il potere del pensiero

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Ugo de Bujon

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Oct 24, 2010, 8:45:16 PM10/24/10
to REALTA' ALTERNATIVE E PROGRESSO DELLA CONOSCENZA
ciao a tutti.
gli studiosi, i maestri di vita,hanno sempre insegnato in vari modi,
quanto è determinante il pensiero per impostare la nostra vita
presente e futura. ogniuno di noi puo sperimentare tutto cio nella
vita di tutti i giorni,in rapporto al mondo esterno e a noi stessi.
vorrei fare un es. : se io mando un pensiero positivo di aiuto verso
qualcuno,quel pensiero esce dalla mia mente e va a chi l'ho
mandato,creando uno stimolo di aiuto a chi l'ha ricevuto,perche il
pensiero è energia, ma la cosa semplice e bella è che il pensiero
positivo che parte da me'prima di viaggiare fino alla meta,passa nella
mia sfera energetica,dandomi un beneficio e aiuto a me stesso. la
stessa cosa si puo dire all opposto e cioè quando mando un pensiero
negativo che ve ne pare?
Ugo de Bujon

chrysigon

unread,
Oct 24, 2010, 9:23:37 PM10/24/10
to REALTA' ALTERNATIVE E PROGRESSO DELLA CONOSCENZA
Caro Ugo, il pensiero muove tutto, in effetti. Se concepiamo l'
Universo e noi stessi come parte del pensiero di Dio, non possiamo che
immaginare un modello discendente di singolarità pensanti. Allora,
tutto ciò che è positivo riposrterà alla Sorgente e contribuirà
all'eterno movimento a "soffietto" dell' Universo, cioè espansione-
contrazione -espanzione-contrazione espansione-
contrazione.....all' infinito. E' nostro dovere, dunque, emettere dei
pensieri positivi ed armonici. Laddove non ci riusciamo, dobbiamo
costantemente imporci di riprovare, anche contro le nostre tentazioni
di pessimismo o di rabbia verso la vita.
Ciao

Antonio

153

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Oct 25, 2010, 2:52:55 AM10/25/10
to REALTA' ALTERNATIVE E PROGRESSO DELLA CONOSCENZA
Ciao,
prova a fare consapevolezza sul fatto che siamo parte di un tutto ....
questo tutto certamenet avra' un suo sopo, evolvere, crescere,
centrarsi. Tutti insieme.
Ora i pensieri, le energie, positive, in sintonia con l'evoluzione del
tutto, io penso siano coerenti con l'evoluzione e la crescita. Quindi
ovviamente trovino il terreno in cui propagarsi, facilmente.
Quelli negativi? tanto per iniziare, che cosa significa negativo? uno
degli sbagli peggiori che fa l'uomo e' pensare di sapere cosa e' bene
e cosa male. Poi il menefreghismo di forma che permea il nostro mondo
oggi dice di fare quello che si vuole purche' non nuocia al prossimo.
Ma chi sa che cosa nuoce al prossimo? un ottimo modo per fare quello
che si vuole semplicemente fregandosene degli altri. Quindi il
negativo e' un terreno difficile su cui andare a misurarsi. Ma io
credo che comunque abbia la sua necessita', in un sistema dicotomico,
come fai a sapere cosa e' buono ... s enon sai cosa e' cattivo?
Tutto sto ragionamento ... pe rnon aver detto nulla, lo riconosco :-)
L'unica cosa che posso dire invece e': ma vale la pena investire anche
un solo minuto del prorpio tempo a pensare, augurare, cercare di
trasmettere, dei pensieri negativi? Il negativo sarebbe per la tua
vita, sprecando il tempo a tua disposizione in questo modo .....

alvaro bontempelli

unread,
Oct 25, 2010, 2:33:02 PM10/25/10
to realta-alternative-e-pr...@googlegroups.com

 
> Date: Sun, 24 Oct 2010 23:52:55 -0700
> Subject: Re: il potere del pensiero
> From: tony2...@gmail.com
> To: realta-alternative-e-pr...@googlegroups.com

