Hotend estrusore. Quale scegliere?

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Federico Falletta

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May 2, 2014, 8:37:34 PM5/2/14
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Apro questa discussione per aiutare quelli come me che non ne capiscono tabto a scegliere il primo estrusore. Io ho comprato un magma hotend della makerfarm ma mi sono trovato malissimo. Nonostante sia un hotend tutto in metallo non sono mai riuscito a stampare. ... detto ciò i ounti in cui vorrei soffermarmi sono :
1. Scegliere un hotend all metal o no?
2. Scegliere un hotend da 1.75 mm o da 3 mm?
Quali sono pregi e difetti di ogni tipo???

alexander della vedova

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May 3, 2014, 5:36:47 AM5/3/14
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parere personale il tubo centrale e' meglio in PTFE
purtroppo in ceramica non ne ho ancora visti ma sarebbe ancora molto meglio 

Davide Ardizzoia

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May 3, 2014, 5:58:08 AM5/3/14
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Mai riuscito a stampare ?
Ma... hai ventilato la parte "fredda" dell'estrusore ?

Alexander: hotend in ceramica/vetro/... ne sono stati fatti (a livello prototipale) ma sono stati tutti abbandonati (la messa a punto e/o la produzione non era propriamente facile ed economicamente sopportabile):

Il tubo centrale in PTFE funziona, ma non e' il sacro graal.

Gnap
Davide
3ntr

Federico Falletta

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May 3, 2014, 6:20:57 AM5/3/14
to reprap...@googlegroups.com

Si le ho provate tutte.... pure a puntare il phon con aria fredda..... o il mio hotend era difettoso in qualche parte oppure non so proprio..... per questo avevo intenzione di comprarne un altro ma volevo vedere cosa mi consigliate..... ho letto in giro del budashnozzle o immaginaecrea.....voi che ne pensate?

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Valter Bartolini

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May 3, 2014, 10:35:50 AM5/3/14
to reprap...@googlegroups.com
Un consiglio te lo do,
evita gli hot end in metallo ceme la peste bubbonica, 

sono l'apoteosi del controsenso,
serve un materiale che isola il calore dalla melt zone alla zona dove il materiale entra e gli serve
scorrevolezza, il metallo per legge fisica trasmette e diffonde il calore, cosa assolutamente sbagliata
per questo impiego, io mi sono costruito il mio hot End classicamente in PEEK PTFE OTTONE e Alluminio,
stampo da quando arrivo in officina a quando vado a casa senza mai raffreddare niente a 235 gradi con ABS,
uno dei 2 che o a già quasi 2300 ore non l'o mai smontato e mai raffreddato :-).

Questa però è la mia oppinione :-)

Ciao!

Immaginaecrea

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May 3, 2014, 11:31:31 AM5/3/14
to reprap...@googlegroups.com
Entro nell'argomento ma solo per difendere un hotend che non abbiamo a listino perchè odio fare spam.

Come diceva Davide la soluzione "all metal" se opportunamente gestita funziona quanto quella con ptfe, anzi possiamo sicuramente affermare che la progressiva carbonizzazione, praticamente inevitabile" del battente in ptfe sulla melt zone pone l'all metal in una condizione di "affidabilità nel tempo" decisamente superiore.

Da li il discorso verte su costo, resa media, assistenza ecc. ecc.

Quindi in base ai parametri citati sta a te decidere quale hotend reputi più adatto..... alla fine se sei in grado di gestirli, chi più chi meno, vanno bene tutti.

Federico Falletta

unread,
May 3, 2014, 2:28:19 PM5/3/14
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Per quello che costano per me non conviene puntare su hotend più difficili da gestire all metal....l'ho capito adesso.... un mio amico ha un j head preso a 50 euro e gli va benissimo..... quali sono i pro e i contro dei 1.75mm rispetto ai 3mm???? Cosa consigliate?

