Punto A: Centro Storico

9 views
Skip to first unread message

groucho87

unread,
Nov 27, 2008, 6:18:47 PM11/27/08
to ProgettoScaleaNuova
Prima di parlarne è giusto chiedersi :quanto lo conosciamo?
Siamo mai stati all’interno della (ahimè) sconosciuta cappella
bizantina? Abbiamo ammirato gli splendidi dipinti presenti tra le
pareti della chiesa patronale di S. Maria d’Episcopio? Conosciamo
tutti i caratteristici e unici vicoli e anfratti che lo compongono? Se
la risposta è no direi che è il caso di farlo.
Espongo una piccola serie di misure semplici e facilmente realizzabili
che secondo me darebbero una mano a rivalorizzare, poco me ne rendo
conto, il nostro centro storico:
- Pulizia, manutenzione e decoro: sembra una cosa banale, ma non lo è
affatto. Se fate un giro notiamo che ogni stradina, angolino e
vicoletto agonizza in una squallida incuria. Sporcizia ovunque(alle
cosiddette “case cadute” e in vicinanza della cappella ci sono vere e
proprie minidiscariche abusive) , lampioni non funzionanti, case
pericolanti… Attualmente un’aleggiante sensazione di degrado e
incuria gravano sul nostro agglomerato antico.
- Creazione di percorsi e segnaletica pedonale: non esiste un ‘
adeguata segnaletica che indichi agli incauti visitatori cosa poter
vedere, dove e come. Non c’è collegamento tra la parte di Scalea in
cui abitualmente passeggiano i villeggianti nelle torride serate estive
(piazza caloprese/isola pedonale, via lido,ss 18 e il lungomare che
tanto lungo non è…) e il centro storico, i passanti che per sbaglio
arrivano sotto casa mia(via vittorio emanuele III, di fronte palazzo
spinelli) vagano errabondi alla ricerca di qualcuno che dica loro dove
andare. Nella segnaletica si potrebbero indicare anche dei percorsi
pedonali dove indicare quanto visitabile, come quelli presenti a
Perugia, chiese, piazze, e scorsi più suggestivi.
- Acquisto cappella bizantina: sì avete capito bene, la cappella non
appartiene né al comune né al ministero dei beni culturali, ma a un
privato che vorrebbe disfarsene a patto di recuperare quanto meno il
valore del locale in cui sono contenuti gli affreschi(poche migliaia
di euro). Infatti bisogna sapere che fino agli anni 70’(se non erro)
l’esistenza di questa cappella era sconosciuta,il locale che ospita
gli affreschi era stato adattato a stalla. Fu solo grazie alla
curiosità e all’interesse per il centro storico di un pittore locale
che questi affreschi vennero scoperti, e lo stesso pittore si occupò
di pulire personalmente la stalla, contattare le autorità e pressare
personalmente (a causa della bieca indifferenza delle amministrazioni
del tempo, nulla è cambiato…)la sovrintendenza dei beni culturali per
ottenere un piccolo intervento di restauro. Fatto sta che ora la
cappella è ancora in mano a questo privato, se volete visitare la
cappella dovete bussare a casa sua e farvi dare le chiavi(?!), è ovvio
che in queste condizioni non è programmabile una rivalutazione della
cappella: interventi di restauro/manutenzione, eventuale richiesta del
biglietto d’ingresso ecc…
- Messa in sicurezza e consolidamento dei ruderi del castello: cosa
caratterizza l’immagine del nostro centro storico? Certamente
l’apporto dato dall’emergere di quelle mura che trasudano storia non è
trascurabile. Eppure anche tali ruderi giacciono nell’abbandono,
l’erbaccia ha raggiunto i livelli della foresta ammazzonica, ma
soprattutto le mura non ricevono nessun intervento di consolidamento e
rappresentano un serio pericolo per le abitazioni e il parcheggio
circostanti, ma anche per gli incauti visitatori che sono pure
soggetti a rischio di involontario bungee jumping senza elastico visto
che ci sono dei tratti, senza ringhiere protettive e occultati
dall’erba alta,in cui si può cadere benissimo nel precipizio della
marina. Poi quando succedono le disgrazie hai voglia a fare polemiche…
Commentate queste e fatene altre
:-)

