You do not have permission to delete messages in this group
Copy link
Report message
Show original message
Either email addresses are anonymous for this group or you need the view member email addresses permission to view the original message
to ret...@googlegroups.com
Sono una musicoterapista che dal 2001 collabora con l'asl. Sono stata convocata dal Pres. e Vicepres. dell'Associazione Cure Palliative (per la quale lavoro in hospice e assistenza domiciliare, convenzionati e anche supportati dall'ASL) Ebbene, mi hanno detto che a causa di grossi tagli inflitti dall'Azienda, o accetto di lavorare a metà prezzo, (cioè, se prima prendevo 25euro all'ora adesso saranno 12.50....quello che prende una badante) oppure dal 31/12 il mio contratto terminerà. Sono invece la benvenuta come volontaria....Vengo poi a scoprire che i soldi che risparmiano con me verranno invece dati a una delle 2 psicologhe per un master in ambito palliativo. Diversa è la mia posizione con il Dip. di Salute Mentale, rapporto diretto con l'Asl ma pagamento ogni 6 mesi. Come si fa ad andare avanti così.....e come si fa a mettermi con le spalle al muro in questo modo, io (Cure Palliative) faccio solo 9 ore settimanali perchè dallo scorso anno mi hanno tagliato pure quelle. Se tento di unirmi ad altri art-terapisti (danza, pittura etc.) per creare un centro, saremmo mangiati vivi dalle tasse. Inoltre i soci dell'Associazione, hanno dichiarato -senza (dicono) mettere in dubbio le mie capacità- che le psicologhe sono molto più necessarie della MT. E pensare che sia i miei pazienti che i familiari, prediligono assai più una seduta con me che con la psicologa, ovviamente questo però non l'ho detto a loro! Che fare.....?