4 MARZO, LA NOSTRA CAMPAGNA ELETTORALE, ARTICOLI, TV e TANTO ALTRO!

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Roberto Villani

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Mar 3, 2018, 8:23:27 PM3/3/18
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4 MARZO, MANCA VERAMENTE POCO...

Mancano pochi giorni al voto. Ma dietro di noi ci sono giorni e giorni di lavoro sui territori, settimane e settimane di nuovi rapporti stretti, anni e anni di sfiducia nella politica trasformati, per molti, in un nuovo vento di speranza. "La politica è la cosa più bella... Trasformare l'esistente, trasformare la propria vita e rispondere ai propri bisogni", come dice Viola Carofalo nella conferenza stampa di Rai 2. Molti hanno ricominciato a pensare che la politica fosse la cosa più bella del mondo proprio per quello che diceva Viola: ci si è risvegliati, ci si è messi in campo, ci si è sporcati le mani per iniziare tutti insieme un reale processo di trasformazione. Questo processo, va detto, continuerà dopo il 4 marzo. E il motivo è uno ed uno soltanto: è necessario. 

E' necessario... "Non abbiamo una prospettiva di vita degna. Non abbiamo più diritti, istruzione, sanità, trasporti decenti. Ci costringono ad emigrare o accettare. Lo scenario politico che abbiamo di fronte è una catastrofe. Non ci rappresenta nessuno. Nessuno farà valere i nostri bisogni e i nostri valori alle prossime elezioni. Eppure noi sappiamo, sperimentiamo ogni giorno che le cose possono cambiare. Allora cominciamo mettendoci insieme."
(dall'apertura di Salvatore Prinzi, "E ora... Potere al Popolo!", Mooks Mondandori)

Bene, l'embrione di un processo di aggregazione l'abbiamo visto prima al Teatro Italia il 18 novembre scorso, poi all'Ambra Jovinelli il 17 dicembre, e ancora nelle centinaia e centinaia di assemblee che si sono svolte su tutto il territorio nazionale e addirittura in altri paesi europei. Ci siamo conosciuti, abbiamo unito le forze, abbiamo socializzato strumenti e pratiche di lotta, abbiamo ottenuto vittorie, abbiamo risvegliato una parte di quel popolo. Ora è il momento di raccogliere ciò che abbiamo seminato, per poi continuare a seminare, da lunedì prossimo, e a raccogliere... "Quand'è partita era novembre, il peggior autunno di sempre. Ma quest'anno l'inverno è stato mite. La primavera arriva prima."

COME SI VOTA? UNA PICCOLA GUIDA PER EVITARE ERRORI 

Tornando all'obiettivo più vicino, il 4 marzo, qui potete trovare una piccola guida per far andare a buon fine il voto, visto che l'informazione mediatica generale non è sempre chiara sulle modalità. Il suggerimento è uno: basta barrare il simbolo di Potere al Popolo sulla scheda per non sbagliare. E non vi dimenticate di portare con voi la tessera elettorale e un documento di riconoscimento valido!

RICORDIAMOCI CHE IN QUESTI GIORNI SI PUO' ANCORA FARE MOLTO
1) Continuare a redigere la "lista", continuare a convincere le persone. Il silenzio elettorale è un silenzio pubblico, ma noi, tra i nostri contatti, nelle case, nei bar, sui posti di lavoro possiamo continuare a parlare di Potere al Popolo!
2) Diffondiamo il libro "E ora... Potere al Popolo!", per far conoscere il progetto e per sostenere la campagna elettorale. Lo potete trovare online e in libreria.
3) Continuiamo a invitare e partecipiamo all'evento: 
"IL 4 MARZO VOTIAMO POTERE AL POPOLO"

LA NOSTRA CAMPAGNA ELETTORALE E' DIFFERENTE

 


LA NOSTRA CAMPAGNA ELETTORALE E' DIFFERENTE! DIAMO VOCE AI TERRITORI!

[SCRIVETECI UN'EMAIL A poterea...@gmail.com CON OGGETTO "contributo dalla città X" con un testo e delle foto esplicative, tutto sarà pubblicato sul sito poterealpopolo.org]

Su tutto il territorio Potere al Popolo si sta mobilitando, anche passata la fase della scelta dei candidati e della raccolta firme, per portare avanti una campagna elettorale diversa da quella delle altre forze politiche. Come Potere al Popolo nasce dal basso, così anche la campagna elettorale nasce dal basso. "La nostra campagna elettorale" è proprio questa, dare voce ai territori e a tutte e tutti coloro che li animano.