--

Laudix

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May 3, 2014, 3:24:11 PM5/3/14
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Ciao Federico.

Dico la mia anche se l'esperienza con l1'75 è recente ma estremamente positiva per cui sarò un po di parte:
  • 1,75 più adatto a nozzle sotto gli 0,4 mm, sopra va bene anche il 3mm ma sconsigliato sotto lo 0,4 per problemi di taratura
  • 1,75 più gestibile operativamente, ho li un po' di matasse arrivate in fondo dove gli ultimi metri erano inusabili perché più rigido e dove le spire sono più strette si rompe ogni 3x2 costringendoti a trafficare con l'estrusore per togliere e mettere fili.
  • 1,75 avendo una sezione più piccola consente una taratura dell'estrusore più precisa ed eventuali irregolarità del filo sono meno influenti sulla taratura stessa.
  • 1,75 si presta a soluzioni tipo bowden (anche se qualcuno usa anche il 3mm)
per quella che è la mia esperienza (poca) queste le mie considerazioni, avanti gli altri.

Un saluto

Davide Ardizzoia

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May 4, 2014, 4:05:09 PM5/4/14
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Saro' sintetico.

1) Evitare gli hotend allmetal come la peste bubbonica: sara' anche un consiglio adatto a un niubbo. Ma dire che sono un controsenso... chissa' perche' Prusa, E3D, etc.... fanno estrusori all metal. E mi ci metto anche io, anche se non vendo estrusori (se non come ricambi delle mie stampanti).

2) 1.75mm e' piu' facile da usare con estrusori scrausi. Ma non e' la soluzione piu' precisa. Esistono bowden che vanno allegramente con 3mm.  :-)

3) Gli hotend con PTFE funzionano fino ad una certa temperatura. Oltre i 260 C e' pura follia usare PTFE a contatto con la hot-end (nel senso che iniza a decomporsi in vapori mica tanto sani).

4) Gli estrusori di Immagina e Crea sono una certezza.

Salute
Davide
3ntr

Federico Falletta

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May 4, 2014, 4:18:39 PM5/4/14
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Scusatemi ma la soluzione che garantisce migliore qualità è quella a 1.75mm o 3mm??? Il bowden è più sicuro con 1.75mm o 3mm??? Gli hotend di immaginaecrea non sono all metal????

--

Immaginaecrea

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May 4, 2014, 5:00:48 PM5/4/14
to
per i diametri del filo credo che quanto ti abbia detto "l'altro Davide" sia già sufficiente per iniziare "una ricerchina" ed approfondire... in base soprattutto a quanto hai a disposizione come hardware

no... al momento non abbiamo "all metal"... ma... mai dire mai... ho detto.... al momento...

Enrico Da Re

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May 4, 2014, 5:45:21 PM5/4/14
to reprap...@googlegroups.com
mamma mia Davide IeC, quando fai il misterioso..........

ciao


Il giorno domenica 4 maggio 2014 22:59:48 UTC+2, Immaginaecrea ha scritto:
per i diametri del filo credo che quanto ti abbia detto "l'altro Davide" sia già sufficiente per iniziare "una ricerchina" ed approfondire... in base soprattutto a quanto hai a disposizione come hardware

no... al momento non abbiamo "all metal"... ma... mai dire mai... ho detto.... al momento...

Il giorno domenica 4 maggio 2014 22:18:39 UTC+2, Federico Falletta ha scritto:

Immaginaecrea

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May 4, 2014, 6:50:33 PM5/4/14
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eheheh... non è una questione di misterioso... dai... non so se te ne avevo già parlato, credo proprio di si... ma è un po che ci studio anch'io... d'altronde non ho una particolare simpatia per quel materiale... e i vantaggi dell'eliminazione di qualsiasi materiale di "transizione"... non può che tradursi in un "vantaggio".... ma siamo sempre li..... fino a che non ho una affidabilità ed una semplicità "degna" di quanto stiamo facendo... cosa pubblico???