>
> > ciao a tutti.
> > gli studiosi, i maestri di vita,hanno sempre insegnato  in vari modi,
> > quanto è determinante il pensiero per impostare la nostra vita
> > presente e futura. ogniuno di noi puo sperimentare tutto cio nella
> > vita di tutti i giorni,in rapporto al mondo esterno e a noi stessi.
> > vorrei fare un es. : se io mando un pensiero positivo di aiuto verso
> > qualcuno,quel pensiero esce dalla mia mente e va a chi l'ho
> > mandato,creando uno stimolo di aiuto a chi l'ha ricevuto,perche il
> > pensiero è energia, ma la cosa semplice e bella è che il pensiero
> > positivo che parte da me'prima di viaggiare fino alla meta,passa nella
> > mia sfera energetica,dandomi un beneficio e aiuto a me stesso. la
> > stessa cosa si puo dire all opposto e cioè quando mando un pensiero
> > negativo che ve ne pare?
> > Ugo de Bujon
>Ciao.
Condivido il tuo pensiero e sono d accordo sul fatto che tutto è in
sintonia nella evoluzione e crescita,ogniuno nel proprio stato o grado
di consapevolezza.
Secondo me,il nostro atteggiamento mentale è fondamentale per far
si che mettiamo in atto le energie che permettono la nostra evoluzione consapevole,
e qui mi collego alla tua domanda o interrogativo che mi poni; che cos'è
negativo e positivo,cosa si intende? Secondo me non è certo una questione morale
ma di coscienza o consapevolezza. ogni cosa è collegata nell universo e vibra,ha una sua vibrazione
e cosi anche il pensiero che è energia non necessariamente legata alla materia.
allora posso dire che se il pensiero crea sintonia,armonia unità, fiducia,cretività ecc.
è positivo perchè vive nel principio dell evoluzione.diversamente il pensiero negativo
ritengo sia legato all egoismo e quindi la sua natura è in contrasto con l'armonia e l'amore
che si espandono nel tutto.

a.> prova a fare consapevolezza sul fatto che siamo parte di un tutto ....

153

unread,
Oct 26, 2010, 5:37:57 AM10/26/10
to REALTA' ALTERNATIVE E PROGRESSO DELLA CONOSCENZA
> Condivido il tuo pensiero e sono d accordo sul fatto che tutto è in
> sintonia nella evoluzione e crescita,ogniuno nel proprio stato o grado
> di consapevolezza.
> Secondo me,il nostro atteggiamento mentale è fondamentale per far
> si che mettiamo in atto le energie che permettono la nostra evoluzione consapevole,
> e qui mi collego alla tua domanda o interrogativo che mi poni; che cos'è
> negativo e positivo,cosa si intende? Secondo me non è certo una questione morale
> ma di coscienza o consapevolezza. ogni cosa è collegata nell universo e vibra,ha una sua vibrazione
> e cosi anche il pensiero che è energia non necessariamente legata alla materia.
> allora posso dire che se il pensiero crea sintonia,armonia unità, fiducia,cretività ecc.
> è positivo perchè vive nel principio dell evoluzione.diversamente il pensiero negativo
> ritengo sia legato all egoismo e quindi la sua natura è in contrasto con l'armonia e l'amore
> che si espandono nel tutto.

assolutamente condivisibile
non e' possibile dire positivo/negativo, buono/cattivo ecc.
nel momento in cui te lo chiedi stai facendo un'azione razionale,
esclusivamente mentale. Quindi alla fine arrivi ad una qualche
risposta che sara' di tipo emotivo.
Invece il tutto e', sembra, semplice.
E questo e' quello che possiamo vedere nella perfezione che esibisce
la natura.
C'e' uno ed un solo modo di vivere bene, in sintonia con la natura,
guidati dal buonsenso, dalla percezione.
Questo e' quello che fanno i bambini, la natura tutta.
Poi superato il settimo anno si inizia a cadere nella trappola del
culturale, il morale, i giudizi, pregiudizi ecc ecc. E da li' non se
ne esce piu' :-)
Altrimenti ci basta chiudere gli occhi, respirare profondo,
sintonizzarci con l'energia che permea l'universo .... li' ci sono le
risposte che ci servono, i nostro pensieri possono catturare il
necessario che e' gia' nell'ambiente attorno a noi, ci basta solo
sintonizzarcisi.
et voila', semplice e banale :-)
Che mi dite della respirazione? Ovviamenet la scienza occidentale ne
parlera' soloo in termini di ossigenazione ecc ecc.
e questo e' certamente vero.
Ma siccome sappiamo che siamo immersi in un'energia non miurabile con
gli strumenti e le conoscenze attualmente disponibili, il fatto
dell'ossigenazione e' a dir tanto l'1% del tutto ......
Che ne sappiamo di pranayama?

