Carissimi,
eccoci finalmente giunti al resoconto dell'ultimo Consiglio di Classe della 5^ P.
Incontro molto informale ed un po' malinconico, come ovvio per chi, ragazzi e genitori (e perché no, insegnanti), ha vissuto questi cinque (!!!!!) anni con intensità e partecipazione.
I professori hanno confermato, se ancora ce ne fosse stato bisogno, l'apprezzamento generalizzato per l'elevata qualità della classe, in termini di rendimento, maturità ed affiatamento. Con molta disinvoltura il coordinatore Prof. Boschetti ha detto che sono state definite le "eccellenze a livello individuale" nel considerevole numero di otto. Con altrettanta disinvoltura ho registrato la notizia ma, ripensandoci, devo confessare che non ho capito esattamente in cosa esse consistano (se qualcuno ha le idee più chiare in merito riceverà la mia gratitudine se vorrà metterne a conoscenza tutti i genitori).
Sono quasi pronti i giudizi complessivi sulla classe, ed il documento che riepiloga per punti nodali i programmi svolti da presentare all'esame sarà pronto per il 15 maggio, data in cui teoricamente i programmi dovrebbero dirsi conclusi e dovrebbe iniziare solo la fase di ripasso. Alcuni insegnanti hanno già preavvisato che non concluderanno in tale data i propri programmi (Prof.sse Fregna e Berti) e continueranno a spiegare anche successivamente.
Si è appena fatto cenno alla conferma dei libri di testo per la prossima 5^ P, approvati dai docenti prima dell'ingresso dei genitori e dei ragazzi.
Poi si è entrati un po' più nello specifico dell'esame di maturità, che comincerà il prossimo 20 giugno con la prova di italiano e si dovrebbe concludere, orali compresi, entro l'8/10 luglio. I programmi per i colloqui orali (solitamente cinque candidati al giorno) saranno disponibili in corrispondenza delle prove scritte. I nostri ragazzi verranno abbinati alla 5^ H, e a quella data verrà scelta la classe che inizierà per prima i colloqui, oltre alla lettera dell'alfabeto da cui questi cominceranno.
Gli insegnanti hanno raccomandato di gestire l'ansia in modo positivo, perché la classe ha sempre avuto negli anni la tendenza a manifestare una certa qual ansia da prestazione che, se da un lato ha operato come positivo traino verso l'alto per tutti, al fine di poter rendere al proprio meglio, dall'altro ha causato sicuramente un elevato dispendio di energie psicologiche.
Le aspettative nei confronti della classe sono molto elevate e questo, a confronto con la Commissione incaricata di esaminarli, potrebbe paradossalmente giocare a loro sfavore in una situazione complessiva, come l'esame di maturità, in cui gioca comunque un ruolo importante una certa componente di aleatorietà.
Gli insegnanti hanno raccomandato una accorta organizzazione dei ripassi (la Prof.ssa Fregna si è detta disponibile ad accogliere a casa propria i ragazzi, purché in piccoli gruppi, per svolgere il ripasso).
Questo è sostanzialmente quanto.
Colgo l'occasione per un paio di ulteriori comunicazioni in qualche modo collegate:
- con il Prof. Mazzanti e d'accordo con il Preside, vorremmo fare verso fine maggio, inizio giugno, anche tramite il Comitato Genitori, un incontro molto informale con i genitori delle classi quinte per fare un po' un resoconto di questi cinque anni, esprimendo a ruota libera quelli che sono stati gli aspetti positivi e quelli negativi, per cercare di aiutare il Liceo ad erogare un'offerta formativa sempre migliore alle prossime generazioni di studenti. Vi sarò più preciso quando avrò le coordinate esatte e ve lo comunicherò tramite la casella del Comitato Genitori;
- sempre come Comitato Genitori abbiamo provato ad elaborare una specie di questionario, molto casalingo in verità, che vorremmo "somministrare" alle famiglie dei ragazzi già diplomati per chiedere loro conto, dopo qualche mese dalla maturità, della loro esperienza universitaria anche in ordine all'orientamento ricevuto dal Liceo (tematica a cui come Comitato siamo sempre stati estremamente sensibili). Siate quindi avvertiti che fra qualche mese vi arriverà senz'altro questo questionario. Vi invito a compilarlo e a restituirlo senz'altro, ringraziandovi sin da ora per la collaborazione.
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Infine non mi resta che salutare tutti i genitori e ringraziarli per aver condiviso quest'esperienza quinquennale che a me personalmente rimarrà impressa tra i ricordi più piacevoli.
Abbiamo visto i nostri ragazzi entrare che erano ancora pressoché bambini e li vediamo uscire ora giovani uomini e donne.
Vedendoli tutti insieme, anche ieri sera in pizzeria con le proprie famiglie in una serata veramente piacevole, mi viene da considerare che forse davvero qualcosa di buono è stato fatto.
A loro tutti, e a voi, rivolgo i miei migliori auguri per un futuro pieno di speranza, e che la loro scelta futura, qualunque essa sia, sia per loro la migliore e la più soddisfacente.
Un caro saluto a tutti.
Alessandro Olivi