Progetto Scalea Nuova

unread,
Nov 28, 2008, 7:01:35 AM11/28/08
to ProgettoScaleaNuova


Su questo tema vorrei fare alcune considerazioni personali:
Premetto che sono completamente daccordo con quanto affermato da
groucho87,
infatti io ho di recente visitato la cappella degli affreschi
bizantini ed in effetti,la situazione è proprio quella che hai
descritto.
L'unico cartello con un indicazione si trova a circa 5 metri dalla
cappella e bisogna effettivamente citofonare alla famiglia
Grisolia,che ha in custodia il locale.
E' davvero vergognoso pensare che chiunque voglia visitare gli
affreschi deve sperare che ci sia qualcuno in casa per entrare.
Ma purtroppo non c'è da stupirsi, se pensiamo che non si è fatto
niente neanche per restaurare il palazzo dei principi Spinelli, che
come tutti sappiamo è in condizioni pietose,anche se è l'opera
storica, più importante ed evidente insieme alla Torre Talao(sulla
quale, se non erro, si voleva addirittura installare un antenna per
telefonia mobile).Pericolo scampato,per ora.
Sono ancora più indignato se penso che, Scalea dovrebbe attuare
politiche turistiche proprio basate sulle sue due principali
risorse:la cultura e il mare e dovrebbe porsi come paese centrale
dell'alto tirreno cosentino, per indirizzare i turisti verso le altre
località vicine (Orsomarso,Papasidero,Verbicaro)caratterizzate da
altrettanta bellezza invidiabile, come ad esempio i meravigliosi
paesaggi di montagna e i diversi reperti storici (es:Papasidero,
Grotta del Romito).
Tanto per citare una mia esperienza personale,qualche giorno fa ho
visitato Bevagna (un piccolo paesino vicino Perugia)e sono rimasto
stupito, quando mi sono trovato di fronte alla cinta muraria
della città, perfettamente intatta e restaurata, dove necessario, per
non parlare della pulizia e del decoro del centro storico al quale il
nostro, in quanto a bellezza, non avrebbe nulla da invidiare.
In questo caso credo che, la sensibilità delle amministrazioni nei
confronti del patrimonio storico del paese, sia stata sicuramente
maggiore rispetto a quella che le nostre amministrazioni hanno
dedicato al nostro centro storico (cosa che, tra l'altro, caratterizza
molti borghi e paeselli dell'Umbria, che proprio sul loro patrimonio
storico hanno costruito la loro fortuna).
Impara l'arte e mettila da parte.
Inoltre l'accoglienza e l'ospitalità di chi lavora in quella zona è
davvero impeccabile: io credo che il turismo culturale si faccia così!

Progetto Scalea Nuova

unread,
Nov 28, 2008, 7:08:56 AM11/28/08
to ProgettoScaleaNuova


aggiungo anche tra i reperti storici i interesse culturale (altrimenti
i miei amici orsomarsesi si arrabbiano) :) i resti delle abbazie dei
monaci basiliani e gli altri monumenti presenti sul territorio di
Orsomarso (http://it.wikipedia.org/wiki/Orsomarso)

Other_eye

unread,
Nov 28, 2008, 11:22:39 AM11/28/08
to ProgettoScaleaNuova
Le mie soluzioni:

"Pulizia": ecco il primo dei segnali da dare. Non se ne occupa
l'amministrazione? Bene, occupiamocene noi.
"Manutenzione": se il problema delle manutenzione riguarda solo i
lampioni si può fare una petizione al sindaco
"Decoro"; "Messa in sicurezza e consolidamento dei ruderi del
castello": proporrei di andare a fare qualche foto a questi edifici
pericolanti e far partire una denuncia

"Creazione di percorsi e segnaletica pedonale": qui il problema per me
è misto. Da una parte riguarda l'amministrazione, ma dall'altra anche
gli operatori turistici. Se si facesse in modo che guide turistiche
snocciolassero ai turisti tutta le serie di meraviglie presenti nel
centro storico, questo avrebbe due ordini di conseguenze: spinta alla
rivalutazione da parte del comune, posti di lavoro. Ecco che anche
qui, dove nessuno investe, possiamo farlo noi. Si potrebbe cominciare
con un servizio gratuito (ed una segnalazione artigianale) per poi,
nel caso ingranasse, farlo diventare a pagamento.

