Fwd: [news-rete-dei-comitati:2004] Fwd: Prada ha comprato un pezzo di Maremma

0 views
Skip to first unread message

Catia Pratesi

unread,
Oct 24, 2021, 4:38:35 AM10/24/21
to ReteValdisieve_Gruppo, sessantasette_gruppo, GRUPPO VALLINA, Gruppo valdarno-valdisieve

---------- Forwarded message ---------
Da: claudio greppi <cld...@gmail.com>
Date: Dom 24 Ott 2021, 10:09
Subject: [news-rete-dei-comitati:2004] Fwd: Prada ha comprato un pezzo di Maremma
To: <news-rete-d...@googlegroups.com>



Da: Editoriale Domani via Change.org <cha...@e.change.org>
Date: sab 23 ott 2021, 11:03
Subject: Prada ha comprato un pezzo di Maremma
To: Pancho Pardi <pancho...@gmail.com>


Change.org

Pancho - il marito di Miuccia Prada, ha comprato la tenuta Cala di Forno, nella MaremmaToscana: boschi secolari, animali, case coloniche, insediamenti archeologici e torri rinascimentali dell’epoca dei Medici. Cala di Forno è sottoposta alle stringenti norme del parco, per cui non si potrà edificare, ma si potrà evitare il passaggio di turisti, escursionisti, amanti del trekking e così via. Per questo l’editoriale Domani chiede allo Stato di esercitare il suo diritto di prelazione su Cala di Forno, affinchè resti un bene di tutti i cittadini e non per pochi economicamente eletti. 

Maremma, Franceschini salvi Cala di Forno dai privati

2.763 hanno firmato la petizione di Editoriale Domani. Arriviamo a 5.000 firme!

Firma con un solo click

Possibile che sia la ricchezza del conto in banca a determinare chi ha diritto di godere di uno dei luoghi più belli, culturalmente ricchi e incontaminati del nostro Paese? Apparentemente sì, se lo Stato non deciderà di muoversi per correggere la stortura. Ma il tempo stringe.

Patrizio Bertelli, marito di Miuccia Prada e amministratore delegato dell’omonima casa di moda a fine settembre ha speso 18,4 milioni di euro per acquistare dalle sorelle Sabina, Francesca e Antonella Vivarelli-Colonna la tenuta di Cala di Forno. Si tratta dell’ultima area vergine del Parco della Maremma, nel comune di Magliano in Toscana: inaccessibile dal litorale, raggiungibile unicamente via mare o inerpicandosi per sentieri a cavallo tra scogliere e boschi, l’insenatura non ha ripetitori telefonici, connessioni wifi e nemmeno rete elettrica.

Solo boschi secolari, animali liberi, case coloniche e insediamenti storico-archeologici. La tenuta acquistata da Bertelli include un’ampia area boschiva, la spiaggia su cui scorazzano liberi daini e caprioli, l’Antica Dogana e le case coloniali. E, soprattutto, le torri rinascimentali, erette dai Medici sui basamenti di precedenti costruzioni medievali. Un patrimonio naturalistico e culturale che, d’ora in poi, sarà inaccessibile al pubblico.

A meno che lo Stato non decida di esercitare la prelazione di cui dispone per acquistare le Torri.

Cala di Forno è un’area vincolata, sottoposta alle norme stringenti che regolano il Parco: Bertelli non potrà edificare un resort di lusso, ma potrà evitare di avere intorno turisti, escursionisti e amanti del trekking, impedendo loro di arrivare nella zona.

L’accesso ai sentieri che conducono all’insenatura va negoziato tra l’ente parco e la proprietà, ed è bloccato: gli unici itinerari chiusi di tutta l’area sono quelli che portano a Cala di Forno.

Dalla strada provinciale, l’ingresso è impedito da un cancello, anche se la sentenza 15268 della Cassazione del febbraio 2001, in un caso analogo, stabilisce che non è possibile escludere l’accesso al mare ai cittadini.

L’unico con il potere di intervenire è il ministero dei Beni Culturali, che ha 60 giorni dal rogito per esercitare la prelazione sulle Torri rinascimentali: acquistandole potrebbe restituire al pubblico quanto gli appartiene. Non sarebbe il primo intervento simile: nel 2019 il dicastero guidato da Dario Franceschini ha comprato la Torre del Cassero a Monticchiello, nel senese, in predicato di essere venduta ai privati per farne un agriturismo.

Firma con un solo click

Visita la pagina della petizione

A Change.org crediamo nella voce di persone come te. C'è qualcosa che vorresti cambiare?


La persona (o l'organizzazione) che ha cominciato questa petizione non è affiliata a Change.org. Change.org non ha creato questa petizione e non è responsabile per il contenuto della petizione.

Quanto è stata utile questa email?

1
2
3
4
5

Non utile

Utile

Disiscriviti da tutte le email come questa
Disiscriviti da tutte le email di Change.org
Gestire le tue preferenze email · Informativa sulla privacy

Non esitare a contattarci! Contattaci attraverso il nostro help center.

Change.org · 548 Market St #29993, San Francisco, CA 94104-5401, USA

--
You received this message because you are subscribed to the Google Groups "News Rete dei Comitati" group.
To unsubscribe from this group and stop receiving emails from it, send an email to news-rete-dei-com...@googlegroups.com.
To view this discussion on the web visit https://groups.google.com/d/msgid/news-rete-dei-comitati/CAM67FEqe4jT7x-CUMcQcWu%2BOo0xiN6Mx_vDAFr5G1SCxQ0VXzw%40mail.gmail.com.
Reply all
Reply to author
Forward
0 new messages