“Pronto, sono l’assessore. Allora, vi comunico che abbiamo trovato il modo di accogliere la vostra richiesta. Da stanotte resterà aperto lo spazio biglietteria delle autolinee e anche la mensa con la presenza degli operatori.” Abbiamo vinto. Ha vinto il Controllo Popolare.



VERONA - POTERE AL POPOLO IN FESTA

Un grazie di cuori a tutte e tutti i presenti, a chi non ci è potuto essere, ma avrebbe voluto; grazie ai gruppi che hanno suonato, a chi ha cucinato, insomma grazie a tutti noi! Un grazie, infine, a Marco Leonardo Pieropan per queste bellissime foto! Mancano pochi giorni alle urne, e sono sicuramente ancora tante le persone che non ci conoscono, facciamo un ultimo sforzo e parliamone con amici e parenti, facciamo sentire la nostra voce!

EMILIA ROMAGNA - LOTTA ALLA POVERTA': L'ECCEZIONE DI POTERE AL POPOLO

C’è una vecchia immagine di Siegfried Kracauer che andrebbe rispolverata, quando in un articolo del 1930 sulla disoccupazione berlinese osservava la tendenza della povertà a risultare comunque vistosa.


MESSINA - POTERE AL POPOLO, UN VIDEO A CAPO PELORO PER DIRE "NO" AL PONTE

In un filmato pubblicato su You Tube, i candidati Santino Bonfiglio e Andrea Abate ribadiscono la loro contrarietà alla grande opera infrastrutturale: «Ci opponiamo a questo schifo di proposta. Non possiamo continuare ad illudere la gente quando ci manca “dall’acqua fino al sale”»


SUTERA - UNA SFIDA CHE PARTE DA SUTERA

Pomeriggio di sabato a una settimana dal voto. Fa un freddo micidiale nella piazzetta panoramica di Sutera, paesino dell’entroterra siciliano a 40 km da Caltanissetta. I compagni e le compagne di Potere al Popolo si preparano agli ultimi sforzi, un comizio, mentre il vento sferza sempre più gelido e poi volantinaggi porta a porta : «Da tempo ormai siamo noi di sinistra che facciamo campagna elettorale – mi racconta Pietro – gli altri ignorano i problemi del paese, no ci viviamo dentro».


LIVORNO - INAUGURAZIONE DELLA NUOVA SEDE DI POTERE AL POPOLO

Il 22 febbraio abbiamo inaugurato la nostra sede a Livorno in Piazza della Repubblica 31, in vista della campagna elettorale. Ci trovate aperti tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19.


Oggi 23 febbraio, dalle 9 alle 13, USB Vigili del Fuoco sciopera per esprimere la propria contrarietà ad un rinnovo del contratto che non copre neanche una parte del potere d’acquisto dal 2009 ad oggi!! Per questo crediamo che istituire la “scala mobile” non sia un pensiero “vintage” ma attuale oggi più che mai.


SAN GIOVANNI (NA) - POTERE AL POPOLO PARTE DALLE PERIFERIE

Stamattina abbiamo fatto volantinaggio e informazione a San Giovanni per Potere al Popolo. Siamo riusciti a coprire tutta la zona, camminando e chiacchierando con le persone.


NAPOLI - FRANCO RICCIARDI, CAPISCE A ME (SPOT UFFICIALE POTERE AL POPOLO NAPOLI)

Il video spot ufficiale della campagna elettorale di Potere al Popolo a Napoli, con il contributo musicale di Franco Ricciardi.

[QUI TUTTE LE INIZIATIVE E LE ATTIVITA' IN CONTINUO AGGIORNAMENTO]





POTERE AL POPOLO IN TV E IN RADIO

 







 


















RAI 2: VIOLA CAROFALO A "CONFERENZA STAMPA"

Potere al Popolo! si presenta su Rai 2 in una intervista (40 min) in cui vengono approfonditi moltissimi temi: dal lavoro alle pensioni, dalla cultura ai diritti, dall'antifascismo come valore costituzionale e popolare ai recenti fatti di cronaca, noti a tutti.


VIOLA CAROFALO OSPITE A "PORTA A PORTA"

IL NOSTRO PROGRAMMA IN PILLOLE SU RAI1! DIFFONDIAMO!

Introduzione di un reddito di 850 euro per combattere la povertà, riduzione dell'orario lavorativo a parità di salario, recupero dell'evasione fiscale e dei miliardi spesi per guerre e Nato per investimenti in sanità, istruzione, messa in sicurezza di territori e ambiente. Ecco le proposte concrete da cui vogliamo ripartire!

Possiamo costruire un paese diverso, in cui non si è preda della rassegnazione o dell'odio, in cui la solidarietà vince sull'egoismo.

