Ciao Project,
sono una ragazza di 26 anni, non so se ci sono ragazze che ti
scrivono, ho dato un’occhiata al forum e non c’è quasi nulla di
scritto da ragazze, tranne che da ragazze che hanno avuto ragazzi gay.
Io non ho mai avuto un ragazzo gay e neppure un ragazzo etero, mi sono
innamorata di una ragazza quando avevo 16 anni, è stata una cosa solo
platonica, lei era etero e alla fine si è sposata, ma per me la sua
presenza ha avuto una grandissima importanza, in pratica mi ha fatto
capire chi sono e soprattutto che cosa non sono. Anche se sono una
ragazza passabile e qualche ragazzo serio con me ci ha anche provato,
nel senso buono del termine, io li ho tenuti sempre a distanza. Alla
fine penso che con un ragazzo ci potrei pure stare ma non è quello che
voglio, magari quello che voglio non lo avrò mai, perché dopo la mia
unica ragazza non c’è stata più nessuna che mi abbia fatto provare
qualcosa anche vagamente simile a quello che provavo con lei. Tra noi
non c’è stato mai sesso, non c’è stato proprio nulla ma per me era
proprio come la luce dell’alba, è stata l’unica stella della mia vita.
Da alcuni mesi conosco un ragazzo gay, premetto che non ne sono
affatto innamorata, è un ragazzo molto solo, con brutti trascorsi, in
pratica ha avuto solo schiaffi in faccia dalla vita. Ci siamo
conosciuti per caso, siamo usciti qualche volta e abbiamo parlato
molto, mi ha detto quasi subito che era gay perché pensava che io
potessi essere interessata a lui da altri punti di vista, io gli ho
detto chiaramente che non era così e che il mio unico amore della vita
era stata una ragazza. Il nostro rapporto è andato avanti e adesso mi
trovo in una situazione molto imbarazzante perché questo ragazzo
vorrebbe che ci sposassimo, un matrimonio di forma, un po’ per potersi
dare una mano reciprocamente, questo dice lui. Ho motivo di credere
che questa idea non gli sia venuta spontaneamente ma gli sia stata
ispirata da una sua amica etero che lui ascolta molto. Francamente a
me una cosa del genere sembra assurda e penso che rovinerebbe la vita
ad entrambi e poi l’idea di creare un vincolo solo per difendersi
dagli altri mi sembra una scelta opportunistica e di paura. Quando me
lo ha proposto la prima volta ho dato scarso peso alla cosa, quando ha
insistito mi sono chiesta il perché. Io ho solo il mio lavoro e poi
non ho più niente, quindi non può avere un movente economico e poi,
per quanto lo conosco poco, una cosa del genere mi sembra che non
riuscirebbe nemmeno a concepirla. È gay, ma non è molto autonomo anche
se ha 25 anni, mi ha raccontato le sue storie ma mi sanno tutte di
storie nelle quali è entrato per disperazione perché non sapeva dove
sbattere la testa. Adesso lo vedo molto agitato, diciamo nevrotico,
come se avesse la necessità di arrivare presto ad avere un matrimonio
di copertura. Io credo che il vero problema di questo ragazzo siano i
genitori, tra l’altro è anche figlio unico, lui non li vuole deludere,
ma per una cosa del genere ha senso fare un falso matrimonio? Mi sono
chiesta se a livello economico avrebbe avuto qualcosa da guadagnarci
ma se è figlio unico comunque l’eredità dei genitori andrebbe solo a
lui e allora non riesco a capirci nulla. Io credo che a questo
matrimonio lui ci tenga moltissimo ma a me l’idea non piace proprio
per niente, cerco di farglielo capire in tutti i modi ma fa sempre
finta di non capire e per me questa cosa rischia di diventare una
specie di ricatto, mi dice che se non mi decido per lui non ha più
senso vivere, ecc. ecc. in fondo cerca di mettermi in ansia e di
tenermi in scacco per farmi cedere comunque e questa cosa non la
sopporto proprio. Se devo essere sincera qualche volta comincio ad
avere paura di lui, non che abbia mai fatto gesti violenti verso di
me, ma è che ormai non lo capisco più, è come se si facesse portare da
qualche altra logica e tutti i ponti di comunicazione fossero chiusi.
Project io so solo che preferirei non averlo mai incontrato, il
matrimonio non lo vorrei in nessun caso e con nessuno, ma un
matrimonio falso con lui per motivi che mi sfuggono del tutto non lo
farei nemmeno morta, mi sentirei strumentalizzata totalmente senza
capire nemmeno il perché. Adesso sono arrivata alla soluzione che non
intendo vederlo più e che voglio chiudere i rapporti al più presto
possibile ma non so come procedere perché ho paura che possa fare
stupidaggini anche se in fondo in fondo credo comunque che si
adatterebbe e basta. Che cosa ne pensi Project? Puoi darmi un
consiglio? Pubblica pure la mail, anzi, forse, cose in qualche modo
simili sono successe anche ad altre ragazze. Grazie per la tua
attenzione.
Francesca
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Se volete, potete partecipare alla discussione di questo post aperta
sul Forum di Progetto Gay:
http://progettogayforum.altervista.org/viewtopic.php?f=20&t=2715