Al momento il pg ha bisogno di qualche dipendenza per lavorare . Alcune minori sono state messe nei sorgenti o per migliorare la portabilità su windows o per non rompere qualche retrocompatibilità
Il software in sè ha due cartelle di lavoro: una cartellla ( di default pg2) che contiene i sorgenti e una cartella promogest2 in cui c'è l'env di lavoro ed il file db ( nella versione ONE ).
Lo schema funziona anche su windows.
Di hardcodato non c'è quasi niente perchè il python si trova tutto ( in casa) .
Il problema principale nello spostare il pg altrve ( nei primissimi tempi andava in /opt ) è che non si potrebbe più usare l'svn per l'aggiornamento.
vicolo cieco?
:)
F.