Come già accennato ieri dal primo gennaio è entrata in vigore una nuova normativa che impone una nuova visualizzazione del numero fattura accompagnato anche dall'anno di emissione.
Il nuovo art. 21 lett. b) del comma 2 del DPR 633/72 dispone che la fattura deve contenere un “numero progressivo che la identifichi in modo univoco” (prima lo stesso articolo recitava solo che “la fattura è numerata e datata in ordine progressivo per anno solare”).
In attesa di indicazioni più precise dell’Agenzia delle Entrate, segnaliamo (in aderenza anche a quanto suggerito da associazioni di professionisti, ad esempio l’ ANC - Associazione di dottori commercialisti) che la numerazione progressiva e univoca possa essere realizzata in alternativa:
a) con numerazione progressiva, senza azzeramento all’inizio di ciascun anno solare, con la conseguenza che, già a partire dal 1° gennaio 2013, la numerazione seguirà quella dell’ultimo documento emesso nel 2012. Ad esempio, se l’ultima fattura emessa in data 31 dicembre 2012 è la n. 200, la prima fattura emessa nel 2013 riporterà il numero 201, senza necessità di indicare l’anno solare di riferimento (ossia non sarebbe necessario esporre il numero della fattura come 201/2013);
b) progressiva, con azzeramento all’inizio di ciascun anno solare, e quindi in continuità con il comportamento adottato dai soggetti passivi fino al 2012. In tale caso però, dovendo la numerazione essere anche univoca , le fatture emesse dal 1° gennaio 2013 devono riportare una numerazione progressiva a partire dal n. 1/2013 e via dicendo fino all’ultima fattura emessa il 31 dicembre 2013. Il tutto si azzererebbe dal nuovo anno, data a partire dalla quale sarà ripresa la numerazione n. 1/201x.
Per coerenza, nel caso di adozione di registri sezionali, e quindi con serie di numerazioni distinte, si ritiene che debbano essere adottate le descritte modalità di numerazione per ogni serie di numerazione stessa (e quindi all’interno di ogni sezionale). Nel caso in cui la specificità del tipo di fattura emessa comporti, nella prassi aziendale, l’evidenza di una desinenza, ovviamente questa desinenza continuerà ad essere esposta in abbinamento di una dei due alternativi criteri di numerazione.
Infine è importante controllare quali dati vengono memorizzati (dai software gestionali) nei processi di registrazione delle fatture emesse nel relativo registro di cui all’art. 23 del DPR 633/72, che prevede che siano indicati, per ciascuna fattura, “il numero progressivo e la data di emissione di essa”.
Come annunciato ieri abbiamo provveduto all'implementazione della nuova numerazione già nell'aggiornamento di ieri notte ( revisione 3437).
Nella sezione "preferenze" ( si trova dentro il menù azienda" è stata aggiunta una voce: "Gestione separatore numerazione fatture" ed una casella di testo a seguire preimpostata su /
L'utilizzo è semplice: se è presente un qualche simbolo o spazio ( / , - , \, ) verrà modificato il numero direttamente nel documento finale ( 5 / 2013 ) mettendo il numero documento più il separatore più l'anno di esercizio, gli spazi sono considerati.
Non è stata implementata la numerazione progressiva dagli anni precedenti perchè è richiesto un lavoro sui registri del programma un po' più lungo.
Abbiamo anche aggiunta la gestione di una nuova valuta, il franco svizzero ( CHR ) oltre che alcune correzioni sul salvataggio di fatture d'acquisto in determinate condizioni.
Abbiamo anche corretta la visualizzazione della situazione magazzino per gli anni precedenti a quello in corso ( adesso segue correttamente quello selezionato in avvio del programma)
Ci sono altre novità in arrivo ma ne parleremo prestissimo
Buon lavoro