alvaro bontempelli

unread,
Oct 26, 2010, 3:54:48 PM10/26/10
to realta-alternative-e-pr...@googlegroups.com
Ciao.
effettivamente penso che noi peschiamo ... i pensieri  creatricii dall universo invisibile oltre il razionale
dove tutto puo essere. li chiamo pensieri di luce, pensieri che vibrano in sintonia con varie dimensioni,
in varie frequenze.
penso e sento che il pensiero e il respiro attingono da questo immenso oceao di energia in rissonanza,
camminano insieme...e alimentano il nostro essere,il nostro corpo e oltre..
Si penso che l'ossigenazione che tu dici,sia l'
ossigenazione attraverso il respiro dell'aria che ossigena il sangue ecc..
ma se penso che oltre il corpo materiale, che la scienza tradizionale solo ammette ,possano esistere
altri corpi non visibili all occhio umano che potrei chiamare corpi spirituali, e cosi come  l'aria che respiriamo
e che ossigena il corpo fisico,puo contenere in un'energia che ossigena qualcosa che è più profondo in noi
e che chiamo ora ;corpi spirituali. Questa energia che viene chiamata Prana o pranayama,a meno che Pranayama
sia qualcosa di più specifico.. penso e sento che ogni cosa respira in natura, non vi sembra una cosa meravigliosa?
 

 
> Date: Tue, 26 Oct 2010 02:37:57 -0700

> Subject: Re: il potere del pensiero
> From: tony2...@gmail.com
> To: realta-alternative-e-pr...@googlegroups.com
>

chrysigon

unread,
Oct 26, 2010, 7:02:44 PM10/26/10
to REALTA' ALTERNATIVE E PROGRESSO DELLA CONOSCENZA


On 26 Ott, 21:54, alvaro bontempelli <alv.b...@hotmail.it> wrote:
> Ciao.
> effettivamente penso che noi peschiamo ... i pensieri  creatricii dall universo invisibile oltre il razionale
> dove tutto puo essere. li chiamo pensieri di luce, pensieri che vibrano in sintonia con varie dimensioni,
> in varie frequenze.
> penso e sento che il pensiero e il respiro attingono da questo immenso oceao di energia in rissonanza,
> camminano insieme...e alimentano il nostro essere,il nostro corpo e oltre..
> Si penso che l'ossigenazione che tu dici,sia l'
> ossigenazione attraverso il respiro dell'aria che ossigena il sangue ecc..
> ma se penso che oltre il corpo materiale, che la scienza tradizionale solo ammette ,possano esistere
> altri corpi non visibili all occhio umano che potrei chiamare corpi spirituali, e cosi come  l'aria che respiriamo
> e che ossigena il corpo fisico,puo contenere in un'energia che ossigena qualcosa che è più profondo in noi
> e che chiamo ora ;corpi spirituali. Questa energia che viene chiamata Prana o pranayama,a meno che Pranayama
> sia qualcosa di più specifico.. penso e sento che ogni cosa respira in natura, non vi sembra una cosa meravigliosa?

Sì, è meravigliosa, Alvaro. Noi respiriamo con Tutto il nostro essere
il Tutto. E il Tutto non è certo solo quello che percepiamo con i
cinque sensi del corpo fisico. Del resto, se al corpo fisico sono
stati riconosciuti cinque sensi, perchè non dovrebbero esserne
riconosciuti altri ai nostri corpi sottili, o percettivi e
vibrazionali? Sono proprio questi ultimi che sono in grado di
sintonizzarsi col respiro della natura e credo sia un percorso
straordinario quello di cercare un affinamento di essi, che non potrà
che arricchire la nostra vita. Allora respireremo non soltanto
ossigeno ed idrogeno ma anche *prana*, energia vitale e con essa le
sue variazioni locali e stagionali.... Insomma, un intero universo
ancora da scoprire, per noi occidentali.