 

Democrazia vuol dire Potere al Popolo!

VIOLA CAROFALO LASCIA LO STUDIO DI "DALLA VOSTRA PARTE"

Avete notato che da giorni non si parla di contenuti, di programmi, di visioni del mondo, di candidati, ma monta un clima di tensione che pare di stare in guerra? 

 

Perché? Semplice: fa comodo. Soprattutto in campagna elettorale non parlare di disoccupazione, di diritti negati, di mafia, di ambiente, fa comodo a chi ci governa. Basta creare paura, e nessuno si pone più domande.[...] Potere al Popolo è per dare diritti, fare solidarietà e gioia!

Per questo stasera abbiamo deciso di abbandonare la trasmissione di Belpietro, "Dalla nostra parte".

Come dice la nostra portavoce Viola Carofalo: "Io ho deciso di andare lì per lanciare alcuni messaggi anche a un elettorato diverso. Perché noi parliamo a tutti. 

Il primo è quello che avevo sulla maglietta, quello del pacifista Vittorio Arrigoni: RESTIAMO UMANI. 
[CONTINUA A LEGGERE IL POST]



COFFE BREAK LA7: OSPITE VIOLA CAROFALO 

su Coffee Break La7 abbiamo spiegato a Damiano (PD) e Nappi (Forza Italia) una verità elementare: nessuna ripartenza è possibile se non mettiamo al centro i lavoratori, se non gli restituiamo quanto in questi anni gli è stato rubato da leggi che hanno legalizzato la precarietà e lo sfruttamento, che hanno tutelato solo i grossi investitori e le banche. Abbiamo portato la voce degli insegnanti precari, dei lavoratori dei call center, di quelli che hanno subito più di tutti le decisioni che centrodestra e centrosinistra hanno portato avanti...e oggi hanno il coraggio di fare promesse e impartire lezioni in TV!


AGORA' RAI 3: OSPITE FRANCESCA FORNARIO

 

Potere al Popolo ad Agorà (Rai 3), ospite la giornalista Francesca Fornario.


TG LA7 MENTANA: INTERVISTA A VIOLA CAROFALO 

Potere al Popolo in prima serata (per la prima volta!) su tg La7!

 

La nostra portavoce Viola Carofalo ha risposto alle domande di Enrico Mentana. Qui il video dell'intervista andata in onda poco fa!


IL NOSTRO SPOT TELEVISIVO: PRODUZIONE POTERE AL POPOLO! [VIDEO]

Tradurre in immagini, in pochi secondi, il senso del progetto che stiamo costruendo non è semplice. Questo è il video che abbiamo realizzato e che andrà in onda il 19 e 21 Febbraio intorno alle 11, il 26 e 27 febbraio intorno all’una di notte.

Ci siamo noi, c’è Viola Carofalo, e soprattutto c’è il popolo, con le sue problematiche inascoltate, la sua voglia di tornare a decidere e contare davvero. Visto che sui grandi media abbiamo sempre pochissimo spazio utilizziamo anche questa possibilità, che spetta di diritto a tutte le liste che si preparano ad affrontare la tornata elettorale.

Del vostro giudizio però, di voi che ci avete visto nascere, crescere e che ci state accompagnando e sostenendo, ci fidiamo molto più che dei numeri dello share televisivo, e vogliamo mostrarvelo in anteprima!


QUI LA PLAYLIST (IN AGGIORNAMENTO) DEGLI INTERVENTI TELEVISIVI DI POTERE AL POPOLO!


ARTICOLI IN EVIDENZA





 

[QUI TANTI ALTRI ARTICOLI SU POTERE AL POPOLO!]


★ [IL FATTO QUOTIDIANO] JEAN CLAUDE JUNCKER È STATO LUCIDISSIMO. ECCO COSA CI ASPETTA DOPO IL VOTO

Juncker non ha spaventato i mercati ma ha detto ai mercati – cioè ai banchieri e agli speculatori che fanno parte della classe dominante come Juncker – che dopo il 5 possono e devono cominciare a speculare sull’Italia e parimenti ha indicato la strada in cui l’Italia si dovrà incamminare: un devastante processo di privatizzazione che è – per quegli stessi banchieri e speculatori – una ghiottissima occasione per spolpare una volta di più il bel paese.

[CONTINUA A LEGGERE]


★ VIOLA CAROFALO: GRASSO APRE ALLE LARGHE INTESE, È EVIDENTE CHE APPOGGIA POTERE AL POPOLO!

