Buonasera, in merito alla piegatura dei tubi di rame, più che metterci della semplice acqua e congelarli, metteteci acqua abbondantemente saponata
dal minuto 3:16 dove parla di "soapy solution" in quel caso piegano le curve di una tromba, quindi per dei giri intorno ad un "torsolo" (quello che credo sarà il peek)
dovrebbe permettere pieghe liberissime. Il "ghiaccio saponato" risulta più flessibile rispetto a quello di sola acqua.
Sono un "newbie" ( l'ultimo arrivato un po' spaesato ); non sono riuscito nemmeno a capire se quanto scrivo verrà pubblicato come "sottoargomento" al messaggio di galaxy
(non era questa l'intenzione) o come voce a se stante (che era il risultato che avrei voluto ottenere ma senza riuscire a capire come fare)........
Se qualche anima pia volesse evangelizzarmi sull'argomento (che è un po' OFFTOPIC) lo ringrazierei molto.
Folle soluzione alternativa al tubo di rame: modellare in 3D (su CAD) un elemento che contenga una "cava a serpentina" da stampare con le Vostre stampanti 3D
Questo "cilindro radiatore" dovrebbe avere: altezza pari al peek (ammesso che sia quella la parte da raffreddare) diametro del foro interno pari al diametro esterno del peek
una scanalatura elicoidale (come le filettature giganti nei gambi degli sgabelli da pianoforte) sulla superficie del foro interno, la "filettatura gigante" dovrà avere un passo
tale da lasciare una porzione intatta tra due spire successive e le spire non dovranno "uscire" dagli estremi del cilindretto.
Ingresso ed uscita acqua sulla parete esterna del cilindretto (ad inizio e fine "filettatura"); il cilindretto si potrebbe "saldare" al peek con adesivi tipo TANGIT o simili.
Le parti "non filettate" dovrebbero permettere aderenza e le parti "filettate" dovrebbero creare un canale spiraliforme che circonda il peek.
Tenuta all'acqua e alle temperature di esercizio...... da provare