Chry/Antonio

Otto.alice

unread,
Oct 29, 2010, 5:18:29 PM10/29/10
to realta-alternative-e-pr...@googlegroups.com
Intanto ringrazio per le e-mail ricevute ..
Allego delle mie riflessioni su altri temi
Ottavio
Si dice prendi la vita con filosofia ..non si dice prendi la vita con razionalità .. la filosofica parla dei "principi" che governano tutte le cose, che stanno dietro a tutte le cose …
 PROPOSIZIONE (ovvero affermazione): ogni "cosa" si manifesta secondo due aspetti, due nature
"opposte" ma complementari ...semplificando un po' come una moneta che ha sempre due facce
   - l'essere umano si manifesta come maschile e non maschile chiamato femminile che sono si opposti
ma complementari perché per fare un essere umano ci vuole sempre un "principio" maschile ed uno femminile
- la circolazione del sangue consta di un sistema venoso e ed uno non venoso denominato arterioso che insieme permettono appunto la circolazione del sangue
- la batteria di una auto ha due poli che sono si opposti ma se uno è staccato, scollegato la macchina non parte ....
- vero per 1. per 2, per 3 vero per n......
Allora
- se un essere umano ha una natura materiale (il corpo fisico) avrà anche per il “principio” di complementarietà una natura non-materiale ovvero spirituale (l'anima)
- se un essere umano ha una dimensione spazio tempo (vive nel qui ed ora) avrà anche una natura non spazio tempo ovvero eterna
- se l’essere umano ha una natura mortale (il corpo fisico che muore) avrà anche una natura non mortale ovvero immortale (l’anima per i Cristiani, il Sé per il psicologo Jung, l’atman per le scritture dei Veda)
- se l'essere umano ha dei sensi fisici, sensoriali, avrà per complementarietà anche dei sensi non fisici ovvero extra sensoriali ...
- se esiste una parte conscia nell’essere umano esisterà anche una parte non conscia ovvero inconscia (non nota)
- se esiste un inconscio personale nell’essere umano dovrebbe esistere anche un inconscio non personale ovvero collettivo (ved.la tesi del psicologo C.G.Jung)
- se un alimento ha una natura densa (esempio l’interno della mela) avrà anche una natura non densa = sottile la buccia l’esterno della mela (che contiene i minerali le vitamine ecc…)
- se un alimento ha una natura quantitativa “le calorie” avrà anche un aspetto di natura non quantitativa ovvero qualitativa “le “vitalie” che indicano la vitalità del cibo
- se vale il ragionamento scientifico (che io chiamo orizzontale) che mette in relazione due eventi legati da una relazione di causa ed effetto), vale anche, per il principio della complementarietà, il linguaggio non scientifico (che io chiamo verticale, simbolico analogico, anagogico, allegorico, metaforico) che mette in relazioni eventi legati da una relazione di sincronicità (ved. Jung), contemporaneità, di simultaneità, di analogia, di relazione “così in alto così come in bass”
- nella favola di Pinocchio quando diceva le bugie – stato psichico emotivo – gli cresceva il naso – stato fisico – il altri termini la psicosomatica