“Voglio ringraziare ufficialmente Piero Grasso per il sostegno che sta dando a Potere al Popolo! Dopo aver dichiarato che è sbagliato cancellare la Fornero e aver detto che è in sintonia con Minniti, oggi si è dichiarato disponibile a un governo di scopo con Renzi e Berlusconi. Il leader del PD 2 mette una pietra tombale sul’ipotesi che un voto a LeU sia un voto di opposizione e di alternativa ai governi di questi anni. Lo abbiamo detto e lo ripetiamo: di fronte a noi c’è un monoblocco che va da Salvini a Grasso, pronti a governare insieme, magari anche col sostegno di Di Stefano. Dall’altra parte invece c’è chi non è disposto a nessun compromesso con coloro che hanno portato il paese allo stato misero in cui si trova. Crediamo che a questo punto non ci siano dubbi sul fatto che il 4 Marzo il vero voto utile sia quello dato a Potere al Popolo!”

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 ★ SAREMO LA SORPRESA ELETTORALE, SIAMO L’UNICA LISTA DI SINISTRA

Dalla lotta alle diseguaglianze alla cancellazione del Jobs Act e della legge Fornero, dall’abrogazione del 41bis ai diritti civili, parla la candidata di Potere al Popolo, la lista nata dal centro sociale napoletano Je so’ pazzo. LeU? “Contigui al Pd”. Il M5S? “Un pezzo di establishment”. E i suoi tre punti di riferimento sono Mandela, Brecht e la partigiana Nori Brambilla. Infine si scaglia contro il voto utile: “Il voto si dà a chi ti rappresenta meglio”.

Il movimento di estrema sinistra nato da pochi mesi punta al 3% e sta facendo parlare di sé grazie a un programma fatto di idee radicali: dalla riforma dell’abitare a quella del carcere, dal lavoro fino all’Europa. Ne abbiamo parlato con la portavoce, Viola Carofalo, ricercatrice precaria.


Viola Carofalo è una ricercatrice napoletana e portavoce di Potere al Popolo, il movimento politico che punta a rifondare una sinistra italiana forte, netta, competitiva e poco incline ai compromessi. Nato dal centro sociale ‘Je so’ pazzo’ di Napoli e sostenuto da Rifondazione Comunista, Potere al Popolo – dai sondaggi ufficiali e ufficiosi – è dato in corsa per il fatidico 3% e ha già ricevuto endorsement importanti come quello di Jean-Luc Mélenchon e del grande regista inglese Ken Loach. Con Prometeo Libero, Viola ha affrontato tanti temi caldi di questa campagna elettorale: dagli scontri tra fascisti e antifascisti ai temi della giustizia, che vedono Potere al Popolo proporre agli elettori un programma rivoluzionario su questioni come l’ergastolo e il 41bis.


l movimento è stato capace di declinare un nuovo vocabolario della sinistra, mettere d’accordo i gruppi europei e avvicinarsi alla soglia di sbarramento


“Siamo vicini e solidali con il Centro Sociale Magazzino 47 di Brescia. Ieri notte un incendio doloso, del quale non facciamo fatica a riconoscere la matrice fascista, ha devastato i locali dove si svolgevano attività sociali e politiche. Per appiccare l’incendio sono stati presi i libri della libreria, accatastati e usati come combustibile: del resto è l’unica cosa che i fascisti sanno fare con i libri. All’interno degli spazi del centro sociale si svolgono, come in tutti gli spazi liberati del nostro paese, attività sociali e politiche per combattere il degrado, la devastazione, la guerra tra poveri. Sono quelle attività che i fascisti vorrebbero cancellare, visto che loro nel degrado sociale e nella paura ci sguazzano. Ma ancora una volta hanno sbagliato i loro conti: le attiviste e gli attivisti , che abbracciamo, sono di nuovo in piedi, e noi con loro. Avanti Magazzino 47, siamo sicuri che tornerete presto più belli e forti di prima!”

Note sulla frammentazione dell’antifascismo istituzionale e la ricostruzione di un nuovo antifascismo.


Guidato da una gioventù che ha voglia di aiutare i migranti, un nuovo movimento italiano mira a riempire i vuoti della politica di sinistra mentre il fascismo riemerge.


“Ieri sera sono andata a “Dalla vostra parte”, una di quelle trasmissioni intrise di odio e razzismo che ogni giorno diffondono idiozia questo paese.