... comunque sono già certo che i costi non possono essere gli stessi...  non è un problema da poco, soprattutto in base al fatto che mi piacerebbe anche... riproducibile.... condizione abbastanza "improba" per la maggior parte di "all metal" presenti sul mercato.... quindi... sono ancora in fase di "definizione del progetto"... ho insomma qualche "prototipo rimediato" ma nulla che definisca realmente quello che dovrebbe essere il "prototipo reale"....
..... mi occorre quindi ancora un poco di tempo per essere certo di quanto possiamo proporre... e ne voglio la certezza "sul campo" che funzioni.... mi conosci... ;)

Davide Ardizzoia

unread,
May 5, 2014, 2:08:21 AM5/5/14
to reprap...@googlegroups.com
Infattamente, fare la "transition zone" in metallo implica OTTIMI utensili (punte, alesatori) e OTTIMI materiali (altrimenti col piffero che lucidi i passaggi).
Ancora, con un estrusore completamente metallico DEVI andare di termocoppia. Altrimenti non ha alcun senso usare termistori (la cui precisione dopo i 250 C e' decisamente discutibile).
Mi si dira': ma se io stampo solo PLA ? Allora resta con estrusori contenenti PTFE. E' inutile comprare un fuoristrada per andare solo a fare la spesa.

Morale: Davide, son ben curioso di vedere cosa partorira' la tua mente lapillifera.  :-)

Gnap
Davide
3ntr

Enrico Da Re

unread,
May 5, 2014, 3:06:41 AM5/5/14
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ciao Davidi,
certo Bolognese che me ne avevi già parlato, con tutti i "condimenti" del caso ;-)

buon lavoro ad entrambi e a davide 3ntr, buona spaghettata per oggi.

quasi quasi vado all'anagrafe e mi faccio cambiare nome di battesimo....

Enrico

maralb

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May 5, 2014, 5:38:44 AM5/5/14
to reprap...@googlegroups.com


Io ho solo provato J-Head a E3D
tutti e due ottimi
preferisco All metal per il semplice fatto che quando ho problemi di intasamento scorie ecc. ecc. 
lo smonto e con una botta di cannello lo ripulisco e me lo lucido a piacere.
sono un po contrariato al rumore della ventola di raffreddamento.......
mi piace di + il rombo degli stepper che si muovono

Federico Falletta

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May 5, 2014, 8:01:45 AM5/5/14
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Ho visto che avete la sede  Bologna!!!! è vero che sono Siciliano ma è anche vero che studio a Ferrara :D... Avete una sede in cui poter venire per guardare i vostri hotend all'opera???? Sarei molto interessato... Magari per vedere la differenza tra 1.75mm e 3mm di cui ho sempre letto ma mai visto!!!!


Il giorno lunedì 5 maggio 2014 00:50:33 UTC+2, Immaginaecrea ha scritto:

Davide Ardizzoia

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May 5, 2014, 8:18:34 AM5/5/14
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Il giorno lunedì 5 maggio 2014 11:38:44 UTC+2, maralb ha scritto:

mi piace di + il rombo degli stepper che si muovono


Dov'e' che comincia la fila per gli stepper a 12 cilindri ?   :-)

Scherzi a parte: il cannello e' un pelo brutale... spero solo per il PLA.
Usare il cannello con altri polimeri potrebbe non essere tanto saggio.

La vera domanda e': quanto puo' essere brutale la "mala suerte" ?
In 2 ore ho intasato due ugelli, su due macchine diverse, con due colori diversi... un solo produttore di cui ometto il nome. D'altra parte e' la primissima volta che mi capita  :-(

Gnap
Davide
3ntr

Enrico Da Re

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May 5, 2014, 8:36:03 AM5/5/14
to reprap...@googlegroups.com
io ho 4 hotend: due 0.35 e due 0.5.
c'è un 0.35 che non ci sono santi ne madonne ma con il pla si intasa e assicuro che le ho provate tutte.
gli altri, mai un problema, nemmeno con il wood o il filo per decespugliatori!

il caso regna sovrano!!!!!