- Se c’è un ordine esplicito che si vede c’è anche un ordine implicito che non si vede B.D. Josephson Nobel per la fisica 1973 parlando del fisico e filosofo americano D. Bohm “ a proposito dei paradossi, pare innanzitutto che della meccanica quantistica (chiamata così dalla ipotesi di Max Planck che ipotizzo che la energia si propaghi a pacchetti chiamati appunto “quanti”) .non si posso descrivere il futuro secondo un parametro completamente deterministico” anche qui compare il dualismo se ci sono dei parametri deterministici ci sono anche dei parametri non deterministici. Se c’è un ordine esplicito . le leggi della fisica, le leggi della natura ecc. ci sono anche delle leggi che “non si vedono” .. quelle di cui parlano le religioni, Galileo quando dice “la religione dice come si va in cielo” ..le tradizioni ..il concetto di “dharma” = leggi spirituali della tradizione dei Veda (antiche scrittura sacre dell’india di circa 5.000 anni fa, religione monoteista in cui tutto proviene, è emanato da Krishna ed in lui tutto ritornerà).
- A. Einstein .”la scienza senza la religione (la spiritualità) è zoppa e le religione senza la scienza è cieca
- La Simmetria (nella teoria delle Stringhe) e la Supersimmetria (nella teoria delle Superstringhe) è un altro aspetto, del dualismo di ogni “cosa” della realtà (le due facce di una moneta sono “simmetriche”) per cui ad ogni particella di materia corrisponde una particella di forza e viceversa (E. Prof. Written dell’Advanced Study di Princeton). La teoria delle Superstringhe tenta di unificare le 4 teorie delle Stringhe che a loro volta hanno cercato di integrare la teoria della relatività generale di A. Einstein (in cui c’è il parametro della gravità) con le teorie quantistiche nelle quali la gravità non è presente. Il tutto per dare una rappresentazione, un formalismo matematico che preveda e descriva il comportamento di tutte le particelle unificando le 4 forze fondamentali (la gravità, la forza elettromagnetica, la forza nucleare debole e la forza nucleare forte).
- G. Wald Nobel per la Fisiologia e per la medicina 1967 …” ogni radiazione (per esempio, la luce e tutte le sue particelle elementari …è stato alla base del principio di complementarietà di Niels Bohr, secondo il quale diversi fenomeni, all’interno e all’esterno della fisica mostrano gruppi di caratteristiche che si escludono reciprocamente) ..ovvero il dualismo della luce che ha una natura di onda elettromagnetica ed una natura corpuscolare (se vedi la faccia di una moneta non puoi vedere l’altra faccia)
- G. Galileo la astronomia dice come va il cielo (come si espande), la religione (la spiritualità) dice come si va in cielo (Dante “fatti non foste per viver come bruti ma per servire virtude e conoscenza” .. che appunto permette di elevarci e di andare in cielo” (ovvero, secondo me, nella dimensione originaria spirituale dell’anima la cui natura è fuori dallo spazio tempo e che incarnandosi nella “materia” è rimasta condizionata, incrostata. L’Io, dotato dell’intelletto è della mente sarebbe la parte cosciente dell’anima).
-

