Il 26/11/2020 16:53,
giulio....@gmail.com ha scritto:
> Ho dei problemi con delle coordinate di un rilievo al quale non ho
> partecipato. Avendo solo numeri non riesco a capire se la
> trasformazione è corretta (poi ho anche quesiti QGis, ma andiamo ad un
> passo per volta).
>
> Le coordinate originali sono GAUSS BOAGA ROMA 40, e la trasformazione
> è in ETRS 89 - ETRF 2000/UTM zona 33 N.
>
> Qualcuno può gentilmente verificare la trasformazione del punto D189
> 2409526.11;5079999.36
> Secondo PGN dovrebbe essere (33N) 389520.612;5079976.536
>
Confermo che le coordinate RDN2008/TM33 (sostanzialmente ETRS 89 - ETRF
2000/UTM zona 33 N) sono corrette al mm, avendo verificato la
trasformazione con VOL (Verto On Line), il servizio offerto dall'IGM.
> Se la importo in QGis sembra sia corretta. Il problema è che quando
> metto sopra il cursore il dato che leggo è sbagliati di un centinaio
> di metri in NORD. Il SR che uso in QGis è IGNF:UTM33ETRS89.
E' un problema comune ai software GIS. Non sempre (eufemismo) dispongono
di parametri empirici adeguati per eseguire le trasformazioni.
La strategia più precisa per trasformare da Gauss-Boaga/Roma 40 ai
sistemi attuali come RDN, ovviando alle deformazioni insite nel sistema
di riferimento Roma40, è quella di adottare il cosiddetto "metodo dei
grigliati di correzione", che operano una trasformazione locale precisa
(una traslazione locale variabile da zona a zona) a livello di
coordinate geografiche.
In alternativa si può adottare una "trasformazione a 7 parametri" o di
"Bursa-Wolf" che richiede la conoscenza dei 7 parametri relativi e che
con sistemi distorti come il Gauss-Boaga variano sensibilmente da zona a
zona. Tali parametri un tempo erano rilevabili sulle (costose)
monografie IGM95.
I software GIS dispongono purtroppo di 7 parametri medi, spesso non
ufficiali, validi per aree molto vaste e per tal motivo danno luogo a
trasformazioni con incertezze elevate, anche dell'ordine delle decine di
metri a seconda delle zone.
Nel caso riportato ritengo scorretta la definizione del SR
"IGNF:UTM33ETRS89". Dalla sigla si deduce che è un sistema definito per
la Francia. E' vero che è un ETRS89 ma probabilmente QGIS applica una
trasformazione "nulla" tra Monte Mario e IGNF/ETRS89 e questo spiega i
100 e rotti metri di errore.
E' il caso di sostituirlo con EPSG 6708 - RDN2008 / UTM zone 33N o
almeno con EPSG: 3045 - ETRS89 / UTM zone 33N
Un cordiale saluto.
Alberto Beinat
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dott. ing. Alberto Beinat, Dott. Ric. (Ph.D.)
Ricercatore confermato area 08/A4 - GEOMATICA
Dipartimento Politecnico di Ingegneria e Architettura (DPIA)
Università degli Studi di Udine
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