"Acquisto cappella bizantina": se appartiene ad un privato, e questo
vuole vendere, si può tentare una "provocazione". Si potrebbe metterla
su ebay (cè chi addirittura per protesta ha messo le università in
finta-vendita) e dare risonanza alla cosa con i mezzi di comunicazione
locali. Radio, giornali etc, in modo da dare visibilità al problema.

Bye



Progetto Scalea Nuova

unread,
Nov 28, 2008, 11:55:26 AM11/28/08
to ProgettoScaleaNuova
Concordo con la proposta di un servizio di guide turistiche gratuito,
anzi lo estenderei, aggiungendo all'interno dei depliant creati da
noi, proposte di
itinerari turistici come le escursioni in montagna, nei centri vicini
a Scalea
per offrire cultura e divertimento insieme.

funkyt...@hotmail.com

unread,
Nov 28, 2008, 1:52:35 PM11/28/08
to ProgettoScaleaNuova
Innanzitutto vorrei fare i complimenti a groucho87 per la sua
esposizione sempre precisa e puntuale. :) La condizione del nostro
centro storico è,a mio avviso,veramente vergognosa!
Il Castello normanno è lasciato cadere in pezzi,la Cappella bizantina
proprietà di un privato,illuminazione zero (addirittura i due faretti
che illuminano il castello sono entrambi rotti da parecchio
tempo),informazioni turistiche non ce ne sono (i turisti nel periodo
estivo vagano in cerca di qualche cittadino disponibile a dare
informazioni),segnaletiche idem. Proprio su questi problemi
che,ahimè,riguardano il nostro punto di forza culturale principale,nei
mesi scorsi ho inviato una lettera aperta al sindaco che è stata
pubblicata su "CalabriaOra" e che riporterò sul blog,in versione
integrale nei prossimi giorni.
Sono daccordo con alcune proposte avanzate da Other_eye,ad esempio noi
da tempo stavamo pensando di creare mini-guide turistiche gratuite,da
distibuire nei bar del centro o istituendo appositi spazi lungo il
viale,con all'interno tutte le informazioni riguardanti la storia di
Scalea,dei suoi reperti storici e la loro ubicazione attraverso una
mappa,in modo che il turista sarà agevolato,e invogliato (anche senza
la presenza di appositi segnali) ad andare a visitare i luoghi scelti.
Questa è la dimostrazione di come le discussioni e le idee avanzate
all'interno del forum possono essere portate all'attenzione da parte
di una organizzazione come ad esempio l'associazione,in modo che anche
chi non vuole o non può essere coinvolto in maniera diretta può
offrire il suo contributo.Questo è il modo corretto di coordinare
proposte on-line e azioni concrete.

Infine non ho ben capito il senso della "denuncia" attinente alla
"messa in sicurezza e consolidamento dei ruderi del castello". Se
intendi una denuncia,penso troverai poche persone disponibili ad
assumersi responsabilità legali; se invece intendi una denuncia di
tipo mediatico,questa innanzitutto non sarà presa in considerazione da
chi di dovere,inoltre durerebbe poco,nel senso che passerebbe
inascoltata. Io credo che organizzare una informazione più specifica e
diretta al cittadino,ad esempio utilizzare dei volantini da
distribuire con all'interno i pro e contro relative alle opere di
interesse storico,sia senz'altro più produttivo.

Other_eye

unread,
Nov 29, 2008, 10:51:36 AM11/29/08
to ProgettoScaleaNuova
> Infine non ho ben capito il senso della "denuncia" attinente alla
> "messa in sicurezza e consolidamento dei ruderi del castello". Se
> intendi una denuncia,penso troverai poche persone disponibili ad
> assumersi responsabilità legali; se invece intendi una denuncia di
> tipo mediatico,questa innanzitutto non sarà presa in considerazione da
> chi di dovere,inoltre durerebbe poco,nel senso che passerebbe
> inascoltata. Io credo che organizzare una informazione più specifica e
> diretta al cittadino,ad esempio utilizzare dei volantini da
> distribuire con all'interno i pro e contro relative alle opere di
> interesse storico,sia senz'altro più produttivo.