PROPOSIZIONE (ovvero affermazione): IL MASSIMO DI OGNI “COSA” si ha quando i due aspetti che riguardano la cosa sono UGUALI
- il massimo del camminare è quando le due gambe sono lunghe UGUALI
- il massimo della circolazione del sangue è quando il sistema venoso e arterioso funzionano bene UGUALMENTE
- il massimo della relazione con il prossimo è “ ama il prossimo tuo come – UGUALE - a te stesso
- il massimo della potenza - non distorta - che un amplificatore trasmette a delle casse acustiche è quando la impedenza elettrica lato amplificatore e lato casse sono UGUALI
- il dimensionamento di una capriata (quella struttura in legno che sostiene il tetto) il dimensionamento migliore è quando è simmetrica ovvero le due “semilluci” sono di lunghezza uguale
- il massimo è mettere insieme quantità e qualità
- il massimo è mettere insieme efficienza ed efficacia
- il massimo della informazione in un sistema binario 1 bit si ha quando i due eventi sono EQUIPROBABILI
- il massimo nel tempo è mettere insieme il breve termine e il lungo termine
PROPOSIZIONE: in ognuno dei due aspetti, delle due nature di ogni cosa , vedi il simbolo del TAO, esiste in germe, potenzialmente l’aspetto, la natura contraria – ma complementare -. In ogni principio esiste il principio opposto ma complementare. Ammesso che sia così non esiste una vera separazione fra le due nature componenti ogni “cosa”.
- nel maschile esiste un principio femminile che Jung ha denominato anima
- nel femminile c’è un principio maschile che Jung ha denominato animus
- nel maschile esiste un attributo sessuale in evidenza (il pene) che il femminile ha meno in evidenza (la clitoride)
- nel maschile esiste un aspetto meno in evidenza (il petto) che la donna ha invece più evidente (il seno)
- nella fisica c’è determinazione ma esiste anche il principio di indeterminazione di Heisenberg
- nella matematica c’è completezza ma esiste anche il teorema di incompletezza di K. Godel
- nella vita (colore bianco del TAO) c’è un principio di morte (il puntino nero)
- nella morte (colore nero del TAO) c’è un principio di vita (il puntino bianco)
- nella malattia (il colore nero) c’è un principio di salute (il puntino bianco)
- nella salute (il colore bianco) c’è un principio di malattia (il puntino nero)
- nell’emisfero cerebrale sinistro potenzialmente c’è anche quello destro
- nell’emisfero cerebrale destro potenzialmente c’è anche quello sinistro
PROPOSIZIONE: ogni “cosa” della realtà è IN RETE:
- se prendiamo ad esempio 100 masse la massa 1 crea un campo gravitazionale verso le altre 99 e viceversa. Se spostiamo la massa 1 cambia, per la gravitazione universale, la interazione con le altre 99; quindi le masse sono interdipendenti, interinfluenzanti.
- é conoscenza comune che i computer oggi sono IN RETE tramite i WEB (World Wide Web in sigla www conosciuto anche come Grande Ragnatela Mondiale) e attraverso il Web si possono ricevere messaggi, video, file …
- gli esseri umani sono in rete !! Per analogia dovrebbe essere di si. C.G. Jung ha ipotizzato l’Inconscio Collettivo oltre all’inconscio personale (quindi se le guerre possono insegnare ad essere pacifisti però non hanno in sé un valore)
- pare che le scimmie SIANO IN RETE. Un esperimento fatto con delle scimmie mettendo a terra delle cassette di legno e delle banane a soffitto ha permesso di sperimentare che dopo un po’ (la prima volta se ben ricordo dopo 1 settimana) le scimmie hanno accatastato le cassette e hanno raggiunto le banane. Lo stesso esperimento condotto successivamente a distanza con scimmie non in contatto fisico con quelle del primo esperimento, ha potuto verificare che il secondo esperimento si è concluso molto più brevemente (non ricordo i temi). Ipotesi le scimmie sono in rete.
- per analogia anche tutte le cellule e gli organi del nostro corpo umano sono in rete con noi !!!! Se sono in rete possiamo comunicare con loro !!!
 Si dice prendi la vita con filosofia ..non si dice prendi la vita con razionalità .. la filosofica parla dei "principi" che governano tutte le cose, che stanno dietro a tutte le cose …
PROPOSIZIONE (ovvero affermazione): ogni "cosa" si manifesta secondo due aspetti, due nature
"opposte" ma complementari ...semplificando un po' come una moneta che ha sempre due facce
- l'essere umano si manifesta come maschile e non maschile chiamato femminile che sono si opposti
ma complementari perché per fare un essere umano ci vuole sempre un "principio" maschile ed uno femminile
- la circolazione del sangue consta di un sistema venoso e ed uno non venoso denominato arterioso che insieme permettono appunto la circolazione del sangue
- la batteria di una auto ha due poli che sono si opposti ma se uno è staccato, scollegato la macchina non parte ....
- vero per 1. per 2, per 3 vero per n......
Allora
- se un essere umano ha una natura materiale (il corpo fisico) avrà anche per il “principio” di complementarietà una natura non-materiale ovvero spirituale (l'anima)
