Viene attribuito ad ogni singola persona dal primo istante di vita e ogni numero e lettera possiedono un vero e proprio significato. Per il calcolo del codice fiscale l'Agenzia delle Entrate utilizza informazioni riguardanti il soggetto interessato quali cognome, nome, anno, mese, data e comune di nascita. È rilasciato ad ogni cittadino italiano e può essere richiesto anche dai cittadini stranieri residenti in Italia.
Chiude l'elaborazione del codice fiscale una lettera, chiamata "carattere di controllo" che risulta essere la più difficile da attribuire. Applicando un algoritmo ai dati precedenti e utilizzando delle tabelle che assegnano determinati numeri, viene divisa per 26 la somma degli stessi. Il risultato viene confrontato con un ulteriore tabella la quale fornisce la lettera in questione.
Calcola il tuo codice fiscale online con il nostro software gratuito. Inserisci in basso i tuoi dati quali Nome, Cognome, Data e Luogo di nascita, e ottieni in modo affidabile e preciso un codice fiscale valido inserendo le informazioni necessarie.
Dal primo gennaio 2020 i clienti che compreranno al dettaglio merce del valore superiore a un euro chiedendo lo scontrino potranno partecipare alla Lotteria degli scontrini, che mette in palio premi in denaro. Una misura anti evasione. Per partecipare bisogna comunicare al negoziante il proprio codice fiscale: se il negoziante non accetterà, sarà sanzionato fino a duemila euro (il dato dovrà essere confermato dalla Legge di Bilancio).
Per le persone fisiche come anticipato il codice fiscale consta di sedici caratteri alfabetici e numerici, che vengono estrapolati dai dati personali. I primi tre caratteri vengono presi dal cognome e corrispondono alla prima, seconda e terza consonante. Nel caso in cui il cognome avesse meno di tre consonanti, si inseriscono le vocali a cominciare dalla prima che compare nel cognome. Per esempio, nel caso del cognome Rossi si utilizzeranno RSS, mentre se il cognome fosse Rosi, le lettere utilizzate nel codice fiscale sarebbero RSO.
Servirsene è molto semplice: basta inserire tutti i dati personali richiesti, come nome, cognome, luogo e provincia di nascita, oltre alla data di nascita. Il sistema emetterà in automatico i caratteri alfabetici e numerici, inoltre provvederà a calcolare da solo il famigerato carattere di controllo da posizionare alla fine del codice fiscale. In pochi secondi così si potrà ottenere il proprio codice fiscale.
Il numero di codice fiscale di una persona fisica è valido soltanto se è già stato attribuito dall'Agenzia delle Entrate, risolvendo in questo modo gli eventuali casi di omocodia. Si declina ogni responsabilità per eventuali usi impropri del codice ottenuto.
A differenza del codice fiscale italiano, in quello estero nei penultimi quattro caratteri si identifica lo Stato in cui si è nati e non il Comune del soggetto. Ogni Stato infatti è dotato di un codice riconosciuto a livello internazionale.
Il codice fiscale in Italia è un codice che serve a identificare in modo univoco le persone fisiche e altri soggetti diversi dalle persone fisiche nei loro rapporti con gli enti e le amministrazioni pubbliche dello Stato italiano.[1] Per le persone fisiche generalmente è composto da 16 caratteri alfanumerici mentre per i soggetti diversi dalle persone fisiche da 11 cifre.[2]
A tutti gli aventi diritto che richiedono il codice fiscale viene consegnata o una tessera magnetica con il codice fiscale e un codice a barre univoco o per i residenti in Italia che godono anche dell'assistenza sanitaria, una smart card che ha funzione di:
La tessera plastificata del codice fiscale è stata definitivamente sostituita e integrata nella tessera sanitaria per coloro i quali ne hanno diritto; per gli altri continua a esistere il vecchio tesserino.
Il certificato di attribuzione del codice fiscale in formato cartaceo (tesserino verde), nato in Italia nei primi anni '70, è rimasto nel formato tradizionale sino alla diffusione della tessera di plastica.[4]
La normativa che disciplina le modalità di calcolo del codice fiscale è il decreto del Ministero delle finanze del 23 dicembre 1976, ("Sistemi di codificazione dei soggetti da iscrivere all'anagrafe tributaria").[6]
Per tutti i comuni d'Italia è presente una scheda identificativa che contiene il codice catastale del comune, usato nel codice fiscale. Per le aziende che ne sono sprovviste, la partita IVA sostituisce il codice fiscale.
Il codice fiscale delle persone fisiche è costituito da sedici caratteri alfanumerici, ricavati in linea generale secondo l'algoritmo illustrato di seguito. Con le posizioni indicate da sinistra verso destra
Il meccanismo di calcolo del codice fiscale può portare alla generazione di codici identici per persone fisiche diverse. Si parla in questo caso di omocodia del codice fiscale. L'Agenzia delle Entrate provvede ad attribuire a ciascuna persona un nuovo codice in modo da garantire l'unicità dello stesso.[9]
Fanno eccezione alcuni cittadini che negli anni settanta, pur nati in territorio italiano, si erano visti attribuire un codice catastale estero, in quanto il comune era diventato territorio straniero dopo la seconda guerra mondiale.
