In Europa e negli Stati Uniti il dente viene posto sotto il cuscino, la fata o il topino lo sostituiranno con del denaro.
I bambini in Afghanistan i denti persi vengono nascosti nella tana di un topo.
In Turchia i genitori seppelliscono i denti da latte dei loro figli in un posto che pensano porti fortuna per augurargli futuri successi.
In Sud Africa, invece, un dente perso viene posto in una pantofola ed è qui che la fatina, che ha preso le sembianze di un topolino, lo preleverà in cambio di una moneta. (La leggenda definitiva praticamente).
Durante il festival, Adam conosce la famiglia Whatford, formata dal contadino Michael Whatford, e i suoi nipoti Lila e Mimi. Adam si innamora di Mimì. Poco dopo strani eventi iniziano a verificarsi nella regione. Adam trova una ragazza priva di sensi con un morso sul braccio. Sir Nathaniel gli dice che da diversi mesi appaiono animali e bambini uccisi nelle stesse circostanze. Adam confida di aver visto Lady Arabella nella foresta; la donna era già stata sospettata da sir Nathaniel. Diana Grove, la casa della donna, è un edificio antico sul quale grava una la leggenda che racconta di un mostro: un serpente bianco gigante. Secondo sir Nathaniel, Lady Arabella è controllata dal serpente bianco fin dall'adolescenza, quando un pungiglione velenoso l'aveva punta nel bosco. Tutti i medici credevano che sarebbe morta, ma lei era guarita improvvisamente, diventando crudele e spietata. Sir Nathaniel pensa che Lady Arabella sia morta per la ferita, e il serpente bianco abbia preso il controllo del suo corpo.
Il giovane Salton e Sir Nathaniel, una notte, decidono di andare a vedere il serpente bianco nella sua vera forma, quella di un grande serpente dagli occhi verdi e luminosi. Adam acquista Diana Grove con l'intenzione di riempire la fossa con della sabbia e farla saltare in aria con la dinamite. Un fulmine cade su Castra Regis e uccide tutti i suoi abitanti, poi diffondersi attraverso una fune metallica brucia Diana Grove. Le cariche di dinamite esplodono e il serpente bianco muore.
Lasciamo ben presto l'asfalto, per entrare in una sconfinata pianura sabbiosa coperta da una folta erba gialla.Qua e là arbusti, alberelli, qualche antilope. Nessun essere umano all'orizzonte. Montiamo il campo in un'oasialberata a Tau Pan, una zona di laghi salati asciutti dove l'acqua arriva solo nella breve stagione delle piogge.La sistemazione è spartana: tende a igloo, fosse nel terreno come toilette. Niente elettricità eacqua corrente.