Immaginaecrea

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May 5, 2014, 10:40:20 AM5/5/14
to reprap...@googlegroups.com
dipende da quanto hanno lavorato valà... poi ti è capitato anche quello "farlocco"... anzi 2 perchè 1 te l'ho mandato io farlocco... sigh ma rimedio eheheh
Comunque "prima o poi" quando si superano un "tot" di ore gli hotends si "intasano"... è inevitabile anche cambiando materiale, se funzionano correttamente devono fare almeno diverse centinaia di ore senza problemi, ma come detto prima o dopo..... zac..... o meglio "tap"..... e non credo tu abbia fatto "tantissime ore di laewood".... perlomeno io non sono mai riuscito a "superare la nottata" con quel materiale.... ma ho provato solo il 3 mm fino ad ora.

Comunque anche per me il cannello non mi sembra proprio lo strumento più adatto.... penserei piuttosto a solventi.... magari "arrabbiati"... ma a freddo... altrettanto pericolosi da trattare... ma almeno sai con cosa hai a che fare.

Immaginaecrea

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May 5, 2014, 10:51:22 AM5/5/14
to reprap...@googlegroups.com
Federico, il problema è uno solo.... lo spazio.... purtroppo tutta la nostra attività, per questione di contenimento dei costi, è "presso la nostra abitazione", questo ha trasformato praticamente una casa in "qualcos'altro" avendo un laboratorio in una stanza al quale non manca nessun attrezzo da officina ed avendo più stampanti spesso in funzione contemporaneamente oltre a prototipi, materiali ed altri "orpelli" e computer dappertutto per casa (minimo 4 sempre accesi... più tablet, telefoni ecc.)
Per questo cerchiamo di divulgare tramite video il più possibile, proprio per fare vedere direttamente come funzionano sistemi ed hotends a chi non ha avuto modo di vederci presso le manifestazioni alle quali abbiamo partecipato.
Tramite il nostro sito web c'è anche il link al canale youtube dove troverai "solo hotends IeC all'opera"... per ovvi motivi naturalmente......
Capirai quindi il perchè non siamo molto "propensi" a ricevere presso la nostra sede se non in casi particolari.
Mandami comunque una email che vedo cosa possiamo fare.

maralb

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May 5, 2014, 11:27:12 AM5/5/14
to reprap...@googlegroups.com


ho sempre scaldato con il cannello sia l'Heat break in acciaio che l'ugello in ottone non appena si carbonizza tutto gli do una bella soffiata e poi spazzolo il tutto 

oddio lo fatto 2/3 volte non so se ho procurato danni alle parti


Federico Falletta

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May 5, 2014, 2:51:54 PM5/5/14
to reprap...@googlegroups.com
Nessuno di voi ha utilizzato mai Magma hotend??? 

Valter Bartolini

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May 5, 2014, 3:38:02 PM5/5/14
to reprap...@googlegroups.com
La causa piu frequente di intasamento è la polvere, un consiglio spassionato,
tenete un pezzo di spugna legata con un elastichino attorno al filo all'ingresso
dell'estrusore, ridurrete di moltissimo la possibilità di intasamenti,
altro consiglio, per pulire i nozler il riscaldamento in vari modi potrebbe non
funzionare, mette il nozle a bagno nell'acetone e con un po di pazienza torna nuovo :-)

Ciao!

Immaginaecrea

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May 5, 2014, 6:23:10 PM5/5/14
to
Valter scusa, non ti voglio contraddire ma se solo pensi ai bowden ti accorgi che il problema polvere proprio non ce l'hanno praticamente.
E quindi molto ma molto più facile che un blocco sia determinato da residui, ma non di polvere, più facilmente di materiale ed additivi "carbonizzati", soprattutto insistendo con lo stesso materiale.

