di Hinn e compagnia bella!

Se vai sul forum del sito Evangelici.net noterai come il 95% dei
pentecostali sia contrario alle dottrine di Benny Hinn.

ps: Mario tu non sei pentecostale vero?..... :)

andreiu

unread,
Mar 12, 2007, 4:10:03 AM3/12/07
to riflessionibibliche

Ho cancellato l'ultimo post di Mario, in quanto vorrei ricordare che
lo spirito di questo gruppo vuole essere quello di approfondire
tematiche bibliche, passi biblici ecc..non scendere nella polemica.
Vorrei che si ricordasse questo e questo vale per tutti..

> > > > > > > pace.» (Efesini- Nascondi testo tra virgolette -
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Mario

unread,
Mar 13, 2007, 5:57:14 AM3/13/07
to riflessionibibliche
OK , Addio ! Qualora ci ripenserai fammelo sapere; conosci la mia e-
mail. Dio ti benedica.

Mario Bellipanni

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andreiu

unread,
Mar 13, 2007, 6:05:21 AM3/13/07
to riflessionibibliche
Va beh, Mario rispetto la tua decisione di volertene andare, ma il
motivo che io ho evidenziato è semplicemente quello di evitare la
polemica in quanto in questo gruppo si vuole studiare la Parola di Dio
discutendo di tematiche bibliche, passi biblici ecc..
Cmq rispetto la tua decisione e quando vorrai ritornare sei il
benvenuto!
Dio ti benedica

> > > > > > > > > anni...L'Evangelo si muove nelle nazioni per mezzo di molte- Nascondi testo tra virgolette -
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