Mediatica o legale è pur sempre notizia di reato se giunge
all'attenzione del P.M. ; quella di tipo legale gli arriva però
sicuramente, senza che chicchessià debba assumersi alcuna
responsabilità in concreto in quanto una denucua serve a dare solo il
"là" ad un'indagine.
Condivido con te alcune perplessità sui mezzi di informazione, ma
questi, sicuramente, arrivano all'occhio, od orecchio, (sebbene magari
per poco tempo) di molte più persone che qualche volantino fatto da
noi. Quindi, mio parere, credo si possano attuare, in coordinato,
entrambe le strade, l'una non esclude l'altra, anzi, l'una da maggior
senso all'altra.

Bye

Progetto Scalea Nuova

unread,
Nov 30, 2008, 7:00:36 AM11/30/08
to ProgettoScaleaNuova

Pensando e rispensando a come rilanciare il nostro centro storico, mi
è venuta in mente quella che penso sia una idea bella e utile.
Premettendo che il centro storico di Scalea, come tutti sappiamo, è
intriso di cultura, ma purtroppo avrebbe bisogno di maggiore
considerazione,sarebbe bello
se, un giorno, l'amministrazione comunale decidesse di collocare
all'interno di un palazzo storico (ad esempio il palazzo dei principi)
la sede distaccata della
facoltà di Beni Culturali dell'università di Cosenza.Questa iniziativa
avrebbe nell'imediato un risvolto pratico:attirare gli studenti nella
nostra città e di conseguenza
immergerli nel patrimonio storico,artistico e culturale che è poi il
loro stesso ambito di studio.
Inoltre si procederebbe finalmente al restauro e all'utilizzo di una
delle
opere più importanti situate nel nostro comune dove,organizzando
convegni accademici si attirerebbero numerosi turisti e visitatori.
In questo modo si darebbe,io credo,una svolta all'economia locale e
alla rinascita culturale di Scalea.
La candidatura della nostra cittadina,ad ospitare la sede della
facoltà potrebbe essere tranquillamente motivata facendo notare
l'importanza
e la centralità che Scalea ha avuto nel passato,basti pensare agli
innumerevoli ritrovamenti di reperti all'interno del territorio
comunale oltre alle già citate
opere ancora presenti e alla posizione centralmente strategica
rispetto agli siti di interesse storico
(Papasidero,Orsomarso,Marcellina).Scalea diventerebbe così il centro
di ricerca culturale dell'intero Alto Tirreno cosentino.
Naturalmente la mia è solo una bozza di proposta, dato che non so a
chi spetti la competenza tecnica per realizzare il progetto, ma senza
dubbio
l'amministrazione comunale avrebbe un ruolo importante.Non credo che
vi siano neanche problemi relativi ad investimenti economici, dato che
negli anni passati
le risorse comunali sono state investite per realizzare l'aeroporto o
area pedonale che attualmente non hanno di certo incrementato il
turismo,pertanto credo proprio che la
realizzazione di un opera, come quella da me proposta, sia senz'altro
più utile e funzionale.
Voi cosa ne pensate?

Other_eye

unread,
Nov 30, 2008, 10:41:46 AM11/30/08
to ProgettoScaleaNuova
Peronalmente sono piuttosto scettico.
Pur rendendomi conto in astratto dei possibili vantaggi che un'idea
del genere potrebbe portare, mi chiedo quale senso di specialità,
anche storica, caratterizzerebbe Scalea piuttosto che gli altri 155
comuni cosentini. Si possono fare almeno 10 nomi di luoghi che
meriterebbero altrettanto, se non di più, di Scalea, di avere un tale
"privilegio". Certo, questo basandosi sul merito, non sull'essere di
parte che, vuoi non vuoi, hanno tutti i partecipanti a questa
discussione.

Un discorso di diverso profilo, poi, si potrebbe fare a proposito
delle "sedi distaccate" delle Università che rappresentano spesso uno
spreco di denaro pubblico, in tempi che, a malincuore, ci costringono
a tirare la cinghia.

Non vedo perchè passare, se di questo abbiamo bisogno, dei
finanziamenti pubblici per il tramite di un intermediario
(l'Università cioè) quando li si potrebbe avere per via diretta,
magari proprio per fare qualcosa di più strettamente attinente al
comune, come completare l'area pedonale (di cui tu parli)
congiungendola a piazza Aldo Moro, oppure per incentivare l'uso di un
mezzo, l'aviosuperfice, già bello che pronto oppure, ancora, per
ammodernare il coseddetto lungomare.

