Alle associazioni, ai sindacati, ai movimenti, alle vertenze, ai cittadini e
cittadine della sinistra del Friuli Venezia Giulia
Cari compagni, care compagne,
riteniamo quanto mai necessario avanzare a tutti e a tutte una proposta
politica unitaria della sinistra italiana. Dopo le esperienza del governo
Prodi e della Sinistra Arcobaleno, dopo gli infelici esiti elettorali, la
sinistra nel suo complesso rischia oggi di essere marginalizzata dalla
discussione politica nazionale e regionale.
Eppure sentiamo tutto il bisogno di una vera opposizione alla destra, che
non può nascere se priva di un collegamento con un’idea di trasformazione
radicale del modello di sviluppo e della società. Sono ormai evidenti i
limiti della globalizzazione liberista, comunque basata sullo sfruttamento
dell’uomo sull’uomo, sulla distruzione delle forze produttive, a cominciare
dalla natura, sul profitto.
I lavoratori e le lavoratrici italiani stanno pagando duramente questo
processo attraverso la precarietà, la riduzione del reddito reale, il
depotenziamento dello stato sociale, la perdita di dignità e diritti del
mondo del lavoro.
Anche le cose essenziali, i beni comuni, sono presi d’assalto dal
capitalismo. L’acqua, che si vuole merce tra le merci, l’aria, sempre più
inquinata dalle esigenze del capitale, la terra, espropriata e violentata
dalle grandi opere, sono ormai terreno di lotta tanto quanto il lavoro.
La discriminazione di genere, che nel mondo assume spesso carattere di
negazione dei diritti elementari della persona, conosce in Italia una nuova
fase e in questa situazione di crisi i rischi di regressione sono realmente
presenti.
Dunque, secondo noi, la sinistra deve ricostruire un suo radicamento sociale
a partire dal lavoro, dal riconoscimento del suo valore politico, sociale ed
economico per riuscire a parlare alla società nel suo complesso. Una
sinistra che abbia posizioni semplici e chiare sui temi della pace,
dell’ambiente, dell’uguaglianza.
Per questo vogliamo costruire una Federazione della sinistra, autonoma e
anticapitalista, che comprenda tutti i soggetti che costruiscono vertenze
territoriali e ne rispetti le differenze. Che non chieda a nessuno di
sciogliersi e sappia valorizzare i diversi percorsi politici.
Per questo invitiamo tutti e tutte a partecipare sabato 28 novembre, presso
il salone del Parlamento del castello di Udine, alla prima assemblea della
Federazione della sinistra del Friuli Venezia Giulia. Sarà un primo momento
di confronto, che, secondo noi, dovrebbe dare il via a un processo di
costruzione dal basso del nuovo soggetto. Anche come tappa verso il 5
dicembre, che vedrà sia il No.B.Day sia l’Assemblea costituente della
Federazione a livello nazionale.
RICOMINCIAMO INSIEME!
Partito della Rifondazione Comunista
Partito dei Comunisti italiani
Socialismo 2000
Lavoro e solidarietà
(in allegato locandina)