@Fabpier
Non sono la persona giusta per fare questo tipo di domanda.
Il mio utilizzo dell'astrologia in campo finanziario non ha nulla di ''quantitativo'' e non mi sono mai interessato a quel tipo di interpretazione (che naturalmente rispetto).
Mi avvicino molto di più all'astrologia tradizionale, che non si presta ad analisi di tipo statistico, ma che va in qualche modo anche modernizzata..
Per rimanere a quanto tu dici, ad esempio:
non ha molto senso per me parlare di Giove in Vergine come possibile causa di calo delle quotazioni senza tenere conto ad esempio di Saturno in Sagittario,
o di Nettuno in Pesci, o di Marte a lungo retrogrado, che a fine mese (..e molto temibilmente) si congiungerà a Saturno appunto in Sagittario..
E potrei andare avanti ancora..
Come possiamo applicare metodi statistici a questo?
dovremmo correlare i cicli di Giove a quelli di tutti i pianeti gli altri pianeti, perchè se ad esempio Saturno fosse stato invece in Capricorno la storia sarebbe stata completamente diversa e magari avremmo avuto una salita dei titoli bancari invece del crollo che abbiamo visto (e che forse non è ancora finito..)
Ci vorrebbe forse un milione di anni di storia borsistica per avere correlazioni significative così complesse..
E neanche in milioni di anni riavresti le stesse posizioni di tutti i pianeti nello zodiaco..!
Perchè le posizioni combinate dei pianeti, quello che noi chiamiamo il cielo, sono virtualmente irripetibili..
Come la vita, no?
(per essere più precisi la stessa posizione celeste di tutti i pianeti nei segni zodiacali avviene un giorno ogni
5159780352 giorni, e questo senza tenere conto degli aspetti e dei cosidetti punti minori, altrimenti non potrei scrivere il numero neanche in tutta la pagina..!)
Tanto per fare un parallelo non puoi capire il significato di una parola contando il numero di a o di vocali o consonanti di cui è composta..
Ma c'è una strada forse più rapida, anche se molto più difficile,
Ed è quella di cercare di capire le forze archetipali di cui i pianeti sono solo espressione,
esattamente come ne è espressione come il comportamento umano..
che è mosso anche lui dalle stesse forze universali.
Certo a questo punto l'astrologia stessa va modernizzata, perchè gli antichi che l'hanno intuita, e che in tutte le parti del mondo ha avuto caratteristiche simili,
anche tra culture molto lontane tra loro nel tempo e nello spazio, non avevano i mezzi scientifici di cui disponiamo noi per darne una interpretazione accettabile per noi oggi..
Ma noi paradossalmente o ovviamente si!
E qui il discorso si fa complesso..
Posso solo ricordare la visione del mondo che la fisica moderna sta facendo lentamente emergere..
La relativita, la fisica quantistica, la teoria delle stringhe, il concetto di entanglement ad esempio (..e tanto altro ancora), ci restituiscono l'immagine di un mondo completamente diverso da quella che è ancora la percezione dell'uomo comune..
In sintesi posso dire che se fino a 1 secolo fa abitavamo un mondo oggettivo di cui la vita e la mente erano solo un curioso e limitatissimo fenomeno collaterale,
..e perciò tremebondi ci confrontavamo con soggezione verso ll'universo,
oggi stiamo per cambiare completamente tale concezione..
Ci stiamo avvicinando sempre più a una visione di un universo di materia-mente, in cui entrambi i termini del binomio,
come la facce di una moneta, dipendono dall'altro termine per essere comprese a fondo..
Sembra incredibile, ma è così.
In altre parole non esiste un evento oggettivo che non abbia una controparte nel mondo soggettivo, o se preferisci mentale o interiore!
E la realtà è completamente inscindibile dalla sua interpretazione!
Non esiste perciò una realtà oggettiva (e se per questo neanche un mondo mentale o soggettivo) ma solo una unione di entrambi i termini..
Potrei dire che entrambi i termini sono espressione di una superrealtà di cui sono solo una manifestazione esteriore..
E qui entra in gioco l'astrologia e tutta la visione simbolica della realtà..
Perchè i simboli sono il linguaggio primordiale della mente, quello che parlavamo prima della mitica (o simbolica..) Babele, e che ancora oggi usiamo nei nostri sogni, quando appunto andiamo ad abitare il mondo ''interiore''
ma sono anche il linguaggio profondo della vita
...e forse della stessa realtà oggettiva..
Da qui anche la attuale confluenza tra fisica teorica e neuroscienze che promette (e già sta realizzando) incredibili sviluppi..
Tutto questo porta a conseguenze così incredibili, e che vanno molto al di là della astrologia stessa,
che posso solo dirti che secondo me i prossimi 100 anni vedranno una rivoluzione di tale portata che il passaggio dell'uomo dal primo volo dei fratelli Wright fino alla conquista della Luna ci sembrerà un gioco da ragazzi..
Certo se non ci saremo distrutti prima.
O se non avremo distrutto il meraviglioso pianeta che abitiamo..
Spero di averti chiarito perchè la vedo molto diversamente