Per quanto riguarda l'acetone va benissimo per l'abs ed hai perfettamente ragione con quel materiale, non è la stessa cosa col pla che proprio non ne vuole sapere di essere "rimosso o sciolto" con acetone o con la stragrande maggioranza (se non tutti) di prodotti che "facilmente" trovi nei vari brico... sei costretto quindi ad utilizzare "altre strategie"......

vedi, portare l'hotend a 150°/160° e pulirlo con un "filo di Abs" che normalmente non fondendo completamente permette una relativamente facile rimozione dei residui del Pla senza ulteriori carbonizzazioni..... dopo di che... una bella passata a 260° con Abs ad alta velocità per rimuovere "il resto".....
Questa ovviamente è "una" strategia... chi utilizza altri metodi li esponga.

paolo

unread,
May 5, 2014, 7:50:07 PM5/5/14
to reprap...@googlegroups.com
il mio ultimamente si blocca dopo 16/20 ore ma e' la testina che si blocca nel senso che si sporca e bisogna smontarla e pulirla

forse una testina 0.3 / 0.35 e' troppo fine e tende a sporcarsi facilmente


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Valter Bartolini

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May 6, 2014, 3:12:46 PM5/6/14
to reprap...@googlegroups.com
Si, Concordo :-)
infatti io prendo sempre esempio dalle mie esperienze personali, dove non stampo praticamente mai con PLA,
la tua esperienza però molto più vasta a centrato subito un bel paio di cosette interessanti :-)
però anche il bowden porta dentro la polvere :-) anche se meno.

Il PLA è un polimere e come tutti i polimeri possono essere sciolti con dei solventi + o - aggressivi,
essendo un polimere cellulosico penso che sia piu adatto un solvente organico, la triellina forse fa
il lavoro (attenzione sono convinto che scioglie il PEEK), ma non o provato, magari l'acido acetico :-), oppure anche il cloruro di sodio (sale da cucina),
anche il nitrato di potassio sciolto in soluzione salina si mangia la cellulosa,
a fine settimana tiro fuori il piccolo chimico e faccio qualche prova e vediamo se trovo come si scioglie il PLA :-).
senza bisogno di scaldarlo con un solvente alla portata di tutti :-)

Ciao!



Il giorno martedì 6 maggio 2014 00:22:34 UTC+2, Immaginaecrea ha scritto:
Valter scusa, non ti voglio contraddire ma se solo pensi ai bowden ti accorgi che il problema polvere proprio non ce l'hanno praticamente.
E quindi molto ma molto più facile che un blocco sia determinato da residui, ma non di polvere, più facilmente di materiale ed additivi "carbonizzati", soprattutto insistendo con lo stesso materiale.

Per quanto riguarda l'acetone va benissimo per l'abs ed hai perfettamente ragione con quel materiale, non è la stessa cosa col pla che proprio non ne vuole sapere di essere "rimosso o sciolto" con acetone o con la stragrande maggioranza (se non tutti) di prodotti che "facilmente" trovi nei vari brico... sei costretto quindi ad utilizzare "altre strategie"......

vedi, portare l'hotend a 150°/160° e pulirlo con un "filo di Abs" che normalmente non fondendo completamente permette una relativamente facile rimozione dei residui del Pla senza ulteriori carbonizzazioni..... dopo di che... una bella passata a 260° con Abs ad alta velocità per rimuovere "il resto".....
Questa ovviamente è "una" strategia... chi utilizza altri metodi li esponga.