Siamo, isomma, veramente sicuri che Scalea debba investire, come punto
focale, sul turismo storico e non invece in maniera più massicia su
quello marittimo che al primo potrebbe dare cmq lustro?

Bye

funkyt...@hotmail.com

unread,
Dec 1, 2008, 1:24:46 PM12/1/08
to ProgettoScaleaNuova
Questa è la mia lettera,riguradante i problemi della nostra cittadina
dal mio punto di vista, inviata al Sindaco di Scalea e pubblicata su
Calabria ora il giorno "lunedì 22 settembre 2008",nonchè presente sul
sito www.abystron.org.

Egregio signor Sindaco,
sono un cittadino scaleota, temporaneamente lontano dalla sua città
natale per motivi di studio. Le scrivo questa lettera in riferimento
alla situazione attuale in cui si trova Scalea. Vorrei portare alla
sua attenzione due questioni, a mio avviso fondamentali per lo
sviluppo culturale e turistico della nostra cittadina: rivalutazione
del centro storico e giovani.
Per quanto riguarda il primo punto, Scalea è una terra ricca di storia
e di cultura, impresse nei muri e nei vicoli del centro storico. Siamo
in possesso di numerosi reperti importanti come i ruderi del castello
Normanno, torre Cimalonga e le diverse Chiese dislocate lungo tutto il
territorio, ma negli ultimi anni non si è pensato a dar vita ad una
politica di rivalutazione degli stessi. Si dovrebbe sfruttare di più
il patrimonio culturale di cui disponiamo, iniziando dal risanamento
delle risorse appena dette, per non avere come solo biglietto da
visita il nostro mare. Quest’ultimo è anch’esso fondamentale, ma,
avendo a disposizione un territorio cosi ricco di bellezze, Scalea
potrebbe diventare una delle mete turistiche più ambite in tutta
Italia. La condizione del centro storico però, è inadeguata rispetto
all’importanza da esso rappresentata, e realizzare iniziative dirette
ad attirare l’attenzione turistica verso il suddetto centro
contribuirebbe a valorizzare la cultura e le tradizioni del nostro
territorio e a portarli a conoscenza di un turismo ormai perso.
Vorrei concludere questo argomento ribadendo che il nostro centro
storico è il punto di forza principale di un territorio da anni
deturpato e cercare di tutelarlo è nell’interesse di tutti gli
scaleoti per il cambiamento di Scalea.

Giungiamo ora al secondo punto, ovvero la condizione giovanile. Ciò su
cui vorrei soffermarmi è la mancanza di attività ricreative per i
giovani della nostra zona e la mancanza di strutture adibite a punti
di incontro in cui scambiare i propri interessi e le proprie idee.
Proprio in mancanza di ciò, la situazione dei giovani a Scalea è una
situazione di malessere, in quanto questi ultimi non hanno la
possibilità di maturare le proprie passioni al di fuori dell’ambiente
scolastico e familiare. Oltre l’ambito sportivo, a Scalea molto
maturato, sarebbe interessante coinvolgere i ragazzi in attività che
abbiano un risvolto nel sociale, aiutandoli ad affrontare il confronto
tra idee ed ideali differenti. Anche il campo musicale è stato molto
trascurato. Sono presenti tantissimi giovani con la passione per la
musica e per l’arte in generale, ma, come dicevo prima, mancano le
strutture dove poter esercitare queste nobili passioni. In
conclusione, l’amministrazione comunale dovrebbe pensare a coinvolgere
maggiormente i giovani nei propri progetti, poiché la maggior parte di
questi, purtroppo, hanno l’immagine di Scalea come di un “paese
morto”, dove non c’è futuro e questo non è sicuramente di aiuto alla
crescita della nostra cittadina.
La presente non vuole rappresentare alcun tipo di protesta o polemica
contro qualcuno o qualcosa, ma esprime soltanto il disagio di un
giovane attento alle problematiche del proprio territorio, che
vorrebbe contribuire a migliorare la condizione dello stesso.




Scalea, 21 agosto
2008

Cordialmente

Antonio Didona
Reply all
Reply to author
Forward
0 new messages