Il 13/07/2013 20:04, davide marchiani
ha scritto:
scusate se vi chiedo consiglio.
studio esperanto e amo questa lingua, ma essendo io
assolutamente negato per qualsiasi lingua, fatico a
volte a comprendere anche le cose più banali.
il verbo "demandi", è tradotto con "domandare" o
"domandare a"?
Io trovo esempi dove successivamente a questo verbo
si trova un pronome con l'accusativo.
"Demandi" (domandare, interrogare) puo' avere due costruzioni:
demandi iun PRI io (interrogare qualcuno su qualcosa)
demandi ion DE iu (domandare qualcosa a qualcuno)
Non e' invece in uso:
*demandi iun ion (doppio accusativo, come a volte in inglese)
*demandi ion al iu (come purtroppo spesso dicono gli italiani
ricalcando il nostro "domandare a qualcuno")
Naturalmente si dice "fari demandon AL"
Peti (richiedere, chiedere) ha le stesse costruzioni:
peti iun PRI favoro (richiedere qualcuno di un favore)
peti favoron DE iu (chiedere un favore a qualcuno)
Idem "mi havas peton AL vi" ho una richiesta da farti
Spero di avere chiarito; comunque, escludendo la forma col doppio
accusativo, anche "demandi ion al iu" non sarebbe un grave errore.
Korajn salutojn kaj prosperan lernadon
Carlo Minnaja
Quindi ne deduco che, nel primo caso, l'accusativo
si mette anche sul complemento di termine, tipo "verso
chi?", quasi fosse il caso dell'accusativo nel
complemento di moto a luogo (spero di aver dato l'idea e
di non essere sembrato troppo pazzo), oppure, nel
secondo caso, la traduzione esatta del verbo include la
particella "a" così da usare poi un complemento oggetto
puro e semplice. Forse allora si differenzia in questo
dal verbo "peti"? magari "demandi" regge l'accusativo e
"peti" invece no? (qui sto divagando).
Grazie, saluti
--
Davide Marchiani
338 6914 605
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