Sarà che ci sono rimasta per circa 15 secondi ma non è stato così male. Lo schema che aveva preparato Belpietro era prevedibile, era quello che tutti i media stanno usando da giorni. Il clima di tensione, gli opposti estremismi, il ritorno agli anni ’70 etc etc…Uno schema vecchio, un giochino che ogni tanto usano ma che chiunque abbia un po’ di cervello ha capito. Si prova a spaventare la gente, così poi non si parla dei problemi reali del paese e le persone vanno a votare quelli che promettono “sicurezza”. Anche se sono gli stessi che ti affamano, che ti tagliano i servizi.
Io ho deciso di andare lì per lanciare alcuni messaggi anche a un elettorato diverso. Perché noi parliamo a tutti.
Il primo è quello che avevo sulla maglietta, quello del pacifista Vittorio Arrigoni: RESTIAMO UMANI. Perché penso che vorrebbero un paese risentito e cattivo, e noi invece vogliamo un paese bello e solidale. 
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Nato lo scorso dicembre dall’esperienza dei volontari del centro sociale ‘Je so’ pazzo‘ di Napoli, il movimento di sinistra radicale è certamente cresciuto in queste settimane, tant’è che secondo alcuni sondaggi potrebbe addirittura sfiorare l’ingresso in parlamento. Merito di una politica semplice, svolta in mezzo alla gente e diretta verso quelle fasce di popolazione che un tempo erano un fertile giardino dell’elettorato progressista. La sinistra riproposta da Potere al Popolo è quella delle origini, una forza politica che sa farsi comprendere da tutti. Nel marasma di un centrosinistra parlamentare che perde consensi e che è andato incontro all’ennesima scissione, probabile che la proposta del nuovo movimento possa far presa.

La lista dei centri sociali con il cuore a Napoli guidata dalla ricercatrice Carofalo Potere agli indomabili. Il sogno è il «quattro per cento, magari a Napoli anche il cinque» per la lista che nasce dall’attivismo dei centri sociali e ha appena ricevuto la visita dei “cugini” di France Insoumise.
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Ricercatrice, precaria, del sud. Dall’attivismo dei centri sociali a leader della lista Potere al Popolo, che punta ad entrare nel Parlamento italiano nelle elezioni del 4 marzo. Viola Carofalo è la portavoce indomabile di una nuova sinistra italiana.


Allora per finire il mio suggerimento è votare per quei pazzi napoletani che hanno occupato un manicomio su cui giganteggia un meraviglioso dipinto di Blu. Votare POTERE AL POPOLO mi sembra la sola cosa intelligente da fare: sono rinsavito e voto per i pazzi, guarda un po’.
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Parole e opere di Potere al popolo, il centro sociale che si è fatto partito e sogna il 3%. Iniziamo dal provolone. Inteso non come formaggio, ma come epiteto.
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È arrivata “l’emergenza freddo”, come ogni anno. Ma, come ogni anno, coglie le istituzioni impreparate, sorprese, incapaci di far fronte agli eventi. Come ogni anno, a rimetterci sono i più deboli, i più indifesi, coloro che non hanno una casa, o che sono costretti a dormire nelle macchine dato che i pochi spiccioli guadagnati servono a comprare da mangiare.
Questa è la vera emergenza del nostro paese: la povertà.
Quella estrema, che porta alla marginalità, e quella “normale”, che investe tante famiglie, soprattutto nel Mezzogiorno e nelle aree periferiche del paese.


In questi anni di crisi, i poveri sono triplicati: 8 milioni e mezzo in povertà relativa, 4,7 milioni in povertà assoluta. La ricchezza è andata però crescendo, nel mondo come in Italia. È finita tutta nelle tasche dei pochi ricchi, triplicati anche loro. L’82 per cento della ricchezza prodotta nell’ultimo anno grazie al lavoro dei lavoratori è finita nelle tasche dell’uno per cento più ricco della popolazione. Come è stato possibile? Attraverso le leggi che hanno legalizzato questa rapina: le rifome di Austerity che “ce le chiede le Europa” e che centrodestradestra e centrosinistra hanno votato in ossequio ai trattati europei e alle indicazioni del Fondo monetario internazionale, della Banca centrale europea, di Confindustria. Esternalizzazioni, privatizzazioni, tagli, aumento della flessibilità del lavoro e dell’età pensionabile.

Abbiamo ricevuto una lettera molto seria da parte di un compagno sindacalista che lavora nella Sanità Privata, una persona che abbiamo conosciuto e incrociato in tante battaglie sul territorio napoletano. Al centro del suo discorso c’è una domanda, cioè quale sarebbe il destino dei lavoratori della sanità privata nel caso in cui si realizzasse il nostro programma che prevede la ripubblicizzazione completa del SSN.

Troppi dicono che domenica 4 marzo l’unica sarà votare il meno peggio. Ottimisti. Alle urne un democratico potrà scegliere tra il peggio, il più peggio, il peggissimo. O per maggiore precisione filologica: tra lo schifo, il più schifo, lo schifissimo.



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