Il giorno lunedì 5 maggio 2014 21:38:02 UTC+2, Valter Bartolini ha scritto:

Immaginaecrea

unread,
May 6, 2014, 3:40:41 PM5/6/14
to reprap...@googlegroups.com
Si sa che in acqua calda (80/100°) con una permanenza di qualche ora (parecchie) si scioglie il Pla... il problema è che essendo sostanzialmente un "idrosolubile" ma solo in condizioni di "veloce depolimerizzazione" determinata dalla temperatura....  non è mica una soluzione.... è uno stress.... lo provai già qualche anno fa quando mi illusi di "sciogliere" il supporto in Pla da una stampa in abs... con un bel pentolone di acqua calda.... risultato... dopo 1 giorno di ebollizione avevo un bel "pastone" di pla attaccato alla mesh in abs..... e ho buttato tutto....

mi raccomando.... il piccolo chimico che riesci a fare tu è sicuramente "mooooolto" più "caustico" di quanto potevi (o puoi) acquistare nei negozi di "giocattoli"... per quanto tu sia "certo di quello che fai"... mi raccomando sempre tutte le attenzioni del caso..... so che non sei un "pivellino"... anzi.... al contrario, ma visto che certe cose sono veramente "bastarde"... mi raccomando una volta di più...

A proposito di "caustico"... la soda caustica si che scioglie il pla che è una bellezza..... e nonostante ne abbia acquistato un a confezione anni fa in "ciotoli", reperibile dappertutto.... non l'ho ancora usata... e credo proprio che non lo farò neppure in futuro....

Davide Ardizzoia

unread,
May 6, 2014, 4:27:12 PM5/6/14
to
L'unica cosa che funziona decentemente col PLA e' l'idrossido di sodio (meglio se caldo e coadiuvato dagli ultrasuoni).  aka SODA CAUSTICA.
Essendo un prodotto decisamente pericoloso... OCIO!
Altri composti sono stati provati da tanti utenti in giro per il mondo, con diversi gradi di delusione.

Qui trovi una bella casistica di prove:

http://www.vinland.com/blog/?p=68
http://www.vinland.com/blog/?p=162

Salute
Davide
3ntr

paolo

unread,
May 6, 2014, 11:14:46 PM5/6/14
to reprap...@googlegroups.com
ma la soda caustica non si mangia a anche la testina?


2014-05-07 3:25 GMT+07:00 Davide Ardizzoia <ardizzo...@gmail.com>:
L'unica cosa che funziona decentemente col PLA e' l'idrossido di sodio (meglio se caldo e coadiuvato dagli ultrasuoni).  aka SODA CAUSTICA.
Essendo un prodotto decisamente pericoloso... OCIO!
Altri composti sono stati provati da tanti utenti in giro per il mondo, con diversi gradi di delusione.

Qui trovi una bella casistica di prove:

http://www.vinland.com/blog/?p=68

Salute
Davide
3ntr

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Davide Ardizzoia

unread,
May 7, 2014, 2:15:54 AM5/7/14
to reprap...@googlegroups.com
Se la testina e' fatta di metallo, no.

Gnap
Davide

Valter Bartolini

unread,
May 8, 2014, 1:03:19 AM5/8/14
to reprap...@googlegroups.com
OK, allora io non provo a sciogliere il pla in acqua calda :-))))

Le raccomandazioni sono sempre ben accette :-)), spero che quel po di chimica che o studiato mi aiuti a non farmi del male :-)

La soda caustica però scioglie anche il metallo, l'alluminio si scioglie che è una bellezza, ma del resto io l'alluminio l'o sciolto anche con l'acetone,
una volta mi sono dimenticato la pistola da verniciare a bagno nell'acetone, messa li per pulirla per bene, c'è rimasta 5 mesi, quando sono andato
a prenderla avevo fatto 2 litri di acetato di alluminio :-)))), che fra l'altro non serve a niente :-).

Ciao!

Davide Ardizzoia

unread,
May 8, 2014, 2:57:37 AM5/8/14
to reprap...@googlegroups.com
Ohe', qui parliamo di tempi ragionevoli e concentrazioni molari da cucina... mica da fonderia.
:-)
Ciass
Davide
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