Ciao Achille
grazie della segnalazione. In realtà settimane fa avevo comprato un filtro notch 88-108Mhz, specifico per chiavette in quanto a forma di barilotto (appena trovo la foto te la posto) che ho utilizzato come ti dirò a breve.
Ne approfitto per darvi un aggiornamento sull'LNA: ti anticipo che, nonostante quanto fatto, che ti dettaglio sotto, ho danneggiato il secondo LNA !
Andiamo con ordine:
1)
Ho verificato, come suggerito da te e Pier Paolo, se la mia antenna (discone D-130) fosse cortocircuitata. Non la è: tra centrale e calza del PL dell'antenna (staccata dal palo di sostegno) il circuito è aperto, non è in corto.
2)
Ho comunque 'messo a terra' l'antenna collegando il palo di sostegno con la terra dell'impianto elettrico, come da voi suggerito. Vedete in foto:

Non essendo l'antenna in corto, non so se mettere a terra serve a qualcosa ... però l'ho fatto lo stesso.
Poi ho ordinato i diodi BAV99, ma la fretta di provare mi ha fregato. Ho collegato l'LNA alla chiavetta (nella versione, quindi, in cui non avevo avuto problemi la prima volta). Il filtro 88-108 l'ho provato sia prima che dopo l'LNA, e in generale sui segnali deboli l'SNR è maggiore con il filtro PRIMA dell'LNA.
Ho sempre scaricato il cavo sulla massa del termosifone prima di connetterlo.
Il tutto è funzionato bene per alcuni giorni, decodifica forte di Milano Linate, poi, da un momento all'altro, ha smesso di funzionare :-(((
Leggendo su internet (in presa a disperazione nera, lo confesso), ho controllato la corrente che passava su entrambi gli LNA non funzionanti: 185mA per il primo, 53mA per il secondo. Pare che 50mA sia il valore tipico di un LNA funzionante ... ma il dato di fatto è che nessuno dei due funziona più.
3)
Ieri mi sono arrivati i diodi BAV99 ... ne avevo ordinati 10 ... sono rimasto senza parole, vi allego la foto:

Sono praticamente invisibili ... confesso che non sarò mai in grado di saldarli sulla scheda dell'LNA, non ne ho la capacità. Non capisco sinceramente come il produttore possa suggerire, ad una platea di amatori, un componente cosi professionale.
Detto ciò, ho letto su diversi forum radio-generalisti, che una soluzione generale di scarico della statica per le antenne 'aperte' (non in corto) è quello di mettere in parallelo un resistenza da almeno 500k ohm (carbone, non induttiva, almeno 2W) con il centrale e la calza del cavo di discesa. E' una soluzione percorribile nel mio caso ?
Se si, come la implemento praticamente ? Io ho pensato semplicemente di prendere un maschio e femmina SMA (in quanto il cavo di discesa è intestato con un maschio SMA...), prendere un singolo cavo di rame (anima di un coassiale per esempio), il più corto possibile, saldarlo al puntale del maschio e al cilindro cavo della femmina (collegando i poli caldi), poi saldare un capo della resistenza al centro del cavo stesso, e connettere l'altro capo (con due fili) con i due barilotti degli SMA, come da disegno:

Secondo voi può andare ? Se avete schemi alternativi ...
Oppure, restando ai diodi in antiparallelo, potete suggerirmi un componente più gestibile a livello di saldatura (che sia quindi saldabile al PCB senza avere capacità Jedi...).
Grazie a tutti in anticipo
Maurizio