di Nicol Degli Innocenti2 luglio 2015
Argomenti: Betway | William Hill | Ladbrokes | Paddy Power | Atene | Alan Alger | Alexis Tsipras | Gran Bretagna | Politica
Uno degli interventi di Tsipras seguito con attenzione all’interno di una sala scommesse (Afp)LONDRA - Scommettiamo che vincerà il «sì» nel referendum di domenica in Grecia? Gli allibratori britannici e i loro clienti sembrano convinti che i greci voteranno a favore dell'austerità e quindi che Atene resterà nell'eurozona. Il margine si è assottigliato negli ultimi giorni e ora indica un 80% di possibilità che vinca il sì, il che vuol dire che una scommessa in tal senso rende poco. Chi invece se la sente di andare controcorrente e puntare su una vittoria del ‘no' potrebbe fare un bell'incasso.
Tale è la convinzione che l'esito del referendum sarà un «sì» che alcune agenzie hanno già smesso di accettare scommesse. Una, Paddy Power, la maggiore in Irlanda, ha addirittura già pagato i clienti che avevano scommesso su una vittoria del sì. “Abbiamo versato una somma a cinque cifre agli scommettitori che avevano puntato su una vittoria del sì, - ha fatto sapere Paddy Power in un comunicato. – Anche se alcuni sondaggi di opinione parlano ancora di un testa a testa, negli ultimi giorni ci siamo sempre più convinti dell'esito. Oltre l'85% delle scommesse è stato su una vittoria del sì, quindi abbiamo deciso di chiudere e pagare il dovuto.”
William Hill, la maggiore società di scommesse in Gran Bretagna, offre ancora scommesse con quote 8 a 15 che vincerà il ‘sì', cioè chi punta 15 sterline potrebbe vincerne 8, mentre per chi scommette su una vittoria del ‘no' gli odds sono 11 a 8, cioè una puntata di 8 sterline potrebbe incassarne 11 se risulta indovinata. L'agenzia Ladbrokes invece offre scommesse con probabilità di 1 a 2 per una vittoria del fronte del sì e del 6 a 4 per una vittoria del no.
Pare ci sia forte interesse anche nello scommettere sulla sopravvivenza politica di Alexis Tsipras: William Hill offre una scommessa con quote 4 a 6 che il premier greco perderà il posto entro il 2015, mentre gli odds che resti nel 2016 sono 11 a 10.
Gli esperti di William Hill hanno invece smesso di accettare scommesse su un'uscita della Grecia dall'eurozona perchè, hanno spiegato, “la situazione è troppo incerta e mutevole.” Prima di smettere William Hill offriva una scommessa 3 a 1, cioè chi scommetteva una sterlina su una vittoria del ‘no' avrebbe ricevuto 3 sterline se avesse indovinato la previsione.
La società di scommesse online Betway invece guarda oltre il referendum e offre scommesse al 7/4 sulla possibilità che la Grecia lasci l'eurozona entro sei mesi – il che vuol dire che se Atene entro la fine dell'anno tornerà alla dracma, chi ha scommesso 4 sterline ne guadagnerà in totale 11 – 7 sterline di vittoria più l'investimento iniziale. Secondo Alan Alger, portavoce di Betway, “dopo il referendum di domenica la nostra potrebbe essere un'offerta davvero molto generosa”.
Sto valutando l'ipotesi di uscire di mio dal long (derogando dal ts) livello ottimale 21800 , ma anche se chiude il gap di ieri 21600
sarebbe buono .......... non voglio influenzare nessuno , sto ragionando solo con la logica del rimbalzo
Va bè sono uscito ora dal long a 21385 (sicuramente con un pò troppa fretta , come al solito) quindi da ieri 315 pt di gain a rialzo
ora sto alla finestra e si vedrà .....
Beh .... spero proprio di no.
Comprato il secondo mini a 21610. L'altro me lo tengo sperando che prima o poi si torni a 24000 (mi e' rimasto sul froppone per disattenzione estiva).Reggo piu' o meno un crollo dell'indice fine a 10000 punti e probabilmente se mai dovesse toccarli avremmo tutti problemi ben piu' gravi dell'aver perso in borsa circa 15000 euro. Dopo molto pensare questa mi e' sembrata la soluzione piu' ragionevole piuttosto che strappare il denaro con uno stop da 3000 punti.