- se un essere umano ha una dimensione spazio tempo (vive nel qui ed ora) avrà anche una natura non spazio tempo ovvero eterna
- se l’essere umano ha una natura mortale (il corpo fisico che muore) avrà anche una natura non mortale ovvero immortale (l’anima per i Cristiani, il Sé per il psicologo Jung, l’atman per le scritture dei Veda)
- se l'essere umano ha dei sensi fisici, sensoriali, avrà per complementarietà anche dei sensi non fisici ovvero extra sensoriali ...
- se esiste una parte conscia nell’essere umano esisterà anche una parte non conscia ovvero inconscia (non nota)
- se esiste un inconscio personale nell’essere umano dovrebbe esistere anche un inconscio non personale ovvero collettivo (ved.la tesi del psicologo C.G.Jung)
- se un alimento ha una natura densa (esempio l’interno della mela) avrà anche una natura non densa = sottile la buccia l’esterno della mela (che contiene i minerali le vitamine ecc…)
- se un alimento ha una natura quantitativa “le calorie” avrà anche un aspetto di natura non quantitativa ovvero qualitativa “le “vitalie” che indicano la vitalità del cibo
- se vale il ragionamento scientifico (che io chiamo orizzontale) che mette in relazione due eventi legati da una relazione di causa ed effetto), vale anche, per il principio della complementarietà, il linguaggio non scientifico (che io chiamo verticale, simbolico analogico, anagogico, allegorico, metaforico) che mette in relazioni eventi legati da una relazione di sincronicità (ved. Jung), contemporaneità, di simultaneità, di analogia, di relazione “così in alto così come in bass”
- nella favola di Pinocchio quando diceva le bugie – stato psichico emotivo – gli cresceva il naso – stato fisico – il altri termini la psicosomatica
- Se c’è un ordine esplicito che si vede c’è anche un ordine implicito che non si vede B.D. Josephson Nobel per la fisica 1973 parlando del fisico e filosofo americano D. Bohm “ a proposito dei paradossi, pare innanzitutto che della meccanica quantistica (chiamata così dalla ipotesi di Max Planck che ipotizzo che la energia si propaghi a pacchetti chiamati appunto “quanti”) .non si posso descrivere il futuro secondo un parametro completamente deterministico” anche qui compare il dualismo se ci sono dei parametri deterministici ci sono anche dei parametri non deterministici. Se c’è un ordine esplicito . le leggi della fisica, le leggi della natura ecc. ci sono anche delle leggi che “non si vedono” .. quelle di cui parlano le religioni, Galileo quando dice “la religione dice come si va in cielo” ..le tradizioni ..il concetto di “dharma” = leggi spirituali della tradizione dei Veda (antiche scrittura sacre dell’india di circa 5.000 anni fa, religione monoteista in cui tutto proviene, è emanato da Krishna ed in lui tutto ritornerà).
- A. Einstein .”la scienza senza la religione (la spiritualità) è zoppa e le religione senza la scienza è cieca
- La Simmetria (nella teoria delle Stringhe) e la Supersimmetria (nella teoria delle Superstringhe) è un altro aspetto, del dualismo di ogni “cosa” della realtà (le due facce di una moneta sono “simmetriche”) per cui ad ogni particella di materia corrisponde una particella di forza e viceversa (E. Prof. Written dell’Advanced Study di Princeton). La teoria delle Superstringhe tenta di unificare le 4 teorie delle Stringhe che a loro volta hanno cercato di integrare la teoria della relatività generale di A. Einstein (in cui c’è il parametro della gravità) con le teorie quantistiche nelle quali la gravità non è presente. Il tutto per dare una rappresentazione, un formalismo matematico che preveda e descriva il comportamento di tutte le particelle unificando le 4 forze fondamentali (la gravità, la forza elettromagnetica, la forza nucleare debole e la forza nucleare forte).
- G. Wald Nobel per la Fisiologia e per la medicina 1967 …” ogni radiazione (per esempio, la luce e tutte le sue particelle elementari …è stato alla base del principio di complementarietà di Niels Bohr, secondo il quale diversi fenomeni, all’interno e all’esterno della fisica mostrano gruppi di caratteristiche che si escludono reciprocamente) ..ovvero il dualismo della luce che ha una natura di onda elettromagnetica ed una natura corpuscolare (se vedi la faccia di una moneta non puoi vedere l’altra faccia)
- G. Galileo la astronomia dice come va il cielo (come si espande), la religione (la spiritualità) dice come si va in cielo (Dante “fatti non foste per viver come bruti ma per servire virtude e conoscenza” .. che appunto permette di elevarci e di andare in cielo” (ovvero, secondo me, nella dimensione originaria spirituale dell’anima la cui natura è fuori dallo spazio tempo e che incarnandosi nella “materia” è rimasta condizionata, incrostata. L’Io, dotato dell’intelletto è della mente sarebbe la parte cosciente dell’anima).
-