I contribuenti che cambiano il loro cognome o il nome durante la vita sono costretti ad aggiornare anche il proprio codice fiscale. Il problema, che era in origine occasionale, sta diventando sempre più frequente con l'aumento del numero degli stranieri, che potrebbero cambiare cognome in base a leggi del loro paese di origine.Per esempio:
Nel caso in cui in banche dati sia private che di enti pubblici siano presenti informazioni associate a un codice fiscale non validato o non veritiero (per dolo, negligenza o errore materiale), dette banche sono inquinate.Tra i casi più frequenti vi sono omocodìe e mancate notifiche di cambio nome (che comportano aggiornamento del codice fiscale).Molto meno frequente, ma non per questo meno possibile, il caso in cui il dato sia molto vecchio e immesso nella banca dati privo di codice fiscale e quest'ultimo sia stato evinto in maniera non validata dai dati anagrafici tramite algoritmi comunque reperiti.
Benché esistano algoritmi in grado di calcolare in maniera indipendente il proprio o l'altrui codice fiscale, l'unico soggetto che per legge ne rilascia di validati ed efficaci a norma di legge è l'anagrafe tributaria dell'Agenzia delle entrate.Quindi in caso di discrepanza tra due codici, anche se quello non validato appare rispettare l'algoritmo, quello valido è quello emesso dall'amministrazione finanziaria a esclusione di qualsiasi altro.
Il codice fiscale italiano è un codice identificativo unico nato per scopi fiscali ed amministrativi.E' stato introdotto per la prima volta il 29 settembre 1973. Esso è rilasciato dall'Agenzia delle entrate eanche i cittadini stranieri possono richiederlo. Il calcolo del codice fiscale si basa sul decreto del 23 dicembre 1976, il quale specifica come calcolarlo nel dettaglio.
Si ricorda che il codice fiscale è rilasciato solo dall'Agenzia delle Entrate e che il presente servizio gratuito calcola il codice in modo automatico.Per tali motivi non si può avere l'assoluta certezza che il codice generato sia quello corretto, in quanto in caso di nascita di due persone nello stesso comune,lo stesso giorno e con nomi e cognomi simili, l'agenzia delle entrate provvede alla sostituzione di alcuni dei caratteri in modo da rendere univoco il codice.Si declina ogni responsabilità per eventuali usi impropri del codice ottenuto.
Il presente servizio di calcolo del codice fiscale (codice fiscale generator), determina il codice fiscale tramite un algoritmo che segue il decreto legislativo del 1976. Il calcolo del codice per persona fisica è rivolto sia a cittadini italiani, sia a cittadini nati all'estero. Il sito permette anche di generare il codice a barre presente nel tesserino. E' poi possibile stamparlo con un semplice click.
Per i privati (ovvero persone fisiche) si tratta di un codice di numeri e lettere a 16 caratteri, mentre il codice fiscale aziendale è normalmente uguale al numero di partita iva. In passato se l'azienda cambiava sede legale, variava la partita iva rimanendo invariato il codice fiscale.
Il codice fiscale è un numero di identificazione nazionale. Ogni paese ne ha una propria tipologia: il nome dello stesso e le caratteristiche variano enormemente da stato a stato. Negli Stati Uniti si chiama Social Secutity Number ed è composto di 9 cifre numeriche, in Inghilterra si chiama National Insurance, in Francia codice INSEE.
Con questo servizio ricorda che puoi facilmente fare la stampa del codice fiscale. E' molto semplice: dopo aver effettuato il calcolo, premi su stampa per stampare il codice fiscale. Assicurati di avere la stampante collegata e attiva.
Il codice fiscale in Italia, introdotto con il DPR n. 605 del 29 settembre 1973, è un codice che serve a identificare in modo univoco le persone fisiche e altri soggetti diversi dalle persone fisiche nei loro rapporti con gli enti e le amministrazioni pubbliche dello Stato italiano.
Il codice fiscale è composto da 16 caratteri e viene assegnato alla nascita per i cittadini italiani o al momento della registrazione per i residenti stranieri. La struttura del codice è la seguente:
È possibile richiedere on line il duplicato del codice fiscale o della tessera sanitaria. Per il servizio occorre collegarsi alla seguente pagina:
Il motivo per cui è utile effettuare una decodifica del codice di una persona consiste nella possibilità di risalire ad alcuni suoi dati anagrafici in modo da poterla identificare. Decodificando un codice, pertanto, possiamo cercar di identificare uno sconosciuto, o quantomeno di ricavare almeno alcuni dati anagrafici certi e, contemporaneamente, di controllare la correttezza dei suoi documenti.
31c5a71286