PROPOSIZIONE (ovvero affermazione): IL MASSIMO DI OGNI “COSA” si ha quando i due aspetti che riguardano la cosa sono UGUALI
- il massimo del camminare è quando le due gambe sono lunghe UGUALI
- il massimo della circolazione del sangue è quando il sistema venoso e arterioso funzionano bene UGUALMENTE
- il massimo della relazione con il prossimo è “ ama il prossimo tuo come – UGUALE - a te stesso
- il massimo della potenza - non distorta - che un amplificatore trasmette a delle casse acustiche è quando la impedenza elettrica lato amplificatore e lato casse sono UGUALI
- il dimensionamento di una capriata (quella struttura in legno che sostiene il tetto) il dimensionamento migliore è quando è simmetrica ovvero le due “semilluci” sono di lunghezza uguale
- il massimo è mettere insieme quantità e qualità
- il massimo è mettere insieme efficienza ed efficacia
- il massimo della informazione in un sistema binario 1 bit si ha quando i due eventi sono EQUIPROBABILI
- il massimo nel tempo è mettere insieme il breve termine e il lungo termine
PROPOSIZIONE: in ognuno dei due aspetti, delle due nature di ogni cosa , vedi il simbolo del TAO, esiste in germe, potenzialmente l’aspetto, la natura contraria – ma complementare -. In ogni principio esiste il principio opposto ma complementare. Ammesso che sia così non esiste una vera separazione fra le due nature componenti ogni “cosa”.
- nel maschile esiste un principio femminile che Jung ha denominato anima
- nel femminile c’è un principio maschile che Jung ha denominato animus
- nel maschile esiste un attributo sessuale in evidenza (il pene) che il femminile ha meno in evidenza (la clitoride)
- nel maschile esiste un aspetto meno in evidenza (il petto) che la donna ha invece più evidente (il seno)
- nella fisica c’è determinazione ma esiste anche il principio di indeterminazione di Heisenberg
- nella matematica c’è completezza ma esiste anche il teorema di incompletezza di K. Godel
- nella vita (colore bianco del TAO) c’è un principio di morte (il puntino nero)
- nella morte (colore nero del TAO) c’è un principio di vita (il puntino bianco)
- nella malattia (il colore nero) c’è un principio di salute (il puntino bianco)
- nella salute (il colore bianco) c’è un principio di malattia (il puntino nero)
- nell’emisfero cerebrale sinistro potenzialmente c’è anche quello destro
- nell’emisfero cerebrale destro potenzialmente c’è anche quello sinistro
PROPOSIZIONE: ogni “cosa” della realtà è IN RETE:
- se prendiamo ad esempio 100 masse la massa 1 crea un campo gravitazionale verso le altre 99 e viceversa. Se spostiamo la massa 1 cambia, per la gravitazione universale, la interazione con le altre 99; quindi le masse sono interdipendenti, interinfluenzanti.
- é conoscenza comune che i computer oggi sono IN RETE tramite i WEB (World Wide Web in sigla www conosciuto anche come Grande Ragnatela Mondiale) e attraverso il Web si possono ricevere messaggi, video, file …
- gli esseri umani sono in rete !! Per analogia dovrebbe essere di si. C.G. Jung ha ipotizzato l’Inconscio Collettivo oltre all’inconscio personale (quindi se le guerre possono insegnare ad essere pacifisti però non hanno in sé un valore)
- pare che le scimmie SIANO IN RETE. Un esperimento fatto con delle scimmie mettendo a terra delle cassette di legno e delle banane a soffitto ha permesso di sperimentare che dopo un po’ (la prima volta se ben ricordo dopo 1 settimana) le scimmie hanno accatastato le cassette e hanno raggiunto le banane. Lo stesso esperimento condotto successivamente a distanza con scimmie non in contatto fisico con quelle del primo esperimento, ha potuto verificare che il secondo esperimento si è concluso molto più brevemente (non ricordo i temi). Ipotesi le scimmie sono in rete.
- per analogia anche tutte le cellule e gli organi del nostro corpo umano sono in rete con noi !!!! Se sono in rete possiamo comunicare con loro !!!
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